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mercoledì 27 febbraio 2013

150° DERBY TRA PETRARCA E ROVIGO


In 7 puntate la storia di una “classicissima” del rugby italiano.


QUINTA PUNTATA
1989-1999: L’ULTIMO SCUDETTO DI ROVIGO.

Nel settembre del 1989 vengono inaugurati i nuovi impianti sportivi della Guizza, un sogno del Presidente Memo Geremia, che finalmente si realizza.
Il decennio si apre con l’11° scudetto di Rovigo, l’ultimo della storia per i bersaglieri, ma non sarà dei migliori per i rossoblù, che tenteranno invano il bis nel 1992 (finale persa al Plebiscito contro Benetton 27-18). Anche il Petrarca riuscirà a disputare solo due finali scudetto (1998 e 1999) perdendole entrambe contro la Benetton Treviso.
La stagione 1989-90 sarà disastrosa per il Petrarca, che finirà al 7° posto con Parma, lontano 21 punti dalla capolista Benetton Treviso (36). Rovigo, sponsorizzata Cagnoni, finirà la regular season al secondo posto con 35 punti. I rossoblù vinceranno entrambi gli scontri diretti col Petrarca: alla 9° di andata a Padova (6-19) e alla 20° al Battaglini (13-3), con il sudafricano Naas Botha (foto a dx) assoluto protagonista in entrambe le gare.
Nei gironi di semifinale Rovigo deve vedersela con l’Amatori Milano, che era finita 3° nella stagione regolare. La prima gara al Battaglini finisce 38-16 per i bersaglieri che, però, perdono a Milano la seconda sfida 45-7. Nella terza sarà Rovigo a vincere, seppur di misura (16-12) e aggiudicarsi il diritto della finale con Treviso.
Il 26 Maggio 1990 da Rovigo partono addirittura 2 treni speciali, a distanza di un’ora l’uno dall’altro, in direzione Brescia, dove allo stadio Rigamonti, di fronte a 13.000 spettatori, Rovigo conquisterà il suo 11° scudetto (18-9)
Nell’annata 1992-93 il Petrarca allenato da Presutti arriva in semifinale, dove nulla può contro la corazzata Amatori Milano, che sovrasta i bianconeri 43-9 e 52-17. L’Amatori batterà Treviso in finale 41-15, aggiudicandosi il suo 16° scudetto.
Giocatore amato, ma sfortunato, di quel Petrarca fu Cameron Oliver (foto a sx tratta dal libro Petrarca Rugby 1947-2000), sudafricano, perito in un tragico incidente stradale a Pretoria, il 3 luglio 1993, a soli 29 anni.
Nel 1995 il Petrarca perde anche Memo Geremia, per 40 anni uomo simbolo dei bianconeri.

L’ultima stagione del periodo in esame, 1998-1999, è anche quella della “grande illusione” per il Petrarca targato SIMAC e allenato ancora da Vittorio Munari. Al Battaglini di Rovigo sono di fronte, come l’anno precedente, Benetton e Petrarca. E’ il 30 maggio e fa un gran caldo. Rolleston impreciso nei calci e Berry non in perfette condizioni, sono concause che determinano la sconfitta dei bianconeri 23-14, che avevano tenuto in bilico il risultato sino al 70’ quando la meta di Visentin trasformata da Pavin, regalava l’8° scudetto a Treviso.
Le altre stagioni vedranno l’Amatori Milano (poi Milan, nell’era Berlusconi) conquistare altri 3 scudetti, per lasciare il posto di squadra da battere alla Benetton Treviso, vera squadra emergente di questi anni con 4 scudetti (tre consecutivi tra il 1996 e il 1999).
(fine quinta puntata)

Enrico DANIELE