giovedì 9 ottobre 2014

…E LI CHIAMANO CENTRI DI FORMAZIONE.

Ma ne siamo proprio sicuri?

Sabato, la prima del campionato d’Eccellenza tra le Fiamme Oro Roma e I Cavalieri Prato, è finita con un pesante passivo per i toscani: un 56 a zero che non ammette repliche.
In questo caso il risultato, senz’altro frustrante per chi ha perso, è in parte giustificato dal fatto che i Cavalieri, squadra rinnovata in toto (staff tecnico nuovo e solo 2 giocatori in rosa facevano parte del team della scorsa stagione) giocava la sua prima partita ufficiale (nessun incontro pre-campionato per le note vicende).
Probabilmente – e in tutta onestà me lo auguro- sabato prossimo, tra le mura domestiche, I Cavalieri faranno senz’altro meglio
Domenica, mi capita per caso di trovare su facebook il risultato di un incontro fra il Centro di Formazione Under 16 di Padova e quello di Mirano.
Ho dovuto guardarlo due-tre volte, credendo di essermi sbagliato.
In effetti, il risultato lascia un po’ perplessi: 103-0 a favore del centro di Padova.
Mi sorge spontanea una domanda: “Che tipo di “formazione” può aver ricevuto una squadra che incassa un simile passivo?”
Non voglio con questo puntare il dito contro nessuno, anzi: mi spiace molto per i ragazzi di Mirano!
Tuttavia voglio evidenziare quanto sia frustrante una sconfitta così pesante.
I ragazzi se la ricorderanno in vita, ne sono certo.
Ho un ricordo personale di quando giocavo a calcio con gli allievi (avevo quindi più o meno la stessa età degli under 16) e andammo a giocare a Vigodarzere contro il “Celtic”: perdemmo 16-0.
Quando ci troviamo con i miei ex compagni (sono passati quasi 40 anni) ce lo ricordiamo ancora!...e nessuno di noi riesce ancora oggi a scherzarci sopra…
Mi domando ancora: “Che beneficio ne trae la squadra che ha vinto?”, a parte la classifica (nella fattispecie credo fosse un’amichevole).
Qualcuno dei ragazzi su facebook commentava molto onestamente: “…sì…ma davanti non avevamo nessuno…” .
Evviva la sincerità!

Enrico DANIELE