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domenica 23 novembre 2014

NON SOLO NAZIONALE: L’ECCELLENZA VISTA DAI NUMERI

Altri punti di vista per valutare il campionato, fermo in questa domenica.

Davanti ad un bel pubblico che ha saturato i 32.000 posti disponibili all’Euganeo di Padova la Nazionale Azzurra, contro i migliori pronostici che la davano perdente con il Sudafrica di almeno 30 punti, ha saputo resistere per oltre 60’ (pt. 6-8) dimostrando ottime qualità difensive, limitando il passivo finale (6-22). Nonostante le (sole) 8 vittorie su 33 gare (1 sulle ultime 11 nel solo 2014) ieri all’Euganeo di Padova si è sentito parlare nuovamente della “banda Brunel”.    
Nonostante questa domenica sia ancora dedicata ai commenti sul trittico azzurro appena concluso, a me piace non perdere di vista il campionato d’Eccellenza e la sosta di oggi mi induce ad una lettura della classifica da altri punti di vista.
Nessuna squadra imbattuta, con Lafert San Donà e Marchiol Mogliano che hanno incasellato l’unico pareggio sui 25 incontri giocati e L’Aquila e I Cavalieri che non hanno mai assaporato il gusto della vittoria.
Se quel che conta è la classifica generale, con il Cammi Calvisano in testa (21 pt) e Femi CZ Rovigo che incalza (19 pt), tuttavia questa analisi può essere utile per capire in che modo ogni squadra ha “costruito” la propria classifica.
E’ quindi facile trovare i calvini in testa nella classifica delle mete e delle trasformazioni, ma vederli più indietro nei piazzati. Posizionate tra le migliori le Fiamme Oro, che nelle tre classifiche analizzate si trova al 3° posto in quella delle mete, al 2° nelle trasformazioni e al 5° nei piazzati, specchio della classifica generale che vede i cremisi in un ottimo 5° posto assoluto.    

CALCI PIAZZATI-DROP
Secondo questa classifica troviamo in testa il Marchiol Mogliano. Non a caso il miglior realizzatore del campionato, sino a questo punto della stagione, è l’apertura francese Aristide Barraud che ne piazza 16/17 (l’altro lo piazza Onori). E’ evidente come Properzi e Galon intendano sfruttare al massimo le doti balistiche del francese. Segue il Rugby Viadana 1970 dell’altro specialista dalla piazzola, l’irlandese Ian McKinley (16/16). Rovigo in terza posizione. Calvisano all’ottavo posto.

17 MARCHIOL MOGLIANO
16 RUGBY VIADANA 1970
15 FEMI CZ ROVIGO
14 PETRARCA e IMA LAZIO 1927
11 FIAMME ORO
10 LAFERT SAN DONA’
 8 CAMMI CALVISANO
 5 L’AQUILA RUGBY CLUB
 1 I CAVALIERI PRATO

METE
Il Cammi Calvisano è primo nella classifica parziale con 24 marcature. Lo fa con 12 giocatori diversi e grazie a 2 tecniche, evidenziando una supremazia in tutti i reparti. Segue la Femi CZ Rovigo al secondo posto: i bersaglieri vanno in meta con 13 giocatori diversi (Bortolussi 4 marcature) e 2 tecniche, dimostrando altrettanta versatilità nel raggiungere il massimo obiettivo. Al terzo posto le Fiamme Oro, in meta con 13 giocatori diversi (Bacchetti 3 mete) e 1 tecnica.

24 CAMMI CALVISANO
19 FEMI CZ ROVIGO
17 FIAMME ORO
14 MARCHIOL MOGLIANO
13 RUGBY VIADANA 1970
11 PETRARCA
10 LAFERT SAN DONA’
 9 IMA LAZIO 1927
 4 L’AQUILA e I CAVALIERI PRATO

TRASFORMAZIONI
I piedi di Seymour (16/24) e Benetti e Canna (insieme 14/17) arrotondano i punteggi delle mete e portano in alto rispettivamente Cammi Calvisano e Fiamme Oro, con Basson e Farolini (insieme 13/19) che tengono in terza posizione la Femi Cz Rovigo. Appena sotto il Marchiol Mogliano che, nonostante abbia totalizzato un numero inferiore di mete, ha saputo finalizzare al meglio le trasformazioni (Barraud 12/14).

16 CAMMI CALVISANO
14 FIAMME ORO
13 FEMI CZ ROVIGO
12 MARCHIOL MOGLIANO
 8 PETRARCA e LAFERT SAN DONA’
 7 RUGBY VIADANA 1970
 6 IMA LAZIO 1927
 3 L’AQUILA RUGBY CLUB
 2 I CAVALIERI PRATO


Enrico DANIELE