domenica 9 novembre 2014

SERIE A: VALSUGANA RAPACE, UMILIATA BADIA 46-0

Partita senza storia ad Altichiero, dove nessuno si ricorda un gap così alto.
Inconsistente e inerme la squadra polesana, ormai condannata alla Poule Retrocessione.
Tarvisium sempre in testa alla classifica del girone 3.


Nella piccola gradinata degli impianti sportivi di via Querini, casa del Valsugana Rugby, nessuno tra gli spettatori si ricordava una vittoria così larga delle aquile (46-0). Ma, allo stesso modo, tanta è stata la sorpresa di trovarsi di fronte un avversario inconsistente ed incapace di imbastire un’azione offensiva degna di nota.
Nettissimo il divario tra le due squadre in campo, con i padroni di casa che dopo l’uno-due iniziale (7’ meta di Girardi e 9’ meta di Beraldin) si prendono il lusso di sbeffeggiare gli avversari affondandoli con altre due mete, prima dello scadere dei primi quaranta minuti (22’ meta di Scapin e 33’ meta di Grigolon), di fatto chiudendo anzitempo il match. Due piazzati e due trasformazioni di Roden, arrotondano il parziale del primo tempo su un sonante 32-0.
Alla ripresa del gioco, neanche l’inferiorità numerica del Valsugana (giallo a Varise al 8’ st) suscita la reazione dell’Amatori che, per assurdo, si beccano la quinta meta (10’ st Beraldin): pregevole l’azione della giovanissima ala biancazzurra, figlia d’arte, partita all’altezza del centrocampo, sulla fascia sinistra. Elude l’avversario con un calcetto a scavalcare per portare poi l’ovale sotto i pali, scatenando l’ovazione del pubblico di casa. La sesta meta, quella del 46-0 che chiude l’incontro e inchioda inesorabilmente l’Amatori ad un destino ormai segnato, la marca Dalle Fratte al 30’ st.
A fine gara, con lo sguardo perso nel vuoto, uno sconsolato Roberto Pedrazzi si abbandona ad un’analisi piuttosto scontata: “Una sconfitta che ha messo in risalto ancora una volta il nostro difetto principale: la testa. Ci manca l’aggressività, la voglia di lottare, la fame di vittoria. Davanti avevamo una buona squadra, ben messa in campo, e non siamo mai stati in grado di contrastare le loro azioni di gioco”.
Se in mischia chiusa Badia non è stata sufficientemente tutelata da un arbitraggio piuttosto infelice, tuttavia il risultato non lascia spazio a recriminazioni di sorta. Oggi l’Amatori non ha praticamente mai azzeccato il lancio in touche: “Abbiamo sbagliato troppo nelle rimesse laterali – continua amareggiato Pedrazzi - è stato uno degli errori più frequenti, indipendentemente dalle scelte sulle chiamate”.
La situazione, ormai virtualmente compromessa, nonostante la matematica la tenga appesa ad un filo, dà poco significato alle prossime quattro gare di Badia: “Avevo tolto pressione – conclude Pedrazzi – chiedendo ai ragazzi di uscire dal campo a testa alta, cosa che è avvenuta domenica scorsa. Non oggi, dove usciamo sconfitti dopo una prova vergognosa”.
Chiaramente di segno opposto le dichiarazioni di Alessandro Battistin, coach del Valsugana: “Sono contento della vittoria di oggi, che in qualche modo mette in parità la doppia sconfitta della scorsa stagione. Finalmente riusciamo a portare gli schemi provati in allenamento anche in gara. Non è stato facile perché quest’anno, con molti elementi cambiati in squadra, abbiamo anche adottato moduli di gioco nuovi ma, piano piano, i risultati stanno arrivando”.
Il Valsugana è terzo in classifica con 18 punti, come Udine che è seconda solo per differenza punti: “Il nostro obiettivo rimane quello del terzo posto – conclude Battistin – e vogliamo finire il girone in questa posizione. Poi quel che verrà in più, sarà tutto guadagnato”.

VALSUGANA RUGBY PADOVA - AMATORI RUGBY BADIA  46-0 (32-0)
Marcatori, pt: 2’cp Roden (3-0), 7’m Girardi tr Roden (10-0), 9’m Beraldin tr Roden (17-0), 17’ cp Roden (20-0), 22’m Scapin (25-0), 33’m Grigolon tr Roden (32-0); st: 10’ m Beraldin tr Roden (39-0), 33’m Dalle Fratte tr Mamprin (46-0).
Valsugana Rugby: Mamprin; Beraldin, Calderan, Dell’Antonio (32’ st Dalle Fratte), Betteto M. (23’ st Giacon); Roden (29’ st Dandolo), Parisotto; Grigolon, Gobbo (35’ Ramirez), Caldon; Scapin (16’ Albertin), Girardi; Varise (22’ Tomascu), Pivetta (25’ Baldo), Mazzini (22’ Chinchio).
A disposizione non entrati: nessuno
Allenatori: Battistin - Zanato
Amatori Rugby Badia: Giolo; Braghin (29’ st Tamiso), Arduin, Ferro M. (25’ st Flagiello), Canato (8’ st Sgarbi), Fratini, Faasen, Michelotto, Ferro A. (25’ st Cecchetto), Chimera, Bordonaro (25’ st Tellarini), Pavan (1’ st Cecchetti), Bellettato (15’ st Bressello), Zorzetto (12’ st Colombo), Maccan.
A disposizione non entrati: nessuno
Allenatore: Pedrazzi 
Arbitro: Riccardo Angelucci
Cartellini: giallo 8’ st Varise (Valsugana), giallo 13’ st Ferro M. (Amatori Rugby badia), giallo 39’ Tomascu (Valsugana) e Colombo (Amatori Rugby Badia).
Calciatori: Roden cp 2/3, tr 4/5; Fratini cp 0/1; Mamprin tr 1/1.
Punti conquistati in classifica: Valsugana Rugby Padova 5, Amatori Rugby Badia 0
Nelle altre gare, al Gerli fatica qualcosa più del dovuto Udine, costretta a inseguire gli ospiti, in vantaggio al 3’ con un drop di Pinna. Allo scadere è Montorfano a marcare la meta, trasformata da Barella (chiamato a sostituire Robuschi indisponibile) e chiudere il primo tempo sul punteggio di 7-3.
Nella ripresa è Vicenza a sopravanzare nel punteggio, grazie alla meta di Cenghialta al 17’, cui risponde ancora Montorfano al 30’ per il 12-8 finale.
Niente da fare per il Roccia Rubano, sconfitto a Monigo dal Volteco Tarvisium 32-15, davanti a circa 800 spettatori. Ribadisce così la supremazia nel girone la squadra di Favaro e Pozzebon che sopravanza nettamente nel punteggio Rubano, pur preciso dalla piazzola con Mercanzin, autore di tutti i punti dei cinghiali. Ma valgono di più le quattro mete dei trevigiani che conquistano anche il punto di bonus d’attacco.
Prossimo turno il 30 novembre, dopo due domeniche di sosta.


Enrico DANIELE