giovedì 18 dicembre 2014

SERIE A 10° TURNO: TUTTI I GIOCHI SONO GIA’ FATTI, O QUASI

Giornata ininfluente in tre dei quattro gironi.
Nel Girone 4: le due toscane ancora in lizza.

Domenica prossima si giocano le ultime gare della fase territoriale della Serie A. Per i meno informati, al termine di questa prima fase ne seguirà una seconda, divisa in due poule: le prime tre nella classifica di ogni girone territoriale, passeranno alla Poule Promozione e le rimanenti tre alla Poule Retrocessione.
Entrambe le poule saranno ulteriormente divise in due gironi (con partite di andata e ritorno).
Le prime due classificate della Poule Promozione disputeranno semifinali e finale per l’unica promozione in Eccellenza. Le ultime due di ciascun girone della Poule Retrocessione, passeranno direttamente in Serie B.
Tutte le altre manterranno la permanenza in Serie A per la prossima stagione.
Vediamo nel dettaglio di fare il punto della situazione nei 4 gironi.

Girone 1
Un'immagine della Sitav Lyons Piacenza
(dal sito ufficiale)
Pronostici della vigilia di inizio stagione pienamente confermati. Sitav Lyons Piacenza, Reggio Rugby e Pro Recco sono gìà matematicamente nella Poule Promozione che disputeranno con le prime tre del girone 4.
Il divario è di soli 5 punti: comandano i Lyons con 30 punti, frutto di 6 vittorie, 1 pareggio e 2 sconfitte.
Nessun scontro diretto domenica prossima, con le migliori che se la vedranno con le peggiori. Tra quest’ultime il Piacenza Rugby e il Cus Genova domenica giocheranno per cercare di abbandonare, platonicamente, l’ultimo posto in classifica, ora condiviso con 13 punti a testa. Tra l’altro, entrambe sono ancora in grado di sopravanzare il Cus Torino, al comando del terzetto con 16 punti.

Girone 2
Un'immagine di repertorio del HBS Colorno contro l'Acacdemia Nazionale Francescato
(dal sito dell'HBS Colorno)
A farla da padrona il Colorno con l’ en plain di 9 vittorie su altrettante gare e 42 punti in classifica, seguita dal F&M Cus Verona a 31 punti e dalla Junior Rugby Brescia a 27 punti. Lumezzane, ASD Milano e Valpolicella già nella Poule Retrocessione con le peggiori squadre del girone 3.

Girone 3
Un'immagine di Tarvisium vs Amatori Badia, gicata al Monigo di Treviso
(ph Mely - Ufficio Stampa Travisium)
E’ forse il girone che ha mostrato le maggiori sorprese. In positivo quelle che danno la Volteco Ruggers Tarvisium, neopromossa nella categoria, in testa alla classifica (31 punti) con 7 vittorie e 2 sconfitte (l’ultima, piuttosto umiliante, domenica scorsa a Udine, persa per 40-0). In negativo quelle che arrivano da Badia Polesine, dove l’Amatori Rugby (vincitrice dello scorso campionato di A2) è riuscita ad abbandonare il fondo classifica solo domenica scorsa, nella vittoria contro il Roccia Rubano. Successo inutile ai fini della classifica, ma di notevole importanza per la squadra che, quanto a gioco espresso, ha fatto ricordare le prodezze della stagione scorsa. Un buon cordiale per la Poule Retrocessione che, con Rubano e Vicenza (altra delusa, dopo un rafforzamento dell’organico nel mercato estivo), l’Amatori disputerà assieme alle peggiori tre del girone 2: Lumezzane, ASR Milano e Valpolicella.
Ottimo il campionato del Valsugana, condotto sempre nelle parti alte della classifica, e buono il “recupero in corsa” di Udine, dopo una prima fase piuttosto altalenante. La netta vittoria di domenica scorsa contro Tarvisium, ha ridato tono alla squadra friulana che affronterà la Poule Promozione contro Colorno, F&M Cus Verona e Junior Rugby Brescia, oltre a Tarvisium e Valsugana.

Girone 4
La maglia del Gran Sasso
Prime due a parte, Accademia Federale e Gran Sasso già qualificate, lotta per la terza posizione tra le toscane del gruppo. Prato Sesto e Firenze Rugby 1931 hanno rispettivamente 23 e 22 punti e domenica prossima affronteranno le prime due, con Prato Sesto svantaggiata dalla trasferta a l’Aquila.
In buona sostanza, quest’ultima partita unitamente a quella tra Firenze 1931 vs Accademia Federale, sono le uniche a contare effettivamente per la classifica.
In questo girone la delusione più grande è quella dell’Unione Capitolina, retrocessa dall’Eccellenza, e relegata al penultimo posto nel girone. L’ultimo è occupato dal Cus Perugia che, in corso di stagione, ha provato a dare uno scossone all’ambiente cambiando tecnico (ora sulla panchina siede Luca Martin), ma la situazione era probabilmente già troppo compromessa e il club universitario perugino punterà tutto nella Poule Retrocessione che gicherà contro le peggiori tre del girone 1 (Cus Torino, Cus Genova e Piacenza) e una delle due tra Prato Sesto e Firenze. 



Enrico DANIELE