martedì 13 gennaio 2015

CLASSIFICHE INDIVIDUALI ECCELLENZA: I MAGNIFICI SETTE

Al giro di boa del campionato sono in sette con più di 80 punti.
In due puntate, analizziamo più in dettaglio le performances delle squadre e dei loro top players.
Si ringraziano Alfio Guarise, Paolo Cerino, Ottavia Da Re, Giampaolo Donzelli e Foto Live per le foto.
(prima puntata)


Al giro di boa del campionato d’Eccellenza, che riprenderà nei “giorni della merla” (tra il 31 gennaio e il primo febbraio), facciamo il punto della situazione sui protagonisti delle classifiche individuali.
Ad aver raggiunto e superato quota 80 punti, sono in sette tra i quali si distingue Aristide Barraud, mediano d’apertura francese del Marchiol Mogliano, primo con 134 punti. Lo segue Nicola Benetti, mediano di mischia trevigiano delle Fiamme Oro, 124 punti. Al terzo posto Stefan Basson, estremo sudafricano della Femi CZ Rovigo, 99 punti. In quarta posizione l’inglese Matt Cornwell, 98 punti, mediano d’apertura della Lafert San Donà, seguito alla quinta da Ben Seymour, 97 punti, mediano d’apertura neozelandese del Cammi Calvisano. Al sesto posto si classifica l’irlandese Ian McKinley, 87 punti, numero 10 di Viadana. Chiude la compagine dei “magnifici sette” l’eclettico jolly nei trequarti del Petrarca Niccolò Fadalti con 80 punti.
Tuttavia, nelle due puntate, vedremo di analizzare nel dettaglio le performances dei top players di tutti i club di Eccellenza. Nelle tabelle sono evidenziati i principali protagonisti, mentre le classifiche individuali di ciascuno le potete trovare nell’apposita sezione del blog alla voce “Statistiche”.




Con 36 punti il club bresciano è in testa alla classifica generale.
7 vittorie, 2 sconfitte in questa stagione per la squadra allenata da Gianluca Guidi, prima candidata a riconquistare lo scudetto ancora cucito sulle proprie maglie. Hanno il miglior attacco (280 pf) e la miglior difesa (124 ps) con una differenza positiva di 156 punti.
Nella classifica dei “marcatori” il primo dei calvini è Ben Seymour, apertura-estremo neozelandese. Solitamente è lui il piazzatore della squadra, ma in un’occasione è stato utilizzato anche Marcello Violi, mediano di mischia. Insieme totalizzano 100 punti. Inoltre, a Seymour è stato attribuito anche un titolo di “man of the match”.



cp-drop
mete
tr
tot
SEYMOUR
13
2
24
97
VIOLI M.
1
-
-
3




100

Ben Seymour, apertura neozelandese del Cammi Calvisano
(ph FOTOLIVE da Brescia Oggi)
Per ciò che riguarda le mete, I Campioni d’Italia in carica ne hanno totalizzate complessivamente 38, tra le quali 5 tecniche, a certificare la potenza del pack calvino. E’ Braham Steyn il “meta man” della squadra, con 5 marcature.


mete
STEYN
5
BERGAMO
4
DI GIULIO G.
4
CANAVOSIO
3
SCANFERLA
3

Quanto ai punteggi, ecco i primi cinque posti:

pt
SYMOUR
97
STEYN
25
meta tecnica
25
BERGAMO
20
DI GIULIO G.
20





Incalza molto da vicino la posizione di testa il Marchiol Mogliano, con i suoi 35 punti in classifica generale. Il conteggio delle vittorie per i trevigiani è lo stesso del Calvisano (7 gare vinte), ma hanno perso 1 sola volta e pareggiato la prima di campionato nel Derby Day contro San Donà. La squadra allenata da Properzi e Galon in questa stagione non nasconde l’obiettivo scudetto. Per farlo ha effettuato probabilmente la miglior campagna acquisti estiva, prendendo rinforzi provenienti dalla Benetton Treviso, ma anche due stranieri che si stanno rivelando autentiche sorprese per il nostro campionato. Si tratta di Aristide Barraud, mediano d’apertura francese, e Kayle Van Zyl, estremo sudafricano.

Aristide Barraud: apertura del Marchiol Mogliano, miglior realizzatore del campionato, quattro volte nominato man of the match in nove gare
(ph Alfio Guarise)
L’attacco del Mogliano è secondo di pochissimo a quello del Calvisano (279 pf), così la difesa (149 ps), per una differenza positiva di 130 punti.
Tra i trevigiani è Barraud il piazzatore ufficiale, anche se Onori è pronto all’occorrenza ed è stato utilizzato almeno in un’occasione. In totale totalizzano 152 punti


cp-drop
mete
tr
Tot
BARRAUD
27
1
24
134
ONORI
1
3
-
18




152

Sono 29 le mete realizzate dopo nove gare. Una sola meta tecnica per Mogliano, che sembra avere più efficacia con gli elementi del reparto arretrato. Qui si distingue Kayle Van Zyl, arrivato in Italia dal Sudafrica dove veniva più spesso impiegato nel ruolo di mediano di mischia, nonostante i suoi 185 cm di altezza. Assieme al compagno di squadra Marco Filippucci (ex Benetton Treviso) comanda la classifica dei “metaman” con 6 marcature. Secondo in squadra, Alessandro Onori (3), seguito da Benvenuti, Boni e Morsellino (2)


mete
VAN ZYL
6
FILIPPUCCI M.
6
ONORI
3
BENVENUTI
3
BONI
3
MORSELLINO
3

Kayle Van Zyl, estremo sudaficano del Marchiol Mogliano: uno dei nomi migliori arrivati in Italia nel mercato estivo. Ha realizzato 6 mete in nove gare, come il suo compagno di squadra Marco Filippucci
(ph Alfio Guarise)
I giocatori col miglior punteggio sono:

pt
BARRAUD
134
VAN ZYL
30
FILIPPUCCI
30
ONORI
18
BENVENUTI
10
BONI
10
MORSELLINO
10
   
Aristide Barraud detiene anche il maggior numero di nomine a “man of the match” : 4 volte in 9 gare.




Sempre semifinalista dal 2007-08 alla stagione scorsa, la squadra allenata da Filippo Frati tenta l’ennesima scalata al titolo, sfuggito di mano ai bersaglieri nell'ultimo campionato, nella finale di Calvisano. Attualmente sono al terzo posto in classifica generale con 32 punti. 7 gare vinte e 2 sole sconfitte, come Calvisano. Un attacco molto forte (272 pf) e una difesa altrettanto valida (134 ps) con una differenza positiva di 138 punti.
Da sempre il piazzatore titolare è l’esperto estremo sudafricano Stefan Basson, quest’anno affiancato da Davide Farolini, pronto dalla piazzola in sua sostituzione. Complessivamente Basson e Farolini hanno marcato 112 punti.

Stefan Basson, uno dei più esperti giocatori del nostro campionato: gioca estremo ed è il miglior
 piazzatore della Femi CZ Rovigo con 38 realizzazioni tra calci piazzati, drop e trasformazioni
(ph. Giampaolo Donzelli)


cp-drop
mete
tr
Tot
BASSON
18
1
20
99
FAROLINI
-
1
4
13




112

Basson si distingue anche per le 3 nomine a “man of the match”.
Oltre ai punti di Basson e Farolini, la Femi CZ Rovigo ha maturato punti all’attivo grazie alle mete di molti giocatori, tra i quali lo “specialista” Steven Bortolussi, italo-australiano di Sydney. L’ex Petrarca e Benetton, attualmente è in convalescenza per recuperare un infortunio alla spalla, ma ha marcato 4 mete. Le mete tecniche sono 2 , come 2 sono quelle degli altri compagni che seguono Bortolussi. Complessivamente i bersaglieri hanno marcato 34 mete in nove gare.


mete
BORTOLUSSI
4
MENON
2
DE MARCHI
2
CECCATO E.
2
FRATI
2
VAN NIEKERK
2
NGAWINI
2
meta tecnica
2

I tre giocatori della Femi CZ Rovigo col miglior punteggio sono:

pt
BASSON
99
BORTOLUSSI
20
FAROLINI
13





Nell’ultimo turno di campionato, i ragazzi del Piave vincendo di misura contro la Ima Lazio al “Pacifici”, scalzano le Fiamme Oro e il Rugby Viadana, e a sorpresa vanno ad occupare la quarta posizione, l’ultima utile per i play off, con 25 punti. Non succedeva da molti anni che la Lafert San Donà, allenata da Jason Wrigth e Mauro Dal Sie, occupasse una posizione così alta in classifica. In totale 5 vittorie, 3 sconfitte e un pareggio, con 193 punti all’attivo, 178 al passivo (+15). Tra le quattro venete del campionato, il San Donà è quella che primeggia nella virtuale classifica, avendo battuto sia la Femi CZ Rovigo (in casa) che il Petrarca (alla Guizza), pareggiando la prima di campionato nel 3° Veneto Derby Day al “Battaglini” contro il Marchiol Mogliano. E pensare che la sconfitta interna ad opera delle Fiamme Oro (con i quali San Donà gioca l’altra singolare sfida – a chi arriva più in alto - essendo state promosse contemporaneamente nella massima serie 2 stagioni or sono) poteva dare un brutto colpo al morale della squadra, ma immediatamente pronta al riscatto nella trasferta vincente di Padova.
Il giocatore che fa la differenza in un contesto comunque di ottimo livello, è senz’altro l’inglese Matt Cornwell, apertura classe 1985. Uno che, come lo definisce il Presidente Alberto Marussoè dotato di un’intelligenza superiore”, riferendosi alle grandi qualità tecniche del giocatore ex Leicester Tigers, Exeter Chiefs, Northampton Saints e Marchiol Mogliano. Arrivato dalla squadra della provincia trevigiana in estate, Cornwell è la mente della squadra, ottimo nel gioco al piede e dalla piazzola, dove sino ad ora è stato l’unico a calciare.


cp-drop
mete
tr
Tot
CORNWELL
22
-
16
98

Si segnala anche per le 3 nomine a “man of the match” ricevute nella stagione in corso.

Matt Cornwell al tiro dalla piazzola. Nato a Leicester, ha esordito in prima squadra con i Tigers nel 2004. In Italia due stagioni a Mogliano e da quest'estate alla Lafert San Donà, dove siede in "cabina di regia"
(ph Ottavia Da Re)
A differenza delle scorse stagioni, il club veneziano sembra aver perso la proverbiale potenza in mischia. Nessuna meta tecnica realizzata. Il miglior marcatore è ancora Umberto Pilla (5), che tuttavia si è trasferito all’estero per motivi di studio, e non fa parte, momentaneamente, della rosa. Gli altri realizzatori: Gianmarco Vian, Pierfrancesco Dotta e Glenn Preston con 2 marcature a testa. Complessivamente sono 19 le mete realizzate dal San Donà.
 

mete
PILLA
5
VIAN GM.
2
DOTTA
2
PRESTON
2

Con Cornwell sono anche i giocatori con il miglior punteggio complessivo.

pt
CORNWELL
98
PILLA
25
VIAN GM.
10
DOTTA
10
PRESTON
10






Dopo un bel crescendo, culminato con la vittoria esterna a San Donà, nelle ultime due gare di campionato le Fiamme Oro allenate da Pasquale Presutti sono rimaste ferme al palo, dovendo registrare due sconfitte contro Rovigo e Mogliano. Ciò nonostante, pur cedendo la quarta posizione al San Donà, la squadra della Polizia di Stato naviga nelle parti alte della classifica con 24 punti, dietro ai veneziani di un solo punto, e in coppia con Viadana. Una formazione solida, molto difficile da battere, specie tra le proprie mura (solo Mogliano c'è riuscita in questa stagione).
Sono 5 le vittorie e 4 le sconfitte; uno dei migliori attacchi del campionato (251 punti marcati) e una buona difesa (173 punti subiti) con una differenza attiva di 78 punti.
Uomo simbolo, miglior giocatore dell’Eccellenza nella scorsa stagione, Nicola Benetti, mediano di mischia trevigiano dal piede pressoché infallibile dalla piazzola di tiro. Una garanzia per il XV cremisi che, però, potrebbe perderlo a breve. Il giocatore avrebbe chiesto l’avvicinamento familiare e questo lo porterà lontano da Ponte Galeria e dalla squadra. Sarebbe una perdita notevole per Presutti, anche se la speranza è che Benetti possa almeno finire la stagione agonistica.


Nicola Benetti, in versione "hipster style". Il forte mediano di mischia trevigiano potrebbe
lasciare presto le Fiamme Oro per avvicinarsi alla famiglia.
(ph Paolo Cerino)
Lo affianca nel tiro dalla piazzola un altro valido emergente: Carlo Canna, mediano d’apertura, da qualche tempo entrato nel giro della Nazionale Emergenti. Insieme i due “calciatori” hanno totalizzato 144 punti, considerando anche le 2 mete realizzate a testa.


cp-drop
mete
tr
Tot
BENETTI
26
2
18
124
CANNA
2
2
2
20




144

Carlo Canna, giovane apertura delle Fiamme Oro, entrato nel giro della Nazionale Emergenti. Con Benetti è uno dei piazzatori cremisi.
(ph Paolo Cerino) 
Come è peculiarità di tutte le squadre allenate da Presutti, il pacchetto degli avanti è un altro punto di forza delle Fiamme Oro, alla quale sono state assegnate 2 mete tecniche, sulle 25 in totale.
I migliori marcatori sono:

mete
MASSARO
4
BACCHETTI
3
BENETTI
2
CANNA
2
SEPE
2
VICERE’
2

I punteggi più alti sono di:

pt
BENETTI
124
CANNA
20
MASSARO
20
BACCHETTI
15
SEPE
10
VICERE’
10

Fine della prima puntata.


Enrico DANIELE