venerdì 6 novembre 2015

RUGBY & CUCINA MINESTRA DE FAZIOI PRIMA DI PETRARCA VS SAN DONA’

Per il secondo derby veneto, un primo piatto “rustico” ed energizzante.
…con una domanda a I Petrarchi.

L’accoppiata “cacio e pepe” con gli spaghetti (o spaghettini, come mi ha suggerito un amico su Facebook – lo ringrazio, i suggerimenti sono sempre utili!), ha senz'altro deliziato le vostre papille gustative. Però, quel che conta per noi, è ciò che sabato scorso ha deliziato il nostro “sesto senso ovale”, ovvero la bella vittoria del nostro Petrarca in quel delle Fiamme Oro.
Bravi ragazzi, continuate di questo passo!
Dal canto mio o, per meglio dire, dai miei fornelli, continuo a stimolare il vostro palato. 
Eccovi la ricetta del primo piatto per il derby di domani con la Lafert San Donà.


“Minestra de fazioi”
Per uno scontro ''nostrano'' una ricetta veneta, ea minestra de fazioi! (o fasoi, fasui, a seconda della vulgata).
Per questo piatto, occorrono fagioli (quelli dell’orto del nonno, mi raccomando, più genuini di quelli che trovate al supermercato!), cipolla, sedano, carota, un peperone, olio e sale.
In una pentola, mettete i fagioli e la cipolla a pezzi, la carota e il sedano e coprite tutto con acqua fredda; salate.
In un'altra pentola a parte, cuocete degli altri fagioli con cipolla tritata e un filo d'olio extravergine. Appena cotte, frullate il tutto con un mixer, aggiungete quindi la pasta: a vostro piacimento potete usare riso, spaghettini tagliati o paste da minestra. Portate a cottura la pasta ed aggiungeteci i fagioli che avete preparato a parte, con qualche cubetto di grana, preferibilmente la parte con la crosta, per rendere il tutto gustosamente casareccio.
Mentre servite nel piatto, aggiungete un filo d'olio extravergine d'oliva, abbondante spolverata di grana grattugiato...e poi, godetevela co na bea ''ciopa'' de pan vecio!
Tutto da innaffiare con un bel rosso di casa (il nonno, quello dell’orto, avrà sicuramente in cantina una botte dove spinare una caraffa di cabernet o merlot). Non è tanto fondamentale la qualità, in questo caso...ma conta di più la “rusticità”.
Credo sia la ricetta perfetta, vero ragazzi?
E per “ragazzi” intendo anche i miei amici “Petrarchi”.
A proposito, ne approfitto per una domanda: per far parte della vostra “combriccola” è sufficiente aver indossato la maglia del Petrarca anche se per poco tempo?...o saper cucinare mi da qualche chanches in più?
Come sempre, da parte mia, “buon appetito” e… Forza Petrarca. Sempre!


“Ronnie” Alberto DANIELE