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domenica 7 febbraio 2016

IL PETRARCA LOTTA MA IL DERBY VA ALLA FEMI CZ ROVIGO CHE OSA DI PIU’

Il grande cuore di Conforti & C. non basta per espugnare il Battaglini.
Un derby duro, ma sostanzialmente equilibrato.
Nessuno striscione, ma non sono mancati i cori e i fischi durante i calci.
Ai tifosi del Petrarca il “premio fair play”.


E’ stato derby vero, come nella migliore tradizione, non bello ma molto maschio.
Ha vinto, probabilmente, chi ha osato di più durante la gara, e chi è stato meno falloso. Il Petrarca concede troppe punizioni agli avversari (7 i falli nel primo tempo, 3 di Rovigo; 4 a testa nel secondo tempo) che danno più fiducia agli avversari.
L’epilogo al 39’, quando Nikora agguanta - in scivolata - un pallone al volo, dentro i propri 22. Immediatamente sommerso dagli avversari (c’è anche il dubbio di un placcaggio al collo da parte di Van Niekerk) l’ala del Petrarca sembra non chiamare il mark (l’azione continua e nessuno protesta). La palla finisce in mani rossoblù che spostano l’ovale immediatamente nel lato opposto del campo dove le maglie difensive del Petrarca sono più larghe. Rodriguez non trova opposizione e posa la palla in bandierina, oltre la linea di meta. La tribuna “Quaglio” esplode anche se Basson, fino a quel momento in ottima giornata al piede (5/6 cp, 1/1 drop) fallisce la trasformazione, perché comunque è 23-16 e vittoria per Rovigo.
Infatti, sarà inutile l’ultimo minuto di grande pressione del Petrarca, in cerca della marcatura che poteva darle almeno il pareggio.
Il 156° Derby d’Italia va alla Femi CZ Rovigo che si tiene anche l’Adige Cup. Da oggetto brutto e snobbato, il cimelio vitreo ora diventa bello ed ambito da entrambe le squadre.
A fine gara, anche il Petrarca prende la sua giusta dose di applausi sotto alla “Lanzoni”, infoltita dai tanti tifosi bianconeri accorsi a Rovigo nonostante la diretta televisiva ed una giornata fredda e piovosa. A loro va senz’altro il premio “fair play” per non aver mai risposto alle provocazioni della tifoseria rossoblù, che più volte ha intonato il solito “motivetto” ed ha puntualmente fischiato durante i calci piazzati del Petrarca. Dal megafono della “Quaglio” invettive anche nei confronti della terna arbitrale che, in verità, mi è parsa attenta e corretta nelle decisioni.
L’eleganza sportiva, evidentemente, sta da un’altra parte… Peccato.
Tra i bianconeri, assente uno degli uomini migliori, Alberto Benettin, causa uno stiramento ai legamenti collaterali del ginocchio sinistro (dovrà stare lontano dai campi per almeno un mesetto). In campo si sono distinte le terze linee: il capitano, Federico Conforti, oggi si è superato nei placcaggi, bene anche Enrico Targa e Luca Nostran. Sempre di alto livello le prestazioni di Andrea Menniti-Ippolito, oggi in meta. Buone le iniziative di Rossi, Fadalti e Favaro.
Tra i rossoblù Joe Van Niekerk sicuramente il migliore, premiato “Man of the Match” a fine gara, e con lui Menon, Basson e Majstorovic, insieme a tutta la prima linea. Sotto tono, a mio parere, capitan Matteo Ferro.   
Con la vittoria, la Femi CZ Rovigo tiene il passo dalla capolista, Rugby Calvisano, che al “Peroni Stadium” vince con uno striminzito 19-13 contro i Lyons Piacenza. Il Petrarca conquista il punto di bonus e tiene dietro il Marchiol Mogliano, che fa suo l’altro derby veneto contro la Lafert San Donà (15-5).

La cronaca.
Subito avanti i padroni di casa con Basson che al 6’ centra i pali dalla piazzola (fallo del Petrarca in mischia ordinata) e replica al 12’ (ancora un fallo in mischia ordinata del Petrarca): 6-0.
Il Petrarca è vivo e lotta. Al 17’ si guadagna un calcio di punizione su una contro ruck all’altezza dei 10 metri rodigini. Menniti-Ippolito centra i pali: 6-3.
Un quarto d’ora di lotta al centrocampo, con le due squadre che giocano duro, senza sovrastarsi. I piedi degli estremi cercano profondità, senza trovarla.
Al 32’ altro calcio piazzato per Rovigo (fuori gioco del Petrarca): Basson porta a 9 il punteggio dei suoi.
Reazione immediata del Petrarca che con un’azione alla mano porta Favaro sull’out di destra in direzione bandierina, fermato fallosamente. Ferro protesta, e Liperini lo penalizza di 10metri. Nikora centra i pali: 9-6.
Ancora un fallo del Petrarca in mischia chiusa che costa 3 punti. Il calcio piazzato di Basson, a tempo scaduto, finisce tra i pali: 12-6.
Al rientro sono tre i giocatori con le maglie pulite del Petrarca: Ferraro, Rossetto e Trotta rimpiazzano Delfino, Jacob e Tveraga.
Subito avanti i bianconeri con un ottimo spunto di Su’a, ma Liperini vede un fallo e lo ferma.
Risponde Rovigo che pressa il Petrarca nei propri 22 e lo costringe all’ennesimo fallo. Basson è dentro i 22 e di fronte all’acca. Un gioco da ragazzi il 15-6.
Si riparte ed è Fadalti a costringere Rovigo in difesa. Uno spunto di Rossi e Bettin induce poi al fallo i rossoblù.
Nikora va in rimessa laterale dalla quale nasce l’azione che si svilupperà lungo tutto il fronte d’attacco sin dalla parte opposta dove Fadalti riesce a passare la palla a Menniti-Ippolito. L’ovale colpisce prima a terra e poi viene sollevato e portato oltre la linea di meta dall’estremo del Petrarca. Il pubblico grida al fallo “in avanti”, Liperini ferma il cronometro e si consulta con Rizzo, che era a pochi passi. Il colloquio è breve, chiaro: alto il braccio del direttore di gara, meta del Petrarca, bordate di fischi dai tifosi rossoblù, anche durante la trasformazione di Nikora: 15-13.
Partita ancora tutta da scrivere, col pubblico petrarchino che pensa al match di Mogliano (tre mete e partita persa), ma oggi potrebbe essere storia diversa.
Infatti, al 21’, è Rovigo a commettere fallo in ruck. Nikora, incurante dei fischi che piovono dalla “Quaglio”, mette tra i pali i tre punti del sorpasso: 15-16.
Il fronte di gioco cambia repentinamente. Rovigo non ci sta a perdere, mantiene i nervi saldi con Basson che centra un drop, bello e preciso, da posizione centrale sulla linea dei 22 del Petrarca: 18-16.
Spinge ancora Rovigo sull’acceleratore: vuole legittimare una supremazia, sino a quel momento mai straripante, ma confermata dal tabellino che vede i bersaglieri avanti.
E, infatti, la pressione avrà i suoi frutti, con la citata azione che porterà in meta Rodriguez per il definitivo 23-16.
Il Petrarca torna a Padova con due punti in due partite, due sconfitte consecutive con due dirette avversarie. Tuttavia, il morale non sembra intaccato, anche se bisognerà analizzare i tanti (troppi) falli che la squadra di Cavinato concede agli avversari.
Il prossimo avversario sarà L’Aquila (che oggi ha perso in casa contro Viadana), ma poi il Petrarca dovrà andare a Calvisano, altra concorrente diretta e, solo dopo, si potranno tirare le prime conclusioni su un campionato che, sin qui, tutto sommato può dirsi soddisfacente, a patto che non si allenti l’attenzione.
Il tabellino del match e la classifica generale aggiornata.

Rovigo, Stadio “Mario Battaglini” – domenica 7 febbraio 2016
Eccellenza, X giornata

FEMI-CZ ROVIGO v PETRARCA RUGBY 23-16 (12-6)

Marcatori: p.t. 6' cp. Basson (3-0), 12' cp. Basson (6-0), 17' cp. Menniti-Ippolito (6-3), 32' cp. Basson (9-3), 34' cp. Nikora (9-6), 42' cp. Basson (12-6); s.t. 48' cp. Basson (15-6), 53' m. Menniti-Ippolito tr. Nikora (15-13), 61' cp. Nikora (15-16), 66' drop Basson (18-16), 79' m. Rodriguez non tr. (23-16)

Femi-CZ Rovigo: Basson, McCann, Majstorovic, Van Niekerk, Menon, Rodriguez, Frati (68' Chillon), Ferro (cap.), Lubian E., Zanini, Parker, Boggiani, Tenga (75' Atalifo), Momberg (68' Silva), Quaglio (75' Pepoli). A disp.: Maran, Bernini, Lucchin, Lubian L.
All. McDonnell

Petrarca Rugby: Menniti-Ippolito, Rossi, Bettin, Favaro, Fadalti, Nikora (81' Marcato), Su’a, Targa, Conforti, Nostran, Gower, Tveraga (40' Trotta) (68' Salvetti), Iacob (40' Rossetto), Delfino (40' Ferraro), Acosta (57' Milani). A disp.: Francescato, Belluco.
All. Cavinato

Arb.: Liperini (LI)
GdL: Rizzo (FE) e Franzoi (VE)
Quarto uomo: Favero (TV)

Cartellini: nessuno

Calciatori: Basson 5/6 cp, 1/1 drop, 0/1 tr (Rovigo), Menniti-Ippolito 1/1 (Petrarca), Nikora 2/2 cp 1/1 tr (Petrarca)

Note: giornata uggiosa con pioggia leggera, circa 10°, campo leggermente pesante. Circa 2000 spettatori.
Punti conquistati in classifica: Femi-CZ Rovigo 4; Petrarca Rugby 1
Man of the Match: Van Niekerk (Rovigo)

 

Enrico DANIELE