sabato 26 marzo 2016

LA FALSA META DI FALSAPERLA

Il dubbio c’era, ma le immagini di Rai Sport 2 confermano che non era meta.
Anche la sfortuna si accanisce contro un Petrarca menomato dagli infortuni.
Il frame della ripresa Rai Sport 2: Fadalti placca Falsaperla che posa l'ovale a terra
prima della linea di meta.
 E’ il 31’ del primo tempo ed il risultato è di 3-0 per il Petrraca. La squadra di Cavinato ha appena giocato una mischia davanti i 22 della Lafert San Donà. Targa riesce a liberare il pallone sulla destra del campo. L’ovale passa di mano rapidamente ma quando arriva in prossimità di Gower, cade a terra ed il rimbalzo viene raccolto da Patelli che si fionda a tutta verso l’area di meta del Petrarca. E’ Fadalti che lo insegue e lo raggiunge ma Patelli riesce a servire Falsaperla che lo affiancava lungo l’out di sinistra. Fadalti scansa Patelli e, prima che Falsaperla riesca a posare la palla a terra, riesce a placcarlo. Falsaperla posa l’ovale a terra due volte: la prima volta, sul placcaggio, nettamente prima della linea di meta e la seconda, dopo una giravolta su se stesso, ma coi le gambe completamente fuori del campo, grazie al placcaggio di Fadalti. La meta non c’è e le immagini sono eloquenti e indiscutibili.

Falsaperla entra in area di meta facendo una giravolta su se stesso,
ma con entrambi i piedi fuori e dopo aver travolto la bandierina.
Probabilmente le cose sarebbero cambiate senza quella meta, probabilmente no, considerato ciò che il Petrarca ha fatto vedere sino alla fine. Certo è che la meta non c’era. Una deficienza non tanto di Mitrea, che era molto lontano dall’azione, ma dell’assistente di linea (Giorgio Sgardiolo), molto più vicino del direttore di gara.

Falsaperla posa la palla in area di meta con il tronco dentro il campo,
ma tutto il resto fuori. Non era meta.


Enrico DANIELE