mercoledì 11 maggio 2016

LE CLASSIFICHE INDIVIDUALI DI OGNI SQUADRA 2015-16

Secondo gruppo: Lafert Rugby San Donà, Fiamme Oro Roma, IMA Lazio 1927, Lyons Piacenza, L’Aquila Rugby Club

Chiudo le statistiche di ogni singolo giocatore per ogni squadra con le altre 5, prese nell’ordine della classifica generale.
La tabella riepilogativa la trovate cliccando sulla barra sotto il titolo del blog.


La squadra veneziana, alla quarta stagione nel campionato d’Eccellenza, conferma sostanzialmente il risultato delle precedenti annate. Una partenza stentata, l’esonero di Jason Wrigth (ndr. Personalmente ritengo che il suo esonero sia stato più che altro per dare uno scossone all’ambiente, non tanto per demerito dell’allenatore, cui va riconosciuto il fatto di aver riportato San Donà nel rugby che conta), una seconda parte di campionato senz’altro più positiva con la squadra affidata al debuttante Zane Ansell. Vince la sfida a distanza con le Fiamme Oro (battute nello spareggio per la promozione, quattro anni fa) e in classifica si piazza al 6° posto con 43 punti (pari merito con Viadana), tuttavia vincendo 9 gare, 1 pareggio e 8 sconfitte; 370 pf, 437 ps, una differenza negativa di -67, che la mette subito dietro ai mantovani.
Miglior realizzatore l’estremo Michele Mortali, classe 1990, che ha marcato 119 punti, risultando il terzo nella graduatoria assoluta.
San Donà ha mandato a punti 20 giocatori e realizzato 2 mete tecniche.

Dario Schiabel, classe 1997, centro/ala di San Donà: uno dei migliori prospetti dell'Eccellenza,
 qui ritratto nella gara vinta contro il Petrarca il 26 marzo 2016
(ph Ufficio Stampa Lafert San Donà)
Il gioiello prezioso in riva al Piave è senz’altro Dario Schiabel, un prodotto del vivaio sandonatese. Gioca centro, ma può ricoprire anche il ruolo di ala, è molto veloce e, a scapito della giovane età (classe 1997) ha anche un fisico piuttosto forte. E’ uno dei migliori prospetti in circolazione, senz’altro da tenere d’occhio per il futuro. In questa stagione ha marcato 6 mete, dietro al compagno Glenn Preston (che ne ha marcate 7), prossimo a lasciare la squadra dopo un solo anno di permanenza.


Un’annata difficile per la squadra della Polizia di Stato. Tanti cambi, a cominciare dalla panchina sulla quale si era accomodato Eugenio Eugenio, che la prossima stagione lascerà il posto a Umberto Casellato. Ma anche tra i giocatori, con le partenze illustri di Canna, Benetti, Barion. Nel tentativo di ricostituire un nuovo assetto, i cremisi si sono persi un po’ per strada ed hanno chiuso la stagione al 7° posto con 40 punti, 352 pf, 287 ps, differenza positiva +65; 7 vittorie, 1 pareggio e 10 sconfitte, che pesano nel bilancio complessivo.

Maicol Azzolini, pesarese, nuova apertura delle Fiamme Oro
(ph Flavia Conforti)
Ciò nonostante, in evidenza tra le Fiamme Oro la nuova apertura, Maicol Azzolini, pesarese, classe 1995, che ha debuttato in Pro 12 come “permit player” con Zebre. Suoi 115 punti (1/3 del bottino della squadra). Secondo marcatore e “metaman” della squadra, Andrea Bacchetti. L’ex “golden boy” dei bersaglieri è andato a centro 6 volte. Dopo di lui Simone Marinaro con 5 mete. In tutto, tra le Fiamme Oro sono andati a segno 19 giocatori ed hanno realizzato anche 1 meta tecnica.


Piuttosto difficile anche la stagione dell’altra squadra romana, la IMA Lazio. Gli aquilotti di Carlo Pratichetti finiscono la stagione all’ 8° posto con soli 25 punti. Hanno vinto 5 gare, perdendone ben 13. Scarso il bottino dei punti fatti, 272, mentre quelli subiti sono 485, con una differenza negativa di -213.
Alcuni elementi di spicco nell’organico, ma troppo pochi per dare la qualità necessaria per emergere dal fondo classifica.
Tra i marcatori in evidenza Juan Kotzè, utility back classe 1992, che ha realizzato 76 punti. Lo segue Luca Calandro, con 63 punti. Tra i marcatori di mete il primo è Juan Francisco Ymaz, argentino proveniente dal Valpolicella in serie A. Il nr 8 ha marcato 5 mete. In tutto sono andati a punti 18 giocatori e le mete tecniche sono state 2.

Juan Francisco Ymaz, argentino, nr 8 della Ima Lazio, miglior realizzatore di mete
(ph dal sito A Pleno Rugby)

Era la matricola del campionato e già dall’inizio stagione ha dovuto lottare in un “testa a testa” a distanza contro L’Aquila Rugby Club per cercare di rimanere nel massimo campionato. La squadra di Achille Bertoncini ha raggiunto l’obiettivo, battendo entrambe le volte la diretta rivale (uniche due vittorie), classificandosi al 9° posto con 14 punti. E questo nonostante aver perso nel corso della stagione uno degli uomini migliori, Nathan Troy, infortunatosi nell’incontro di andata contro il Petrarca alla 6^ giornata. 16 le sconfitte (con qualche punto di bonus) hanno permesso i piacentini di tenere a debita distanza i rivali e di restare in Eccellenza anche la prossima stagione. Pesante il passivo di 387 punti e un attivo di soli 187 (il peggiore del campionato), per una differenza negativa di -304 punti.

Edward Thrower, estremo dei Lyons Piacenza, eletto MPV del campionato d'Eccellenza
(ph dalla pagina Facebook dei Lyons PC)
Miglior marcatore Tom Hill, che realizza al piede 52 punti oltre a marcare 2 mete, per un totale di 62 punti personali. In seconda posizione Edward Thrower, con 50 punti (5 mete e 25 punti al piede) fresco di nomina come miglior giocatore dell’Eccellenza.



Eccoci arrivati all’ultima squadra che quest’anno sarà costretta a retrocedere.
Nutro una particolare simpatia per la squadra del capoluogo abruzzese, per una serie di motivi: il primo perché è il club simbolo di una città che ha sofferto e sta soffrendo molto da tanti, troppi, anni; poi perché è ancora vivo in me il ricordo di quando andammo in trasferta col Petrarca tre anni fa e la visita in città fu per tutti noi un momento di grande commozione; quest’anno a maggior ragione, L’Aquila mi è simpatica perché ad allenarla c’è Ludovic Mercier, uno che noi petrarchini difficilmente dimenticheremo, ci gioca Giovanni Marchetto, figlio d’arte di quel Sandro che nella sua “Osteria della Colonna” ci delizia con le sue prelibatezze (mitica la sua crostata!) e per finire, perché l’ultima volta che ci siamo andati io e il mio amico Angelo Volpe, dopo la partita ci siamo visti Francia - All Blacks degli ultimi Mondiali con gli amici della Club House dove, tra le tante maglie incorniciate, c’è anche quella del “Boccaccio Rugby News” che regalammo ai tifosi quando vennero a Padova, qualche stagione or sono.
Ed è il motivo perché non commento i numeri della loro stagione, ma mi complimento con loro, con lo staff e tutta la dirigenza, la tifoseria, per aver onorato il campo sino all’ultimo! 
Arrivederci a presto amici neroverdi!

Ludovic "Ludo" Mercier, indimenticato protagonista dello scudetto 2011 col Petrarca, 
questa stagione sulla panchina de L'Aquila Rugby Club


Enrico DANIELE