domenica 21 agosto 2016

PETRARCA-VIADANA: PARTENZA IN VELOCITA’

Nella prima di pre-campionato ritmi molto alti, specie nel primo dei tre tempi.
Vince la squadra di Cavinato, ma quella “nuova” di Frati ha ben impressionato.
Preoccupazioni nel Petrarca per gli infortuni di Conforti, Capraro e Morona.

C’era tanta voglia di rugby tra il pubblico che ha gremito gli spalti del “Memo Geremia” dopo i due mesi di totale astinenza.
Tanta la voglia, ma anche tanta la soddisfazione alla fine di una gara giocata a ritmi molto elevati (specie nella prima delle tre frazioni di 30’) che hanno visto confrontarsi un Petrarca e un Viadana sembrate già molto avanti nella preparazione.
Può ritenersi soddisfatto Andrea Cavinato che, alla vigilia, aveva dichiarato di volere una squadra dalla “mentalità solida e con l'obiettivo di dare velocità al gioco senza paura di osare e di divertirsi”. La risposta del suo Petrarca è stata esattamente quella: ritmo, velocità, azzardo e divertimento, soprattutto quando il XV bianconero era schierato nella formazione che potrebbe essere quella titolare.
Altrettanto lo è il coach dei mantovani, Filippo Frati che, a fine gara, elogia la sua squadra, rinnovata nel roster con 14 nuovi elementi, solo tre dei quali (Tenga, Menon e Marco Frati) provenienti dalla “sua” Rovigo e quindi abituati ai metodi di lavoro del tecnico nocetano. Una squadra che sembra aver sposato in pieno il nuovo corso dei gialloneri che si candidano da subito ad occupare le parti alte della classifica nel campionato che vedrà inizio il primo weekend di ottobre.
Per la cronaca, alla fine dei 90’ di gioco, a vincere è stato il Petrarca 26-12 (4 mete a 2) più performante, specie in prima linea, rispetto a Viadana. Ottima impressione ha suscitato il terzetto di partenza con l’”esperimento” Zago affiancato dai nuovi Makelara e (l’ex) Irving;

Zago, Makelara, Irvign: esperimenti positivi nella prima linea del Petrarca
puntuali nell’uno-contro-uno (devastanti le penetrazioni di Bernini – schierato a nr 8, e di Capraro – finché è rimasto in campo, entrambi autori di due mete di forza). Bene la prima del giovane Federico Pavan, autore di una bella meta dopo una preziosa “imbeccata” di Andrea Marcato. Esordio positivo, nel ruolo di estremo, di Tommaso Coppo. Bene il “solito” Andrea Trotta e il figliol prodigo Alberto Saccardo, finalmente tornato al Petrarca dopo anni di peregrinazioni tra Roma, Prato e Mogliano. Concretezza per Giacomo Belluco e Francesco Favaro; bene la coppia Nikora-Su’a con Menniti Ippolito.

La meta di Federico Pavan
Viadana che, tuttavia, ha ben impressionato per il gioco alla mano del reparto arretrato. A mio parere il reparto migliore dei gialloneri, con il solo Brex visto leggermente in ritardo di preparazione, ma che ha nei due nuovi acquisti Taikato (estremo neozelandese) e Ormson (apertura argentina, già vista coi “Pumitas” nei mondiali veneti Under 20 del 2011). Due pedine estremamente efficaci, dotate di notevole velocità e ottima capacità di penetrazione. 

Simpson-Dylan Taikato, estremo neozelandese, nuovo acquisto di Viadana
Bene anche il giovane Amadasi, prodotto del vivaio mantovano, cui è stata annullata una bella meta, viziata da un “in avanti”; bene Menon, protagonista nella scorsa stagione dello scudetto con Rovigo. Peccato per il brutto fallo di Riccardo Pavan (non rilevato né da Blessano né dal suo GdL Boraso – che era lì, a due passi) autore di un pericoloso placcaggio “di spalla” su Trotta, rimasto a lungo a terra contuso, ma che poteva avere conseguenze ben peggiori. Non fa onore a un giocatore di provata esperienza qual è Pavan e che, per dipiù, è il capitano di Viadana.
A fine gara, qualche preoccupazione nel Petrarca, per gli infortuni di capitan “Chicco” Conforti (colpo alla spalla), per il riacutizzarsi di un dolore al ginocchio sinistro di Marco Capraro (quello operato ai legamenti crociati) e per il giovane Jacopo Morona (anche per lui una forte contusione alla spalla). Tutti e tre hanno dovuto abbandonare in anticipo il campo.
Il tabellino del match.
PETRARCA RUGBY – RUGBY VIADANA 1970 26-12
PETRARCA RUGBY
Prima frazione: Menniti Ippolito; Capraro (sub. Fadalti), Favaro, Belluco, Rossi; Nikora, Su’a; Bernini, Trotta, Conforti (sub. Targa); Salvetti, Saccardo; Irving, Makelara, Zago.
Seconda frazione: Coppo; Fadalti, Bettin, Pavan, Rossi; Marcato, Francescato; Zago, Targa, Saccado; Morona, Flammini; Acosta, Marchetto, Vannozzi.
Allenatore: Andrea Cavinato

RUGBY VIADANA 1970
Prima frazione: Taikato; Amadasi, Brex, Menon, Lombardo; Ormson, Frati; Grigolon, Del Nevo; Du Plessis; Orlandi, Chiappini; Cavallero, Scalvi, Denti Antonio.
Seconda frazione: May; Tizzi, Gabbianelli, Pavan G., Bronzini; Cipriani, Gregorio; Gelati, Anello, Denti Andrea; Orlandi, Arrigoni; Brandolini, Silva, Breglia. Entrati anche Ribaldi, Bacchi, Mastrocola.
Allenatore: Filippo Frati

Mete:
Prima frazione
Lombardo (Viadana) tr Ormson     0-7
Bernini (Petrarca) tr Nikora          7-7
Capraro (Petrarca) tr Nikora         14-7

Seconda frazione
Cipriani (Viadana)                       14-12
Pavan Federico (Petrarca)            19-12

Terza frazione
Acosta (Petrarca) tr Fadalti           26-12

Cartellino giallo a Andrea Denti (Viadana)

Arbitro: Claudio Blessano
Gdl: Giacomini-Zaniol; Boraso

Spettatori: 600 circa

Prima dell’incontro la presentazione dell’ultimo acquisto del Petrarca, il terza centro di origini samoane Joey Afualo, 28 anni il prossimo 26 settembre, doppio passaporto australiano. Un metro e 89 centimetri per 123 chili, di ruolo numero otto, ha vestito la maglia della Nazionale Scolastica australiana nel 2006, militando poi nei club australiani di Eastwood e West Harbour (Prima Divisione del New South Wales, la regione di Sydney, dai quali sono usciti molto nazionali) tra il 2007 e il 2016.

Joey Afualo, nuova terza-centro del Petrarca di origini samoane

Prossimo impegno del Petrarca, venerdì 26 agosto contro le Fiamme Oro alla Guizza.


Enrico DANIELE