sabato 21 gennaio 2017

FILOTTO CALVISANO, CAMPIONE D’INVERNO

Al Pata Peroni Stadium cade anche il Petrarca 28-20
Due episodi chiave, a pochi minuti dal termine.
Il Petrarca perde la seconda posizione a favore della Femi CZ Rovigo
Dietro il passo in avanti della SS Lazio che aggancia Mogliano sconfitto in casa dalle Fiamme Oro.

La seconda meta personale di Matteo Minozzi, oggi Man Of The Match
nella gara vinta contro il Petrarca Rugby
(ph Stefano Delfrate)
Patarò Calvisano è campione d’inverno.
Nel pomeriggio di oggi la squadra di Massimo Brunello ha sconfitto il Petrarca Rugby 28-20, inanellando così la nona vittoria su nove gare, confermando una supremazia incontrastata da inizio campionato.
Se qualcuno aveva ancora qualche dubbio, Calvisano li ha definitivamente chiariti e, probabilmente, ha dato più di qualche indicazione anche al CT della Nazionale, Conor O’Shea, presente in tribuna, assieme al Presidente Federale, Alfredo Gavazzi.


Ai padroni di casa non pesano le assenze di capitan Morelli e di Costanzo, e nemmeno il parziale impiego di Tuivaiti, fuori per infortunio tutto il secondo tempo. E poco contano anche le quattro “defaillancesal piede di Novillo, perché Calvisano ha comunque avuto ragione del Petrarca, pur sempre in partita e addirittura in vantaggio durante tutto il terzo quarto di gara (16-20). La squadra di Andrea Cavinato ha peccato di ingenuità su un paio di episodi chiave. Il primo, intorno al 23’ st quando Fadalti si fa imbrigliare dentro i propri 22 perdendo l’ovale che Semenzato smisterà per la palombella di Novillo in favore di Minozzi (Man Of The Match), in meta sulla bandierina di sinistra. Il secondo a 4 minuti dal termine, sul punteggio di 23-20 a favore dei padroni di casa. Ai bianconeri manca la freddezza nell’amministrare l’ovale dentro i 22 avversari che, a causa di un “tenuto a terra”, finisce in mano agli avversari. Nel cambio di fronte, ad un minuto al termine, palla nella cassaforte di Calvisano e meta di Semenzato che toglie al Petrarca anche il (meritato) punto di bonus.
Partita persa (la seconda in campionato), e persa anche la seconda posizione in classifica, a favore della Femi CZ Rovigo che, in casa, ha battuto Viadana.
Le attenuanti del Petrarca: la mancanza di Nikora, mai come oggi si è fatta sentire; l’infortunio a Ragusi a 10 minuti dall’inizio della gara, che ha costretto Cavinato a correre nuovamente ai ripari inserendo Benettin nell’inusuale ruolo di estremo. Per contro, alla buona prestazione del pacchetto di mischia, va segnalata l’imprecisione nelle rimesse laterali e la mancanza di velocità nel gioco alla mano. Velocità che, invece, ha messo in evidenza Calvisano, cui va anche il merito di trovarsi spesso e volentieri in superiorità numerica al largo, trovando facile ingresso dai corridoi con (il padovano) Minozzi autore di due mete fotocopia.
Dicevo di O’Shea in tribuna. Indicazioni da Calvisano (Minozzi, Panico e Pettinelli) ma anche dal Petrarca, dove Luca Nostran si conferma il migliore.   
Sabato prossimo si ricomincia con la prima del girone di ritorno. Ancora una trasferta, insidiosa, per il Petrarca che andrà alla Zaffanella contro il Viadana di Filippo Frati.

Il tabellino del match.
Calvisano (Bs), "Pata Peroni Stadium" - sabato 21 gennaio 2017
Eccellenza, IX giornata
Patarò Calvisano v Petrarca Rugby 28-20 (16-13)

Marcatori: p.t. 13 m. Luus (5-0), 15' drop Novillo (8-0), 20' cp Menniti (8-3), 24' m. Minozzi (13-3), 33' cp Novillo (16-3), 34' m. Rossi tr Menniti (16-10), 39' cp Menniti (16-13). S.t. 53' m. Salvetti tr Fadalti (16-20), 65' m Minozzi tr Novillo (23-20), 82' m. Semenzato (28-20).

Patarò Calvisano: Chiesa (c), Bruno (75' De Santis), Paz, Lucchin, Minozzi, Novillo, Semenzato, Tuivaiti (42' Giammarioli), Pettinelli, Archetti, Andreotti, Cavalieri (78' Zdrilich), Riccioni, Luus (66' Giovanchelli), Panico.

Allenatore: Massimo Brunello

Petrarca Rugby: Ragusi (11' Benettin), Fadalti, Favaro, Bacchin, Rossi (61' Delfino), Menniti-Ippolito, Su’a; Targa (cap.)(68' Afualo), Nostran, Trotta (42' Conforti), Salvetti (60' Michieletto), Saccardo; Irving (75' Rossetto), Delfino (47' Makelara), Acosta (58' Zago)

Allenatore: Andrea Cavinato

Arbitro: Stefano Bolzonella (Cuneo)
AA1 Stefano Roscini (Milano), AA2 Andrea Pretoriani (Milano)
Quarto Uomo: Borsetto (Varese)

Cartellini: 46' giallo a Paz (Patarò Calvisano), 59' giallo a Makelara (Petrarca Rugby)

Calciatori: Novillo (Patarò Calvisano) 2/6, Menniti-Ippolito (Petrarca Rugby) 3/6, Fadalti (Petrarca) ½

Note: giornata fredda, campo in buone condizioni, spettatori circa 1600
Punti conquistati in classifica: Patarò Calvisano 5; Petrarca Rugby 0
Man of the match: Matteo Minozzi (Patarò Calvisano)

Le altre gare della nona giornata.

Vittoria della Femi CZ Rovigo al Battaglini, ospite Viadana, battuto 42-24 (5 mete a 3) con Chillon autore di due mete assieme a Barion, Pavanello e una tecnica. I calci di Basson, autore anche di un drop, definiscono il punteggio. Per gli ospiti, a segno Krumov e Brex(2) ed il piede di Ormson a completare lo score dei gialloneri.

Nel derby emiliano, crolla in casa la Sitav Lyons Piacenza, sotto i colpi della Conad Reggio 16-26 sempre in vantaggio. Diavoli in meta con Balsemin e Dell’Acqua e i punti al piede di Gennari. Rientra Nathan tra i piacentini, ma non bastano una meta tecnica (quasi allo scadere) e i piazzati di Mortali.

Vince la sua prima gara in stagione la SS Lazio, in casa contro la Lafert San Donà 21-11. Sempre al comando della situazione, i padroni di casa sono andati in meta con Lamaro e Lo Sasso. Calandro fa il suo dalla piazzola. Ospiti affidati al piede di Ambrosini e alla meta di Vian.

Crolla anche in casa Mogliano, contro le Fiamme Oro dell’ex Umberto Casellato 12-23. Per i poliziotti una meta di Moriconi e poi fa tutto Azzolini: meta e punti al piede. Per i padroni di casa le marcature di Baldino (tr Almela) e nel finale quella di Zanon.

La classifica generale, che tiene conto dell’accoglimento del ricorso della Lafert San Donà, alla quale viene riconosciuta la vittoria sul campo contro la Conad Reggio alla 5^ giornata. Alla Lafert San Donà vengono restituiti i 4 punti della vittoria e i 4 della sanzione, mentre alla Conad Reggio vengono tolti i 5 della vittoria “a tavolino” e restituito il punto di bonus difensivo (la gara era terminata 25-24 per i veneziani).



Enrico DANIELE