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martedì 3 gennaio 2017

GENNAIO A PIENO RITMO: QUATTRO WEEKEND DI RUGBY

Dopo la pausa natalizia, riprende il campionato d’Eccellenza
Prossimo stop per il Sei Nazioni: di nuovo fermi tutto febbraio.

Massimo Brunello. Il tecnico rodigino del Patarò Calvisano può guardare
le altre squadre di Eccellenza dall'alto dei suoi 29 punti in classifica
(ph Dan Mullan/Getty Images Europe)
Ci risiamo. Finalmente è di nuovo rugby.
Nel mese più freddo dell’anno la palla ovale si concede ben quattro weekend da giocare. 
Quasi un lusso, visto che solo a marzo sarà così. A febbraio, infatti, saremo di nuovo tutti fermi per il Sei NazioniE’ evidente che qualcosa non va nella programmazione. Troppo pochi due soli mesi all’anno da giocare con continuità e da più parti viene invocato un cambiamento che permetta alle squadre di mantenere un ritmo di gara accettabile, senza dover ricominciare ogni volta daccapo. Continuità necessaria anche alle stesse società, già alle prese con la cronica mancanza di visibilità del rugby che finisce per allontanare sponsor e investimenti, con conseguenze facili da immaginare.
Il campionato riprende la sua corsa con alcune certezze e qualche dubbio.
Patarò Calvisano, è la squadra che sembra avere meno problemi di tutte le altre: primato in classifica, un punto sopra il break, una maglia che non lascia spazio nemmeno ai numeri (per la gioia di speaker e giornalisti in tribuna), tanti sono gli sponsor che la ricoprono. Per la squadra allenata da Massimo Brunello un gennaio che inizia con la gara casalinga contro le Fiamme Oro e dove l’impegno più grosso sembra essere quello contro il Petrarca, secondo in classifica. Per il resto, saranno “pura routine” le due trasferte di Reggio e Roma, sponda Lazio.

Per il Petrarca Rugby un gennaio di fuoco, con quattro incontri difficili, a cominciare dalle due gare casalinghe con Lafert San Donà e Mogliano, cui seguiranno le due insidiose trasferte a Calvisano e Viadana. Per Andrea Cavinato un test determinante ai fini della classifica. Il Petrarca, tra campionato e coppa, in questa stagione ha disputato 10 gare, vincendone 9, perdendo solo il derby di campionato contro Rovigo. Un ruolino di marcia che soddisfa il tecnico e la società, pronta addirittura a mettere mano al portafoglio per rinforzare la squadra in vista dei prossimi difficili impegni. Sulla carta forte di tante individualità, in questo mese il Petrarca è chiamato ad esprimere solidità e continuità che spesso è mancata in questa prima fase del campionato.

Andrea Cavinato. Al suo Petrarca serve più continuità per aumentare
la solidità di un team, sulla carta molto forte.
(ph Corrado Villarà)
Qualche dubbio ancora per la Femi CZ Rovigo campione d’Italia in carica. Sin qui il team allenato da Joe McDonnell non ha mai dato l’impressione di essere squadra imbattibile. In effetti l’unica vera impennata d’orgoglio i rossoblù l’hanno avuta al Plebiscito, contro un Petrarca disorientato e sconfitto meritatamente. Per il resto sembrano lontane le prestazioni degli ultimi anni che hanno visto Rovigo giocarsi tre finali scudetto consecutive. A gennaio i bersaglieri si giocheranno buona parte della stagione con le due gare in trasferta contro Mogliano e Fiamme Oro e le due in casa. La più impegnativa contro Viadana dell’ex Filippo Frati e la più abbordabile contro Reggio.      

Considerando che le verranno restituiti 8 punti, la Lafert San Donà è virtualmente al quarto posto in classifica, in zona play off. Con una sola sconfitta in campionato (ultima gara casalinga contro Calvisano) ed un pareggio (a Rovigo), la squadra allenata da Zane Ansell consta di un organico molto esperto in grado di far fronte a qualsiasi evenienza. In gennaio i veneziani saranno in trasferta tre volte su quattro: le più importanti quelle di Padova e Mogliano; più facile quella di Roma contro la Lazio, ultima in classifica e quella al Pacifici contro Piacenza.

Si sono sfidate nell’ultima gara del 2016 Viadana e Mogliano, con la netta vittoria dei mantovani. Tuttavia, il cammino in campionato delle due squadre è piuttosto simile (3 vittorie e 3 sconfitte). Tra le due, quella più in crescita sembra la squadra di Filippo Frati e lo dimostrano anche le classifiche individuali dove nei primi posti troviamo alcuni giocatori gialloneri. La ripresa del campionato per i mantovani sarà piuttosto agevole (Piacenza fuori e Lazio in casa), mentre poi saranno i due turni successivi a verificare la consistenza di Viadana (Rovigo fuori e Petrarca in casa). Gennaio durissimo per Mogliano. Il team di Darrell Eigner dovrà vedersela con Rovigo, Fiamme Oro e San Donà in casa e col Petrarca a Padova.
Filippo Frati. Il tecnico nocetano del Viadana sta valorizzando al meglio
i propri giocatori, tra i primi posti nelle classifiche individuali
(ph Martina Sofo)
Le Fiamme Oro, sin a questo punto del campionato, hanno deluso le aspettative della vigilia. Il mese di gennaio non sarà certo facile per la squadra di Umberto Casellato che dovrà affrontare Calvisano, Mogliano e Piacenza (in trasferta) e Rovigo in casa. Un campionato che sembra compromesso, anche se i cremisi hanno dato qualche segnale di ripresa nelle ultime due gare di campionato.

Nel fondo classifica si giocano la permanenza Reggio, Piacenza e Lazio, nell’ordine dalla più performante alla più in difficoltà.
Delle tre, quella che ha meno impressionato è la Lazio e le sei sconfitte in sei gare ne sono la prova, mentre Reggio e Piacenza hanno dimostrato qualcosa in più dei romani. Anche per loro un gennaio da giocare sempre col coltello tra i denti a cominciare dallo scontro diretto di sabato prossimo tra Lazio e Reggio.

Enrico DANIELE