sabato 14 gennaio 2017

PETRARCA UN RULLO COMPRESSORE, ROVIGO BEFFA LE FIAMME

Nettissima la vittoria della squadra di Cavinato che inguaia Mogliano
Paura per Nikora che dovrà restare fuori almeno 3 settimane per una brutta botta alla testa.
Basson, il sudafricano di ghiaccio: drop all’ultimo minuto e Fiamme Oro beffate sul filo di lana
Viadana rischia la rimonta della Lazio, imprecisa nei calci
Lafert San Donà, ritorna la vittoria


Un Petrarca assoluto padrone del campo e del gioco mette alle corde Mogliano che esce sconfitto dal Memo Geremia con un secco 38-0, che non lascia dubbio alcuno.
Ad onor del vero, gli ospiti hanno dato filo da torcere al Petrarca in qualche occasione, alla ricerca di una meta che però non è mai arrivata.
Il Petrarca di oggi aveva troppa fame di punti e ha lasciato pochissimo spazio all’iniziativa ospite che ha provato invano a bucare la diga difensiva messa in piedi all’uopo dai padroni di casa. Il tabellino lo muove un piazzato di Nikora al 14’, dopo l’iniziale arrembaggio di Mogliano e una punizione fallita da Bonifazi. E’ il Petrarca a tenere Mogliano arroccato dentro i propri 22, che però capitola una prima volta al 18’ sotto la pressione di una maul avanzante portata a termine da Acosta a metà tra la bandierina ed il palo di sinistra. Agevole la trasformazione di Nikora per il parziale 10-0.
Si riparte e Bonifazi al 21’ ha ancora un’occasione per piazzare da posizione non angolatissima a circa 7-8 metri dalla linea dei 22 del Petrarca, ma il calcio esce di poco a lato.
Si scaldano gli animi al 30’: Corazzi agguanta Targa in volo da rimessa laterale, ne esce un piccolo parapiglia. Le conseguenze sono a carico dello stesso Corazzi e di Makelara, reo di essersi precipitato in soccorso a Targa con troppa veemenza sull’avversario: salomonico, Tomò spedisce entrambi in panca puniti.
Al 35’ su mischia ordinata il Petrarca costringe al fallo Vento che lascia il campo per un cartellino giallo. Qualche minuto più tardi, con il Petrarca stabilmente nei 22 di Mogliano, lo scontro tra Endrizzi e Nikora. Il mediano di mischia trevigiano non riesce ad evitare l’impatto con la testa di Nikora, già a terra, e in scivolata colpisce duro il nr 10 del Petrarca, che riporta le conseguenze peggiori, costretto a lasciare il campo dopo il pronto intervento dei sanitari. Sarà Menniti-Ippolito a dargli il cambio.
Nel dopo gara si saprà che il colpo ha causato una parziale perdita dei sensi da parte di Nikora che, presumibilmente, sarà assente almeno tre settimane.
Tomò giudica falloso l’intervento di Endrizzi che uscirà a sua volta dal campo per 10 minuti, lasciando i compagni in 12.  
Allo scadere è mischia ordinata a favore del Petrarca sulla linea dei 5 metri di Mogliano. La spinta del pack bianconero mette in difficoltà Mogliano e sarà Giovanni Marchetto (che aveva rimpiazzato temporaneamente Rossi) a marcare la seconda meta del Petrarca. La trasformazione di Menniti-Ippolito e il fischio di Tomò chiudono la prima parte delle ostilità sul parziale di 17-0.
Si riparte con Benettin che stoppa una rimessa da “mark” di Almela. Palla in rimessa laterale persa da Mogliano e cambio di fronte dove Fadalti prende una spallata da Almela in extremis sulla bandierina di destra.
Azione successiva e palombella di Menniti-Ippolito per Rossi, placcato nel 22 avversari. Petrarca però che resta nei pressi dei 22 di Mogliano e trova un break con Fadalti, palla per l’accorrente Acosta, in veste di centro, che scarica in meta l’ovale con un paio di avversari appesi. Menniti-Ippolito è preciso nella trasformazione e Petrarca che allunga 24-0.
Il Petrarca cerca la quarta meta e costringe gli ospiti ad un’estenuante difesa dentro i propri 22 riuscendo ad uscire solo un paio di volte. L’arrembaggio di Mogliano naufraga puntualmente nella difesa imperiosa del Petrarca che, tuttavia, ci impiega una ventina di minuti per ritrovare la meta.
Al 28’ sarà ancora Marchetto a finalizzare l’ennesima azione in maul avanzante del Petrarca che prende così il punto di bonus. Menniti-Ippolito trasforma facilmente per il 31-0.
Il Petrarca non concede respiro e spazio agli avversari e allo scadere marca anche la quinta meta con Enrico Targa da azione di rolling maul da mischia ordinata. Menniti-Ippolito suggella il suo 100% al piede con la trasformazione che chiude l’incontro sul risultato di 38-0.
Netta vittoria del Petrarca che resta in scia del Patarò Calvisano, che si conferma prima forza del campionato vincendo, secondo pronostico, la gara contro la Conad Reggio 29-7.
Due ex del Mogliano premiati a fine gara. Man of The Match la seconda linea del Petrarca, Andrea Trotta, mobile ed incisivo, una costante spina nel fianco degli avversari, mentre le Ombre Nere, invece, hanno consegnato il boccale “Ombra Nera del Match” a Niccolò Fadalti, autore di un’ottima prestazione davanti alla sua ex squadra.

Niccolò Fadalti, uno degli ex di giornata, premiato da Gabriele Parpaiola
con l'"Ombra Nera del Match"
(ph Franco Cusinato)

Il tabellino del match.
Padova, Stadio “Memo Geremia” – Sabato 14 gennaio 2017
Eccellenza, VIII giornata
Petrarca Rugby vs Mogliano Rugby 38 - 0 (17-0)
Marcatori: pt. 14’cp. Nikora (3-0);18’ m. Acosta tr. Nikora  (10-0);37’ m. Marchetto tr.  Menniti (17-0); st: 44’ m Acosta tr. Menniti ( 24-0); 67’ m. Marchetto tr. Menniti  (31– 0); 80’ m. Targa tr. Menniti (38 – 0)
Petrarca Rugby: Ragusi; Fadalti, Benettin (77’ Salvetti), Bacchin, Rossi (32‘ Marchetto 37’ Rossi) (68’ Rigo) ; Nikora (cap) (36’ Menniti), Su’a (68’ Soffiato); Afualo (60’ Michieletto), Targa, Nostran; Trotta, Saccardo; Rossetto (48’ Vannozzi), Makelara (53’ Marchetto), Acosta (68’ Borean).
Allenatore: Andrea Cavinato
Mogliano Rugby: Almela Udry, Masato, Bonifazi (54’ Benvenuti), Zanon, Gallimberti, Giabardo (54’ D’Anna), Endrizzi (C) (60’ Gubana), Ferrarini, Corazzi, Manni, Baldino (70’ Orso), Van Vuren, Stefani (56’ Rapone), Nicotera (56’ Trejo), Vento (41’ Buonfiglio)
Allenatore: Darrel Eigner
Arbitro: Emanuele Tomo’ (Roma)
AA1 Federico Boraso (Rovigo), AA2 Ferdinando Cusano (Vicenza)
Quarto Uomo: Roberto Lazzarini (Rovigo)
Cartellini: 30’ giallo a Makelara (Petrarca Rugby), 30’ giallo a Zanon (Mogliano Rugby), 34’ giallo a Vento (Mogliano Rugby); 36’ giallo a Endrizzi (Mogliano Rugby)
Calciatori: Nikora 2/2 (Petrarca Rugby); Bonifazi 0/2 (Mogliano Rugby); Menniti-Ippolito 4/4 (Petrarca Rugby)
Note: campo buono, spettatori 1000, minuto di silenzio per la scomparsa dell’arbitro Cristiano Secci, del Gruppo Arbitri Piemontese
Punti conquistati in classifica: Petrarca Rugby 5; Mogliano Rugby 0
Man of the Match: Andrea Trotta (Petrarca Rugby)
Ad un minuto dal fischio di Liperini, il drop di Stefan Basson gela i tifosi cremisi alla Caserma Gelsomini.
A cinque minuti dalla fine, le Fiamme Oro erano avanti 23-22 nella sfida contro la Femi Cz Rovigo grazie ad un preciso piazzato dalla lunga distanza di Azzolini, ma la prodezza dell’estremo sudafricano, non nuovo ad imprese del genere, regala la vittoria ai bersaglieri 23-25. Il XV di Casellato perde così ogni speranza di poter agguantare quel quarto posto che, alla vigilia del campionato, sembrava essere un obbiettivo più che alla portata delle Fiamme Oro.
Rischia la rimonta della Lazio un Viadana che, alla fine del primo tempo, era in netto vantaggio sui romani 24-3. Alla Lazio, in meta tre volte nell’ultimo quarto di gara, sono fatali gli errori al piede per un piazzato fallito da Calandro e una mancata trasformazione di Miller. Finisce 31-29 e la Lazio prende comunque due preziosi punti di bonus che la allontanano dall’ultima posizione in classifica occupata dalla Sitav Lyons, sconfitta 19-13 a San Donà, ma con punto di bonus difensivo.

La classifica aggiornata dopo l’ 8° turno di Eccellenza.


Enrico DANIELE