lunedì 20 marzo 2017

CALVISANO E PETRARCA IMPERTERRITE

Due vittorie esterne contro Viadana e Fiamme Oro
Lafert San Donà, ripreso il quarto posto
Mogliano vince in trasferta e si riporta sotto, raggiunto Viadana
Fiamme Oro è crisi nera, sconfitta anche alla “Gelsomini”
In coda altro pericoloso stop per i Lyons Piacenza
Risultati e classifica alla XIV giornata

Una mischia della gara tra Fiamme Oro e Petraca: determinante la superiorità del pack bianconero
che ha costretto sistematicamente al fallo i cremisi.
(ph Corrado Villarà)
Con due vittorie esterne Patarò Calvisano e Petrarca Rugby si confermano ai vertici del campionato di Eccellenza. Al terzo posto la Femi Cz Rovigo (vittoriosa nell’anticipo di sabato), mentre riprende la quarta posizione la Lafert San Donà, dopo la vittoria interna contro Reggio.

Mogliano Rugby vince a Piacenza e aggancia Viadana, battuta in casa da Calvisano.
Per le Fiamme Oro è crisi nera dopo la sconfitta interna che le allontana quasi definitivamente dalla zona play off.
In fondo alla classifica battuta d’arresto interna che inguaia la Sitav Lyons Piacenza.
A quattro turni dal termine della stagione regolare, giochi fatti per le prime tre, mentre il quarto posto sembra ora ristretto alle sole San Donà, Viadana e Mogliano.
In fondo, Lazio a distanza di break da Piacenza, ultima a cinque lunghezze dai romani.
Questa in sintesi la XIV giornata di Eccellenza.

Fiamme Oro Roma – Petrarca Rugby 21-29 (pt 15-19)
Non poteva andare meglio a Federico Conforti nel giorno del suo 25° compleanno.
Con una gara attenta, specie nella seconda frazione di gioco, il capitano e il suo Petrarca si regalano la vittoria nell’ostico e difficile sintetico della “Caserma Gelsomini”.
Una partita giocata punto a punto, dove a fare la differenza è stata la disciplina in campo. Più fallose le Fiamme Oro che hanno concesso ad un precisissimo Miah Nikora (7/8) di piazzare tra i pali 5 calci di punizione. Con le 2 trasformazioni il neozelandese totalizza 19/25 e porta a casa anche la cravatta del Man Of The Match.

Federico Conforti, 25 anni ieri, abbraccia Menniti-Ippolito. Grande prestazione dei due
 ieri nella vittoria del Petrarca contro le Fiamme Oro
(ph Elena Barbini - Fotovale)
La cronaca.
Dopo una fase iniziale di studio, ed il primo fallo delle Fiamme Oro che consente a Nikora di piazzare la punizione del 3-0, sono i padroni di casa a conquistare spazio nella metà campo del Petrarca.

Al 9’, dagli sviluppi di una rimessa laterale ben orchestrata dai cremisi e non contestata dal Petrarca, la maul avanzante sfonda l’opposizione della difesa, con Moriconi che schiaccia in meta e Azzolini che trasforma: 7-3.

La reazione del Petrarca è immediata, subito dentro i 22 cremisi costretti al fallo in raggruppamento. Ancora Nikora al 12’, da analoga posizione alla precedente, mette tra i pali la punizione: 7-6.
Un minuto dopo Amenta trova un break dopo un uno-contro-uno con Afualo a metà campo, ma il Petrarca riesce a liberare.
La prima mischia dell’incontro al 14’ determina l'effettivo stato di forma dei due pacchetti di mischia che, a fine gara, risulterà essere favorevole al pack bianconero. Nella seconda, al 20’, il fallo delle Fiamme Oro. Ancora punizione, trasformata da Nikora e vantaggio Petrarca: 7-9.

Al 21’ Blessano (direzione di gara molto equilibrata) vede un placcaggio alto di Bacchin su Massaro e decreta la punizione che Azzolini trasforma: 10-9.
Si riparte con due sfondamenti di Bacchin e Afualo nei 22 cremisi, ma poi sarà Favaro a perdere palla in avanti, braccato a terra da Bacchetti.
Il centro padovano si rifà un minuto dopo, inseguendo e intercettando un passaggio di Wilbore lanciato sull’out di destra dentro i 22 del Petrarca.

Al 28’ fischiato un tenuto a terra a Duca nella metà campo. Fadalti batte veloce e consegna l’ovale a Su’a che approfitta della momentanea assenza difensiva delle Fiamme Oro per schiacciare in meta. La trasformazione di Nikora porta sul 10-16 il parziale.
Al 37’ ancora un fallo in chiusa delle Fiamme Oro e altro calcio piazzato di Nikora e Petrarca a +9.

Reazione immediata delle Fiamme Oro che a tempo scaduto rinunciano a piazzare preferendo la rimessa laterale dagli sviluppi della quale, sul lato opposto, Wilbore sfugge alla guardia di Rossi e serve De Gaspari. Il rapido cambio di direzione dell’ala rodigina, spiazza Menniti-Ippolito e Su’a. Meta non trasformata da Azzolini e prima frazione che si chiude col Petrarca avanti 19-15.

A inizio ripresa Fiamme Oro in inferiorità numerica per il giallo al 44’ ai danni di Cocivera per fallo in mischia ordinata, ma il Petrarca non approfitta nonostante i molti pick & go davanti l’acca avversaria.
Anzi, sul ribaltamento di fronte al 50’ Azzolini mette tra i pali un calcio piazzato dalla linea dei 10 metri del Petrarca: 18-19.

Fiamme Oro ancora pericolose con Bacchetti bloccato da Fadalti e poi una meta di Massaro, viziata da un in avanti, ma in precedenza Blessano aveva visto un fuori gioco di Salvetti che va in panca puniti. Azzolini stavolta non fallisce la trasformazione del calcio che porta al sorpasso le Fiamme Oro: 21-19.

Al 62’ ancora fallo in mischia delle Fiamme Oro e ancora calcio di Nikora che, stavolta, commette il primo errore dalla piazzola.
Il Petrarca chiude le Fiamme Oro nei 22 e in una ruck costringe i cremisi all’ennesimo fallo, stavolta davanti l’acca. Nikora trasforma e il Petrarca ritrova il vantaggio: 21-22.

Ancora il Petrarca che spinge e trova una touche nei 22 delle Fiamme Oro. Palla fuori per Su’a con Blessano che dichiara un vantaggio per il Petrarca. Nikora appostato appena fuori i 22 alza una palombella che trova Menniti-Ippolito efficacissimo in presa alta sulla bandierina di destra. Ottimo il raggiro che manda a vuoto Wilbore e meta al 72’ per l’estremo del Petrarca. Nikora, da posizione angolatissima piazza per il 21-29.

C’è il tempo per l’annuncio del Man Of The Match, assegnato al nr 10 ex Connacth del Petrarca e per una gestione ottimale degli ulti 8 minuti della partita da parte del Petrarca che lascia il possesso dell’ovale alle Fiamme Oro, controllando con molta intelligenza e senza far falli.
Il match finisce con la vittoria del Petrarca e le Fiamme Oro sconsolate per il mancato raggiungimento del punto di bonus difensivo che avrebbero certamente meritato.

Il tabellino del match.
Roma, Caserma “Stefano Gelsomini” – domenica 19 marzo 2017
Eccellenza, XIV giornata
Fiamme Oro Rugby v Petrarca Rugby 21-29 (15-19)
Marcatori: p.t. 5’ cp Nikora (0-3), 9’ m. Moriconi tr Azzolini (7-3), 12’ cp Nikora (7-6), 20’ cp Nikora (7-9), 23’ cp Azzolini (10-9), 28’ m. Su’a tr Nikora (10-16), 37’ cp Nikora (10-19), 40’ m. De Gaspari (15-19) ; s.t. 50’ cp Azzolini (18-19), 54’ cp Azzolini (21-19), 66’ cp Nikora (21-22), 72’ m. Menniti-Ippolito tr Nikora(21-29)
Fiamme Oro Rugby: Wilbore; De Gaspari, Sapuppo (62’ Di Massimo), Massaro, Bacchetti; Azzolini, Marinaro; Amenta, Cristiano (cap), Bergamin (50’ Cornelli); Caffini, Duca (41’ Fragnito); Di Stefano (41’ Tenga), Moriconi (69’ Vicerè), Cocivera (54’ Iovenitti).
Allenatore: Umberto Casellato
Petrarca Rugby: Menniti-Ippolito; Fadalti, Favaro (49’ Ragusi), Bacchin, Rossi; Nikora, Su’a; Afualo (48’ Saccardo), Nostran, Conforti (cap.); Flammini, Salvetti (48’ Targa); Rossetto (66’ Vannozzi), Ferraro (48’ Zago), Acosta.
Allenatore: Andrea Cavinato
Arbitro: Claudio Blessano (Treviso)
AA1 Angelucci (Roma), AA2 Belvedere (Roma)
Quarto Uomo Romani (Roma)
Cartellini: 44’ giallo a Cocivera (Fiamme Oro Rugby), 53’ giallo a Salvetti (Petrarca Rugby)
Calciatori: Nikora (Petrarca Rugby) 7/8, Azzolini (Fiamme Oro Rugby) 4/6
Note: Giornata nuvolosa e ventilata. Spettatori presenti: 500
Punti conquistati in classifica: Fiamme Oro Rugby 0; Petrarca Rugby 4
Man of the match: Nikora (Petrarca Rugby)



Le altre gare della XIV giornata.

Rugby Viadana – Patarò Calvisano 18-26 (pt 12-10)
Non basta a Filippo Frati aver messo in campo un Viadana determinato e combattivo, forte in mischia chiusa, non così in difesa, per battere Calvisano che anche allo “Zaffanella” ha calato l’asso vincente che di nome fa Matteo Minozzi.
Il padovano scuola Valsugana, Man Of The Match a fine gara, è stato la spina nel fianco dei mantovani: tre mete, un drop e il “contestato” piazzato a tempo scaduto che ha tolto a Viadana il quarto posto in classifica e anche un meritato punto di bonus. Una gara ad alto livello che, nonostante la sconfitta, non toglie le speranze a Filippo Frati, fiducioso di ritrovare Calvisano in semifinale.

Lafert San Donà – Conad Reggio 20-15 (pt 13-9)
Con la vittoria contro una combattiva e giovane Conad Reggio, la Lafert San Donà si riprende il quarto posto in classifica.
La squadra di Zane Ansell recupera lo svantaggio iniziale con la meta di Vian (Man Of The Match) e con il piede preciso di Ambrosini (4/4) chiudendo in vantaggio la prima frazione 13-9.
Alla ripresa del gioco la Conad Reggio si riporta nuovamente sotto nel punteggio con Gennari, ma è la meta di Dal Sie al 70’ a fare la differenza.  
La squadra di Roberto Manghi ha dimostrato di poter tener testa ai padroni di casa, soprattutto grazie alla precisione al piede di Gennari (5/5), che ha marcato tutti i punti dei rossoneri, garantendo un prezioso punto di bonus. Tuttavia è valsa la maggior esperienza dei veneziani che chiudono il match 20-15.

Sitav Lyons – Mogliano Rugby 16-19 (pt 3-12)
Finale a sorpresa al “Beltrametti” dove Mogliano mette a segno la meta della vittoria dopo un’azione lunghissima con Visentin che piazza l’ovale sotto i pali. Gara attenta nel primo tempo per la squadra di Eigner, chiuso in vantaggio grazie alle due mete di Corazzi e Masato.
Seconda frazione di gioco tutta di marca piacentina che apre lo score con la meta di Ferrari. Il resto lo fa la precisone balistica di Mortali (4/4), ma è la meta degli ospiti a tempo scaduto a far capitolare la strenua difesa di casa. Achille Bertoncilni e il suo Piacenza guadagnano comunque un punto di bonus, mentre con i quattro punti Mogliano conserva ancora speranze di semifinali.

La classifica aggiornata 

  
  

Enrico DANIELE