venerdì 26 dicembre 2014

SERIE A: IN DODICI PER UN SOLO POSTO “ECCELLENTE”

Varati i calendari della seconda fase del campionato.
Dodici squadre nei due gironi della Poule Promozione e altrettante nella Poule Retrocessione.


Si è conclusa domenica scorsa la prima fase territoriale del campionato di serie A, rinnovato quest’anno nella formula.
I giochi erano già fatti alla nona giornata, fatta eccezione per il Girone 4 dove la matematica lasciava ancora in bilico le due squadre toscane del gruppo.
Entrambe perdenti, rispettivamente il Firenze Rugby 1931 in casa contro l’Accademia Federale e l’U.R. Prato Sesto in trasferta contro il Gran Sasso, dopo il decimo turno non hanno mutato la classifica, favorevole ai pratesi, che perciò passano nella Poule Promozione.
I toscani del capoluogo, invece, si giocheranno la permanenza in Serie A nella Poule Retrocessione.
Vediamo nel dettaglio i 4 gironi delle due Poule (Promozione e Retrocessione), dove tutte le squadre ripartiranno dallo stesso livello, indipendentemente dalla classifica maturata nella fase territoriale.

Poule Promozione – Girone 1
Accademia Federale, Gran Sasso, Prato Sesto, Pro Recco, Rugby Reggio, Sitav Lyons Piacenza.
Girone di ferro dove, ragionevolmente, sono almeno in 4 a pretendere le semifinali: Accademia Federale e Gran Sasso (37 punti nella prima fase), Rugby Reggio (31 punti) e Lyons Piacenza (30). Sembra meno favorita la Pro Recco (25 punti), ma assolutamente in grado di competere con le migliori quattro. Poche le possibilità del Prato Sesto, già appagato per la permanenza nella categoria.

Una foto della partita Gran Sasso vs Prato Sesto: la società abruzzese
ha dominato la prima parte della stagione ed ora affronterà la Poule Promozione.
(ph sito Gran Sasso Rugby)

Poule Promozione – Girone 2
F&M Cus Verona, HBS Colorno, Junior Rugby Brescia, Udine Rugby 1928, Valsugana Rugby, Volteco Ruggers Tarvisium.
Senza dubbio un girone dove l’HBS Colorno sarà la squadra da battere. Sicuramente è la più attrezzata tecnicamente, con 10 vittorie su 10 gare nella fase territoriale. Attenzione però alle 4 venete, con la “sorpresa” Volteco Ruggers Tarvisium che ha comandato incontrastata (2 sole sconfitte) il proprio girone territoriale. Da non sottovalutare Rugby Udine 1928, che ha chiare ambizioni di semifinale e troverà nella F&M Cus Verona una diretta rivale. Entrambi i club hanno disputato una buona prima fase ed il club friulano potrebbe avere qualche vantaggio in più, essendo l’unico a rappresentare il Friuli nel panorama ovale del “nord est” extra Veneto. La mia è, chiaramente, una considerazione “politica”, che va oltre l’effettiva potenzialità dei due club. Sta di fatto che la squadra del capoluogo friulano potrebbe diventare il punto di riferimento di un movimento ovale friulano che consta di realtà tutt’altro che trascurabili.
E sono gli stessi “equilibri” che, probabilmente, non consentiranno al Valsugana Rugby di andare oltre il campionato di Serie A, nonostante una prima parte di stagione tutta in crescendo per il club padovano. Nella squadra di coach Battistin si sono messi in luce alcuni giovani molto interessanti che potrebbero fare comunque il salto di categoria, emulando il loro ex compagno di squadra Mattia Catelan, in estate passato in Eccellenza con L’Aquila.

Un'azione dell' HBS Colorno nella vittoria contro il F&M CUS Verona
(dal sito dell' HBS Colorno)

Poule Retrocessione – Girone 1
CUS Genova, CUS Perugia, CUS Torino, U.S. Firenze Rugby 1931, Piacenza Rugby, U.R. Capitolina.
Molte le deluse in questo girone, che tanto bene avevano fatto la scorsa stagione ed ora si ritrovano a lottare per non retrocedere in Serie B.
Su tutte l’ U.R. Capitolina, squadra retrocessa dall’Eccellenza che ha disputato una prima fase assai modesta, con 4 sole vittorie e 6 sconfitte. Anche dal CUS Torino, seconda in Serie A2 nella passata stagione, ci si aspettava qualcosa in più nella prima fase. Assieme al CUS Genova e l’ U.S. Firenze Rugby 1931 (e come i romani), i torinesi hanno incasellato solo 4 vittorie nella fase territoriale. Il Piacenza Rugby, capace di vincere il derby con la Sitav Lyons Piacenza nella prima fase, sembra la meno attrezzata del gruppo.

Nella foto, le maglie blu dell'Accademia Ivan Francescato,
nell'inattesa sconfitta casalinga contro il Firenze Rugby 1931
(ph dal sito del Firenze Rugby 1931)
Poule Retrocessione – Girone 2
Amatori Rugby Badia, ASR Rugby Milano, Patarò Lumezzane, Valpolicella Rugby, Rangers Vicenza, Roccia Rubano.
Anche in questo girone sono presenti squadre molto positive la scorsa stagione, che quest’anno non hanno saputo mantenere un rendimento sufficiente.
Decisamente fallimentare la prima parte stagionale dell’ Amatori Rugby Badia. Più che di giocatori validi, al club di Roberto Pedrazzi è mancata l’attitudine al gioco e quella mentalità che, nello scorso campionato, le aveva permesso di dominare tutto il girone di ritorno, spesso ribaltando situazioni inizialmente poco favorevoli. Anche i 4 punti di penalizzazione iniziale non avrebbero consentito ai badiesi il passaggio alla Poule Promozione.
Vale lo più o meno stesso discorso per i Rangers Vicenza, tra l’altro autori di un buon mercato acquisti estivo e inizialmente annoverate fra le squadre papabili per la Poule Promozione.
Sia Vicenza che Badia, a mio parere, hanno le qualità per potersi riconfermare in Serie A anche la prossima stagione.
Dietro di loro vedo buone possibilità di permanenza per il Roccia Rubano. La squadra di Andrea Zulian ad inizio stagione era partita con molte assenze, ma durante il corso della prima fase ha saputo ritrovare uomini e gioco, imponendosi, nell’ultima gara della prima fase, contro Udine.
Delle rimanenti tre, qualche chances in più, ai fini della salvezza, la darei alla ASR Milano, mentre vedo qualche difficoltà, rispettivamente, per Lumezzane e Valpolicella.  

Un'immagine di Volteco Ruggers Tarvisium e Amatori Rugby Badia: i trevigiani hanno comandato la prima fase del campionato, i badiesi sono costretti a disputare la Poule Retrocessione.
(ph. Mely, Ufficio Stampa Tarvisium)
Tutte ai nastri di (ri)partenza il 18 gennaio prossimo (v. calendari sotto)
Per la Poule Promozione, passeranno alle semifinali (A/R) del 10 e 17 maggio le prime 2 di ogni girone. La finale unica sarà il 24 maggio, in campo neutro.
Nessuna semifinale per la Poule Retrocessione, dove scenderanno direttamente in Serie B le ultime due classificate di ogni girone.


Enrico DANIELE