sabato 9 aprile 2016

IL PETRARCA DURA SOLO UN TEMPO: VIADANA VINCE IL TROFEO ECCELLENZA 22-15

Buon primo tempo del Petrarca, ma Nella seconda frazione è Viadana a fare la partita.
Ad un quarto d’ora dal termine ancora una scelta dubbia: in touche piuttosto che piazzare.

Domina il primo tempo la mischia del Petrarca nella finale del Trofeo Eccellenza,
ma a vincere sarà il Viadana 22-15
(ph Global Pix - Bologna)
Quarantaduesimo minuto del primo tempo.
Nikora ha sul piede il quarto calcio piazzato concesso dal sig. Schipani al Petrarca. Fin qui, l’apertura neozelandese aveva un 3/3 ed il Petrarca era in vantaggio 9-3 su Viadana. Superiorità territoriale, possesso palla, mischia dominante, gioco al piede perfetto. La squadra di Andrea Cavinato aveva dato l’impressione di poter gestire la partita sui propri ritmi, lasciando all’avversario solo un paio di incursioni nei propri 22 e un solo calcio di punizione che, peraltro, Ian McKinley aveva trasformato con la solita precisione.
Stavolta però è il palo di destra dell’acca a respingere il pallone al mittente.
Il primo tempo si chiude così sul 9-3, ma nessuno poteva prevedere che anche la partita del Petrarca sarebbe praticamente terminata dopo la prima frazione di gioco.
Sta di fatto che, al rientro, Viadana sistema al meglio le sue pedine in campo. Sostituisce subito la coppia di piloni Romano e Cafaro (che nel primo tempo avevano patito Rossetto e Acosta) con Irving e Antonio Denti e nel giro di 13 minuti agguanta e passa il Petrarca, ancora virtualmente negli spogliatoi: 4’ e 8’ due calci piazzati di McKinley e al 13’ la bella meta di Amadasi, propiziata da un preziosismo lungo linea di Delnevo. Difesa del Petrarca in superiorità numerica, ma in ritardo e perforata in velocità dai due mantovani. McKinley mette tra i pali la trasformazione: 16-9. Ancora qualche minuto, con il Petrarca in affanno sugli attacchi arrembanti di Viadana, rinvigorito dopo la meta, ed ancora una punizione che l’irlandese non sbaglia: 19-9. Un parziale di 16-0 nei primi 20’ del secondo tempo stendono il Petrarca che tenta invano di ritrovare il gioco del primo tempo.
In un paio di occasioni, per la verità, il Petrarca ha dato l’impressione di poter riprendere a comandare il gioco, nello specifico con due rolling maul che hanno fatto tremare le ginocchia a Viadana. Purtroppo però senza portare utili, se non un calcio piazzato al 21’ che Nikora trasforma (19-12). Al 24’ ancora un’occasione dalla piazzola per il Petrarca: sotto di 7 lunghezze e con un buon quarto d’ora di gioco ancora a disposizione, il buon senso avrebbe consigliato di calciare tra i pali. Tuttavia, la scelta è diversa: si punta al bersaglio grosso, scegliendo di andare in touche. La meta non arriverà, anzi, sarà ancora McKinley ad allargare la forbice a +10 con un piazzato al 29’: 22-12.
A poco servirà il calcio piazzato di Nikora al 34’, facile, dentro i 22 di Viadana (22-15) perché di lì a poco l’arbitro Schipani fischierà la fine dell’incontro (secondo me anche con un leggero anticipo sul tempo effettivo) con la squadra di Casper Stein in attacco a legittimare la vittoria costruita interamente nella seconda frazione di gioco.
Sarà pure la “coppa del nonno”, come molti definiscono il Trofeo Eccellenza, fatto sta che le due squadre in campo oggi avevano tutta l’intenzione di metterla nella propria bacheca.
L’ha spuntata Viadana, rimasto vivo per tutto l’incontro, diversamente dal Petrarca che, confermando l’atteggiamento delle ultime gare perse, nei momenti topici non riesce a gestire la partita.
Se dovessimo fare una conferenza sul rugby moderno, il “rugby champagne”, beh, certo non potremmo portare ad esempio il primo tempo di oggi – mi confidava nell’intervallo un amico che non vedevo da tempo - ma se dovessimo farla su come si vincono le partite in Italia, ovvero con una mischia forte e uno dietro con i piedi buoni, beh, allora il Petrarca di oggi potrebbe essere un esempio da portare”. A fine partita non sono più riuscito a parlare con quel mio amico ma posso immaginare anche quale sarebbe stato il suo commento.
Il Petrarca ora è atteso dagli ultimi tre impegni in campionato (IMA Lazio e Viadana in trasferta, Mogliano in casa all’ultima giornata) con in ballo la conquista dei play off, ancora matematicamente da raggiungere, nonostante il terzo posto in classifica. Servirà la massima concentrazione per sperare di centrare l’obiettivo che manca dal 2011.

Il tabellino del match.
Bologna, Stadio “Pierpaolo Bonori” - sabato 9 aprile 2016
Trofeo Eccellenza, Finale
Rugby Viadana vs Petrarca Rugby 22-15 (3-9)
Marcatori: p.t. 10’ cp. McKinley (3-0); 18’ cp. Nikora (3-3); 21’ cp. Nikora (3-6); 34’ cp. Nikora (3-9); s.t. 6’ cp. McKinley (6-9); 10’ cp. McKinley (9-9); 14’ m. Amadasi tr. McKinley (16-9); 21’ cp. McKinley (19-9); 23’ cp. Nikora (19-12); 32’ cp. McKinley (22-12); 35’ cp. Nikora (22-15)
Rugby Viadana: Apperley Ke.; Manganiello, Brex, Pavan G. (10’ st. Gabbianelli), Amadasi (35’ st. Gennari); McKinley (cap), Apperley Kh.; Grigolon, Du Plessis, Delnevo (36’ st. Denti And.); Gerosa, Krumov; Romano (1’ st. Irving), Scalvi, Cafaro (1’ st. Denti Ant.)
all. Steyn
Petrarca Rugby: Menniti-Ippolito; Bettin, Favaro F. (30’ st. Belluco), Benettin, Rossi; Nikora, Soffiato (34’ st. Francescato); Conforti (7’-13’ pt. Targa), Nostran (31’ st. Larsen), Salvetti (11’ st. Targa); Michieletto (15’ st. Trotta), Gower; Rossetto (8’ st. Iacob), Ferraro (34’ st. Milani), Acosta (34’ st. Delfino)
all. Cavinato
arb. Schipani
G.d.L.: Liperini e Favero
Quarto uomo: Giacomini Zaniol
Note: giornata piovosa, terreno duro ma in buone condizioni. In tribuna il Vice-Presidente federale Antonio Luisi. 1200 spettatori circa.
Calciatori: McKinley (Viadana) 7/7; Nikora (Petrarca Rugby) 5/6


Enrico DANIELE