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sabato 14 dicembre 2013

TROFEO D’ECCELLENZA: RISULTATI E CLASSIFICHE QUARTA GIORNATA

Rovigo e Petrarca su San Donà e Reggio.
Il derby di Roma tra Lazio e FFOO va ai biancocelesti.

Conclusa la 4° giornata (prima di ritorno) del Trofeo d’Eccellenza.
Pronostici rispettati nel girone A.
Nella nebbia del Battaglini, al limite della sospensione dell’incontro, la Vea Femi CZ Rovigo ha la meglio sull’M-Three San Donà. Prima mezzora in parziale equilibrio per le mete di Zanini (Rovigo) al 15’ e Damo (San Donà) al 24’, entrambe non trasformate, con addirittura il vantaggio parziale dei veneziani grazie al piazzato di Taumata al 32’ (5-8). La prima frazione di gioco si conclude però a favore dei bersaglieri, in meta con Roan al 36’, trasformata da Bergamasco (12-8).
Alla ripresa del gioco la nebbia sembra imbrigliare i veneziani che concedono un piazzato e 4 mete ai rossoblu (2’ cp Bergamasco, 5’ m. Mahoney, 12’ m. Ferro, 18’ m. Calabrese, tutte trasformate da Begamasco, 28’ m. Van Niekerk non trasf.) che chiudono sul punteggio di 41-8, conquistando anche il punto di bonus.
Nell’altro incontro è il Petrarca a vincere contro Reggio.


Le marcature dei padovani si aprono al 4’ quando Zago rompe un placcaggio e di forza si porta quasi sotto l’acca (Menniti-Ippolito non trasforma, parz. 0-5). Al 12’ ancora avanti i bianconeri di Moretti e Salvan: stavolta è Ragazzi, al suo esordio assoluto in prima squadra, a posare l’ovale allungandosi sulla bandierina di destra (Menniti-Ippolito non tasforma, parz. 0-10).
La reazione di Reggio, sempre molto generosa nel suo cercare di costruire gioco, si concretizza al 26’ con la meta di Manghi, trasformata da Bricoli (7-10).
La meta non rallenta però la spinta offensiva del Petrarca (in evidenza Conforti e Favaro in questo frangente) e dopo il giallo comminato a Lanzano al 39’, i bianconeri vanno in meta con Morsellino al 40’ dopo una bella azione costruita con Favaro. Menniti-Ippolito stavolta centra la trasformazione ed il primo tempo si chiude coi padovani in vantaggio (7-17).
Seconda frazione di gioco con la solita girandola di sostituzioni e Reggio in pressione, alla ricerca dell’aggancio. Tuttavia il Petrarca esce dalla propria metà campo al 17’ quando, dagli sviluppi di una giocata in touche è Sarto (che al 11’ st aveva rimpiazzato Ansell) a rompere un placcaggio e schiacciare per la meta del bonus. Marcato (che al 7’ st aveva sostituito Cerioni) trasforma per il parziale 7-24.
Tre minuti più tardi e il Petrarca si ripete. Ancora in evidenza Favaro che trova un break dalla propria tre quarti campo con Reggio in attacco, serve per Nostran (subentrato all’ 11’ st a Conforti) che a sua volta passa a Morsellino veloce a portare la palla oltre la linea di meta avversaria. La trasformazione di Marcato, molto angolata, incoccia il palo di sinistra e carambola in mezzo per i due punti (7-31).
Al 33’ l’arbitro Palladino ferma Bellini, che aveva già evitato un placcaggio e si stava dirigendo dritto in meta, per un precedente fuorigioco del Petrarca.
Poco dopo, al 37’ la sfortuna si accanisce con Staibano (subentrato al 22’ st a Cecchinato): il campano del Petrarca si becca un giallo ed è costretto a lasciare il campo. In inferiorità numerica il Petrarca subisce la seconda meta di Reggio e seconda personale di Manghi, che Bricoli trasforma per 14-31 finale.
Prima dello scadere ancora un giallo per Billot lascia il Petrarca in 13 e allo scadere Innocenti, con un bel placcaggio, nega la terza meta ai rossoneri di Ghini.
Con i cinque punti conquistati in classifica, il Petrarca sta sempre a ridosso di Rovigo, in attesa dello scontro diretto del prossimo gennaio.
Partita gradevole, con Reggio che non si è mai arresa alla superiorità del Petrarca, mostrando una buona impostazione di gioco, purtroppo con scarsa fortuna nel finalizzare gli attacchi.
Petrarca in formazione assolutamente inedita, con una prima linea di partenza che totalizzava 59 anni (ottimo l’esordio con meta di Ragazzi e più che buona quella di Motolese, entrambi classe 1994, in coppia con Cecchinato, classe 1993). Di spessore la prestazione di Zago (classe 1992): l’ex giocatore del CUS Padova anche oggi senza alcun timor reverenziale, in meta con la solita inarrestabile percussione. Con lode la linea dei trequarti: bene Favaro (classe 1992), Bellini (classe 1994) e Morsellino (classe 1992).
Nella ripresa di sostanza l’apporto di Nostran (classe 1993), Sarto e Michieletto (classe 1994).
La classifica del Girone A vede ancora in testa il Vea Femi Cz Rovigo con 20 punti, seguito dal Petrarca a 16. San Donà a 6 e Reggio a 0 sono ormai tagliati fuori dai giochi.

Nel Girone B, il derby tra la IMA Lazio Rugby 1927 e le Fiamme Oro va alla squadra di De Angelis e Mazzi, che ha ragione dei cremisi di Presutti per 15-8. Tre le mete dei biancazzurri che non prendono il punto di bonus, ma lasciano quello difensivo ai poliziotti, ancora primi in classifica generale con 11 punti, seguiti dalla Lazio a 9. Fuori combattimento ormai la Capitolina (che riposava), ancora a zero punti.

Il prossimo turno del Trofeo d’Eccellenza nel weekend dell’11-12 gennaio 2014, dopo la 9° di campionato.


Enrico DANIELE


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