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Il nuovo Boccaccio Rugby News

domenica 29 gennaio 2017

PETRARCA CON LA TESTA SULLE SPALLE: BATTUTO VIADANA 18-15

Lucido sino alla fine il XV di Cavinato
Crollo delle Fiamme Oro a Piacenza, sconfitte 24-6
Continua imperterrito il Patarò Calvisano che sbanca anche l’Acqua Acetosa 52-22
Femi Cz Rovigo vittoriosa 50-26, ma Conad Reggio in meta col il bonus
Derby veneto al Mogliano: Lafert San Donà cede 25-13

Andrea Menniti-Ippolito, Man Of The Match nella gara vinta dal Petrarca a Viadana.
(ph Corrado Villarà)
Le partite si vincono anche (e soprattutto) con la testa e il Petrarca di oggi ha fatto vedere che la testa c’è ed è ben salda sulle spalle.
Una prova di carattere, precisa e costante sino al termine della gara con tutto Viadana riversato nei 22 del Petrarca e ad un passo dalla meta che non è arrivata. Fino all’ultimo secondo, quando dal raggruppamento sotto la traversa dell’acca padovana, l’ovale arriva sull’out di sinistra per la corsa di Taikato Simpson. Menniti-Ippolito (Man Of The Match) fa buona guardia e costringe all’ “in avanti” l’estremo giallonero, nel momento topico dello schiacciare in meta.
Penné fischia la fine e il Petrarca, con il manipolo di tifosi al seguito, può liberare l’urlo di gioia per la vittoria.

Una vittoria che riscatta anche l’amarezza per la sconfitta di sabato scorso, quando a Calvisano il Petrarca dovette uscire mestamente, senza nemmeno la soddisfazione del punto di bonus difensivo, ma che premia il lavoro fatto in settimana nonostante i tanti problemi causati dai numerosi infortuni (n.d.r. giovedì anche Bacchin si è unito alla lunga lista di indisponibili).
Quattro punti che ridanno morale al Petrarca e la consapevolezza che la ditta Conforti & C. è in grado di risolvere anche le situazioni più complicate.


La cronaca.
Il Petrarca è il primo a muovere il tabellino (2’ cp Menniti-Ippolito, 0-3) e Viadana fallisce l’opportunità di pareggiare al 5’ quando Ormson spedisce a lato di poco dalla piazzola. All’11’ un altro clamoroso errore, stavolta di Menniti-Ippolito che da posizione centralissima, nei pressi della linea dei 22 avversari, manda fuori la punizione del possibile 6-0.
E’ il Petrarca a fare il gioco, ma Viadana è attento con una linea difensiva molto alta che congela qualsiasi tentativo dei bianconeri di superare la linea del vantaggio. Al 15’ un placcaggio pericoloso di Afualo (ribalta Du Plessis e rischia il giallo) consente a Ormson di calciare dalla piazzola: ancora un errore del miglior marcatore del campionato (121 punti) che tuttavia non sbaglia l’occasione di pareggiare al 17’, centrando i pali da buona distanza: 3-3. Al 19’ ancora un errore dal piede di Menniti-Ippolito e al 27’ una “tegola” per il Petrarca che perde Michieletto, costretto a cedere il posto a Salvetti per una distorsione al ginocchio sinistro.
Il gioco è molto frammentato per le continue interruzioni dovute ai tanti errori da ambo le parti. Nelle mischie ordinate è il Petrarca a soffrire di più e a perdere il confronto con il pack avversario, mentre è più performante nelle rimesse laterali.
Al 37’, dopo una touche di Viadana sulla linea dei 22 del Petrarca, Conforti non rilascia Du Plessis dopo il placcaggio. Penné fischia la punizione ma Ormson stampa l’ovale sul palo di destra che cade sul terreno di gioco. Il più lesto ad arrivare è Brex che disturba Saccardo (che commette in avanti) e così lo stesso Brex, nell’atto di schiacciare a terra. Almeno questo è quello che vede Penné, che ordina la mischia ai 5 metri a favore di Viadana cui ne seguiranno altre.
Infatti, ne nasce una serie di 5 e le conseguenti decisioni del direttore di gara  fanno discutere e rumoreggiare il pubblico di casa (3 reset e 4 falli contro il Petrarca). Alla 5^ mischia, oltre al fallo, Penné commina un cartellino giallo ad Acosta (esce Fadalti ed entra Borean). Alla 6^ la spinta di Viadana convince finalmente il direttore di gara ad assegnare la meta tecnica che Ormson trasforma per il 10-3.
La prima frazione di gioco si chiude così, con i padroni di casa che finalizzano l’unica occasione di giocare dentro i 22 del Petrarca, arrivata per dipiù non da azione costruita, ma da fase statica.

Alla ripresa del gioco è ancora il Petrarca a rendersi subito pericoloso.
Al 4’ un fallo su Afualo consente a Menniti-Ippolito di accorciare dalla piazzola (10-6) e all’8’ di replicare per il 10-9.
Al 14’ dopo 11 tentativi del Petrarca con altrettanti pick & go, Viadana viene beccato in fuori gioco e Menniti-Ippolito trasforma la punizione del sorpasso 10-12.
Al 16’ Benettin viene punito per un “in avanti” sul tentativo di intercetto. Dalla mischia successiva, Frati smista l’ovale che da Brex passa veloce nelle mani di Manganiello. L’ala di Viadana trova un break sin dentro i 22 del Petrarca e prima di essere placcato serve Menon, libero sull’out di destra, in meta sulla bandierina. Ormson non riesce a calciare la trasformazione perché l’ovale gli cade dal supporto. E’ tardi per rimetterlo su e tenta un drop ma Pennè dà punizione contro.
L’azione della meta di Viadana è l’unica degna di merito di tutto il match. Ben costruita e finalizzata in doppia superiorità da Viadana che ora è di nuovo in vantaggio 15-12.
Replica subito il Petrarca con un paio di buone penetrazioni di Belluco, imbeccato da Su’a.
Al 30’ Delnevo placca Afualo senza palla. Penné che è a due passi lo manda in panca puniti. Dalla piazzola Menniti-Ippolito rimette in pareggio il tabellino 15-15. Al 36’ un fallo di Garfagnoli sugli sviluppi di una touche consente al Petrarca di passare in vantaggio per una punizione trasformata da Menniti-Ippolito 15-18.
Mancano ormai pochi minuti alla fine e il Petrarca gestisce il possesso della palla sin quasi al termine. L’ultima azione è però di Viadana che chiude gli avversari nei 22. E’ attenta la difesa del Petrarca e quindi Viadana sceglie di aprire il pallone sull’out di sinistra per Taikato Simpson ma sulla sua strada trova l’ottimo Menniti-Ippolito che lo costringe all’ “in avanti”.
Pennè fischia la fine e il Petrarca può festeggiare la meritata vittoria.

Sconsolato, nel dopo gara, Filippo Frati che riconosce i meriti del Petrarca capace di una maggior gestione della palla e del campo, tuttavia sottolineando che le due mete non sono state sufficienti a battere gli avversari, cui Viadana ha concesso troppi falli, oltre a troppi errori di concentrazione.
Di parere completamente opposto Andrea Cavinato, felice per una vittoria che sapeva non essere facile da portare a casa.    
 “L’amarezza per sconfitta di sabato scorso a Calvisano dove, nonostante la netta superiorità in mischia chiusa non abbiamo portato a casa nemmeno il punto di bonus, poteva avere un contraccolpo negativo – dichiara Cavinato -  Infatti nel primo tempo abbiamo giocato un po’ con il freno a mano tirato e con poca disciplina concedendo troppi falli all’avversario. L’infortunio di Bacchin in allenamento giovedì scorso, aveva ulteriormente complicato la faccenda perché con 13 tra infortunati e influenzati non ci siamo allenati al meglio e abbiamo dovuto rimescolare le carte per costruire all’ultimo minuto la linea dei trequarti. Avevamo lavorato sulle touches, punto debole a Calvisano, ma bene oggi con Makelara ai lanci. Tuttavia abbiamo perso potenza nella chiusa (senza Delfino) e sofferto quella di Viadana. Oggi c’era la necessità di mantenere il possesso per non dare la possibilità a Viadana di sfruttare l’agilità e la velocità della linea dei trequarti. I ragazzi hanno eseguito alla perfezione ciò che ci eravamo prefissati, specie nel secondo tempo, dove abbiamo ribaltato il risultato a nostro favore”  
Felice anche Menniti-Ippolito che ha riscattato i primi errori dalla piazzola infilando poi i 6 calci che hanno dato la vittoria al Petrarca e il Man Of The Match a lui.

Il tabellino del match.
Viadana, Stadio "Luigi Zaffanella"- Sabato 28 gennaio 2017
ECCELLENZA, 10a Giornata
RUGBY VIADANA 1970 vs PETRARCA PADOVA 15-18 (10-3)

Marcatori: 2’ cp Menniti-Ippolito (0-3), 18’ cp Ormson (3-3), 47’ m. Tecnica (8-3) tr Ormson (10-3), 50’ cp Menniti-Ippolito (10-6), 52’ cp Menniti-Ippolito (10-9), 54’ cp Menniti-Ippolito (10-12), 57’ m. Menon (15-12), 70’ cp Menniti-Ippolito (15-15), 75’ cp Menniti-Ippolito (15-18)

Rugby Viadana 1970: Taikato-Simpos; Manganiello, Brex, Pavan, Menon; Ormosn, Frati; Grigolon (58’ Gelati), Delnevo, Duplessis (66’ Denti And.); Orlandi, Krumov; Brandolini (72’ Garfagnoli), Silva, Cafaro (74’ Breglia).
Allenatore: Filippo Frati

Petrarca Rugby: Menniti-Ippolito; Fadalti, Favaro, Belluco, Rossi; Benettin, Su’a; Afualo, Conforti (66’ Targa, 78’ Rossetto), Nostran; Michieletto (27’ Salvetti), Saccardo; Irving, Makelara, Acosta (61’ Borean).
Allenatore: Andrea Cavinato

Arbitro: Stefano Pennè (Lodi)
AA1 Trentin (Lecco), AA2 Pretoriani (Milano)
Quarto Uomo: Salafia (Milano)
Cartellini: 46’ giallo Acosta (Petrarca Rugby), 68’ giallo Delnevo (Rugby Viadana 1970)
Calciatori: Ormson 2/5 (Rugby Viadana 1970), Menniti-Ippolito 6/8 (Petrarca Rugby)
Note: giornata soleggiata, campo in buone condizioni. Stadio Luigi Zaffanella, circa 1200 spettatori.
Punti conquistati in classifica: Rugby Viadana 1970 1 – Petrarca Rugby 4
Man of the Match: Menniti-Ippolito (Petrarca Rugby)
Vittorie piuttosto scontate del Patarò Calvisano a Roma contro la SS Lazio, sconfitta 52-22 e quella della Femi CZ Rovigo contro la Conad Reggio 50-26, con gli emiliani che, comunque, realizzano 4 mete e portano a casa un prezioso punto di bonus.
Vince il derby veneto Mogliano che batte la Lafert San Donà 25-13.
Crollano inesorabilmente a Piacenza le Fiamme Oro. La Sitav Lyons, ultima in classifica, vince la sua seconda gara in questa stagione e, pur ultima, fa un passo in avanti verso la Lazio che ora è a +3 dai piacentini.
La classifica non cambia nella parte alta, anche se ora il divario tra la terza (Petrarca) e la quarta (Viadana) è di 13 punti. Dietro sono 4 le squadre nello spazio di 5 punti.
Ora il campionato lascia spazio per le prime due gare del Sei Nazioni e riprenderà il 18 febbraio per l’11 turno.

La classifica aggiornata.




Enrico DANIELE