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domenica 28 maggio 2017

CALVISANO CAMPIONE PER LA SESTA VOLTA

Dopo aver dominato il campionato, batte la Femi CZ in finale 43-29
I bersaglieri hanno fatto tutto il possibile
Matteo Minozzi protagonista, ma è tutta la squadra che gira

Matteo Minozzi: purosangue padovano, scuola Valsugana, assoluto protagonista
anche nella finale scudetto vinta dal Patarò Calvisano.
(ph Stefano Delfrate)
Termina secondo le previsioni dei bookmaker la finale al gremitissimo “PATA Stadium”. 
Il Patarò Calvisano si aggiudica il sesto titolo tricolore battendo 43-29 la Femi CZ Rovigo. La squadra di Massimo Brunello conclude un campionato dominato in lungo e in largo, legittimando una superiorità mai messa in discussione da nessuno, perché anche l’unica sconfitta a Mogliano è l’eccezione che conferma la regola, con o senza “aiutini”.

I bersaglieri hanno il merito di averci provato in tutte le maniere, dopo essere arrivati meritatamente in finale grazie a una (per nulla scontata) doppia vittoria su un Petrarca dato per favorito.
Possono essere orgogliosi gli oltre 2.000 tifosi giunti nella bassa bresciana per sostenere la squadra che da campione d’Italia in carica aveva vissuto una stagione molto travagliata, condita da tante polemiche, ma che ha saputo raddrizzare il timone grazie alla forza di un gruppo che si è ritrovato compatto nel momento topico. Chapeau!

Riusciva ad illudere tutti Stefan Basson, mettendo dentro tutto ciò che era possibile, centrando un 4/4 dalla piazzola con Calvisano intento a studiare l’avversario e per nulla preoccupato dei falli. Ma il sogno di Rovigo dura poco più di 25 minuti perché prima è Lucchin a trovare il break giusto e posare l’ovale tra i pali e poi Matteo Minozzi a mettere l’interruttore in posizione “on” è accendere i motori inventandosi la meta che Andreotti avrà solo il compito di concludere.
Al riposo si va sul 14-12 per i padroni di casa che al rientro subiscono ancora la pressione ospite ma tuttavia coglie solo i tre punti, sempre con Basson, dopo un tentativo di meta fallito.

Si riparte ed è tutta un’altra musica con la maul avanzante del pack giallonero e Tuivaiti che marca pesante e poi ancora Minozzi che intercetta l’ovale e lascia sul posto tutti: 28-15 al 58’. Non basta perché è ora del momento di gloria anche per gli argentini: è Paz che viene imbeccato da un delizioso kick di Novillo per la quarta meta. Poco prima ovazione per Salvatore Costanzo al suo addio e dopo gloria a Chiesa, entrato per Bruno, che sfrutta il lavoro del pack e di Tuivaiti: 43-15 e partita chiusa perché la meta di Barion e quella di Biffi nei minuti di recupero servono a certificare che Rovigo non era certo una comparsa.

Nell’intervallo, un po’ di Petrarca in campo con l’ex Pasquale Presutti e i suoi Medicei, promossi in Eccellenza, e Federico Conforti alla premiazione ufficiale del MVP dell’Eccellenza.
Ora tutti in vacanza, si ripartirà verso la fine di settembre, massimo ai primi di ottobre con l’88esima edizione del campionato d’Eccellenza.

Il tabellino del match.
Calvisano (BS), PataStadium “San Michele” – sabato 27 maggio 2017
Eccellenza, Finale
Patarò Calvisano vs Femi-CZ Rovigo 43-29
Marcatori: p.t. 10’ cp. Basson (0-3); 18’ cp. Basson (0-6); 20’ cp. Basson (0-9); 25’ cp. Basson (0-12); 32’ m. Lucchin tr. Minozzi (7-12); 35’ m. Andreotti tr. Minozzi (14-12);  s.t. 3’ cp. Basson (14-15); 7’ m. Tuivati tr. Minozzi (21-15); 15’ m. Minozzi tr. Minozzi (28-15); 21’ m. Paz (33-15); 29’ cp. Minozzi (36-15); 40’ m. Chiesa tr. Minozzi (43-15); 42’ m. Barion tr. Basson (43-22); 43’ m. Biffi tr. Mantelli (43-29)
Patarò Calvisano: Minozzi; Bruno (3’ st. Chiesa), Paz, Lucchin, Susio (20’ st. De Santis); Novillo (30’ st. Dal Zilio), Semenzato; Tuivaiti, Archetti, Giammarioli (25’ st. Zdrilich); Andreotti (29’ st. Zanetti), Cavalieri; Riccioni (20’ st. Costanzo), Morelli (cap, 19’ st. Luus), Panico (3’ st. Rimpelli)
all. Brunello
Femi-CZ Rovigo Delta: Basson; Barion, Majstorovic, McCann (1’ st. Mantelli), Torres (19’ st. Biffi); Rodriguez, Chillon (30’ st. Loro); De Marchi, Lubian (29’ st. Cicchinelli), Ruffolo (cap, 5’-7’ st. Cicchinelli); Parker (29’ st. Ortis), Boggiani; Iacob (29’ st. Bordonaro), Momberg (29’ st. Cadorini), Muccignat (1’ st. Balboni)
all. McDonnell

arb. Mitrea (Udine)
g.d.l. Liperini (Livorno), Franzoi (Venezia)
quarto uomo: Brescacin (Treviso)
quinto uomo: Cusano (Vicenza)
TMO: Marrama (Milano)

Man of the Match: Minozzi (Patarò Calvisano)
Calciatori: Basson (Femi-CZ Rovigo) 6/6; Mantelli (Femi-CZ Rovigo) 1/1; Minozzi (Patarò Calvisano) 4/7
Cartellini: -
Note: PataStadium esaurito, oltre 6000 spettatori. In tribuna la Vice-Presidente del CONI Sensini, il Presidente FIR Gavazzi, il CT della Squadra Nazionale O’Shea e l’assistente Giampiero De Carli. 


Enrico DANIELE