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lunedì 12 giugno 2017

IL PETRARCA E’ CAMPIONE D’ITALIA UNDER 18

Vittoria a Prato contro al forte UR Capitolina battuta 8-5
Terzo successo stagionale di una squadra bianconera

Lo staff del Petrarca Campione d'Italia Under 18
Al centro con la coppa Giuseppe Artuso. A sx il preparatore atletico Paolo Negrini,
alla dx di Artuso gli assistenti allenatori Daniele Nardo e Denni Cesaro.
(ph Enrico Daniele)
L’Under 18 del Petrarca Rugby si laurea Campione d’Italia 2016-17.

Non succedeva dal 2009 e con questo successo, l’ultimo in ordine di tempo dopo quello dell’Under 16 (partita dai barrage e arrivata al tricolore il 21 maggio a Calvisano contro l’Amatori Parma) e quello della Cadetti, promossa in Serie A il 28 maggio, dopo una stagione da record (23 gare vinte, un solo pareggio e 102 punti nella regular season) sono tre i titoli stagionali che vanno ad aggiungersi alla nutritissima bacheca del Petrarca. Completa il successo delle squadre bianconere anche la conquista dei play off da parte del Primo XV, fermato però in semifinale dalla doppia sconfitta contro la Femi CZ Rovigo.

Enorme la soddisfazione per Beppe Artuso, Daniele Nardo, Denni Cesaro con il preparatore atletico Paolo Negrini, ma anche per il numeroso pubblico di fede bianconera arrivato al “Chersoni” con il pullman e tante macchine al seguito.
Una partita non bella, equilibrata sotto il profilo tecnico ma anche caratterizzata dai tanti errori che hanno penalizzato il bel gioco.

Le due squadre erano arrivate a questa finale dopo un campionato disputato sempre ai vertici, con i romani che avevano chiuso la fase nazionale con un 6/6 e con il Petrarca sconfitto solo nell’ultima inutile gara a Milano, ma che si era garantita il biglietto per questa finale vincendo il doppio confronto contro i campioni in carica della Femi CZ Rovigo.

La cronaca.
Una vittoria molto sofferta, contro la UR Capitolina, alla terza finale consecutiva, che ha cercato in tutti i modi di fare suo il match, partendo subito forte ma peccando in presunzione. Non ha pagato la scelta dei romani di non piazzare due facili calci di punizione assegnati da sig. Angelucci, scegliendo la rimessa laterale per la marcatura pesante che non è arrivata.

Dopo l’iniziale pressing dei capitolini, il Petrarca si riversa nella metà campo avversaria, rendendosi pericoloso almeno in quattro occasioni.
La prima al 7’ con l’iniziativa personale di Scagnolari, rapido sull’out di destra e dopo una trentina di metri a servire Zulian che commette “in avanti”.
La seconda, sul piede di Goldin al 10’ che da posizione relativamente facile, coglie il palo di destra dopo un calcio di punizione.
La terza, ancora sul lungo linea di destra: stavolta è Banzato ad arrivare profondo al 14’, ma ancora un errore di trasmissione dell’ovale vanifica una grossa opportunità per il Petrarca.
L’ultima occasione prima del “water break”, al 17’ quando da touche sui 5 metri la maul avanzante del Petrarca arriva sin sopra la linea di meta ma è brava la difesa della Capitolina ad imbragare il pack tuttonero per il “tournover”.

Il Petrarca non concretizza le tante occasioni nonostante la superiorità territoriale e nel ribaltamento di fronte non fa meglio la Capitolina, che a sua volta sbaglia molto.
Entrambe le squadre sentono il match in maniera eccessiva, il gioco è continuamente interrotto dai tanti falli, il gran caldo non aiuta e lo spettacolo non ne trae vantaggio.

Il risultato rimane inchiodato sullo zero a zero nonostante il Petrarca sia stabilmente nella metà campo avversaria e spesso ad un passo dalla marcatura.
Al 33’ l’occasione per muovere il tabellino. Dopo una mischia ordinata il “tenuto a terra” ai danni della Capitolina e il calcio di punizione che, stavolta, Goldin non sbaglia.
Sul 3-0 la scontata reazione della Capitolina che si fa pericolosa in un paio di occasioni, ma prima della fine del primo tempo resta in 14 uomini. Angelucci manda in panca puniti Barone, richiamato in precedenza un paio di volte dal direttore di gara e punito ora col cartellino giallo per un fallo in ruck.
Le squadre vanno al riposo sul 3-0 per il Petrarca.

Si riparte ancora con il gioco interrotto dai tanti falli e col Petrarca che non riesce a sfruttare la superiorità numerica e la Capitolina che comunque si difende bene.
Tra il 32’ e il 50’ una serie infinita di pick & go dei tuttoneri si risolve con un nulla di fatto e tre marcature non assegnate per palla tenuta alta dalla difesa della Capitolina. Nulla può, tuttavia, la difesa romana dopo una mischia ordinata nei 5 metri con la palla che esce dal raggruppamento del Petrarca per Coppo che al 52’ si infila e schiaccia in meta sulla bandierina di sinistra.
Da posizione angolata Goldin mette fuori la trasformazione ma il Petrarca è avanti 8-0.

La replica della Capitolina è rabbiosa ed ora è il Petrarca a subire la pressione dei romani che marcano meta al 56’ con Crivellone ben appostato fuori da un raggruppamento e lesto a trovare il varco giusto evitando anche il placcaggio in extremis di Zulian. Romano fallisce la trasformazione ma sul punteggio di 8-5 la Capitolina riporta in equilibrio il match, dimostrando di aver saputo difendere bene e adesso rendendosi pericolosa anche nel gioco aperto, riaprendo di fatto la partita.

Al 60’ la squadra romana ha l’occasione di piazzare: Angelucci fischia una punizione per un ingresso laterale del Petrarca in raggruppamento. Ancora una volta la scelta di andare in rimessa laterale per tentare il tutto per tutto non porta esito perché è Trambaiolo a chiudere la strada a Campello sulla linea di meta.

L’ultimo quarto d’ora è un arrembaggio della Capitolina col Petrarca che difende bene. Al 65’ Banzato compie un mezzo miracolo e salva una meta sicura, portando in rimessa laterale il diretto avversario Rosato.
Al 66’ ancora una punizione per la Capitolina che sceglie di non andare per i pali ma in rimessa laterale, sugli sviluppi della quale c’è il fallo “in avanti” dei romani.
Scendono i tifosi romani dalla tribuna sino ai bordi del campo a sostenere la squadra che attacca ma sbaglia e consente al Petrarca di difendere in maniera ordinata.

L’ultima occasione per i romani al 69’. C’è un fallo in raggruppamento del Petrarca e la Capitolina opta ancora per la rimessa laterale che tuttavia è vinta dal Petrarca. La grande pedata di Coppo ribalta il fronte del gioco che ora è sul lato opposto, nei 22 romani. Belluzzo placca l’estremo Baini e nel gioco a terra il fallo dei romani.
Venturini guarda il direttore di gara che gli fa cenno che è finita e l’estremo del Petrarca calcia fuori l’ovale per la l’urlo liberatorio dei tifosi sulle tribune del “Chersoni”.
Finisce così la gara e la sofferenza di tutti, nel tripudio della tifoseria bianconera che invade pacificamente il campo.

Una nota di demerito all’organizzazione, assolutamente insufficiente vista l’importanza della gara. Spogliatoi sporchi, come i servizi igienici del pubblico. Insufficiente il sevizio del bar, rimasto troppo presto a secco di acqua, necessaria visto il gran caldo e grave la mancanza di un impianto di amplificazione per tenere informato adeguatamente il numeroso pubblico accorso sia da Roma che da Padova e per seguire la cerimonia delle premiazioni.

Un plauso a therugbychannel.it che ancora una volta ha messo a disposizione i propri mezzi per trasmettere in diretta streaming la gara.

Il tabellino del match.
Prato, Stadio “Enrico Chersoni” – domenica 11 giugno 2017
Finale del campionato Under 18
Petrarca Rugby vs UR Capitolina 8-5 (3-0)

Marcatori: p.t. 33’ cp Goldin (3-0); s.t. 52’ m Coppo (8-0), 56’ m Crivellone (8-5).

Petrarca Rugby: Venturini; Coppo, Belluzzo, Pavan, Banzato; Scagnolari (57’ Benvenuti), Gatto; Trambaiolo, Zulian, Sturaro; Goldin, Minazzato. Ceolin, Chinchio (36’ Longhin), Lazzarotto (41’ Fassina).
A disposizione non entrati: Boscolo, Vettore, Magon, Negrin.
Allenatore: Giuseppe Artuso

UR Capitolina: Baini; Romano, Zaridze, Orelli, Rosato; Crivellone, Pavolini; Campello, Barone, Ragaini; Salerno (67’ Pauletti), Faccenna; Ungaro (46’ Parlati), Nulli, Gargioli.
A disposizione non entrati: Girelli, Trapasso, Bouchancourt, Bordignon, Pinto.
Allenatore: Fabio Ianni

Arbitro: Riccardo Angelucci (LI)
AA1 Matteo Liperini (LI)
AA2 Andrea Laurenti (BO)
Quarto uomo: Marco Borraccetti (FC)

Calciatori: Goldin (Petrarca Rugby) cp 1/2 tr 0/1; Romano (UR Capitolina) tr 0/1
Cartellini: giallo 34’ Barone.
Note: giornata caldissima e ventosa, terreno in buone condizioni, spettatori 500 circa
Il Petrarca Under 18 Campione d'Italia 2017
(ph Enrico Daniele)


Enrico DANIELE