Partita intensa e molto equilibrata.
Non riesce l’aggancio al Petrarca al XV di
Mazzariol.
Resta un tabù per il Petrarca il “Maurizio
Quaggia”.
Come due anni fa i bianconeri vanno a Mogliano per le feste di Natale, ma non riescono a portare
a casa il “panettone”.
Peccato. Alla squadra di
Moretti e Salvan resta solo il punto di bonus difensivo, conquistato
però con merito, grazie ad uno sbarramento che, specie nel primo tempo,
ha fermato puntualmente gli attacchi dei trevigiani. Al Petrarca è mancata
la capacità, dopo il grande arginare, di contrattaccare e ribaltare
il fronte.
E’ così che il primo tempo si chiudeva sul 12-0 per la squadra di
Mazzariol, capace di oltrepassare la linea di meta bianconera solo al 30’, dopo
una serie infinita di tentativi andati a vuoto. Era Costa Repetto,
uno degli ex di turno, a castigare la squadra che lo aveva visto Campione d’Italia
nel 2011; l’italo argentino, è abile a sfruttare la spinta del pack e a posare
la palla in meta. Cornwell, becca una giornata storta dalla piazzola, e
fallisce la trasformazione (5-0). In precedenza l’apertura trevigiana aveva
fallito altri due calci piazzati (11’ e 14’) che potevano dare più largo
vantaggio ai suoi. Sette minuti più tardi ancora Costa Repetto potrebbe
allungare ulteriormente, ma la sua meta viene annullata per un passaggio “in
avanti”. Cambia poco, perché allo scadere sarà Swanepoel (m.o.m a
fine gara) a trovare aperte le maglie della difesa ospite e a calare l’ovale
oltre la linea di meta del Petrarca. Cornwell, stavolta, non fallisce la
trasformazione (12-0).
La seconda frazione di gioco
si apre con un errore dalla piazzola di Marcato al 3’, assegnato da
Mitrea per un fallo in maul di Mogliano. Al 12’ arriva la marcatura del
Petrarca. Sarto, uno dei migliori in campo, si accoda ad un carrettino
che crolla in meta. Marcato trasforma ed il Petrarca ora è sotto il break
a -5. Al 15’ è Cornwell a riportare avanti Mogliano dalla piazzola:
trasforma una facile punizione per il 15-7. Il Petrarca prova a comandare il
gioco e a tratti sembra anche saper tenere il campo e la palla, diversamente
dal primo tempo dove il pallino del gioco è sempre stato in mano ai trevigiani.
L’occasione di riavvicinare lo score capita due volte, al 18’ e 23’ ma,
prima Marcato e poi Menniti-Ippolito mancano due piazzati che avrebbero
cambiato l’andamento della partita. Al 36’ Mitrea fischia un calcio contro al
Petrarca per un presunto tenuto a terra, invece di fischiare contro Lucchese
che si era tuffato sulla ruck petrarchina impedendo la messa in gioco del
pallone. Invece di calciare tra i pali da posizione agevole, Cornwell sceglie
la touche, sugli sviluppi della quale non succede nulla.
Al 40’ un episodio che poteva avere risvolti
anche molto gravi. Protagonista l’altro ex del Petrarca, Ornel Gega
che si scontra volontariamente con Bellini senza palla. Il botto è di
quelli che fanno male. I due giocatori restano a terra, lontani l’uno dall’altro,
e soccorsi dai sanitari: Gega per “crampi”, Bellini per la contusione subita.
Fortunatamente il ginocchio del tallonatore di origini albanesi, incoccia con
la parte alta della gamba di Bellini che può rialzarsi, pur dolorante, ma
senza niente di rotto. Consultatosi con l’assistente di linea, Mitrea
estrae il giallo per Gega. Marcato
centra il piazzato e riporta il Petrarca a -5 (15-10). Nei minuti di
recupero si registrano ancora un paio di azioni d’attacco dei bianconeri, ma il
tempo a disposizione finisce senza che il risultato cambi.
A fine gara sono diverse le
opinioni dei due tecnici.
Mazzariol: ”Dispiace aver lasciato il punto di bonus al Petrarca, specie per quello
che abbiamo fatto nel primo tempo, dove abbiamo perso troppi punti per strada.
Nel secondo abbiamo un po’ sofferto psicologicamente il loro riavvicinamento”.
Moretti: “ Noi
siamo cresciuti quando loro sono calati di tono, ed abbiamo marcato meta. In
altre occasioni ci è mancato l’ultimo passaggio per continuare l’avanzamento.
Nonostante la sconfitta, il punto di bonus ce lo siamo meritati”.
…
In classifica generale, a Marchiol
Mogliano non riesce l’aggancio al Petrarca. La squadra di Mazzariol sale al
5° posto a 21 punti, dietro al Petrarca che scenda dal 3° al 4° posto a 23
punti.
Prossimo turno di campionato il 4-5-6
gennaio con il Petrarca che osserverà il riposo e Marchiol Mogliano in
trasferta a Reggio Emilia.
Il tabellino del match.
Mogliano, Stadio
"Maurizio Quaggia"
Domenica 22 dicembre 2013 -
ore 15,00 - 8^ Giornata
Campionato Nazionale di
Eccellenza di Rugby 2013-14
MARCHIOL MOGLIANO vs PETRARCA PADOVA 15 – 10
(12-0)
Marcatori: pt.: 27' m Costa Repetto,
36' m Swanepoel tr Cornwell;
st.: 12' m Sarto tr Marcato,
15' cp Cornwell, 38' cp Marcato.
MARCHIOL MOGLIANO: 15 Galon, 14 Onori(39'
st Gianesini temp.), 13 Ceccato Enrico (32' st Boni), 12 Bacchin, 11
Benvenuti(16' st Fadalti), 10 Cornwell, 9 Endrizzi (11' st Lucchese) , 8
Halvorsen, 7 Candiago Edoardo (Cap.), 6 Swanepoel, 5 Maso (36' st Lazzaroni), 4
Bocchi (24' st Ceccato), 3 Ravalle (25' pt Ferrari), 2 Gega, 1 Costa Repetto
(16' st Meggetto).
All.: Mazzariol, Properzi
PETRARCA PADOVA: 15 Menniti-Ippolito,
14 Innocenti, 13 Jordaan (25' st Favaro temp.), 12 Bertetti, 11 Rossi (27' st Bellini),
10 Marcato, 9 Billot, 8 Sarto, 7 Conforti ( 5' st Giusti), 6 Targa (Cap.), 5
Middleton (18' st Zago), 4 Tveraga, 3 Leso (29' st Acosta), 2 Delfino, 1 Novak
(29' st Staibano).
A disp. non entrati: 17 Ragazzi, 20
Francescato.
All.: Moretti/Salvan
arb.: Mitrea (Treviso)
g.d.l.: Boaretto (Rovigo), Navarra
(Udine)
quarto uomo: Bellinato (Treviso)
Cartellini: 38' st giallo Gega
Man of the match: Meyer Swanepoel (Mogliano)
Calciatori: Cornwell (2/5), Marcato
(2/4), Menniti-Ippolito (0/1)
Note: giornata umida e piovosa,
terreno pesante ma in discrete condizioni, spettatori 700 circa
Punti conquistati: Mogliano 4 , Petrarca
1.
Enrico DANIELE


^_^
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