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lunedì 30 dicembre 2013

UN ANNO CON IL PETRARCA

Nei numeri, il resoconto del 2013 bianconero.

Il match del 22 dicembre scorso perso a Mogliano, chiude il “2013 giocato” del Petrarca Rugby.
Un anno guidato dalla coppia Moretti-Salvan, che conferma il giovane Petrarca club di prima fascia, pur in un campionato dal livello tecnico assai modesto.
Provo ad analizzare l’anno solare appena trascorso con l’aiuto dei numeri.

I GIOCATORI
Nell’anno 2013 sono stati 46 i giocatori scesi in campo.
Mattia Bellini (n. 08-02-1994), trequarti cresciuto nel vivaio petrarchino. Il più giovane a disputare un match in Eccellenza (27-01-2013 contro Mogliano, subentrato al 34’ st per Innocenti). Aveva esordito marcando una meta contro Rovigo alla terza di campionato nel 2012.
Riccardo Michieletto (n. 25-02-1994). Seconda linea, proveniente dal Benetton Treviso. Più vecchio (si fa per dire) di Mattia Bellini di soli 17 giorni: ha debuttato il 1° dicembre 2013 nel match casalingo contro l’UR Capitolina (ha dovuto sostituire Tveraga, infortunatosi in fase di riscaldamento prima ancora dell’inizio partita).
Bellini e Michieletto, entrambi classe 1994

 Zane Ansell (n. 08-06-1976), terza linea sudafricano. Il più anziano: una delle prime scelte di Moretti e Salvan, si è infortunato prima dell’inizio di questa stagione ed è rientrato nei ranghi solo da poco.
In assoluto chi ha giocato meno, tra i convocati scesi in campo, è Simone Soffiato.  Giovane mediano di mischia, anche lui prodotto del vivaio bianconero, ha giocato solo 2’ contro le Fiamme Oro il 16 febbraio 2013 alla Guizza. Ultimo arrivato in casa Petrarca, il pilone argentino Romulo Acosta: esordio domenica scorsa a Mogliano (11’ al posto di Novak).
E’ Enrico Targa il giocatore più utilizzato e con il minutaggio più alto: il capitano nel 2013 ha giocato 1.454’ con 3 mete all’attivo.


Da sx: Ansell, Soffiato, Acosta e il capitano Targa
LA CLASSIFICA
Dal 5 gennaio al 22 dicembre 2013 il Petrarca rimane dentro la zona play off 16 turni.
Nello scorso campionato per 12 volte è al 4° posto, uscendone solamente nelle ultime tre gare (5° posto).
Fallisce le semifinali scudetto per soli 2 punti, a favore dei futuri Campioni d’Italia di Mogliano, battuti alla Guizza 36-3 nell’ultima gara della regular season (in trasferta era stato sconfitto dai trevigiani 16-11; 5 punti di differenza, esattamente come il 22 dicembre scorso).
Perde, al Battaglini, contro Rovigo  il 150° derby (20-14) e poi contro tutte le squadre passate ai play off: Viadana (9-16 alla Guizza e 16-15 a Viadana), Calvisano (25-20 in trasferta), I Cavalieri a Prato (33-11).
Nella nuova stagione 2013-14 esordio con sconfitta, ancora a Prato (22-11) e 7° posto in classifica (il punto più basso nel 2013); si rifà, invece, delle due sconfitte contro Viadana alla Guizza (22-5, 3° posto in classifica), senza dubbio la gara più combattuta di questa stagione (e probabilmente, la migliore sin qui disputata). Dopo la sofferta vittoria esterna a San Donà (22-25, 1° posto) tocca il vertice della classifica per poi attestarsi al 4° posto (era al 3° dopo la vittoria contro l’UR Capitolina).
Ed è proprio il 4° posto la posizione più a lungo occupata nei 21 incontri di campionato del 2013 (13 volte); è stata anche una volta prima, due volte terza e tre volte in 5^ posizione, una volta in 6^ e una in 7^.

LE VITTORIE, LE SCONFITTE, I PUNTI
Nell’anno 2013 il Petrarca vanta 12 vittorie e 9 sconfitte.
Bortolussi con la maglia
del Rovigo, sua nuova squadra
Due le partite vinte con il maggior scarto (+33), entrambe alla Guizza, nella scorsa stagione: alla 19esima contro i Crociati (52-19) e alla 22esima, contro Mogliano (36-3). Ancora +28 alla Guizza contro la Mantovani Lazio alla 17esima (38-10). Due le vittorie esterne con il maggior scarto, maturate sempre contro Reggio: alla 12esima dello scorso campionato (12-34, +22) e alla terza di questa stagione (9-39, +30).
Le sconfitte più pesanti del 2013 sono sempre contro I Cavalieri: nello scorso campionato, alla 20esima, a Prato (33-11, -22) e in questa stagione, all’esordio, sempre a Prato (22-11, -11).
Quelle più brucianti: il 150° derby perso 20-14 (-6) che ha inciso sul morale e, probabilmente, sulla restante parte del campionato; quella contro Viadana allo Zaffanella, alla 21esima di campionato (16-15, -1): qui, anche un pareggio poteva valere i play-off!
Salvo quelle subite a Prato, le sconfitte non hanno mai superato il gap di 7 punti (Petrarca-Viadana 9-16 del 05-01-2013), ottenendo, nelle altre, il punto di bonus difensivo.
Quanto ai punti marcati, nel 2013, sono stati 476: una media di 22,67 punti a partita. Quelli subiti, 339: media 16,14 punti a partita, con una differenza positiva di +137 punti (6,52 punti a partita).
Miglior metaman dell’anno 2013 è Steven Bortolussi, con 6 mete.

Menniti-Ippolito:
miglior totalizzatore del 2013
Miglior totalizzatore Andrea Meniti-Ippolito: 127 punti di cui 117 dalla piazzola, 10 per due mete. Il tutto in 1.450’ di impiego (secondo solo a Targa).

IL TREND
Il 2013 si apre con un lungo periodo positivo e costante (4° posto dalla 10^ giornata alla 19^ della scorsa stagione) che termina, però, con le ultime tre gare del campionato 2012-13, chiuso al 5° posto. La nuova stagione si apre con una sconfitta che vale il 7° posto in classifica, salvo poi risalire fino al nella 5^ giornata. Il trend si inverte nuovamente nelle ultime tre gare ( 4° posto all’8^ giornata - ultima del 2013).
La squadra manifesta un andamento piuttosto costante, tendente comunque al positivo.
Nella stagione in corso, sembra in forte debito con la buona sorte, per i numerosi infortuni che ne penalizzano il rendimento, soprattutto nel pacchetto degli avanti.
E’, tuttavia, dotata di un carattere forte, poco arrendevole, di grande spirito agonistico e di sacrificio.
L’inserimento di alcuni elementi esperti e degli stranieri ha contribuito complessivamente alla crescita di una squadra che, pur molto giovane e con relativa esperienza nella massima serie, dimostra una buona attitudine alla maturità.
Stante la crisi economica, il Petrarca ha rivolto maggior attenzione al proprio grande vivaio.
La cura e l’addestramento dei giovani dovrà garantire il futuro della prima squadra.
Sotto quest’aspetto, è una delle società di Eccellenza che nel 2013 ha lavorato di più.

Sono tanti, infatti, i giovani (del vivaio e non) nella rosa a disposizione di Moretti e Salvan: oltre ai già citati Bellini, Michieletto e Soffiato, nel 2013 hanno esordito in Eccellenza Bettin (’93), Francescato (’93), Nostran (’93), Zago (’92), Rossi (’91). Altri hanno esordito in prima squadra disputando incontri nel Trofeo d’Eccellenza: Casalini (’95), Ragazzi (’94), Motolese (‘94), Cecchinato (’93), Berton (’92).


A sx Zago. Al centro, dall'alto: Rossi, Nostran e Francescato. A dx Bettin


Prodotti del vivaio petrarchino:
da sx: Berton; al centro Cecchinato, Ragazzi e Motolese in prima linea; a dx Casalini

IL 2014 CHE VERRA’
Dopo l’ultima del 2013, il Petrarca salterà la 9^ di campionato, per osservare il proprio turno di riposo. Lo stop e la concomitanza di gare facili, almeno sulla carta, delle avversarie dirette, potrebbe causare ancora qualche lieve calo in classifica. Prima della fine del girone di andata, saranno due gli impegni importanti da affrontare: alla 10^ giornata il 151° derby contro Rovigo al Battaglini e all’11^ giornata contro il Cammi Calvisano in casa.
Un inizio d’anno tutto in salita per il Petrarca chiamato a confermare le sue peculiarità per rimanere in corsa con il target prefissato ad inizio stagione (play-off).
Obiettivo difficile, ma non impossibile.
Le capacità ci sono, i mezzi non mancano ed è quello che tutti noi ci auguriamo.
Forza Petrarca. Sempre!
E buon 2014 a tutti.


Enrico DANIELE

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