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Il nuovo Boccaccio Rugby News

venerdì 1 marzo 2013

150° DERBY TRA PETRARCA E ROVIGO


In 7 puntate la storia di una “classicissima” del rugby italiano.



SETTIMA ED ULTIMA PUNTATA
2009-2013: NELL’ERA CELTICA, IL PETRARCA VINCE IL 12° SCUDETTO

A detta di molti, l’ultimo “vero” campionato italiano fu quello del 2009-10, vinto dalla Benetton Treviso nella finale del Plebiscito contro Viadana. Sarà il 15° scudetto per la squadra biancoverde.
Nelle semifinali, Viadana e Benetton sconfissero proprio Rovigo e Petrarca che, nella stagione successiva, avranno la possibilità di riprendere il loro vecchio blasone nel campionato italiano.
Nel 2011, infatti, all’Italia veniva concessa la partecipazione di due squadre al campionato della “Celtic League”, dove militavano franchigie scozzesi, irlandesi e gallesi. La Federazione, dopo lunghe e contrastate discussioni, decise per la partecipazione di due franchigie italiane: una veneta, facente capo alla Benetton, e l’altra mantovana, gli Aironi (vera franchigia tra le due), nata dall’incorporazione di molte società emiliano-lombarde. Gli Aironi erano rappresentati per la maggior quota da Viadana (la sede era proprio nel ricco paesotto mantovano) e, nei due anni di militanza in quel campionato, si aggregheranno al consesso degli Aironi altre squadre del centro Italia.
Nel campionato 2010-2011 il “vuoto” lasciato dalle due “celtiche”, apriva lo spazio alle altre.
Rovigo sembra la più pronta ad approfittarne.
I bersaglieri, nella stagione regolare, inanellano una serie impressionante di 16 vittorie (14 consecutive su 18 gare), battendo il Petrarca sia all’andata (31-3 alla 5° giornata) che al ritorno al Plebiscito (14° giornata 22-34). Lo stadio padovano, quel 3 aprile, era un tripudio di colori rossoblù. Gli spettatori di fede bianconera furono completamente sommersi dal “pittoresco” folclore rodigino. La partita, fuori dal campo, ebbe anche strascichi polemici per via di alcuni striscioni esposti dalla calda tifoseria rossoblù, riportanti frasi ingiuriose, e per i troppo irriverenti cori diretti ai più “composti” sostenitori del Petrarca. L’attenzione dei media per gli episodi, finiti anche sul tg satirico di Mediaset “Striscia la notizia”, non fece altro che alimentare l’atavica rivalità tra Padova e Rovigo.
A fine della stagione regolare, Rovigo (1°) e Petrarca (4°) approdarono ai play off.
Rovigo vinse entrambi gli scontri con i Crociati (13-20 a Parma e 24-9 al Battaglini), mentre il Petrarca sconfisse al “Geremia” i Cavalieri Prato 31-8, in una giornata di pioggia e fredda, che sembrava autunno. Una settimana dopo, al Chersoni di Iolo, dove invece faceva caldo, il Petrarca strappa la vittoria ai Cavalieri, in vantaggio 5-0 per una meta al 66’ di Ngawini. Due piazzati di Ludovic Mercier (al 69’ e all’80’) spengono gli entusiasmi dei toscani e danno la vittoria ai bianconeri di Presutti per un solo punto: 5-6.
Al Petrarca, reduce da una stagione non esaltante, un po’ inaspettatamente si spalancano le porte della finale che si disputerà il 28 maggio allo stadio Battaglini.
Non succedeva dal 1999 per i bianconeri (finale persa contro la Benetton) e per Rovigo dal 1992 (finale persa sempre contro Benetton 27-18).
L’attesa per il 146° derby tra le due rivali era grandissima. Grande l’euforia dei rodigini che, pregustando una facile vittoria casalinga, in città avevano già organizzato festeggiamenti di ogni genere. Era troppo grande la certezza della vittoria, al punto tale che i giocatori, sotto la maglia da gioco, indossavano una t-shirt con la scritta “Campioni d’Italia”.
Contenti, ma meno entusiasti, i tifosi petrarchini che a Prato, dopo la vittoria in semifinale, chiosarano “…andiamo a farci massacrare a Rovigo…”.

Il ricordo di quel giorno in un famoso scatto di Elena Barbini

I ricordi di quel memorabile pomeriggio del 28 maggio 2011 sono ancora freschi nella mente delle due tifoserie.
A vincere, contro ogni pronostico e scetticismo, fu il Petrarca (14-18) di Presutti che si aggiudicò il 12° scudetto della sua storia, 24 anni dopo quello conquistato nel 1987.
Per i bianconeri fu anche la stagione del sorpasso ai rossoblù nell’albo d’oro delle squadre scudettate. Nella speciale classifica il Petrarca è ora al 3° posto, dietro a Benetton (15) e Amatori Milano (18). Rovigo è subito dietro al Petrarca (11).
Nell’ultimo quadriennio le due squadre si sono affrontate 8 volte, con un equilibrio rotto solo dalla finale del 2011: 4 vittorie per il Petrarca, 3 per Rovigo; 1 pareggio (la scorsa stagione nell’ultima di campionato 16-16) e 153 punti di Rovigo contro 144 del Petrarca.
Domenica prossima si celebrerà il 150° scontro fra le due eterne rivali.
Per l’occasione le due società hanno istituito anche un Trofeo che verrà aggiudicato a quella fra le due, che sarà capace di vincere entrambi gli incontri in regular season.
Al di là del trofeo, la sfida tra Rovigo e Petrarca è da sempre il “Derby d’Italia” e riassume in se lo scontro fra due città venete, distanti solo 40 chilometri, ma lontane tra loro per tradizione.
Divise dall’Adige, per andare dall’una all’altra sponda, un tempo, si pagava il dazio.
A chi toccherà, domenica, pagare la tassa?
Per citare Chiambretti: “Comunque vada…sarà un successo”.
(fine settima ed ultima puntata)

Enrico DANIELE