Vincono Rovigo, Padova e Lazio
Sabato prossimo il 4° turno
Se ne va la prima delle due
soste del Campionato d’Eccellenza.
Nel Girone A rispettati i pronostici della vigilia con Rovigo e Petrarca
vittoriose con bonus.
I bersaglieri portano a casa una vittoria sempre difficile in terra veneziana 27-21.
Il bonus arriva verso la fine
dell’incontro con la meta di Rodriguez al 67’. In precedenza, per i rossoblù, erano
stati Van Niekerk, Frati e Bortolussi a varcare la linea di meta
di San Donà.
Per i padroni di casa in
evidenza le mete di Florian e Pilla, a cui fa seguito una tecnica, che sottolinea ancora
una volta la potenza del pack avanti biancazzurro.
A Padova succede tutto, o quasi, nel primo tempo, dove il Petrarca non esita a rompere subito gli
equilibri. Già al 5’ del p.t. Bettin
sfrutta un calcetto per se stesso che lo smarca in direzione dell’acca per la
prima meta di giornata. Menniti–Ippolito
trasforma (7-0). Qualche minuto (11’) e da un raggruppamento susseguente una
touche, è Ansell a posare l’ovale oltre
la linea di meta rossonera: 14-0 con la trasformazione di Menniti-Ippolito.
Ne passano altri tre (14’) e l’esordiente
Nicola Zago trova un bel break e sfonda la difesa ospite portandosi in
mezzo ai pali. Menniti-Ippolito trasforma per il 21-0 parziale.
Reggio non smette di fare la
propria partita e il Petrarca “sperimentale” di oggi controlla e lascia fare. Al
27’ da una rollig maul con un buon avanzamento dei reggiani, si stacca Manghi per la marcatura. Taddei
centra i pali nella trasformazione e porta il risultato sul 21-7.
Prima dello scadere il
Petrarca va a segno altre due volte: la prima con Morsellino al 27’, ben servito da Bettin (Menniti-Ippolito stavolta
non centra i pali) e poi con Mainardi
al 41’. Con la trasformazione di Menniti-Ippolito si va al riposo sul 33-7 e con il bonus d’attacco già nelle tasche
dei bianconeri di Moretti e Salvan.
Nella ripresa il netto calo di tensione del Petrarca e l’affanno
di Reggio alla disperata ricerca di punti, non fa muovere il tabellino.
Non succede quasi nulla, fatta eccezione per due episodi.
Uno brutto, al 20’, che vede
coinvolto Taddei punito da Armanini col
cartellino giallo per “stamping” su
Mercanti. L’argentino sarà costretto a lasciare il campo in anticipo: per
lui sospetta distorsione dei legamenti del ginocchio sinistro.
L’altro, bello e pregevole.
A tempo ampiamente scaduto
(44’) Simone Rossi non perde il vizio di
fare meta: da poco fuori i 22 del Petrarca, da qualche minuto sotto assedio
rossonero, si invola con una bruciante
accelerazione che non dà tempo alla difesa avversaria di fermarlo, se non sotto
l’acca e sulla linea di meta. Menniti- Ippolito trasforma e l’arbitro chiude l’incontro.
Il Petrarca chiude con il
punto di bonus, ma con un’altra brutta tegola che si aggiunge, purtroppo, alle
altre. In settimana subito le verifiche sulle condizioni di Mercanti, la cui
assenza peserà sul pack bianconero, già falcidiato da altri importanti assenze
(Furia, Staibano, Middleton).
Prossimo turno a campi invertiti per entrambe le
coppie.
Nel Girone B, la Lazio vince il
derby con la Capitolina 29-6 e grazie alle 4 mete (Lo Sasso, Datola Baeck e
Sepe) conquista i primi 5 punti in classifica.
Prossimo turno, riposa la UR
Capitolina e derby tra IMA Lazio e Fiamme Oro.
Enrico DANIELE



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