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martedì 25 novembre 2014

DOGI: PRESENTATO LO STATUTO

Alla Club House di Rovigo erano presenti quasi tutti i club veneti.
Ora si attende la contromossa dell’altra annunciata franchigia.

Il “progetto Dogi” segna un’importante tappa nel suo percorso di costituzione. Una strada, tuttavia, ancora non priva di qualche ostacolo, che il Presidente del CRV Marzio Innocenti e il gruppo delle cinque maggiori società venete sta tentando di rimuovere.
In questo senso, un grande passo in avanti si è compiuto nella serata di ieri presso la Club House di Rovigo, dove è stato presentato all’assemblea degli intervenuti lo statuto della costituenda associazione.
Al termine del dibattito, che ha coinvolto le 62 società rappresentate ieri (l’invito era stato esteso a 68 società venete attive, ma alcune erano assenti – Adria, Asolo, Amatori Vicenza, Selvazzano, Stanghella, West Verona), non sono mancate le critiche al progetto (quelle più forti dal Presidente del San Donà, Alberto Marusso, ma anche dai Rangers Vicenza, dal Valsugana, da Mirano e Valpolicella – come riporta Il Gazzettino di oggi) ma lo statuto è stato approvato all’unanimità.
Con la dichiarata disponibilità della Benetton Treviso di farsi da parte in funzione di un’eventuale partecipazione della franchigia al campionato Pro12 (qualora anche la FIR fosse d’accordo) quella di ieri è stata una vera e propria ripartenza del progetto. Si era interrotto bruscamente qualche mese fa, dopo che la stessa FIR aveva “illuso” Zambelli e la Città di Rovigo assicurando che la licenza per il Pro 12 sarebbe stata assegnata alla società di via Alfieri.
Una mossa, chiosa qualcuno, atta a destabilizzare il fronte veneto che, con il voto unanime di ieri sera, ha invece ritrovato compattezza.

Marzio Innocenti e Francesco Zambelli, strenui sostenitori del progetto Dogi
(ph. Enrico DANIELE)
Ora, l’ulteriore passo avanti sarà quello di presentarsi dal notaio per la costituzione dell’associazione, dove il consiglio direttivo, come spiega Marzio Innocenti, sarà costituito da 9 componenti (5 società di Eccellenza, 1 rappresentante delle società di A, B e C e un rappresentante della proprietà del “marchio Dogi”).
Per quanto all’attività agonistica, si pensa già ad un esordio a fine stagione della franchigia contro un avversario di livello.
Si attende ora, la contromossa dell’altra franchigia, quella che fa capo alla cordata che ha in Manrico Marchetto la figura trainante, e che sembra essere altrettanto avanti in fatto di costituzione.


Enrico DANIELE