venerdì 24 marzo 2017

PETRARCA VS CONAD REGGIO, LE FORMAZIONI

Nel Petrarca rientrano Bettin e Michieletto (con il nr 8)
Reggio col lutto al braccio, a caccia di punti
Le dichiarazioni di Cavinato e Manghi

Andrea Cavinato. Per la gara di sabato, il tecnico del Petrarca si augura che l'arbitraggio
 tenga conto della capacità delle squadre di esprimere gioco.
(ph Marco Basso)
Domani il penultimo appuntamento casalingo per il Petrarca (il prossimo alla Guizza sarà all’ultima giornata contro Calvisano) e al Memo Geremia sono attesi i diavoli rossoneri della Conad Reggio.

La società emiliana sta vivendo giorni tristi per la scomparsa del padre fondatore della Rugby Reggio, Ovilio Montanari che, nonostante l’età avanzata (92 anni), prima di ammalarsi era ancora un punto di riferimento per grandi e piccoli, sempre presente nei pomeriggi alla “Canalina” dove aveva visto crescere negli anni il numero di praticanti della palla ovale.

Tuttavia, la Conad Reggio è alla ricerca di punti per tenere lontane le insidie che potrebbero arrivare da SS Lazio e Sitav Lyons che stanno dietro in classifica.
Il tecnico Roberto Manghi sprona i suoi per una gara che possa rendere omaggio a Montanari e la società ha chiesto alla FIR che venga fatto osservare un minuto di silenzio in suo onore: “Veniamo da giorni difficili - dichiara Manghi - tutto l’ambiente ed i ragazzi sono provati dalla perdita di Ovilio, ma hanno comunque mostrato grande serietà e determinazione negli allenamenti. I ragazzi sono consapevoli che ci attende una partita dura, ma è tanta la voglia di fare bene anche per omaggiare la memoria di Ovilio.”

Ovilio Montanari, fondatore della Rugby Reggio, con a sx Jaques Brunel
e a dx l'attuale presidente della Conad Reggio, Giorgio Bergonzi
(ph Ufficio Stampa Rugby Reggio)
La probabile formazione della Conad Reggio per la sfida di sabato: 15 Brink; 14 Gennari, 13 Paletta, 12 Ferrari, 11 Caminati; 10 Farolini, 9 Daupi; 8 Devodier, 7 Perrone, 6 Dell’Acqua; 5 Du Preez, 4 Visagie; 3 Celona, 2 Manghi, 1 Quaranta.
A disposizione: 16 Gatti, 17 Lanzano, 18 Fiume/Saccà, 19 Regestro, 20 Martani, 21 Mannato, 22 Azzini, 23 Torri.

Il Petrarca si presenta alla sfida contro gli emiliani consapevole che nessuna gara è semplice e quindi va affrontata sempre con le misure adeguate che, nello specifico, per Andrea Cavinato hanno innanzitutto due nomi: quelli di Andrea Bettin e Riccardo Michieletto, al rientro da infortuni e schierati sin dal primo minuto, con l’esperimento (se la formazione annunciata è quella reale) dell’utilizzo di Michieletto in terza centro (Afualo non è convocato e Bernini è ancora indisponibile).

Per il resto il tecnico trevigiano adotta un buon turnover, cambiando 7/15 rispetto a domenica scorsa, con Francescato e Marchetto dal primo minuto (Su’a e Delfino – anche per lui un rientro – dalla panchina).

Questa la formazione annunciata (dove viene inserito anche Vannozzi come 24esimo): 15 Menniti-Ippolito; 14 Fadalti, 13 Ragusi, 12 Bacchin, 11 Bettin; 10 Nikora, 9 Francescato; 8 Michieletto, 7 Conforti (cap.), 6 Targa; 5 Salvetti, 4 Flammini; 3 Rossetto, 2 Marchetto, 1 Acosta. A disp.: 16 Borean, 17 Delfino, 18 Irving, 19 Saccardo, 20 Nostran, 21 Su’a, 22 Belluco, 23 Rossi, 24 Vannozzi.

Nel comunicato stampa diramato nel pomeriggio, il tecnico fa un cenno anche all’arbitraggio (il direttore di gara sarà Riccardo Angelucci di Livorno, assistente di Blessano domenica contro le Fiamme Oro e alla sua quarta direzione in Eccellenza) e dichiara: Mi auguro che l’arbitraggio terrà conto della capacità di entrambe le squadre di esprimere gioco e di rendere la partita divertente e piacevole”.

Sarà un punto di vista, tuttavia credo che esprimere gioco sia principalmente compito delle squadre e dell’arbitro fare in modo che lo facciano secondo regolamento.


Enrico DANIELE