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sabato 1 novembre 2014

TERZA GIORNATA ECCELLENZA: I RISULTATI DEGLI ANTICIPI

Vincono Calvisano, Mogliano, Rovigo e Fiamme Oro.
Petrarca sconfitto per la terza volta consecutiva.
Domenica il posticipo televisivo alle 13:00.
Niente da fare per le cenerentole Aquila e Cavalieri.
Già definite le posizioni di fondo classifica. Domani la definitiva, dopo il posticipo tra Viadana e San Donà.


La terza giornata del campionato d’Eccellenza, alla ripresa dopo le due settimane di sosta, non ha riservato grosse sorprese per ciò che riguarda le parti alte della classifica.
Il Cammi Calvisano mette a segno il tris di vittorie contro I Cavalieri di Prato (43-10) con 7 mete: una tecnica, una De Jager, due Di Giulio, tre Scanferla, oggi capitano e “man of the match”
La prima frazione di gioco ha visto i ragazzi del coach Guidi andare tre volte in meta per il 19-7. Per I Cavalieri in meta Lunardi (tr Vilaret). Nella ripresa altre 4 mete che valgono la terza vittoria di fila e il primato in classifica a quota 15 punti.
Comanda la gara del “Quaggia” il Marchiol Mogliano contro la IMA Lazio (36-16) che, tuttavia, è stato in partita sino a metà della seconda parte di gara. Con Filippucci in grande spolvero (sua la meta d’apertura del match, ma anche quella del bonus a tempo scaduto) e Van Zyl “man of the match” autore dell’altra doppietta, la squadra di Properzi e Galon ha vinto, soffrendo forse un po’ troppo la rolling maul della Lazio e concedendo anche troppi falli agli avversari. Lazio che lavora abbastanza bene in difesa e col pacchetto di mischia, realizzando i suoi punti grazie alla meta di Padrò e alla precisione al piede di Nathan, non sufficienti però per stare a distanza di break e guadagnare il punto di bonus difensivo.
Al “Battaglini” una formalità per Montauriol & C. risolvere la pratica L’Aquila Rugby Club (74-0). Poca consistenza per il club abruzzese, arrivato a Rovigo con un discreto numero di appassionati al seguito, segno della grande amicizia tra le due tifoserie. Non c’è partita o, per meglio dire, è stata a senso unico e Rovigo alla fine mette a segno la bellezza di 12 mete, con la tripletta di Bortolussi (eletto man of the match), la doppietta di Peter Pavanello (in tribuna anche il fratello Antonio), le due tecniche, e quelle di Edo Lubian, Ceccato, Gajion, Menon e Farolini.
Oggi tre volte in meta Steve Bortolussi
(ph Ufficio Stampa Rovigo)
Le note dolenti arrivano da Roma, almeno per il Petrarca, sconfitto per la terza volta consecutiva in tre gare, stavolta ad opera delle Fiamme Oro (24-13).
Che fosse una partita difficile la squadra di Moretti e Salvan lo sapeva già alla vigilia, quando i due tecnici hanno dovuto fare i conti innanzitutto con l’infermeria, che priva la squadra bianconera di alcune pedine fondamentali.
Ciò nonostante il match resta equilibrato per tutta la prima parte di gara, con il piazzato di Menniti-Ippolito che apre le marcature all’ 11’, cui risponde la meta di Bacchetti al 15’. Le due squadre giocano un buon rugby a viso aperto, e il Petrarca crea più di qualche problema ai padroni di casa. Marcato fallisce un calcio dalla piazzola e Massaro recupera un pallone che avrebbe potuto creare danni. La prima frazione di gioco si chiude sul punteggio di 5-3. Nel secondo tempo rompe gli indugi la squadra dei poliziotti, in meta subito con Carlo Canna (eletto man of the match) a segno con una pregevole azione personale: grubber a scavalcare, recupero e meta in mezzo ai pali. Dalla piazzola per quattro volte garantisce il risultato Benetti (5/6 al termine). Un piazzato di Marcato e la meta di Zago trasformata da Menniti-Ippolito, in momentanea superiorità numerica (giallo a Mammana), regalano solo l’onore delle armi al Petrarca, che torna a Padova con il carniere vuoto.
La classifica ora si fa molto pesante per i bianconeri. In attesa della partita di domani tra Viadana e San Donà, il Petrarca è a -7 dalla quarta posizione (occupata provvisoriamente dalle Fiamme Oro). E il mese di novembre sarà un duro banco di prova perché il Petrarca dovrà vedersela con Mogliano e Calvisano (entrambe alla Guizza), oltre che andare in trasferta a Prato. Il campionato è solo all’inizio e le possibilità di raggiungere la zona play off ci sono tutte, ma sarà importantissimo uscire col minor danno possibile dal “mese dei morti” dalle premesse, ahimè, non entusiasmanti per i colori bianconeri.
La classifica provvisoria: Cammi Calvisano 15, Marchiol Mogliano 12, Femi CZ Rovigo 10, Fiamme Oro 9, Rugby Viadana 8*, Lafert San Donà 6*, IMA Lazio 5, Petrarca 2, L'Aquila e I Cavalieri 0.
* Viadana e San Donà una partita in meno.


Enrico DANIELE