Nell’ultima
Nazionale con alla guida Jaques Brunel c’è ancora tanto Petrarca.
Finita
l’era dei Bergamasco e di Bortolami, a Leonardo Ghiraldini (assente per
infortunio) e Leonardo Sarto si uniscono Jacopo Sarto e Mattia Bellini. Ma al
Petrarca sono passati anche Dario Chistolini e Ornel Gega (anche lui all’esordio
dal primo minuto).
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Mattia Bellini, ala del Petrarca, sabato sarà all'esordio nella Nazionale Maggiore contro la Francia nel Sei Nazioni 2016 (ph Corrado Villarà) |
Per
il pubblico di fede petrarchina era già stato un grande avvenimento che Mattia Bellini venisse convocato da Brunel nel gruppo dei 30 azzurri per i
primi incontri del Sei Nazioni 2016, che inizierà sabato prossimo.
Ed è
probabile che, come è successo a me dopo aver letto il comunicato stampa di oggi
con le convocazioni per la partita di sabato, qualcuno sia sobbalzato dalla
sedia nel leggere che Mattia era convocato e, per dipiù, che sarebbe partito titolare
dal primo minuto!
Un
salto triplo, per Mattia (Padova, 8/2/1994; ala, estremo; 193 cm per 93 kg) da
tre anni stabilmente in rosa con la prima squadra del Petrarca, già “permit
player” con le Zebre, convocato più volte con la Nazionale U20 e con la Seven.
Una gran bella soddisfazione per il papà Mario, assiduo onnipresente Presidente
del Petrarca Rugby Junior e di mamma Arianna, collaboratrice e artefice di molte
iniziative del settore giovanile del Petrarca.
Un salto triplo,
dicevo, dall’esordio in prima squadra col Petrarca, nientemeno che contro la
Femi Cz Rovigo. Era la terza di campionato della stagione 2012-13 e al
Plebiscito, gremito da 4.000 spettatori, si disputava il 149° Derby d’Italia.
Al 26’ minuto del secondo tempo il Petrarca, guidato da Andrea Moretti e Rocco
Salvan, era in netto vantaggio 26-9 (2 mete di Lorenzo Innocenti, 4 cp e 2 tr
di Andrea Menniti-Ippolito; per Rovigo 3 cp di Stefan Basson) e Mattia fu
chiamato a sostituire proprio Lorenzo
Innocenti che, prendendosi tutti gli applausi del pubblico, diede la “benedizione” a Bellini che,
appena un minuto, marcò meta sulla
bandierina di sinistra, mandando in visibilio il pubblico di casa. Sabato
Mattia festeggerà con la maglia azzurra, comunque vada allo Stade de France, il
suo 22° compleanno, con un anticipo di due giorni!
Grande
soddisfazione, tuttavia, anche per altri giocatori che sono cresciuti al
Petrarca e che fanno parte della comitiva azzurra per il Sei Nazioni.
Su
tutti Jacopo Sarto (Zevio-VR; terza
linea ala; 15/07/1990, 191 cm per 108 kg) la “forza della natura”, come amavo
definirlo quando era con noi al Petrarca che, insieme al fratello Leonardo
(anche lui cresciuto nel vivaio bianconero) tutti sperano possano essere la
riedizione della fortunata coppia dei fratelli Bergamasco.
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Jacopo Sarto, convocato con la Nazionale Maggiore per il Sei Nazioni 2016, qui con la maglia del San Gregorio Catania contro il Petrarca (ph Elena Barbini) |
Jacopo,
nella stagione 2011-12, dopo quella del 12° scudetto del Petrarca, venne
mandato a Catania per fare esperienza (al Petrarca era piuttosto chiuso nel
ruolo da Palmer, Persico, Targa, Giusti, Kingi). Il Petrarca di Presutti fece
visita al San Gregorio Catania il 24/3/2012. Un’infausta trasferta, dove
successe di tutto (Eoghan Hickey fallì miseramente un calcio piazzato da quasi
sotto i pali, spedendo il pallone in bandierina!), il Petrarca perse 19-12
(unica squadra a perdere a Catania in quella stagione. Jacopo Sarto sfoderò una
memorabile partita, migliore in campo, tanto da far ricredere immediatamente il
Petrarca che, a fine stagione, pensò bene di riportarselo a casa per farlo
diventare, nella stagione successiva, titolare inamovibile.
Due
anni fa Jacopo ha raggiunto (meritatamente) il fratello alle Zebre e, dopo un
anno di “rodaggio”, si è conquistato un posto da titolare nella franchigia del
Nord Ovest ed ora il balzo in Nazionale Maggiore, dopo aver militato in tutte
le rappresentative azzurre giovanili e nella Emergenti.
Insieme
a Bellini e Sarto, in Nazionale sono arrivati anche Dario Chistolini (Sudafricano di Kempton Park, 14/9/88, ma origini
italiana, pilone destro) che arrivò al Petrarca nel 2008, a soli 19 anni,
vincendo poi lo scudetto. In seguito passato al Gloucester per due stagioni,
approdò alle Zebre, dove milita tutt’ora.
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Dario Chistolini, alle Zebre, qui ai tempi del Petrarca (ph Elena Barbini) |
Altro
giocatore esordiente in Nazionale Maggiore a questo Sei Nazioni, che al
Petrarca esordì nel massimo campionato italiano è Ornel Gega (Albanese di Lezhe, 24/3/1990, tallonatore, 180 cm per
105 kg). Proveniva dalle giovanili del Benetton Treviso, squadra dove milita attualmente,
dopo essere passato dal Petrarca al Mogliano, ed ha fatto parte della Nazionale
U20me della Emergenti.
Bellini
e Gega sono esordienti assoluti in Nazionale ed il petrarchino è l’unico
giocatore (con David Odiete del Marchiol Mogliano) a militare nel campionato di
Eccellenza.
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Ornel Gega, tallonatore del Benetton Treviso, qui con lamaglia del Petrarca (ph Elena Barbini) |
Sabato,
Mattia Bellini e Ornel Gega, con Leonardo Sarto (Dario Chistolini è al seguito
della squadra, Jacopo Sarto non è stato convocato, Leonardo Ghiraldini è
indisponibile) rappresenteranno anche un pezzo del Petrarca di oggi e del
recente passato, un onore e un merito alla prestigiosa società della Guizza.
Enrico
DANIELE
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