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giovedì 4 febbraio 2016

SEI NAZIONI 2016: INCREDIBILE MA VERO! ESORDIO DI MATTIA BELLINI DAL PRIMO MINUTO CONTRO LA FRANCIA!

Nell’ultima Nazionale con alla guida Jaques Brunel c’è ancora tanto Petrarca.
Finita l’era dei Bergamasco e di Bortolami, a Leonardo Ghiraldini (assente per infortunio) e Leonardo Sarto si uniscono Jacopo Sarto e Mattia Bellini. Ma al Petrarca sono passati anche Dario Chistolini e Ornel Gega (anche lui all’esordio dal primo minuto).

Mattia Bellini, ala del Petrarca, sabato sarà all'esordio nella Nazionale Maggiore
contro la Francia nel Sei Nazioni 2016
(ph Corrado Villarà)
Per il pubblico di fede petrarchina era già stato un grande avvenimento che Mattia Bellini venisse convocato da Brunel nel gruppo dei 30 azzurri per i primi incontri del Sei Nazioni 2016, che inizierà sabato prossimo.
Ed è probabile che, come è successo a me dopo aver letto il comunicato stampa di oggi con le convocazioni per la partita di sabato, qualcuno sia sobbalzato dalla sedia nel leggere che Mattia era convocato e, per dipiù, che sarebbe partito titolare dal primo minuto!
Un salto triplo, per Mattia (Padova, 8/2/1994; ala, estremo; 193 cm per 93 kg) da tre anni stabilmente in rosa con la prima squadra del Petrarca, già “permit player” con le Zebre, convocato più volte con la Nazionale U20 e con la Seven. Una gran bella soddisfazione per il papà Mario, assiduo onnipresente Presidente del Petrarca Rugby Junior e di mamma Arianna, collaboratrice e artefice di molte iniziative del settore giovanile del Petrarca.
Un salto triplo, dicevo, dall’esordio in prima squadra col Petrarca, nientemeno che contro la Femi Cz Rovigo. Era la terza di campionato della stagione 2012-13 e al Plebiscito, gremito da 4.000 spettatori, si disputava il 149° Derby d’Italia. Al 26’ minuto del secondo tempo il Petrarca, guidato da Andrea Moretti e Rocco Salvan, era in netto vantaggio 26-9 (2 mete di Lorenzo Innocenti, 4 cp e 2 tr di Andrea Menniti-Ippolito; per Rovigo 3 cp di Stefan Basson) e Mattia fu chiamato a sostituire proprio Lorenzo Innocenti che, prendendosi tutti gli applausi del pubblico, diede la “benedizione” a Bellini che, appena un minuto, marcò meta sulla bandierina di sinistra, mandando in visibilio il pubblico di casa. Sabato Mattia festeggerà con la maglia azzurra, comunque vada allo Stade de France, il suo 22° compleanno, con un anticipo di due giorni!
Grande soddisfazione, tuttavia, anche per altri giocatori che sono cresciuti al Petrarca e che fanno parte della comitiva azzurra per il Sei Nazioni.
Su tutti Jacopo Sarto (Zevio-VR; terza linea ala; 15/07/1990, 191 cm per 108 kg) la “forza della natura”, come amavo definirlo quando era con noi al Petrarca che, insieme al fratello Leonardo (anche lui cresciuto nel vivaio bianconero) tutti sperano possano essere la riedizione della fortunata coppia dei fratelli Bergamasco.

Jacopo Sarto, convocato con la Nazionale Maggiore per il Sei Nazioni 2016,
qui con la maglia del San Gregorio Catania contro il Petrarca
(ph Elena Barbini)
Jacopo, nella stagione 2011-12, dopo quella del 12° scudetto del Petrarca, venne mandato a Catania per fare esperienza (al Petrarca era piuttosto chiuso nel ruolo da Palmer, Persico, Targa, Giusti, Kingi). Il Petrarca di Presutti fece visita al San Gregorio Catania il 24/3/2012. Un’infausta trasferta, dove successe di tutto (Eoghan Hickey fallì miseramente un calcio piazzato da quasi sotto i pali, spedendo il pallone in bandierina!), il Petrarca perse 19-12 (unica squadra a perdere a Catania in quella stagione. Jacopo Sarto sfoderò una memorabile partita, migliore in campo, tanto da far ricredere immediatamente il Petrarca che, a fine stagione, pensò bene di riportarselo a casa per farlo diventare, nella stagione successiva, titolare inamovibile.
Due anni fa Jacopo ha raggiunto (meritatamente) il fratello alle Zebre e, dopo un anno di “rodaggio”, si è conquistato un posto da titolare nella franchigia del Nord Ovest ed ora il balzo in Nazionale Maggiore, dopo aver militato in tutte le rappresentative azzurre giovanili e nella Emergenti.
Insieme a Bellini e Sarto, in Nazionale sono arrivati anche Dario Chistolini (Sudafricano di Kempton Park, 14/9/88, ma origini italiana, pilone destro) che arrivò al Petrarca nel 2008, a soli 19 anni, vincendo poi lo scudetto. In seguito passato al Gloucester per due stagioni, approdò alle Zebre, dove milita tutt’ora.

Dario Chistolini, alle Zebre, qui ai tempi del Petrarca
(ph Elena Barbini)
Altro giocatore esordiente in Nazionale Maggiore a questo Sei Nazioni, che al Petrarca esordì nel massimo campionato italiano è Ornel Gega (Albanese di Lezhe, 24/3/1990, tallonatore, 180 cm per 105 kg). Proveniva dalle giovanili del Benetton Treviso, squadra dove milita attualmente, dopo essere passato dal Petrarca al Mogliano, ed ha fatto parte della Nazionale U20me della Emergenti.
Bellini e Gega sono esordienti assoluti in Nazionale ed il petrarchino è l’unico giocatore (con David Odiete del Marchiol Mogliano) a militare nel campionato di Eccellenza.
Ornel Gega, tallonatore del Benetton Treviso,
qui con lamaglia del Petrarca
(ph Elena Barbini)
Sabato, Mattia Bellini e Ornel Gega, con Leonardo Sarto (Dario Chistolini è al seguito della squadra, Jacopo Sarto non è stato convocato, Leonardo Ghiraldini è indisponibile) rappresenteranno anche un pezzo del Petrarca di oggi e del recente passato, un onore e un merito alla prestigiosa società della Guizza.


Enrico DANIELE

mercoledì 7 gennaio 2015

CLASSIFICHE INDIVIDUALI ECCELLENZA: IL TOP PLAYER E’ KAYLE VAN ZYL

La gazzella sudafricana del Marchiol Mogliano domenica ha marcato la sua sesta meta in otto gare.
Barraud e Benetti: due dai piedi d’oro.

(nella pagina "Statistiche" le classifiche complete)

Il 2015 si apre come si era chiuso, quindi con un altro successo per il Marchiol Mogliano, autore domenica scorsa di un’esaltante rimonta che ha dato vittoria e primato in classifica ai trevigiani, pur in condivisione con il Cammi Calvisano. E pensare che al “Quaggia” i Campioni d’Italia erano davanti nel punteggio sino al 55’ (+4), ma si son visti sfuggire la vittoria nell’ultimo quarto di gara. Sono caduti grazie ai piedi di Barraud (1 calcio e una trasformazione) e di Boni, autore al 67’ della meta del sorpasso. I calvini pagano cara l’indisciplina di Ferraro, uno che è abbonato ai cartellini gialli: quello preso domenica al 65’ è costato la meta dei trevigiani.
Ma la rincorsa del Mogliano era cominciata già due minuti dopo l’inizio del secondo tempo, quando Kayle Van Zyl schiacciava la prima meta per i leoni, la sua sesta personale dopo otto gare.
Nato a Johannesburg il 10-12-1991, è arrivato a Mogliano col mercato estivo 2014, proveniente dai Kings Eastern Province, dove aveva debuttato con la squadra seniores nel 2013 maturando 18 presenze tra Currie Cup e Vodacom Cup (35 pt - 3 m, 2 cp, 7 tr). Nasce come mediano di mischia, ma si destreggia bene nei ruoli del reparto arretrato, potendo giocare sia all’apertura, centro ed estremo, quest’ultimo il suo impiego principale a Mogliano.

Kayle Van Zyl: è uno dei gioielli arrivati a Mogliano in questa stagione.
In otto gare sono ben 6 le mete marcate dal giovane estremo sudafricano
(ph Alfio Guarise)
Non solo Van Zyl nel Marchiol Mogliano.
Infatti, la classifica “marcatori” è comandata da Aristide Barraud, altro nuovo acquisto tra i trevigiani: nella gara di domenica scorsa l’apertura francese ha marcato 13 punti (3 cp e 2 tr), tenendo lontano Nicola Benetti (ndr. probabilmente quella di domenica a Rovigo potrebbe essere stata la sua ultima partita con le Fiamme Oro) che al “Battaglini” non è andato oltre ad un solo calcio piazzato.
La classifica dei “metaman” è comandata dall’estremo sudafricano del Mogliano con 6 mete, seguito da Pilla a 5, ma ormai lontano dal nostro campionato per motivi di studio. A 5 mete troviamo Bortolussi, ancora fermo per un problema alla spalla sinistra. A secco da un paio di turni Steyn del Calvisano (4 mete), mentre con la meta marcata allo scadere nella gara contro la Femi CZ Rovigo, sale a 4 il capitano delle Fiamme Oro, Giovanni Massaro. Fa capolino in classifica Jacob Woodhouse: per il centro australiano del Petrarca la prima meta stagionale a Roma, contro la IMA Lazio.
Fa il suo ingresso tra i “man of the match” il tallonatore del Marchiol Mogliano, ex Petrarca ed ex Under 20 Benetton, Ornel Gega, vero trascinatore della squadra nella rimonta vincente contro il Cammi Calvisano. Anche qui é Barraud a comandare la classifica.

Ornel Gega: tallonatore di origini albanesi, formatosi nelle giovanili della Benetton, ma esploso in Eccellenza col Petrarca. E' alla sua terza stagione col Mogliano
(ph Alfio Guarise)


Enrico DANIELE

lunedì 10 giugno 2013

IL ROMPETE LE RIGHE DELLA PRIMA SQUADRA

Non è ufficiale, ma…

La notizia non è ufficiale, ma la fonte è attendibile, anzi, molto più.
E, purtroppo per i nostri colori, non è delle migliori.
Sembra che Ornel Gega (tallonatore classe ’90) abbia sottoscritto un contratto col Mogliano per la prossima stagione.
Il forte tallonatore di origini albanesi, prima scelta di Moretti ed autore di un campionato sempre al massimo del rendimento, inoltre impreziosito da 5 mete, pare abbia fatto una scelta d’opportunità.
Entrato nel giro della Nazionale Emergenti, con la quale sta disputando l’IRB Nation Cup a Bucarest, con la squadra della marca trevigiana neo Campione d’Italia, avrà la possibilità di mettersi in luce anche in ambito europeo, anche se dovrà farsi largo tra il tallonatore ufficiale, Gianesini, e un certo Costa Repetto, che a Mogliano quest’anno è stato impiegato pilone, ma nel Petrarca di Presutti lasciava poco spazio al giovane e bravo Gega.
E’ l’ennesima fuoriuscita dalla scuderia bianconera che, a parte qualche giovane di belle speranze di cui si fa il nome e proveniente dalle categorie minori, non sembra ancora muoversi sul fronte degli acquisti importanti.
Almeno da ciò che si sente.
Non sia mai detta l’ultima parola, però. Abbiamo ancora più di un mese dall’inizio della preparazione, per sperare che il lavoro del DS Covi dia i frutti sperati.  
(fine quinta parte)


Enrico DANIELE

Ornel Gega, al centro della prima linea del Petrarca (a sx Leso e a dx Furia) contro le FFOO
(foto di Massimo Sardena)

giovedì 5 gennaio 2012

IL PETRARCA SUL MERCATO

Il Presidente Toffano in cerca di un tallonatore.

E’ costato caro al Petrarca l’infortunio subito da Costa Repetto nella partita casalinga contro il San Gregorio, nel sesto turno di campionato. Il Presidente Enrico Toffano ha deciso di tornare sul mercato alla ricerca di un valido sostituto del talentuoso tallonatore argentino, metamen del Petrarca nello scorso campionato ed autore delle due mete nella finalissima di Rovigo.
La prima linea del Petrarca è quella che ha sempre dato più costanza di rendimento e, oltre a Costa Repetto, nel ruolo di tallonatore può contare su Flavio Damiano, Nicola Gatto, e Ornel Gega (messi in rigoroso ordine alfabetico). Il resto dei componenti la linea avanzata a disposizione di Presutti sono: Miguel Alonso, Chris Caporello, Luca D’Agostino, Alessandro Furia, Filippo Giuriatti, Piermaria Leso. Anche Laert Naka fa parte della rosa, ma anch’egli tutt’ora infortunato. In totale nove elementi effettivi che in questa stagione hanno tutti avuto la possibilità di indossare la maglia (in campionato o in coppa Presutti li ha fatti giocare, anche solo per scampoli di partita).
Damiano, Gatto e Gega, tre tallonatori a disposizione di Presutti
(foto Enrico Daniele)

Alla luce di ciò, vogliamo chiedere ai tifosi un parere sulla decisione della società di ritornare sul mercato alla ricerca di un valido sostituto a Costa Repetto, senza per questo giudicare le scelte della società che riteniamo siano state concordate a priori con Presutti.
Vi invitiamo quindi a partecipare al sondaggio che trovate sul riquadro a sinistra.

BRN