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Il nuovo Boccaccio Rugby News

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martedì 2 maggio 2017

ORMSON, MINOZZI E BREX AL TOP

Con l’ultima giornata ecco le classifiche complete

In alto a sx Juan Ignacio Brex, a dx Matteo Minozzi e sotto Brian Ormson.
Sono i tre giocatori al top nelle classifiche individuali del campionato 2016-17
(ph Martina Sofo e Corrado Villarà)
L’ultimo turno del campionato d’Eccellenza definisce anche le graduatorie finali delle classifiche dei marcatori, metaman, mom, cartellini gialli e rossi.
Dopo le semifinali aggiorneremo le classifiche dei giocatori di Calvisano, Viadana, Rovigo e Petrarca nelle tabelle che raggrupperanno i dati per ogni singola società.

mercoledì 22 febbraio 2017

PETRARCA RUGBY: STATISTICHE GIOCATORI AGGIORNATE ALLA 11° GIORNATA

Luca Nostran detiene il minutaggio più alto: 1.066’
Jacopo Morona mai utilizzato, causa infortunio

Luca Nostran, il giocatore col maggior minutaggio sino a questo punto della stagione
(ph Enrico DANIELE)
Nell’ultima gara di campionato, vinta dal Petrarca 49-14 sulla SS Lazio (mete 7-2) Andrea Cavinato ha utilizzato 22 dei 23 giocatori inseriti nella lista di gara.
Il solo Mark Irving non ha fatto l’ingresso sul terreno di gioco.

martedì 24 gennaio 2017

NON SOLO GIOCATORI: PUBBLICO, ARBITRI E PUNTEGGI GARE NELLE STATISTICHE AL GIRO DI BOA

Maicol Azzolini il miglior realizzatore dell’ultimo turno di andata: 18 punti, Basson però ne fa 17
Marcatori: Ormson e Novillo fanno il vuoto, Basson rincorre
Metaman: doppiette “padovane” di “Killer” Chillon e Matteo Minozzi. L’altra è di Brex
MOM: Azzolini, Chillon, Minozzi, e chi sennò? Poi Cazenave e Calandro
Cartellini gialli: 7 in questa giornata
Cartellini rossi: tutti bravi
L’analisi dei dati sulle affluenze allo stadio, le direzioni di gara e i punteggi

La tribuna est dello Stadio del Plebiscito: in occasione del 157° Derby d'Italia
si sono registrati 2.850 spettatori, il valore più alto a conclusione del girone d'andata
(ph Enrico Daniele)
Con le gare disputate sabato scorso si è chiuso il girone d’andata del campionato d’Eccellenza. La novità è che la seconda parte subirà qualche modifica (ad es. si giocherà anche il 18 febbraio) per via dell’impegno del Mogliano Rugby nel prosieguo della Qualifying Competition.
Possiamo quindi tirare le somme di queste nove gare disputate e cominciamo dal pubblico e dagli arbitri.

martedì 17 gennaio 2017

STEFAN BASSON, IL SUDAFRICANO DI GHIACCIO

E’ lui il protagonista dell’ottava di campionato: 20 su 25 e Fiamme Oro nel freezer
A Rovigo dovrebbero fargli un monumento in coppia con un altro campione, del recente passato rossoblù: Luke Mahoney.
Marcatori: Basson affianca Ambrosini in terza posizione dietro Ormson (16) e Novillo (14)
Metaman: doppiette di Novillo, Toniolatti, Acosta e Marchetto
MOM: Ormson, Novillo e Basson, sempre loro, con Targa e Derbishyre
Cartellini gialli: ben 10 in questa giornata
Cartellini rossi: Gregorio (Viadana) va a fare compagnia a Bruno (Calvisano)
Stefan Basson. L'estremo sudafricano protagonista assoluto della gara contro le Fiamme Oro,
vinta grazie ad un suo drop quasi allo scadere del tempo
(ph Ufficio Stampa Femi CZ Rovigo)
Probabile che Stefan Basson se la sia presa perché da un po’ in queste classifiche non parlo di lui. Ovviamente scherzo, anzi, è giusto dare onore al merito ad un giocatore che (a mio parere, assieme Luke Mahoney) meriterebbe un monumento in piazza a Rovigo, per quello che significa adesso e, con Mahoney, ha significato nel recente passato dei rossoblù.

martedì 20 dicembre 2016

STATISTICHE ECCELLENZA AGGIORNATE ALLA 5^ GIORNATA

Chiusa la finestra delle coppe, l’aggiornamento delle statistiche del campionato d’Eccellenza
Quelle del Petrarca comprendono anche le 4 gare di Qualifying Competition.
Marcatori: solo Marco Gennari tiene il passo dei tre stranieri in testa
Mete e MOM: Renato Giammarioli su tutti
Cartellini gialli: si allunga la lista dei puniti
Cartellini rossi: l’unico è per Pierre Bruno

Renato Giammarioli, terza centro del Patarò Calvisano.
Atleta di Frascati, classe 1995, è primo nella classifica dei metaman con 4 marcature
(ph dal suo profilo Facebook)
Terminata la finestra delle coppe, eccoci di nuovo alle prese con il Campionato d’Eccellenza e quindi anche ai “numeri” relativi alle classifiche individuali dei giocatori di Eccellenza (riferite al solo campionato) e a quelle del Petrarca (che invece comprendono anche le presenze nelle 4 gare disputate in Qualifying Competition).

MARCATORI
Dopo la quinta giornata di campionato, sempre in testa un terzetto straniero, tutte nel ruolo di apertura. Al primo posto passa Brian Ormson (argentino del Viadana Rugby) che totalizza 58 punti. Lo seguono Juan Leon Novillo (argentino del Patarò Calvisano) e James Ambrosini (australiano di origini italiane della Lafert San Donà) entrambi con 51 punti.
Primo degli italiani, ad una sola lunghezza dai secondi, Marco Gennari (estremo della Conad Reggio) che ha totalizzato 50 punti.
Staccati Andrea Menniti Ippolito (estremo del Petrarca, 35 punti) e Stefan Basson (estremo della Femi CZ Rovigo,33 punti).


METAMAN
Solo al comando della classifica dei realizzatori di mete, Renato Giammarioli (terza linea del Patarò Calvisano) che dopo 5 gare ha messo a segno 4 mete. Seguono 5 giocatori con 3 mete ciascuno: Brex, Bruno, Ferrini, Novillo, Ragusi


MAN OF THE MATCH 
Renato Giammarioli guida anche la classifica dei giocatori nominati Man Of The Match, unico ad avere 2 nomine. Tutti gli altri una sola nomina.


CARTELLINI GIALLI e ROSSI.
Si allunga la lista dei cartellini gialli, che vede ben 3 giocatori con due “sin bin”. Sono Alfonso Damiani (SS Lazio), Stephan Zaayman (Conad Reggio) e Niccolò Ceccato (Mogliano Rugby). L’unico cartellino rosso è stato comminato a Pierre Bruno, per placcaggio alto, nella gara vinta da Mogliano contro Piacenza.



STATISTICHE GIOCATORI DEL PETRARCA
Qui sotto la tabella aggiornata con tutte le statistiche dei giocatori del Petrarca aggiornate alla quinta giornata del campionato oltre alle quattro gare di Qualifying Competition.



Enrico DANIELE

mercoledì 11 maggio 2016

LE CLASSIFICHE INDIVIDUALI DI OGNI SQUADRA 2015-16

Secondo gruppo: Lafert Rugby San Donà, Fiamme Oro Roma, IMA Lazio 1927, Lyons Piacenza, L’Aquila Rugby Club

Chiudo le statistiche di ogni singolo giocatore per ogni squadra con le altre 5, prese nell’ordine della classifica generale.
La tabella riepilogativa la trovate cliccando sulla barra sotto il titolo del blog.


La squadra veneziana, alla quarta stagione nel campionato d’Eccellenza, conferma sostanzialmente il risultato delle precedenti annate. Una partenza stentata, l’esonero di Jason Wrigth (ndr. Personalmente ritengo che il suo esonero sia stato più che altro per dare uno scossone all’ambiente, non tanto per demerito dell’allenatore, cui va riconosciuto il fatto di aver riportato San Donà nel rugby che conta), una seconda parte di campionato senz’altro più positiva con la squadra affidata al debuttante Zane Ansell. Vince la sfida a distanza con le Fiamme Oro (battute nello spareggio per la promozione, quattro anni fa) e in classifica si piazza al 6° posto con 43 punti (pari merito con Viadana), tuttavia vincendo 9 gare, 1 pareggio e 8 sconfitte; 370 pf, 437 ps, una differenza negativa di -67, che la mette subito dietro ai mantovani.
Miglior realizzatore l’estremo Michele Mortali, classe 1990, che ha marcato 119 punti, risultando il terzo nella graduatoria assoluta.
San Donà ha mandato a punti 20 giocatori e realizzato 2 mete tecniche.

Dario Schiabel, classe 1997, centro/ala di San Donà: uno dei migliori prospetti dell'Eccellenza,
 qui ritratto nella gara vinta contro il Petrarca il 26 marzo 2016
(ph Ufficio Stampa Lafert San Donà)
Il gioiello prezioso in riva al Piave è senz’altro Dario Schiabel, un prodotto del vivaio sandonatese. Gioca centro, ma può ricoprire anche il ruolo di ala, è molto veloce e, a scapito della giovane età (classe 1997) ha anche un fisico piuttosto forte. E’ uno dei migliori prospetti in circolazione, senz’altro da tenere d’occhio per il futuro. In questa stagione ha marcato 6 mete, dietro al compagno Glenn Preston (che ne ha marcate 7), prossimo a lasciare la squadra dopo un solo anno di permanenza.


Un’annata difficile per la squadra della Polizia di Stato. Tanti cambi, a cominciare dalla panchina sulla quale si era accomodato Eugenio Eugenio, che la prossima stagione lascerà il posto a Umberto Casellato. Ma anche tra i giocatori, con le partenze illustri di Canna, Benetti, Barion. Nel tentativo di ricostituire un nuovo assetto, i cremisi si sono persi un po’ per strada ed hanno chiuso la stagione al 7° posto con 40 punti, 352 pf, 287 ps, differenza positiva +65; 7 vittorie, 1 pareggio e 10 sconfitte, che pesano nel bilancio complessivo.

Maicol Azzolini, pesarese, nuova apertura delle Fiamme Oro
(ph Flavia Conforti)
Ciò nonostante, in evidenza tra le Fiamme Oro la nuova apertura, Maicol Azzolini, pesarese, classe 1995, che ha debuttato in Pro 12 come “permit player” con Zebre. Suoi 115 punti (1/3 del bottino della squadra). Secondo marcatore e “metaman” della squadra, Andrea Bacchetti. L’ex “golden boy” dei bersaglieri è andato a centro 6 volte. Dopo di lui Simone Marinaro con 5 mete. In tutto, tra le Fiamme Oro sono andati a segno 19 giocatori ed hanno realizzato anche 1 meta tecnica.


Piuttosto difficile anche la stagione dell’altra squadra romana, la IMA Lazio. Gli aquilotti di Carlo Pratichetti finiscono la stagione all’ 8° posto con soli 25 punti. Hanno vinto 5 gare, perdendone ben 13. Scarso il bottino dei punti fatti, 272, mentre quelli subiti sono 485, con una differenza negativa di -213.
Alcuni elementi di spicco nell’organico, ma troppo pochi per dare la qualità necessaria per emergere dal fondo classifica.
Tra i marcatori in evidenza Juan Kotzè, utility back classe 1992, che ha realizzato 76 punti. Lo segue Luca Calandro, con 63 punti. Tra i marcatori di mete il primo è Juan Francisco Ymaz, argentino proveniente dal Valpolicella in serie A. Il nr 8 ha marcato 5 mete. In tutto sono andati a punti 18 giocatori e le mete tecniche sono state 2.

Juan Francisco Ymaz, argentino, nr 8 della Ima Lazio, miglior realizzatore di mete
(ph dal sito A Pleno Rugby)

Era la matricola del campionato e già dall’inizio stagione ha dovuto lottare in un “testa a testa” a distanza contro L’Aquila Rugby Club per cercare di rimanere nel massimo campionato. La squadra di Achille Bertoncini ha raggiunto l’obiettivo, battendo entrambe le volte la diretta rivale (uniche due vittorie), classificandosi al 9° posto con 14 punti. E questo nonostante aver perso nel corso della stagione uno degli uomini migliori, Nathan Troy, infortunatosi nell’incontro di andata contro il Petrarca alla 6^ giornata. 16 le sconfitte (con qualche punto di bonus) hanno permesso i piacentini di tenere a debita distanza i rivali e di restare in Eccellenza anche la prossima stagione. Pesante il passivo di 387 punti e un attivo di soli 187 (il peggiore del campionato), per una differenza negativa di -304 punti.

Edward Thrower, estremo dei Lyons Piacenza, eletto MPV del campionato d'Eccellenza
(ph dalla pagina Facebook dei Lyons PC)
Miglior marcatore Tom Hill, che realizza al piede 52 punti oltre a marcare 2 mete, per un totale di 62 punti personali. In seconda posizione Edward Thrower, con 50 punti (5 mete e 25 punti al piede) fresco di nomina come miglior giocatore dell’Eccellenza.



Eccoci arrivati all’ultima squadra che quest’anno sarà costretta a retrocedere.
Nutro una particolare simpatia per la squadra del capoluogo abruzzese, per una serie di motivi: il primo perché è il club simbolo di una città che ha sofferto e sta soffrendo molto da tanti, troppi, anni; poi perché è ancora vivo in me il ricordo di quando andammo in trasferta col Petrarca tre anni fa e la visita in città fu per tutti noi un momento di grande commozione; quest’anno a maggior ragione, L’Aquila mi è simpatica perché ad allenarla c’è Ludovic Mercier, uno che noi petrarchini difficilmente dimenticheremo, ci gioca Giovanni Marchetto, figlio d’arte di quel Sandro che nella sua “Osteria della Colonna” ci delizia con le sue prelibatezze (mitica la sua crostata!) e per finire, perché l’ultima volta che ci siamo andati io e il mio amico Angelo Volpe, dopo la partita ci siamo visti Francia - All Blacks degli ultimi Mondiali con gli amici della Club House dove, tra le tante maglie incorniciate, c’è anche quella del “Boccaccio Rugby News” che regalammo ai tifosi quando vennero a Padova, qualche stagione or sono.
Ed è il motivo perché non commento i numeri della loro stagione, ma mi complimento con loro, con lo staff e tutta la dirigenza, la tifoseria, per aver onorato il campo sino all’ultimo! 
Arrivederci a presto amici neroverdi!

Ludovic "Ludo" Mercier, indimenticato protagonista dello scudetto 2011 col Petrarca, 
questa stagione sulla panchina de L'Aquila Rugby Club


Enrico DANIELE

martedì 10 maggio 2016

LE CLASSIFICHE INDIVIDUALI DI OGNI SQUADRA 2015-16

Primo gruppo: Femi CZ Rovigo, Rugby Calvisano, Petrarca Rugby, Marchiol Mogliano, Rugby Viadana 1970

In questo primo gruppo troviamo le graduatorie delle prime 5 squadre, seguendo l’ordine della classifica generale. Iniziamo quindi con Femi CZ Rovigo, Rugby Calvisano, Petrarca Rugby, Marchiol Mogliano e Rugby Viadana 1970.
Domani le rimanenti 5 squadre.
La tabella riepilogativa la trovate cliccando sulla barra sotto il titolo del blog.


La prima della classe è senz’altro la Femi CZ Rovigo, in testa alla classifica generale con 75 punti, 2 sole sconfitte in 18 gare (5^ giornata a Mogliano 23-22, 8^ giornata a Calvisano 15-9), 616 pf, 235 ps, con una differenza positiva di 381 punti. Una vera macchina da guerra con 73 mete realizzate (una media di 4,01 a gara). E pensare che a metà stagione la dirigenza di via Alfieri si è permessa addirittura di esonerare l’allenatore Filippo Frati (una decisione mai presa da nessuno in precedenza, che ha sorpreso tutti gli addetti ai lavori) e per dipiù con la squadra al primo posto in classifica!
Motore trainante dei bersaglieri è senz’altro l’estremo sudafricano Stefan Basson, che in questa stagione ha realizzato 207 punti (2/3 del totale) miglior realizzatore del campionato. Nelle 9 stagioni con i bersaglieri sono ben oltre 1.000 i punti marcati da Basson che entra a far parte della stretta cerchia dei giocatori che a Rovigo hanno superato quota 1.000 (Andrea Scanavacca, irraggiungibile con i suoi 2.930 punti, Naas Botha con 1.724, Stefano Bettarello con 1.365 e Romano Bettarello con 1.046 – fonte RovigoOggi.it).

Stefan Basson: l'estremo sudafricano di Rovigo è il miglior
realizzatore assoluto del campionato con 207 punti
(ph Giampaolo Donzelli)
Con lui da segnalare le 8 mete di Edoardo Lubian, 7 quelle di Matteo Ferro, 5 a testa quelle di Rodriguez e Bronzini. Una sola meta tecnica realizzata, messa a segno proprio all'ultima giornata in casa dei Lyons Piacenza.
Rovigo manda a punti 25 giocatori, tra i quali il giovane Leonardo Mantelli (27 punti), mediano d’apertura classe 1996.
Per ben 3 volte è stato eletto Man Of The Match il terza linea Edoardo Lubian.


E’ l’antagonista principale della Femi CZ Rovigo sia in questa che nelle ultime due stagioni. Capaci di battere in finale per due volte la squadra rossoblù – l’ultima addirittura al Battaglini la scorsa stagione, i bresciani (guidati tra l’altro da un rodigino D.O.C., Massimo Brunello) sono i primi candidati a disputare la terza finale consecutiva ancora contro Rovigo.
Un ruolino di marcia che non lascia spazio a commenti: 16 vittorie come la Femi CZ Rovigo, 2 sole sconfitte (3^ giornata a Padova 12-11, 17^ giornata a Rovigo 30-10), 488 pf, 230 ps, +258 la differenza. Notevoli le 67 mete realizzate (media 3,72 a gara) delle quali ben 6 tecniche. Fanno capire la forza del pack degli avanti che ha in Salvatore Costanzo l’uomo in più. 
Salvatore Costanzo, espulso da Mitrea nella finale scudetto della scorsa stagione.
Il Calvisano riuscirà ugualmente a battere Rovigo.
(ph Fotolive)
Miglior realizzatore dei calvini Filippo Buscema, mediano d’apertura romano classe 1992, 95 punti. Ha sostituito dalla piazzola Ben Seymour che dopo Natale ha fatto ritorno in Nuova Zelanda, costringendo i gialloneri ad una campagna acquisti che ha portato a Calvisano la mediana della Nazionale rumena (Vlaicu e Surugiu).
Nel Calvisano sono 26 i giocatori andati a punti, tra i quali Matteo Minozzi, padovano, classe 1996, dalle giovanili del Valsugana, 22 punti.
I migliori realizzatori in fatto di mete sono Renato Giammarioli (terza centro romano, classe 1995) e Marco Susio (ala bresciana, classe 1993) entrambi con 6 realizzazioni. Segue Jimy Tuivaiti (nr 8 neozelandese di Auckland).
Costanzo, Buscema e Tuivaiti sono stati eletti 3 volte Man of the Match.


La squadra della Città del Santo ritrova i play off dopo 4 stagioni di sofferenza. Dopo lo scudetto del 2011, una stagine di gestione Presutti e tre della coppia Moretti-Salvan, non sono state sufficienti per far conquistare ai bianconeri un posto al sole. Quest’anno c’è riuscito, al primo tentativo, Andrea Cavinato. Tuttavia, il merito andrebbe equamente condiviso con Moretti e Salvan che tre anni fa iniziarono il nuovo corso voluto dalla Società, facendo ruotare la squadra intorno ad un gruppo di giovani provenienti dal grande vivaio petrarchino. Questi, formano tutt’oggi l’ossatura principale della squadra che, con il contributo di alcuni innesti di esperienza, ha raggiunto l’obiettivo prefissato ad inizio stagione.
Capitano della squadra, indomito lottatore, uno che non molla mai, Federico Conforti che quest’anno avrebbe meritato la palma di miglior giocatore ad ogni gara. Tuttavia “Chicco” è stato eletto miglior giocatore della squadra dai tecnici del Petrarca e di diritto ha partecipato al sondaggio FIR che elegge il miglior giocatore dell’Eccellenza.
Federico "Chicco" Conforti: una grande stagione al Petrarca da "capitano".
(ph Franco Cusinato)
Con 11 vittorie, 1 pareggio e 6 sconfitte, il Petrarca si aggiudica la terza posizione in classifica con 58 punti. 458 pf, 293 ps, differenza +165. Buono il dato delle mete realizzate, 60, delle quali 4 tecniche. Miglior realizzatore l’apertura neozelandese, ex Connacht, Miah Nikora che ha marcato 103 punti in totale, che fa parte del ristretto gruppo di giocatori che hanno superato quota 100 punti. Miglior realizzatore di mete e “Metaman” del campionato Luca Nostran, flanker, con 13 realizzazioni. E’ uno di quei giovani (classe 1993) provenienti dal vivaio del Petrarca e alla ribalta dell’Eccellenza da tre stagioni. Il Petrarca di Cavinato ha mandato a punti 20 giocatori. Dietro Nikora si piazza Nostran (65), Niccolò Fadalti e Simone Rossi (35). Sono state 4 le mete tecniche.
Luca Nostran è stato eletto 3 volte “MOM”, 2 Ed Gower, 1 a testa Benettin, Bettin, Nikora, Marcato, Rossetto e Targa.


Dopo la “falsa partenza” nel Derby Day di Monigo contro la Lafert San Donà (partita persa a tavolino e 4 punti di penalizzazione), la squadra di Ezio Galon è riuscita a risalire la china, vincendo 13 gare con 4 sconfitte (oltre alla citata gara di inizio stagione), quarto posto con 56 punti. 476 pf, 264 ps, una differenza di +212. Inoltre, la sfortuna si è accanita lungo il cammino dei trevigiani perché, a Novembre 2015 “perdono” uno dei loro migliori atleti. Aristide Barraud, mediano d’apertura francese dal piede d’oro, resta vittima dei funesti eventi di Parigi e deve essere sostituito. 

Aristide Barraud: una stagione iniziata molto bene, ma terminata troppo presto
 a causa dei tragici eventi di Parigi ci è stato vittima.
E' il grande atteso ai nastri di partenza il prossimo campionato.
(ph Alfio Guarise)
Il suo posto sarà preso dal neozelandese Trent Renata che, dopo un avvio conoscitivo, ha tenuto alto lo score realizzativo, marcando 65 punti. Barraud ne aveva marcati già 48 ed insieme (113) quasi raggiungono David Odiete, che di punti ne ha marcati 115. I numeri non mentono e la forza del Marchiol Mogliano, in buona parte, sta tutta qui. 228 punti in tre, praticamente la metà del punteggio di tutta la squadra.
Nel Mogliano sono 22 giocatori ad andare a segno, oltre a 2 mete tecniche realizzate.
Giocatore simbolo, che è riuscito a conquistare anche la maglia da titolare all’ultimo 6 Nazioni, è senz’altro David Odiete. Oltre ad essere il miglior marcatore (115), è anche il miglior metaman con 11 realizzazioni ed è stato eletto per ben 3 volte “MOM”.


E’ stata una delle formazioni più forti delle ultime stagioni, prima che l’Italia fosse ammessa al campionato celtico. Dopo l’esperienza fallimentare degli Aironi, che a Viadana (se non altro) ha lasciato un impianto sportivo tra i migliori dell’Eccellenza, Viadana ha fatto fatica a rimanere ai vertici della classifica, nonostante gli sforzi della dirigenza. Quest’anno i vertici societari sono cambiati, è cambiato anche il nome (ora è Rugby Viadana 1970) e Viadana ha riconquistato il Trofeo Eccellenza e play off mancati di poco.
Quinto posto, 43 punti, 8 vittorie, 1 pareggio, 9 sconfitte, 413 pf, 346 ps, differenza +67. Questo il ruolino di marcia della squadra mantovana, che ha in Ian McKynley il suo pezzo pregiato. L’apertura irlandese, ex Leinster, è il miglior marcatore della sua squadra, con 125 punti, secondo nella graduatoria assoluta, dietro solo a Basson. E’ talmente pregiato che, in conseguenza all’omologa dell’uso degli speciali occhiali (che è costretto ad indossare), la prossima stagione vestirà la maglia delle Zebre, di cui è stato altre volte “permit player”. 
Ian McKinley: un giocatore di elevata caratura, degno del Pro 12.
La prossima stagione vestirà la maglia della Benetton Treviso
(ph Martina Sofo)
Ma Viadana non è solo McKinley. Tra i migliori annoveriamo Keanu Apperley che, come il fratello Khyam, ha marcato 4 mete oltre ad aver realizzato 30 punti al piede. Metaman della squadra, Filippo Lombardo, trequarti di Maputo, ma di formazione italiana, classe 1995, che ha realizzato 5 mete. Da segnalare anche le 4 mete di Gianmarco Amadasi, ala classe 1994 e le 3 mete di Juan Ignacio Brex, centro argentino classe 1992, arrivato col mercato di gennaio e dimostratosi uno dei più temibili trequarti dell’Eccellenza. In evidenza anche Gabriele Manganiello, centro di Benevento, classe 1994, anche lui con 3 mete.


Enrico DANIELE

lunedì 9 maggio 2016

LE CLASSIFICHE INDIVIDUALI AL TERMINE DELLA REGULAR SEASON 2015-16

Terminata la stagione regolare, ecco definite le graduatorie individuali.
Non perdete domani e dopodomani le classifiche suddivise per ogni singola squadra dell’Eccellenza.

La stagione regolare dell’86° campionato italiano di rugby è andata in archivio sabato scorso, 7 maggio 2016.
In attesa delle semifinali (14 e 15 maggio – andata, 21 e 22 maggio – ritorno) e della finalissima del 28 maggio, ecco stilate le classifiche individuali definitive per quanto riguarda i Marcatori, Metaman e le nomine a Man Of The Match.
Comprendo che la tabella in fondo, per forza di cose, non sia molto leggibile per tutti, pertanto non perdete le prossime due pubblicazioni dove metterò le graduatorie divise per ogni singola squadra.

I due migliori "metaman" del campionato. A sx Luca Nostran, 13 mete e a destra David Odiete (11 mete)
(ph Alfio Guarise)
MARCATORI
L’estremo sudafricano Stefan Basson si aggiudica la prima posizione in questa speciale classifica. In questa stagione ha realizzato 207 punti (2/3 del totale della sua squadra). Da ricordare che, nelle 9 stagioni con i bersaglieri, sono ben oltre 1.000 i punti marcati da Basson. Entra a far parte della stretta cerchia dei giocatori che a Rovigo hanno superato quota 1.000 (Andrea Scanavacca, irraggiungibile con i suoi 2.930 punti, Naas Botha con 1.724, Stefano Bettarello con 1.365 e Romano Bettarello con 1.046 – fonte RovigoOggi.it).
Seconda posizione per l’irlandese Ian McKinley, apertura del Rugby Viadana, che ha realizzato 125 punti. Va ricordato che McKynley non è l’unico calciatore della squadra mantovana, dove a piazzare sono stati anche Keanu Apperley (50) e Marco Gennari (23), da cui il distacco dal primo.
Terza piazza per Michele Mortali, apertura della Lafert San Donà, con 119 punti. Anche per lui vale il discorso che a San Donà ha calciato anche Costa Lindow Rodrigo Ruben (38).
Hanno superato quota 100 anche David Odiete (Marchiol Mogliano – 115), Maicol Azzolini (Fiamme Oro Roma – 115) e Miah Nikora (Petrarca Rugby – 103).

METAMAN
Si aggiudica la prima posizione della prestigiosa classifica dei “Metaman” il flanker del Petrarca Rugby Luca Nostran. Sono 13 le mete realizzate in questa stagione dal giocatore prodotto del vivaio petrarchino.
Al secondo posto David Odiete, estremo del Marchiol Mogliano e della Nazionale nell’ultimo Sei Nazioni. Le mete realizzate sono 11, l’ultima delle quali proprio sabato scorso contro il Petrarca.  
Al terzo posto Edoardo Lubian, flanker della Femi CZ Rovigo, che in questa stagione ha marcato 8 marcature.
E’ doverosa la menzione, in questa classifica, di alcuni giovani metaman che hanno marcato 6 mete ciascuno: Renato Giammarioli (terza centro romano classe 1995 in forza Rugby Calvisano), Dario Schiabel (trequarti centro sandonatese, classe 1997, in forza alla Lafert San Donà), Matteo Corazzi (flanker umbro del Marchiol Mogliano, classe 1994) e Marco Susio (ala bresciana, in forza Rugby Calvisano,  classe 1993).

MAN OF THE MATCH
L’ultima giornata di campionato ha incoronato miglior giocatori di giornata Gabriele Cicchinelli (Marchiol Mogliano), Davide Zanetti (Rugby Calvisano), Mattia Catelan (Lafert Rugby San Donà), Gianmarco Amadasi (Rugby Viadana 1970) e Giorgio Bronzini (Femi CZ Rovigo).
La graduatoria finale vede Luca Nostran, David Odiete ed Edoardo Lubian al primo posto con 3 nomine.



Enrico DANIELE

martedì 3 maggio 2016

LE CLASSIFICHE INDIVIDUALI ALLA 17^ GIORNATA

Stefan Basson è ormai praticamente irraggiungibile: anche sabato 22 punti al piede.
La lotta tra Luca Nostran e David Odiete per ora vede in vantaggio il petrarchino: sabato scorso una meta per ciascuno, e il prossimo turno vedrà lo scontro diretto nell’ultima di campionato.
Alessandro Onori saluta il suo pubblico che lo nomina Man Of The Match.

Si è chiusa con i “botti” la diciassettesima giornata di campionato.
L’Aquila Rugby Club vince la sua prima gara di stagione in casa contro la Ima Lazio e fa sperare ancora i tifosi, anche se solo un miracolo servirebbe per tenere gli abruzzesi in Eccellenza.
La Femi CZ Rovigo batte nettamente i Campioni d’Italia del Rugby Calvisano, li sorpassa in classifica e manda un messaggio chiaro in chiave scudetto.
A Roma la Lafert San Donà strappa una vittoria sul difficile campo delle Fiamme Oro.
A Viadana è corto l’ultimo calcio piazzato di Apperley (che poteva essere sorpasso e vittoria sul Petrarca), ma stavolta la fortuna gira dalla parte bianconera che pareggia così il conto della sconfitta subita nella finale del Trofeo Eccellenza e conquista matematicamente il terzo posto in classifica generale.
Il penultimo turno di campionato è notevole anche in termini di punteggio globale: sono stati messi a segno 253 punti (il secondo miglior risultato stagionale, dopo i 261 punti registrati al 13° turno).
In questa giornata le mete realizzate sono state 30, 20 le trasformazioni, mentre i calci piazzati sono stati 21. La media stagionale è ora di 213,18 punti/partita.
La gara con il punteggio più alto è stata quella di Mogliano (68 punti), mentre a L’Aquila quella col punteggio più basso (34).

A sx: David Odiete, al centro Luca Nostran e a dx Alessandro Onori.
I primi due sono i migliori Meta Man del campionato, mentre il terzo darà l'addio al rugby giocato dopo una lunga carriera nella massima serie. Sabato prossimo saranno tutti e tre protagonisti dell'ultima gara di campionato tra il Petrarca Rugby e il Marchiol Mogliano

MARCATORI
Stefan Basson è praticamente irraggiungibile. L’estremo sudafricano di Rovigo sfiora quota 200 (195) con una media di 11,47 punti/partita. Anche sabato scorso ha realizzato 6 calci piazzati e 2 trasformazioni (22 punti) nella gara vinta contro Calvisano.
Secondo in classifica, con 115 punti Maicol Azzolini delle Fiamme Oro; al terzo posto David Odiete (Marchiol Mogliano) con 110 punti che scalza Ian McKinley (Rugby Viadana) che resta fermo a 107 punti. Chiudono la classifica di quelli che hanno superato i 100 punti Michele Mortali (Lafert San Donà) con 106 puntiMiah Nikora (Petrarca Rugby) 103 punti.

METAMAN
La doppietta di Tamba (l’unica di giornata) da un grosso contributo alla prima vittoria de L’Aquila contro la IMA Lazio. Chissà se basterà, certo è che la squadra di Mercier ha dimostrato di lottare sino alla fine e questo fa onore ai neroverdi.
La classifica dei marcatori, però, è affare di Luca Nostran e David Odiete. Entrambi in meta sabato scorso, mantengono invariato il distacco (+3) a vantaggio del petrarchino che ne ha marcate 13. Sarà interessante vederli sabato prossimo, nello scontro diretto tra Petrarca e Mogliano all’ultima della stagione regolare. Terzo posto con 7 mete per Matteo Ferro (Femi CZ Rovigo), Simone Rossi (Petrarca Rugby) e Glenn Preston (Lafert San Donà)

Edoardo Lubian
(Femi CZ Rovigo)
MAN OF THE MATCH
La penultima di campionato ha premiato Keanu Apperley (Rugby Viadana 1970) autore di un’ottima gara contro il Petrarca, Costa Lindow Rodrigo Ruben (Lafert Rugby San Donà), Giovanni Marchetto, tallonatore de L’Aquila Rugby Club, Edoardo Lubian (Femi CZ Rovigo) che raggiunge quota 3, ed infine Alessandro Onori (Marchiol Mogliano), premiato anche per la conclusione della sua bella carriera agonistica.
La classifica generale vede in testa Luca Nostran e David Odiete, raggiunti da Edoardo Lubian (Femi CZ Rovigo) con 3 nomine, seguiti da McKinley (2 - Rugby Viadana), Jimy Tuivaiti, Filippo Buscema e Salvatore Costanzo (2 – Rugby Calvisano), Luca Calandro (2 – IMA Lazio), Ed Gower (2 – Petrarca Rugby).

  

Enrico DANIELE