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mercoledì 18 gennaio 2017

IL PRIMO PENSIERO DI NIKORA E’ PER I SUOI TIFOSI

Li ha voluti rassicurare e ringraziare subito
“Il mio recupero sta andando bene, ringrazio tutti i tifosi per la solidarietà dimostrata”
Endrizzi ha fatto le scuse nello spogliatoio al termine dell’incontro

Miah Melson Nikora, mediano d' apertura neozelandese del Petrarca da due stagioni.
Il primo pensiero dopo l'infortunio subito sabato scorso, è stato per i tifosi:
"Grazie a tutti voi, sto bene, voglio tornare in campo al più resto"
(ph Corrado Villarà)
Apprezzo le preoccupazioni di tutti i tifosi. Quello di sabato é stato uno sfortunato incidente, ma il mio recupero sta andando bene. Per me, adesso, l’obbiettivo principale è quello di tornare in campo il più in fretta possibile. Grazie a ciascuno di voi

martedì 3 maggio 2016

LE CLASSIFICHE INDIVIDUALI ALLA 17^ GIORNATA

Stefan Basson è ormai praticamente irraggiungibile: anche sabato 22 punti al piede.
La lotta tra Luca Nostran e David Odiete per ora vede in vantaggio il petrarchino: sabato scorso una meta per ciascuno, e il prossimo turno vedrà lo scontro diretto nell’ultima di campionato.
Alessandro Onori saluta il suo pubblico che lo nomina Man Of The Match.

Si è chiusa con i “botti” la diciassettesima giornata di campionato.
L’Aquila Rugby Club vince la sua prima gara di stagione in casa contro la Ima Lazio e fa sperare ancora i tifosi, anche se solo un miracolo servirebbe per tenere gli abruzzesi in Eccellenza.
La Femi CZ Rovigo batte nettamente i Campioni d’Italia del Rugby Calvisano, li sorpassa in classifica e manda un messaggio chiaro in chiave scudetto.
A Roma la Lafert San Donà strappa una vittoria sul difficile campo delle Fiamme Oro.
A Viadana è corto l’ultimo calcio piazzato di Apperley (che poteva essere sorpasso e vittoria sul Petrarca), ma stavolta la fortuna gira dalla parte bianconera che pareggia così il conto della sconfitta subita nella finale del Trofeo Eccellenza e conquista matematicamente il terzo posto in classifica generale.
Il penultimo turno di campionato è notevole anche in termini di punteggio globale: sono stati messi a segno 253 punti (il secondo miglior risultato stagionale, dopo i 261 punti registrati al 13° turno).
In questa giornata le mete realizzate sono state 30, 20 le trasformazioni, mentre i calci piazzati sono stati 21. La media stagionale è ora di 213,18 punti/partita.
La gara con il punteggio più alto è stata quella di Mogliano (68 punti), mentre a L’Aquila quella col punteggio più basso (34).

A sx: David Odiete, al centro Luca Nostran e a dx Alessandro Onori.
I primi due sono i migliori Meta Man del campionato, mentre il terzo darà l'addio al rugby giocato dopo una lunga carriera nella massima serie. Sabato prossimo saranno tutti e tre protagonisti dell'ultima gara di campionato tra il Petrarca Rugby e il Marchiol Mogliano

MARCATORI
Stefan Basson è praticamente irraggiungibile. L’estremo sudafricano di Rovigo sfiora quota 200 (195) con una media di 11,47 punti/partita. Anche sabato scorso ha realizzato 6 calci piazzati e 2 trasformazioni (22 punti) nella gara vinta contro Calvisano.
Secondo in classifica, con 115 punti Maicol Azzolini delle Fiamme Oro; al terzo posto David Odiete (Marchiol Mogliano) con 110 punti che scalza Ian McKinley (Rugby Viadana) che resta fermo a 107 punti. Chiudono la classifica di quelli che hanno superato i 100 punti Michele Mortali (Lafert San Donà) con 106 puntiMiah Nikora (Petrarca Rugby) 103 punti.

METAMAN
La doppietta di Tamba (l’unica di giornata) da un grosso contributo alla prima vittoria de L’Aquila contro la IMA Lazio. Chissà se basterà, certo è che la squadra di Mercier ha dimostrato di lottare sino alla fine e questo fa onore ai neroverdi.
La classifica dei marcatori, però, è affare di Luca Nostran e David Odiete. Entrambi in meta sabato scorso, mantengono invariato il distacco (+3) a vantaggio del petrarchino che ne ha marcate 13. Sarà interessante vederli sabato prossimo, nello scontro diretto tra Petrarca e Mogliano all’ultima della stagione regolare. Terzo posto con 7 mete per Matteo Ferro (Femi CZ Rovigo), Simone Rossi (Petrarca Rugby) e Glenn Preston (Lafert San Donà)

Edoardo Lubian
(Femi CZ Rovigo)
MAN OF THE MATCH
La penultima di campionato ha premiato Keanu Apperley (Rugby Viadana 1970) autore di un’ottima gara contro il Petrarca, Costa Lindow Rodrigo Ruben (Lafert Rugby San Donà), Giovanni Marchetto, tallonatore de L’Aquila Rugby Club, Edoardo Lubian (Femi CZ Rovigo) che raggiunge quota 3, ed infine Alessandro Onori (Marchiol Mogliano), premiato anche per la conclusione della sua bella carriera agonistica.
La classifica generale vede in testa Luca Nostran e David Odiete, raggiunti da Edoardo Lubian (Femi CZ Rovigo) con 3 nomine, seguiti da McKinley (2 - Rugby Viadana), Jimy Tuivaiti, Filippo Buscema e Salvatore Costanzo (2 – Rugby Calvisano), Luca Calandro (2 – IMA Lazio), Ed Gower (2 – Petrarca Rugby).

  

Enrico DANIELE

martedì 9 febbraio 2016

LE CLASSIFICHE INDIVIDUALI AGGIORNATE ALLA DECIMA GIORNATA

Marco Filippucci, unico a marcare due mete.
Basson in giornata positiva dalla piazzola: 18 punti nel derby.

Stefan Basson e Federico Conforti, grandi protagonisti del 156° Derby d'Italia
(ph Marco Basso)
In archivio la decima giornata del campionato d’Eccellenza, la prima del girone di ritorno.
Ancora pochi i punti realizzati complessivamente, 187 terzo risultato peggiore in questa stagione. 20 calci piazzati e 1 drop, 20 mete e 12 trasformazioni (60%) per una media di 37,40 punti/partita, 1 in meno della giornata precedente.
Ancora una volta il punteggio complessivo più alto lo registriamo a L’Aquila: 73 punti (L’Aquila 33 Viadana 40), segno di una vivacità del club abruzzese che vuole onorare il campionato nel disperato tentativo di guadagnare terreno sui diretti rivali di Piacenza. Il punteggio più basso nel derby veneto tra Mogliano (15) e San Donà (5): 20 punticini solamente, nell’incontro che ha registrato l’unica doppietta di mete della giornata (Marco Filippucci).

MARCATORI
Con 18 punti all’attivo, Stefan Basson sfonda quota 100 e si attesta al primo posto della speciale classifica con 102 punti. E’ seguito a ruota da Miah Nikora con 82. Fermo a 81 David Odiete, impegnato con la Nazionale Maggiore nella sfortunata, ma bella, trasferta francese nel Sei Nazioni. Incalza Ian McKinley al quarto posto con 80 punti. Staccatissimo il quinto posto di Buscema, che di punti ne ha 57.

METAMAN
Come detto, unica doppietta di giornata per Marco Filippucci del Marchiol Mogliano che raggiunge a quota 5 marcature Matteo Ferro ed Edoardo Lubian (Femi CZ Rovigo) e Marco Susio (Rugby Calvisano).
Comanda ancora la classifica Luca Nostran del Petrarca (9 mete), seguito da Odiete (8). Sono 5 le mete tecniche assegnate a Calvisano (una anche la scorsa domenica), segno della forza del pack degli avanti calvini.

Marco Filippucci del Marchiol Mogliano, autore di due mete e  premiato "Man Of The Match"
nel derby veneto contro la Lafert San Donà
(ph Alfio Guarise) 
MAN OF THE MATCH
In questo turno i nominati migliori giocatori di giornata sono Joe Van Niekerk (Femi CZ Rovigo), Marius Sirbe (L’Aquila), Marco Filippucci (Mogliano), Michele Andreotti (Calvisano), e Troy Callander delle Fiamme Oro, premiate da Pasquale Presutti, ex allenatore dei cremisi.
La classifica è ancora comandata da David Odiete (3), seguito da Luca Calandro, Luca Nostran, Ed Gower, Ian McKinley e Edoardo Lubian (2)



Enrico DANIELE

lunedì 11 gennaio 2016

DAVID ODIETE SUGLI SCUDI. LE CLASSIFICHE INDIVIDUALI AGGIORNATE ALL’OTTAVA GIORNATA

L’estremo del Marchiol Mogliano marca 26 punti (3 mete, 4 tr e 1 cp)
Salvatore Costanzo e Michele Nitoglia: due senatori sul trono dei migliori di giornata


L’ottava giornata del Campionato d’Eccellenza ha registrato un totale di 177 punti realizzati, per una media di 35,4 punti/partita, 18 mete in totale (il numero più basso in questa stagione), 15 trasformazioni e 19 calci piazzati.
La gara dove si sono marcati più punti è stata quella giocata a Piacenza (46 pt), dove il Marchiol Mogliano ha vinto contro i Lyons 43-3. Quella con minor punteggio totale la partita di San Donà (19), vinta dalla Lafert 16-3 contro le Fiamme Oro.
Assoluto protagonista di giornata è David Odiete (sopra, nella foto di Alfio Guarise), estremo del Marchiol Mogliano. Nella vittoria contro i Lyons Piacenza, Odiete ha marcato 26/43 punti, frutto di 3 mete, 4 trasformazioni e 1 calcio piazzato. A fine gara ha ottenuto anche la nomina a “Man Of The Match” (terza in otto gare). Con l’ottima prestazione di sabato, Odiete si attesta anche in cima alla classifica dei “Metaman” con 8 marcature e secondo solo a Basson nella classifica assoluta dei “Marcatori” con 75 punti.

MARCATORI
Della prestazione di Odiete ho già parlato.
Importanti i 3 calci piazzati di Stefan Basson che permettono alla Femi CZ Rovigo di ottenere il punto di bonus difensivo nella sconfitta esterna contro Calvisano. I bersaglieri restano agganciati al trenino di testa, dietro al Petrarca che, con i calvini, comandano la classifica generale.
Fondamentale la precisione al piede di Miah Nikora del Petrarca. L’apertura neozelandese, ex Connacht, si conferma un ottimo realizzatore dalla piazzola (6/7, 4 cp e 1 tr, 14/27 pt, 72 totali). Con Basson e Odiete è l’unico player ad aver superato quota 70 punti.

METAMAN
Come detto l’ottava di campionato ha registrato il punto più basso in fatto di mete. In totale solo 18 (erano state 19 alla terza, ma ben 32 alla quarta di campionato) delle quali 3 di David Odiete (Marchiol Mogliano) e 2 di Christian Becerra (IMA Lazio).
La classifica vede in testa Odiete (8), seguito da Luca Nostran (6 Petrarca). Terzo Marco Susio (5 Calvisano).

MAN OF THE MATCH
Sono due senatori del gruppo ad essere premiati, tra gli altri, come migliori giocatori di giornata.
A Calvisano è stato eletto Salvatore Costanzo, esperto pilone destro dei Campioni d’Italia, classe 1982. A Roma, invece, è Michele Nitoglia, terza linea della IMA Lazio, classe 1982, a fregiarsi della cravatta FIR.
Grazie all’ottima prestazione contro Viadana, l’ultimo arrivato in casa Petrarca, l’australiano seconda linea Ed Gower si aggiudica per la seconda volta il premio di “Man Of the Match” (la prima all’esordio a Piacenza).
Le altre nomine al pilone della Lafert San Donà, Andrea Michelini e al già citato David Odiete.



Enrico DANIELE

sabato 9 gennaio 2016

LA TESTA E’ SALDA! IL PETRARCA BATTE ANCHE UN OTTIMO VIADANA 27-17

Inizia con una bella vittoria il 2016 del Petrarca.
Battuto Viadana, prima con la testa, poi con i punti.
Ed Gower “man of the match”, ma erano in tanti a meritarselo oggi.
Dalla tribuna una sola voce: Capitan “Chicco” Conforti in corsa per il “Man Of The Year”.


Inizia bene il 2016 del Petrarca targato Andrea Cavinato.
Al “Memo Geremia” colmo di spettatori, molti dei quali giunti da Viadana (ma si son visti anche i “cugini” di Rovigo), i bianconeri hanno portato a termine una bella gara, in bilico nel punteggio sino al 34’ del secondo tempo (17-17) quando il piazzato di Miah Nikora rompeva l’equilibrio e riportava il Petrarca in vantaggio (non lo era più stato dal 23’ del primo tempo). Vantaggio che sarà poi legittimato dalla meta di Simone Rossi a due minuti dalla fine, propiziata da una palombella dello stesso Nikora e trasformata dall’apertura neozelandese, ex Connacht.
Il campo, reso scivoloso dalla pioggia, leggera ma insistente, ha favorito per quasi tutto l’incontro gli ospiti, più performanti nei raggruppamenti dato il maggior peso del suo pack. Tuttavia, il Petrarca non ha sofferto più di tanto l’avversario, dando invece dimostrazione di saper realizzare sia con gli avanti (la prima meta è di Ferraro al 10’ p.t. su maul avanzante da touche) sia con la cavalleria leggera (la citata seconda meta di Rossi).
In evidenza, ancora una volta, la grande prestazione del capitano, Federico Conforti, unanimemente votato in tribuna come candidato al “Man Of The Year”. Ma va segnalata anche quella di Alberto Benettin: fin che è rimasto in campo, ha messo del suo sia nelle fasi difensive (dimostrandosi un ottimo placcatore) che nelle fasi offensive. Preciso il piede di Nikora: sicuro dalla piazzola (1/2 tr e 5/5 cp) e grande visione di gioco con i calci di spostamento (pregevole il passaggio a Rossi in occasione della meta). La giuria, alla fine, ha premiato Ed Gower (che con la sua “stazza” ha rivaleggiato alla pari con gli avversari e si è distinto, specie nei raggruppamenti) ma, i nominabili sarebbero stati molti altri. Chissà che non si trovi il modo di premiarli (ad es. con un premio alla combattività) che renderebbe giusto merito ad altri giocatori.
Una partita condotta dal Petrarca sempre con la testa, senza mai perdere il bandolo della matassa, pur se giocata per buona parte sotto nel punteggio (anche se di poche lunghezze). La squadra di Cavinato dimostra di avere un grande affiatamento in campo e questo vale sia per chi parte per primo, sia per chi arriva dalla panchina. A questo proposito, per qualche minuto si è rivisto in campo Alessandro Furia, che mancava da molto tempo (causa infortunio) e che, ci auguriamo, possa riprendere stabilmente il suo posto in prima squadra.
E’ doveroso un cenno anche agli ospiti, che non meritano certo la posizione di classifica attuale (6° posto a -6 dalla zona play off). Ottima la gara di Ian McKinley (1 m, 2/2 tr, 1/2 cp): l’apertura irlandese è lucido nella regia e sa trovare gli spunti personali per colpire l’avversario, come in occasione della prima meta. Notevole anche la prestazione di Chris Du Plessis, autore della seconda meta di Viadana.
A fine partita, contrastanti i giudizi sulla terna arbitrale (Liperini, Bertelli e Lorenzetto) che, tuttavia, non ha penalizzato eccessivamente né l’una né l’altra squadra.
Con la vittoria il Petrarca raggiunge in testa alla classifica il Calvisano (33 punti) e mette dietro la Femi Cz Rovigo (30 punti). Chiude la zona play off il Marchiol Mogliano (23 punti), vincitore a Piacenza contro i Lyons (3-43).

Ed Gower, seconda linea australiana, arrivato a novembre al Petrarca,
nella sfida contro Viadana di oggi eletto "Man Of The Match"
(ph Corrado Villarà)
La cronaca.
La gara inizia con un minuto di silenzio per ricordare la scomparsa di Anacleto Altigeri, pilone romano, compagno e avversario di tante battaglie di Pietro Monfeli.
Il tabellino si muove presto: al 3’ è Nikora a centrare i pali dalla piazzola ma, alla ripresa del gioco, è il Viadana ad andare subito a bersaglio grosso.
Al 5’ Ian McKinley raccoglie sulla linea di metà campo un rinvio di Menniti-Ippolito. L’apertura irlandese è rapido a dirigersi verso la linea laterale sinistra fintando un passaggio che elude un primo avversario. Quando si trova davanti Menniti-Ippolito lo scansa con un angolo di corsa molto stretto che lo porta dritto dritto in meta. Da posizione angolatissima centra la trasformazione che dà il vantaggio alla sua squadra: 3-7.
Il Petrarca, colpito ancora a freddo, ciò nonostante pare aver incassato senza problemi tanto che, un minuto più tardi, quando Nikora ha sul piede una possibile e facile trasformazione, decide per la touche. Ferraro lancia da dentro i 22 di Viadana e si forma la rolling maul che al 10’ porterà in meta lo stesso tallonatore fiorentino. Nikora non trasforma (sarà il suo unico errore di giornata), ma il Petrarca va avanti di un punto: 8-7.
Gli ospiti riprendono la testa al 13’ quando Liperini concede un calcio di punizione dopo una mischia giudicata “ruotata” dal Petrarca. Da posizione centrale, sulla linea dei 22, McKinley centra i pali: 7-10.
Il Petrarca usa sempre la testa: dimostra sicurezza nonostante lo svantaggio e “gioca” a sfidare l’avversario. Al 17’ Nikora sceglie ancora la rimessa laterale dopo un fallo di Du Plessis. Stavolta, però, il lancio di Ferraro sull’ultimo blocco dove c’è Targa, non va a buon fine.
Fila tutto liscio, invece, dopo la successiva touche, dove Viadana commette fallo nella maul avanzante bianconera. E’ Nikora a centrare i pali al 23’: 11-10.
La partita deve registrare qualche scaramuccia (nei raggruppamenti succede un po’ di tutto e Liperini avrebbe fatto bene ad estrarre qualche cartellino), tuttavia i “conti” tra i giocatori vengono regolati subito senza colpo ferire.
Al 28’ arriva la seconda meta di Viadana. A marcarla è il terza centro Chris Du Plessis che, sostenuto dal pack mette a segno una meta, probabilmente viziata da un “muro” non visto dal direttore di gara. McKinley non fallisce la trasformazione: 11-17.
Al 30’ Luca Nostran prende il posto di Jacopo Salvetti e al 39’ un placcaggio alto di Viadana determina il calcio di punizione che Nikora spedisce tra i pali.
Si chiude così la prima frazione di gioco, in sostanziale equilibrio, ma con gli ospiti avanti: 14-17.
Al rientro è il Petrarca a comandare il gioco e al 4’ minuto, dopo un “tenuto a terra” di Viadana un paio di metri dentro la propria metà campo, Menniti-Ippolito tenta una trasformazione: buona la potenza, ma il palone finisce leggermente a lato. Nulla di fatto.
All’11’ la pressione di Viadana obbliga il Petrarca dentro i propri 22. Da qui, arriva lo spunto personale di Mattia Bellini che guadagna tutta la propria metà campo, fermato qualche metro oltre dalla difesa ospite.
Al 13’ il pareggio del Petrarca. Viadana commette “fuori gioco” e il calcio piazzato di Nikora fila dritto in mezzo ai pali: 17-17.
Le redini del gioco sono del Petrarca.
Al 15’ un placcaggio duro di Conforti piega l’avversario di turno, poi è ancora Bellini a calciare un “grubber” per se stesso, ma l’accorrente McKinley gli ruba il tempo per schiacciare in meta.
Al 20’ Viadana ha nuovamente l’occasione di portarsi in vantaggio: il Petrarca commette fallo su raggruppamento, ma McKinley, stavolta, centra il palo di sinistra e non trasforma il calcio piazzato.
Al 27’ Menniti-Ippolito commette “in avanti” in ricezione. E’ mischia sulla linea dei 22 del Petrarca, ma non succede nulla.
Al 34’ il primo e l’unico giallo di giornata: tocca al pilone inglese Mark Irving lasciare il campo per fallo in mischia chiusa.
Il Petrarca ne approfitta immediatamente per staccare il biglietto che lo condurrà alla vittoria finale: Nikora mette tra i pali il calcio piazzato.
Sul risultato di 20-17 a meno di 10 minuti dalla fine e con gli avversari in inferiorità numerica, non servono tanti conti al Petrarca per capire che è sufficiente amministrare la palla e giocare nella metà campo di Viadana per portare a casa il risultato utile. Tuttavia, non pago, il XV bianconero delizia il folto pubblico con la meta che chiude le ostilità.
L’azione è all’interno dei 22 di Viadana e il Petrarca è impegnato in alcune percussioni nei 5 metri, nel tentativo di trovare il varco giusto. La palla giunge a Nikora, appostato un paio di metri indietro, che raccoglie e non ci pensa due volte a calciare un pallonetto sulla bandierina di destra che Rossi, insidiato da un avversario, ma più veloce e lesto nel raccogliere l’ovale, capitalizzerà al meglio. Nikora chiude la sua bella prestazione infilando tra i pali la trasformazione, angolatissima, che dà al Petrarca la vittoria e toglie il bonus difensivo a Viadana.
Finisce 27-17 sotto gli scroscianti applausi del pubblico di casa.

Il tabellino del match e la classifica generale aggiornata.
Padova, Impianti Sportivi “Memo Geremia” – sabato 9 gennaio 2016
Eccellenza, VIII giornata
PETRARCA RUGBY - RUGBY VIADANA 1970  27-17 (14-17)
Marcatori: p.t. 4’ cp Nikora (3-0); 5’ m McKinley tr McKinley (3-7); 10’ m Ferraro (8-7); 13’ cp McKinley (8-10); 23’ cp Nikora (11-10); 28’ m Du Plessis tr Mc Kinley (11-17); 39’ cp Nikora(14-17); s.t. 13’ cp Nikora (17-17); 34’ cp Nikora (20-17); 38’ meta Rossi tr Nikora (27–17) 
Petrarca Rugby: Menniti-Ippolito (80’ Marcato); Rossi, Benettin (46’ Bettin), Favaro, Bellini; Nikora, Su’a; Targa, Salvetti (30’ Nostran), Conforti (cap); Gower, Tveraga (56’ Trotta); Jacob (63’ Rossetto), Ferraro (74’ Maistri), Acosta (80’ Furia).
A disposizione non entrato: Francescato.
All. Andrea Cavinato
Rugby Viadana 1970 : Keanu Apperley; Amadasi, Delport, Pavan G. (69’ Gabbianelli), Souare (41’ Melegari); McKinley (cap), Khyam Apperley (40’ st Gregorio); Du Plessis, Andrea Denti (40’ Moreschi), Delnevo; Gerosa, Caila (70’ Orlandi); Irving, Scalvi, Antonio Denti.
A disposizione non entrati: Cavallero, Marchini.
All. Casper Steyn
arb. Matteo Liperini
G.d.L. Filippo Bertelli, Paolo Lorenzetto
Quarto uomo: Matteo Giacomini Zaniol
Cartellini: 74’ cartellino giallo a Irving (Rugby Viadana 1970)
Man of the match: Ed Gower (Petrarca Rugby)
Calciatori: Nikora (Petrarca Rugby) 1/2 tr 5/5 cp; Menniti-Ippolito (Petrarca Rugby) 0/1 tr; McKinley (Rugby Viadana 1970) 2/2 tr 1/2 cp
Note: cielo nuvoloso e leggera pioggia, temperatura invernale, campo leggermente appesantito, 1.350 spettatori
Punti conquistati in classifica: Petrarca Rugby 4; Rugby Viadana 1970 0.



Enrico DANIELE