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sabato 22 ottobre 2016

2^ GIORNATA QUALIFYING COMPETITION & TROFEO ECCELLENZA: RISULTATI

Qualifying Competition: Petrarca e Calvisano confermano l’imbattibilità stagionale, battute Mogliano (31-22) e Rovigo (22-19).
Trofeo Eccellenza: il derby di Roma va alle Fiamme Oro (16-3) e i Lyons battono la Lafert San Donà (21-10)
Andrea Cavinato infuriato con i selezionatori della Nazionale Emergenti.


Concluse nel pomeriggio di oggi le gare della 2^ giornata del Trofeo Eccellenza e della Qualifying Competition.

TROFEO ECCELLENZA
Nell’anticipo di ieri, a Ponte Galeria, nel sintetico della Caserma Gelsomini, casa delle Fiamme Oro, i poliziotti vincono il primo derby stagionale della Capitale 16-3, aggiudicandosi matematicamente un posto in finale. Tutto si è deciso nel primo tempo di una gara molto fisica, condita da molti errori di entrambe le squadre. Scarno il tabellino dei marcatori: 2’ cp Wilbore (3-0), 10’ cp Wilbore (6-0), 29’ cp Wilbore (9-0), 31’ m De Gaspari tr Wilbore (16-0), 34’ drop Calandro (16-3). Non troppo soddisfatti del match sia Sandro Castagna che coach Umberto Casellato, incontrato nel pomeriggio al Memo Geremia: C’è ancora tanto da lavorare, non è facile assimilare subito le metodologie di gioco con un organico rinnovato ed un tecnico nuovo, le parole del tecnico trevigiano che, comunque, da esordiente sulla panchina cremisi può già giocarsi la finale con la vincente dell’altro girone.
Oggi, al “Beltrametti” di Piacenza, vittoria casalinga della Sitav Lyons contro la Lafert San Donà. La squadra di Achille Bertoncini, pur nella vittoria (4 punti dopo due gare) deve abbandonare i sogni di giocarsi la finale, che sarà ad appannaggio di Viadana o Lafert San Donà (tutto si deciderà nella terza giornata tra quest’ultime). Alla meta di Schiabel (tr Biasuzzi) fanno seguito il piazzato di Cammi e la meta di Tveraga (tr Cammi) che chiude il primo tempo a favore dei padroni di casa (10-7). Nel secondo tempo un solo piazzato di Biasuzzi per gli ospiti e poi quelli di Cammi, Forte e ancora la meta di Forte, allo scadere, a determinare la vittoria dei padroni di casa (21-10)
Prossimo turno, l’11 dicembre con la decisiva gara tra Lafert San Donà e Rugby Viadana 1970 e l’ininfluente SS Lazio Rugby 1927 contro Conad Reggio.


QUALIFYING COMPETITION
La seconda giornata della Qualifying Competition conferma l’imbattibilità stagionale di Patarò Calvisano e Petrarca Rugby, mentre non sorprende lo Krasny Yar (11 volte campione dell’Unione Sovietica -2- e della Russia -9-) che nella serata di oggi (17:00 ora locale, 18:00 ora italiana) ha battuto nettamente El Salvador, la squadra spagnola di Valladolid, 32-5, conquistando altri 5 punti che la tengono in testa alla classifica della Pool 1 (10 pt), davanti al Patarò Calvisano (9 pt), che beffa nel finale di partita al “Battaglini” la Femi CZ Rovigo con un drop di Chiesa (19-22) e al Petrarca (9 pt).
A Rovigo, è ancora un intercetto su passaggio di Rodriguez, entrato da poco, ad essere momento decisivo per il match con Calvisano che sfrutta l’errore per andare in meta con Susio.
Pubblico delle grandi occasioni al Memo Geremia dove il Petrarca ospitava il Mogliano Rugby nel secondo derby veneto consecutivo. Omaggio delle Ombre Nere al ricordo dello sfortunato Anthony Foley, prima capitano, poi allenatore del Munster, morto prematuramente all’età di 42 anni. Tribuna addobbata con grappoli di palloncini rossi e tifosi che indossavano una maglia di colore rosso, quello delle divise del Munster.
Gara che parte veloce, con il Petrarca lento ad entrare in partita e gli ospiti subito in pressione a marcare pesante: la meta al 4’ del giovane D’Anna, sull’out di sinistra, lascia attonita la difesa del Petrarca e silenziosa la tribuna del Memo Geremia. Bonifazi non trasforma da posizione molto angolata (0-5). La squadra di coach Darrell Eigner si gode qualche minuto di gloria perché all’8’ arriva pronta la replica dei padroni di casa.
Da un’azione successiva ad una rimessa laterale, è il grubber di un ispirato Su’a a lanciare in meta Bettin sul lato destro del campo. Nikora dalla piazzola fa meglio dell’avversario ed è già sorpasso (7-5).
Passa qualche minuto ed è ancora in evidenza Bettin, che riceve da Bacchin (ottimo il suo lavoro di sfondamento). Poi saranno Ragusi (oggi un po’ in ombra) e Capraro a creare qualche problema alla difesa ospite.
Al 27’ la mischia di Mogliano soffre tremendamente il pack bianconero e l’arbitro scozzese manda in panca puniti l’ex Vento. E’ una prima chiave di volta della partita.
Sia per il gioco che per il punteggio. Infatti, nei 10’ successivi, il direttore di gara fa ripetere per ben 5 volte una mischia a favore del Petrarca, sulla linea dei 5 metri di Mogliano. Per altrettante volte Sam Grove-White assegna punizione a favore del Petrarca (e un altro cartellino giallo, stavolta ai danni di Ceccato), anche quando il pack era praticamente con l’ovale in meta, salvo poi, finalmente, constatare la netta supremazia del Petrarca al 35’ ed assegnare la meta di punizione (trasformata da Nikora per il 14-5). A quel punto, però, gli animi erano già caldi e si accendevano le prime scaramucce. Passa un minuto e tocca all’ex Makelara (ancora una gara molto positiva del giovane tallonatore) saggiare le doti di resistenza di Giabardo, che ha la peggio, mentre quasi allo scadere, un bel break di Capraro apre una breccia nella difesa ospite. E’ il preludio della terza meta del Petrarca, marcata da Makelara allo scadere, successiva ad una rimessa laterale vinta da Targa. Nikora è preciso nella terza trasformazione e squadre che vanno al riposo con il Petrarca avanti 21-5.
Seconda frazione di gara che inizia quasi subito con la girandola delle sostituzioni, che trasformano gli assetti delle due squadre: da una parte entrano Van Vuren, Gubana e Benvenuti; dall’altra Zago, Rosetto, Ferraro, Borean e il giovane Coppo.
Bernini imita Capraro e trova un bel break al 5’, cui fa seguito uno di Nostran (Man of The Match a fine gara) al 10’. Ancora cambi, con Francescato (che va in mediana) che rimpiazza Capraro, Su’à (lieve distorsione alle dita della mano destra) che si sposta all’ala.
Al 19’ il Petrarca è nei 22 avversari e dopo una rimessa laterale vinta, sposta l’azione da destra a sinistra del fronte di gioco, creando scompenso nella difesa ospite, trafitta in bandierina dall’esordiente Tommaso Coppo. Si consulta con il suo assistente il direttore di gara, prima di alzare il braccio al cielo e assegnare la quarta meta al Petrarca. Primo errore dalla piazzola di Nikora, ma partita in mano e massimo vantaggio: 26-5.
Si riscattano immediatamente gli ospiti. Protagonista al 22’ ancora un velocissimo D’Anna a sfruttare il lavoro di Masato: bella la sua meta sulla bandierina di destra, con la difesa del Petrarca un po’ addormentata. Renata sbaglia la trasformazione: 26-10.
Spazio per Giacomo Belluco che al 24’ rileva Simone Ragusi, mentre per gli ospiti cambio in prima linea con Vento che lascia il posto a Gambardella.
Al 28’ la quinta meta del Petrarca: è lo spunto di Nikora a favorire il break di Bettin, che marca la doppietta sulla bandierina di sinistra. Nikora non trasforma: 31-10.
Al 29’ Flammini sostituisce Trotta ed è ancora Mogliano a rialzare la testa, 6 minuti dopo.
Il lavoro pesante, stavolta, tocca a Van Vuren che penetra la difesa stanca del Petrarca, ma a finalizzare sarà Giovanni Benvenuti sulla destra. Stavolta Renata centra una difficile trasformazione: 31-17.
Non è finita, perché D’Anna ricambia il favore a Masato: è lui a farsi carico di passare il pallone al compagno di squadra, esattamente come in precedenza lo stesso aveva fatto con lui. Masato è velocissimo a posare l’ovale in bandierina di destra. Renata non trasforma e non c’è più tempo per continuare, perché il direttore di gara decreta la fine dell’incontro, sul punteggio 31-22 in favore dei padroni di casa.
La vittoria del Petrarca non soddisfa pienamente Cavinato che a fine gara nota qualche sbavatura di troppo della sua squadra.
In conferenza stampa il tecnico trevigiano si toglie qualche sassolino dalla scarpa, senza risparmiare nessuno, e in maniera molto diretta, invitando i giornalisti a scrivere per filo e per segno ciò che stava per dire.
Lo fa riferendosi alla decisione di convocare il raduno della Nazionale Emergenti proprio nel weekend dove il Petrarca affronterà la Femi CZ Rovigo nel 157° derby, primo di questo campionato (quello di sabato scorso era valido per la Qualifying Competition) e nel turno in cui Calvisano giocherà la gara interna contro Mogliano.
La ritiene una decisione insensata da parte della FIR, irrispettosa dell’importanza che hanno le due gare per le quattro squadre interessate (che, tra l’altro, cederanno parecchi giocatori alla Emergenti). E rincara la dose, senza mezzi termini, giudicando sconsiderate alcune scelte dei selezionatori che, a suo dire, non hanno tenuto conto dei valori di giocatori non convocati, rispetto ad altri che andranno al raduno, citandone nomi e cognomi.
Uno sfogo che, secondo le stesse parole di Cavinato, probabilmente avrà delle conseguenze, ma che non preoccupano più di tanto il tecnico.
Obiettivamente, devo dare atto a Cavinato che non teme mai metterci la faccia, specie quando sa che in quello che dice c’è un fondo di verità, dati alla mano.
E’ critico sì, ma in questo caso a ragion veduta, spendendo parole anche per Alfredo Gavazzi: “Sono d’accordo con lui quando dice che i giocatori che vanno in Nazionale (in questo caso si riferiva alla Nazionale Maggiore) ci dovrebbero andare gratis, visto che la maggior parte di loro sono già stipendiati dalla FIR e beccano 6.500 euro a partita, vinta o persa che sia”.

Il tabellino del match.
2^ giornata European Rugby Qualifying Competition
Padova, Impianti Sportivi Memo Geremia
Sabato 22 ottobre 2016 ore 16:00
Petrarca Rugby vs Mogliano Rugby: 31-22 (21-5)

Marcatori: pt - 4’ m D’Anna (0-5); 8’ m Bettin tr Nikora (7-5); 35’ m di punizione Petrarca tr Nikora (14–5); 41’ m Makelara tr Nikora (21-5); st - 19’ m Coppo (26–5); 22’ m D’Anna (26–10); 28’ m Bettin (31–10); 34’ m Benvenuti tr Renata (31-17); 39’ m Masato (31-22)
Petrarca Rugby: Menniti Ippolito; Capraro (52’ Francescato), Ragusi (64’ Belluco), Bacchin (48’ Coppo), Bettin; Nikora, Su’a; Bernini (45’ Zago), Nostran, Targa; Saccardo (cap), Trotta(69’ Flammini); Irving (45’ Rossetto), Makelara (45’ L. Ferraro), Acosta (45’ Borean).
A disposizione non entrati: nessuno
Allenatore: Andrea Cavinato

Mogliano Rugby: Bonifazi (45’ Gubana); Masato (27’ Gambardella; 37’ Masato), Zanon, Renata, D’Anna; Giabardo (54’ Marcaggi), Fabi (45’ Benvenuti); Ferrarini (34’ Stefani; 44’ Ferrarini; 60’ Carraretto), Corazzi, Bocchi; Maso, Orso (42’ Van Vuren); N. Ceccato, E. Ferraro (60’ Nicotera), Vento (65’ Gambardella).
A disposizione non entrati: nessuno
Allenatore: Darrell Eigner

Arbitro: Sam Grove-White (Sco)
G.d.L: Dunx McClement (Sco), Dave Sutherland (Sco)
4° uomo: Simone Boaretto (Rovigo)
5° uomo: Federico Boraso (Rovigo)
Cartellini: 27’ Vento (Mogliano Rugby), 34’ N. Ceccato (Mogliano Rugby). 
Calciatori: Nikora 3/5 tr, Renata 1/3 tr, Bonifazi 0/1 tr.
Note: giornata soleggiata, campo in perfette condizioni, 1350 spettatori.
Man of the Match: Luca Nostran (Petrarca Rugby)


Enrico DANIELE