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lunedì 4 settembre 2017

Trofeo Eccellenza: varato il calendario 2017-18

Si comincia il 14 ottobre 2017 e la finale sarà il 31 marzo 2018
Viadana Rugby 1970 nella finale del Trofeo della scorsa stagione.
Non potrà difenderlo essendo impegnata nella European Rugby Continental Shield
di Enrico Daniele
(foto di Martina Sofo)
Ufficializzato il calendario del Trofeo Eccellenza, il torneo riservato alle squadre che non partecipano alla European Rugby Continetal Shield, ovvero a quelle escluse dai play off nella scorsa stagione, oltre alla neo promossa dalla Serie A.

sabato 22 ottobre 2016

2^ GIORNATA QUALIFYING COMPETITION & TROFEO ECCELLENZA: RISULTATI

Qualifying Competition: Petrarca e Calvisano confermano l’imbattibilità stagionale, battute Mogliano (31-22) e Rovigo (22-19).
Trofeo Eccellenza: il derby di Roma va alle Fiamme Oro (16-3) e i Lyons battono la Lafert San Donà (21-10)
Andrea Cavinato infuriato con i selezionatori della Nazionale Emergenti.


Concluse nel pomeriggio di oggi le gare della 2^ giornata del Trofeo Eccellenza e della Qualifying Competition.

TROFEO ECCELLENZA
Nell’anticipo di ieri, a Ponte Galeria, nel sintetico della Caserma Gelsomini, casa delle Fiamme Oro, i poliziotti vincono il primo derby stagionale della Capitale 16-3, aggiudicandosi matematicamente un posto in finale. Tutto si è deciso nel primo tempo di una gara molto fisica, condita da molti errori di entrambe le squadre. Scarno il tabellino dei marcatori: 2’ cp Wilbore (3-0), 10’ cp Wilbore (6-0), 29’ cp Wilbore (9-0), 31’ m De Gaspari tr Wilbore (16-0), 34’ drop Calandro (16-3). Non troppo soddisfatti del match sia Sandro Castagna che coach Umberto Casellato, incontrato nel pomeriggio al Memo Geremia: C’è ancora tanto da lavorare, non è facile assimilare subito le metodologie di gioco con un organico rinnovato ed un tecnico nuovo, le parole del tecnico trevigiano che, comunque, da esordiente sulla panchina cremisi può già giocarsi la finale con la vincente dell’altro girone.
Oggi, al “Beltrametti” di Piacenza, vittoria casalinga della Sitav Lyons contro la Lafert San Donà. La squadra di Achille Bertoncini, pur nella vittoria (4 punti dopo due gare) deve abbandonare i sogni di giocarsi la finale, che sarà ad appannaggio di Viadana o Lafert San Donà (tutto si deciderà nella terza giornata tra quest’ultime). Alla meta di Schiabel (tr Biasuzzi) fanno seguito il piazzato di Cammi e la meta di Tveraga (tr Cammi) che chiude il primo tempo a favore dei padroni di casa (10-7). Nel secondo tempo un solo piazzato di Biasuzzi per gli ospiti e poi quelli di Cammi, Forte e ancora la meta di Forte, allo scadere, a determinare la vittoria dei padroni di casa (21-10)
Prossimo turno, l’11 dicembre con la decisiva gara tra Lafert San Donà e Rugby Viadana 1970 e l’ininfluente SS Lazio Rugby 1927 contro Conad Reggio.


QUALIFYING COMPETITION
La seconda giornata della Qualifying Competition conferma l’imbattibilità stagionale di Patarò Calvisano e Petrarca Rugby, mentre non sorprende lo Krasny Yar (11 volte campione dell’Unione Sovietica -2- e della Russia -9-) che nella serata di oggi (17:00 ora locale, 18:00 ora italiana) ha battuto nettamente El Salvador, la squadra spagnola di Valladolid, 32-5, conquistando altri 5 punti che la tengono in testa alla classifica della Pool 1 (10 pt), davanti al Patarò Calvisano (9 pt), che beffa nel finale di partita al “Battaglini” la Femi CZ Rovigo con un drop di Chiesa (19-22) e al Petrarca (9 pt).
A Rovigo, è ancora un intercetto su passaggio di Rodriguez, entrato da poco, ad essere momento decisivo per il match con Calvisano che sfrutta l’errore per andare in meta con Susio.
Pubblico delle grandi occasioni al Memo Geremia dove il Petrarca ospitava il Mogliano Rugby nel secondo derby veneto consecutivo. Omaggio delle Ombre Nere al ricordo dello sfortunato Anthony Foley, prima capitano, poi allenatore del Munster, morto prematuramente all’età di 42 anni. Tribuna addobbata con grappoli di palloncini rossi e tifosi che indossavano una maglia di colore rosso, quello delle divise del Munster.
Gara che parte veloce, con il Petrarca lento ad entrare in partita e gli ospiti subito in pressione a marcare pesante: la meta al 4’ del giovane D’Anna, sull’out di sinistra, lascia attonita la difesa del Petrarca e silenziosa la tribuna del Memo Geremia. Bonifazi non trasforma da posizione molto angolata (0-5). La squadra di coach Darrell Eigner si gode qualche minuto di gloria perché all’8’ arriva pronta la replica dei padroni di casa.
Da un’azione successiva ad una rimessa laterale, è il grubber di un ispirato Su’a a lanciare in meta Bettin sul lato destro del campo. Nikora dalla piazzola fa meglio dell’avversario ed è già sorpasso (7-5).
Passa qualche minuto ed è ancora in evidenza Bettin, che riceve da Bacchin (ottimo il suo lavoro di sfondamento). Poi saranno Ragusi (oggi un po’ in ombra) e Capraro a creare qualche problema alla difesa ospite.
Al 27’ la mischia di Mogliano soffre tremendamente il pack bianconero e l’arbitro scozzese manda in panca puniti l’ex Vento. E’ una prima chiave di volta della partita.
Sia per il gioco che per il punteggio. Infatti, nei 10’ successivi, il direttore di gara fa ripetere per ben 5 volte una mischia a favore del Petrarca, sulla linea dei 5 metri di Mogliano. Per altrettante volte Sam Grove-White assegna punizione a favore del Petrarca (e un altro cartellino giallo, stavolta ai danni di Ceccato), anche quando il pack era praticamente con l’ovale in meta, salvo poi, finalmente, constatare la netta supremazia del Petrarca al 35’ ed assegnare la meta di punizione (trasformata da Nikora per il 14-5). A quel punto, però, gli animi erano già caldi e si accendevano le prime scaramucce. Passa un minuto e tocca all’ex Makelara (ancora una gara molto positiva del giovane tallonatore) saggiare le doti di resistenza di Giabardo, che ha la peggio, mentre quasi allo scadere, un bel break di Capraro apre una breccia nella difesa ospite. E’ il preludio della terza meta del Petrarca, marcata da Makelara allo scadere, successiva ad una rimessa laterale vinta da Targa. Nikora è preciso nella terza trasformazione e squadre che vanno al riposo con il Petrarca avanti 21-5.
Seconda frazione di gara che inizia quasi subito con la girandola delle sostituzioni, che trasformano gli assetti delle due squadre: da una parte entrano Van Vuren, Gubana e Benvenuti; dall’altra Zago, Rosetto, Ferraro, Borean e il giovane Coppo.
Bernini imita Capraro e trova un bel break al 5’, cui fa seguito uno di Nostran (Man of The Match a fine gara) al 10’. Ancora cambi, con Francescato (che va in mediana) che rimpiazza Capraro, Su’à (lieve distorsione alle dita della mano destra) che si sposta all’ala.
Al 19’ il Petrarca è nei 22 avversari e dopo una rimessa laterale vinta, sposta l’azione da destra a sinistra del fronte di gioco, creando scompenso nella difesa ospite, trafitta in bandierina dall’esordiente Tommaso Coppo. Si consulta con il suo assistente il direttore di gara, prima di alzare il braccio al cielo e assegnare la quarta meta al Petrarca. Primo errore dalla piazzola di Nikora, ma partita in mano e massimo vantaggio: 26-5.
Si riscattano immediatamente gli ospiti. Protagonista al 22’ ancora un velocissimo D’Anna a sfruttare il lavoro di Masato: bella la sua meta sulla bandierina di destra, con la difesa del Petrarca un po’ addormentata. Renata sbaglia la trasformazione: 26-10.
Spazio per Giacomo Belluco che al 24’ rileva Simone Ragusi, mentre per gli ospiti cambio in prima linea con Vento che lascia il posto a Gambardella.
Al 28’ la quinta meta del Petrarca: è lo spunto di Nikora a favorire il break di Bettin, che marca la doppietta sulla bandierina di sinistra. Nikora non trasforma: 31-10.
Al 29’ Flammini sostituisce Trotta ed è ancora Mogliano a rialzare la testa, 6 minuti dopo.
Il lavoro pesante, stavolta, tocca a Van Vuren che penetra la difesa stanca del Petrarca, ma a finalizzare sarà Giovanni Benvenuti sulla destra. Stavolta Renata centra una difficile trasformazione: 31-17.
Non è finita, perché D’Anna ricambia il favore a Masato: è lui a farsi carico di passare il pallone al compagno di squadra, esattamente come in precedenza lo stesso aveva fatto con lui. Masato è velocissimo a posare l’ovale in bandierina di destra. Renata non trasforma e non c’è più tempo per continuare, perché il direttore di gara decreta la fine dell’incontro, sul punteggio 31-22 in favore dei padroni di casa.
La vittoria del Petrarca non soddisfa pienamente Cavinato che a fine gara nota qualche sbavatura di troppo della sua squadra.
In conferenza stampa il tecnico trevigiano si toglie qualche sassolino dalla scarpa, senza risparmiare nessuno, e in maniera molto diretta, invitando i giornalisti a scrivere per filo e per segno ciò che stava per dire.
Lo fa riferendosi alla decisione di convocare il raduno della Nazionale Emergenti proprio nel weekend dove il Petrarca affronterà la Femi CZ Rovigo nel 157° derby, primo di questo campionato (quello di sabato scorso era valido per la Qualifying Competition) e nel turno in cui Calvisano giocherà la gara interna contro Mogliano.
La ritiene una decisione insensata da parte della FIR, irrispettosa dell’importanza che hanno le due gare per le quattro squadre interessate (che, tra l’altro, cederanno parecchi giocatori alla Emergenti). E rincara la dose, senza mezzi termini, giudicando sconsiderate alcune scelte dei selezionatori che, a suo dire, non hanno tenuto conto dei valori di giocatori non convocati, rispetto ad altri che andranno al raduno, citandone nomi e cognomi.
Uno sfogo che, secondo le stesse parole di Cavinato, probabilmente avrà delle conseguenze, ma che non preoccupano più di tanto il tecnico.
Obiettivamente, devo dare atto a Cavinato che non teme mai metterci la faccia, specie quando sa che in quello che dice c’è un fondo di verità, dati alla mano.
E’ critico sì, ma in questo caso a ragion veduta, spendendo parole anche per Alfredo Gavazzi: “Sono d’accordo con lui quando dice che i giocatori che vanno in Nazionale (in questo caso si riferiva alla Nazionale Maggiore) ci dovrebbero andare gratis, visto che la maggior parte di loro sono già stipendiati dalla FIR e beccano 6.500 euro a partita, vinta o persa che sia”.

Il tabellino del match.
2^ giornata European Rugby Qualifying Competition
Padova, Impianti Sportivi Memo Geremia
Sabato 22 ottobre 2016 ore 16:00
Petrarca Rugby vs Mogliano Rugby: 31-22 (21-5)

Marcatori: pt - 4’ m D’Anna (0-5); 8’ m Bettin tr Nikora (7-5); 35’ m di punizione Petrarca tr Nikora (14–5); 41’ m Makelara tr Nikora (21-5); st - 19’ m Coppo (26–5); 22’ m D’Anna (26–10); 28’ m Bettin (31–10); 34’ m Benvenuti tr Renata (31-17); 39’ m Masato (31-22)
Petrarca Rugby: Menniti Ippolito; Capraro (52’ Francescato), Ragusi (64’ Belluco), Bacchin (48’ Coppo), Bettin; Nikora, Su’a; Bernini (45’ Zago), Nostran, Targa; Saccardo (cap), Trotta(69’ Flammini); Irving (45’ Rossetto), Makelara (45’ L. Ferraro), Acosta (45’ Borean).
A disposizione non entrati: nessuno
Allenatore: Andrea Cavinato

Mogliano Rugby: Bonifazi (45’ Gubana); Masato (27’ Gambardella; 37’ Masato), Zanon, Renata, D’Anna; Giabardo (54’ Marcaggi), Fabi (45’ Benvenuti); Ferrarini (34’ Stefani; 44’ Ferrarini; 60’ Carraretto), Corazzi, Bocchi; Maso, Orso (42’ Van Vuren); N. Ceccato, E. Ferraro (60’ Nicotera), Vento (65’ Gambardella).
A disposizione non entrati: nessuno
Allenatore: Darrell Eigner

Arbitro: Sam Grove-White (Sco)
G.d.L: Dunx McClement (Sco), Dave Sutherland (Sco)
4° uomo: Simone Boaretto (Rovigo)
5° uomo: Federico Boraso (Rovigo)
Cartellini: 27’ Vento (Mogliano Rugby), 34’ N. Ceccato (Mogliano Rugby). 
Calciatori: Nikora 3/5 tr, Renata 1/3 tr, Bonifazi 0/1 tr.
Note: giornata soleggiata, campo in perfette condizioni, 1350 spettatori.
Man of the Match: Luca Nostran (Petrarca Rugby)


Enrico DANIELE

giovedì 20 ottobre 2016

2^ GIORNATA QUALIFYING COMPETITION & TROFEO ECCELLENZA

Fermo il campionato, che riprenderà il 29 ottobre
In Qualifying Competition, derby veneto (alla Guizza) tra Petrarca e Mogliano
Nel Trofeo Eccellenza, derby Romano (FFOO e Lazio) e poi Piacenza vs San Donà
Le designazioni arbitrali

Secondo stop stagionale del Campionato di Eccellenza e spazio ancora alle coppe europee e al Trofeo Eccellenza.

TROFEO ECCELLENZA
Il weekend è particolarmente lungo perché inizia già domani pomeriggio con l’anticipo della seconda giornata del Trofeo Eccellenza.
A Ponte Galeria, il primo derby stagionale romano (kick-off venerdì 21 alle ore 18:00) tra le Fiamme Oro di Umberto Casellato e la SS Lazio Rugby 1927 di Daniele Montella (riposa il Conad Reggio).
Reduci dalla vittoria di Reggio, il XV della polizia di Stato riceve la Lazio, ancora in cerca della prima vittoria in questa stagione. Dirigerà l’incontro il sig. Emanuele Tomò di Roma.
L’altra gara a Piacenza (kick-off sabato 22 alle ore 16:00) dove la Sitav Lyons allenata da Achille Bertoncini affronterà la Lafert San Donà di Zane Ansell. Padroni di casa sconfitti la settimana scorsa da Viadana (che osserva il turno riposo) e quindi in cerca di un risultato utile. Arbitrerà il sig. Andrea Piardi di Brescia.

QUALIFYING COMPETITION
La corsa per aggiudicarsi un posto nella Challenge Cup del prossimo anno continua con la seconda giornata della Qualifying Competition.
Tutte le gare si giocheranno sabato 22 e inizieranno con la sfida di Mosca (kick-off ore 13:00 locali) tra il Krasny Yar e El Salvador (squadra spagnola di Valladolid), entrambe vincenti nel primo turno (i russi contro Mogliano e gli spagnoli contro i belgi del Dendermonde). Terna arbitrale inglese, con il fischietto affidato al sig. Christophe Ridley.
A seguire la sfida tra due delle più forti formazioni italiane. Al “Mario Battaglini” di Rovigo (kick-off ore 15:00) Femi CZ Rovigo e Patarò Calvisano si affronteranno nella prima gara stagionale. Per la gara di sabato Joe McDonnell dovrebbe riavere a disposizione Stefan Basson per cercare di riscattare la sconfitta di sabato scorso nel derby di Padova. Il tecnico rodigino del Calvisano, Massimo Brunello, vorrà invece confermare il buon inizio di stagione della sua squadra (prima in campionato a punteggio pieno) e reduce dalla squillante vittoria di sabato scorso al “Peroni Stadium” contro i tedeschi dell’Heidelberger RK. Qui la terna arbitrale sarà tutta irlandese, con il sig. Frank Murphy a dirigere.
Chiuderà la seconda giornata della Qualifying Competition la gara al “Memo Geremia” tra Petrarca e Mogliano Rugby (kick-off ore 16:00). Altro derby, quindi, per la squadra di Andrea Cavinato, che sabato scorso, in quello contro Rovigo, è riuscita a ribaltare lo svantaggio del primo tempo, sino a raggiungere la meritata vittoria contro la rivale di sempre. A Padova sarà di scena il Mogliano Rugby allenato da Darrel Eigner, reduce dalla sconfitta di domenica in terra russa. La squadra della marca è corsa sul mercato per far fronte all’emergenza dovuta al prolungarsi del recupero dello sfortunato Aristide Barraud, trovando il suo sostituto in Argentina (Alejandro Ignacio Almela Udry, apertura/utility back, classe 1990), anche se sembra poco probabile un suo immediato utilizzo.
Una gara importante per entrambe le formazioni: il Petrarca crede nella validità della competizione e ci tiene far bene, a maggior ragione davanti al proprio pubblico, pieno di aspettative. Mogliano deve riscattare la prova di Mosca e dimostrare di essere competitiva, in chiave campionato, nell’attesa di avere la rosa al completo. Infatti, dall’ Argentina è in arrivo anche un altro giocatore, il pilone Cesar Francisco Trejo, classe 1992, a sostituire Taniela Koroi (consensuale rescissione del contratto). Terna arbitrale scozzese, con il sig. Sam Grove White a fischiare le sorti dell’incontro (già direttore della prima gara la scorsa stagione nel derby tra San Donà e Mogliano, vinto sul campo e poi perso a tavolino dalla squadra della marca).
Il campionato riprenderà nell’ultimo weekend di ottobre.



Enrico DANIELE

sabato 15 ottobre 2016

AL PETRARCA IL PRIMO DERBY DELLA STAGIONE

Battuta la Femi CZ Rovigo 24-13 nella sfida della prima giornata di Qualifying Competition
Patarò Calvisano annienta i tedeschi dell’Heidelberger Ruderklub 60-19
Senza storia anche il match di El Salvador e i belgi del Dendermonde 57-8
Trofeo Eccellenza: vincono i dententori in carica, Viadana Rugby, contro la Sitav Lyons 40-12 e le Fiamme Oro contro la Conad Reggio 15-7


Nella prima pausa del campionato d’Eccellenza, si sono disputate oggi tre gare della Qualifying Competition (la gara tra i russi del Krasny Yar e il Mogliano Rugby si giocherà domani alle 12:00, ora italiana).
Piuttosto facili le gare interne di Patarò Calvisano e degli spagnoli di EL Salvador. I vice campioni d’Italia fanno un sol boccone dei tedeschi dell’Heidelberger Ruderklub, battuti con un netto 60-19, mentre gli otto volte campioni di Spagna di Valladolid hanno sconfitto facilmente per 57-8 i belgi del Dendermonde, arrivati nella massima serie belga solamente nella stagione 2013-14.
Gara senz’altro più impegnativa per il Petrarca Rugby che, allo stadio del Plebiscito (rinnovato e, per l’occasione, ritornato ad essere lo “stadio del rugby” patavino) ha avuto ragione della Femi CZ Rovigo (24-13), nel primo Derby d’Italia di questa stagione sportiva.
La giornata è calda, più da fine estate che d’autunno. Il terreno di gioco, dall’alto delle tribune, sembra perfetto, ma ad un primo assaggio dei tacchetti, il prato verde sembra cedere. Però, al termine della gara, sarà lo stesso Cavinato a constatare l’effettiva “tenuta” del campo e a spendere lodi e ringraziamenti per il grande lavoro fatto dalle maestranze del Comune di Padova al fine di sistemare il terreno nelle migliori condizioni, dopo l’abbondante pioggia del venerdì.
Tribune del Plebiscito rinnovate (seggiolini nuovi di zecca in ogni ordine di posto) e piene a metà (con la tribuna ovest chiusa al pubblico). Solita l’abbondante affluenza del pubblico di parte patavina, piuttosto scarsa la presenza dei tifosi rossoblù che, probabilmente, preferiranno il 157° derby alla terza di campionato.
I bersaglieri Campioni d’Italia in carica, senza Basson, (influenzato), Van Niekerk (stop per infortunio) e Parker (indisponibile), sulla carta sono dati per sfavoriti dagli stessi addetti ai lavori rodigini, tuttavia in campo dimostrano subito di voler vendere cara la pelle, mettendo in difficoltà la difesa del Petrarca con un’azione di McCann e Barion sull’out di sinistra. Dopo una percussione di Majstorovic vanno addirittura in meta con lo stesso Barion, dall’altro lato del campo, sulla bandierina di destra. L’ex Alberto Chillon trasforma per lo 0-7 che, per un attimo, zittisce la tifoseria del Petrarca.
Il Petrarca, senza capitan Conforti (stiramento ai collaterali del ginocchio sinistro, fuori almeno per un paio di mesetti) sembra contratto, quasi temesse l’avversario che, invece, dimostra di avere meno difficoltà ad entrare in partita. Nikora aveva fallito un piazzato centrale, ma dalla lunga distanza, concesso dal gallese Craig Evans e saranno necessari 23’ del primo tempo per riequilibrare il risultato. Il lavoro più grosso lo fa il pack del Petrarca che riesce a ribaltare a proprio favore una mischia, assegnata in precedenza a Rovigo, nei 22 rossoblu. Su’a è lesto per Rossi e Acosta, che finalizza sotto l’acca (3 mete in tre gare ufficiali per il pilone argentino). Nikora trasforma ed è parità: 7-7
I primi guai non tardano però ad arrivare: Bacchin commette fallo su un avversario in ricezione alta. Evans lo spedisce in panca puniti. In inferiorità numerica il Petrarca subisce il gioco al piede di Rodriguez che tenta di spostare il baricentro del match nella metà campo bianconera.
E’ ancora Chillon a centrare i pali al 36’, dopo l’ennesimo fallo del Petrarca, che aveva anche perso la precedente touche, con Ruffolo e Apperly in evidenza: 7-10.
Prima dello scadere, ancora allungo di Chillon (7-13) che trasforma un piazzato concesso per “antigioco” di Bernini sullo stesso Chillon, ostacolato dal nr. 8 livornese quando il mediano di mischia correva senza palla lungo l’out di destra.
Prima frazione di gioco caratterizzata da molti falli del Petrarca e da tante azioni in rolling-maul (mai finalizzate anche se a pochi metri dalla linea di meta) e che si chiude con la Femi Cz Rovigo in meritato vantaggio.
Al rientro Cavinato tenta la carta Marco Capraro, nell’intento di dare più peso alla linea dei trequarti e dove Bacchin e Ragusi (oggi nel ruolo di estremo) non avevano particolarmente brillato. Basta solo un minuto e nella prima azione Capraro (eletto poi Man Of The Match) stende a terra come un “birillo” Matteo Ferro, che tutt’altro è fuorché un “birillo”. Anche Trotta sostituisce un ottimo Salvetti e le azioni del Petrarca cominciano a prendere più ritmo.
Al 10’ bella azione di Rossi con lo stesso Trotta e Bettin a tentare la penetrazione e un minuto dopo il giallo a Matteo Ferro (meno efficace nell’insolito ruolo di seconda linea). Dopo il fallo, la mischia del Petrarca penetra con forza in direzione della linea di meta ed Evans concede la “tecnica”. Nikora trasforma e il Petrarca va in vantaggio per la prima volta: 14-13. Nell’azione della meta, Ruffolo va a fare compagnia a Ferro in panca puniti e Rovigo perde una delle migliori pedine di oggi (l’altra, a mio parere, è stata Alberto De Marchi).
Al 15’ l’unica azione degna di nota di Bacchin, fermato all’interno dei 22 avversari e al 19’, da rimessa laterale, ancora la rolling-maul vincente del Petrarca che porta Makelara (anche oggi positiva la sua prestazione) in meta, vicino al palo di destra. Nikora trasforma e Petrarca che sfrutta al meglio la momentanea superiorità numerica: 21-13.
Anche McDonnell tenta di dare efficacia alla sua squadra per provare di riacciuffare il risultato e cambia De Marchi (affaticato) con Edoardo Lubian (metaman dei rossoblu la scorsa stagione) che in un’azione di gioco tocca duro Luca Nostran, costretto a ricorrere alle cure del fisioterapista e a lasciare il campo per l’ingresso di Flammini.
Ciò nonostante il Petrarca dimostra una migliore tenuta alla fatica e riesce ancora ad allungare, quasi allo scadere, con un altro piazzato di Nikora per il 24-13 finale.
Gara giocata da entrambe le squadre con grande impegno e dispendio di energie. Tante le interruzioni del direttore di gara, che ha fatto ripetere molte mischie e, spesso, si è consultato con i propri collaboratori, prima di decidere. Ne è risultata una partita a tratti frammentata, stilisticamente poco piacevole. Nella prima parte di gara mischia favorevole alla Femi CZ Rovigo, con Iacob in evidenza, poi Petrarca che ha preso le misure e ribaltato la situazione a proprio favore.

Alberto Saccardo e Andrea Cavinato (a dx) in conferenza stampa
(ph Enrico Daniele)
A fine gara soddisfatto Andrea Cavinato, in conferenza stampa con il “capitano di giornata” Alberto Saccardo. Dopo i già citati elogi, il coach trevigiano sottolinea l’importanza data da entrambe le società alla gara, avendo entrambe messo in campo la migliore formazione disponibile. Per Cavinato, sollecitato dalle domande dei giornalisti, c’è stato spazio anche per ribadire la necessità dell’importanza che deve avere il campionato d’Eccellenza, unica vera fonte di ricambio per la Nazionale. Ha ringraziato gli sponsor, definendoli veri “mecenati” di questo sport che necessità di alcuni strumenti fondamentali utili allo sviluppo e alla crescita del livello tecnico. Parole di compiacimento per lo staff azzurro, col quale ha già avuto modo di confrontarsi, per gli organi di stampa e…pure per i blogger.
All’esterno della sala stampa, la simpatica “cerimonia” del passaggio di consegne dell’Adige Cup tra un sorridente (nonostante la sconfitta) Presidente Francesco Zambelli e un raggiante Enrico Toffano, pronto però a  liberarsi subito dell’oggetto, rapidamente passato nelle mani di Cavinato.    
Per la cronaca, nessuno dello staff di Rovigo si è presentato in sala stampa.
Terzo tempo affollatissimo, con l’elezione dell’Ombra Nera del Match e consegna del boccale ad Alberto Saccardo.
Prossimo appuntamento, sabato prossimo, stavolta alla Guizza, dove sarà ospite il Mogliano Rugby, reduce dalla trasferta in terra russa, per la seconda giornata della Qualifying Competition.
Oggi si sono disputate anche le due gare del Trofeo Eccellenza.
Vince facilmente e nettamente il Viadana Rugby 1970 di Pippo Frati contro la Sitav Lyons Piacenza, battuta 40-12, mentre le Fiamme Oro faticano più del dovuto nella trasferta emiliana contro la Conad Reggio, regolata 15-7 dai poliziotti di Umberto Casellato.



Enrico DANIELE

giovedì 13 ottobre 2016

QUALIFYING COMPETITION & TROFEO ECCELLENZA

Prima sosta del campionato
E’ comunque Derby d’Italia per Petrarca e Femi CZ Rovigo
Settima edizione del Trofeo Eccellenza


Primo stop stagionale del campionato di Eccellenza per dar spazio alle coppe europee e al Trofeo Eccellenza.
Per Petrarca e Femi CZ Rovigo, in effetti non si tratta di un vero e proprio stop perché le due storiche rivali, sabato prossimo, affronteranno la prima sfida valida per il torneo Qualifying Competition.
Un “torneo di qualificazione” che darà diritto alle due vincitrici di disputare l’European Challenge Cup.
La manifestazione, promossa da EPCR (European Professional Club Rugby), Rugby Europe e FIR, ha lo scopo di dare la possibilità di giocare nel torneo di Challenge Cup alle due migliori squadre emergenti nei vari territori europei ed  è composta da due pool con una squadra della federazione russa, una spagnola, una tedesca e una belga (quelle che hanno vinto i rispettivi campionati nazionali) oltre a quattro squadre italiane (quelle che nella stagione precedente si sono qualificate per i play-off). Ogni squadra di ciascuna pool affronterà, in gare di sola andata, tutte quelle dell’altra pool. Le vincitrici delle due pool affronteranno in gare di andata e ritorno (play-off) due formazioni: la rumena Timisoara Saracens e la russa Enisei-STM. Le due vincenti avranno il diritto di disputare la Challenge Cup 2017-18.
Anche le due vincitrici della prima fase avranno il loro momento conclusivo nell’ambito delle finali EPCR di Edimburgo 2017, dove si affronteranno in una gara di finale vera e propria.
Pool A
Dendermonde Rugby Club (Belgio)
Patarò Rugby Calvisano
Petrarca Rugby
Krasny Yar (Russia)
Pool B
Femi Cz Rovigo
Heidelberger Ruderklub (Germania)
El Salvador (Spagna)
Mogliano Rugby

La prima giornata della Qualifying Competition riserva ai tifosi di Padova e Rovigo un primo assaggio di quello che sarà il 157° Derby d’Italia ( che si disputerà di lì a poco, alla 3^ di campionato).
Infatti, sabato 15 ottobre (kick-off ore 16:00) allo stadio del Plebiscito (che per almeno due volte quest’anno ritornerà ad essere lo stadio del rugby) le due storiche rivali si affronteranno per la prima volta in questa stagione.
Una gara che, aldilà dell’aspetto legato alla classifica del torneo, sarò un primo banco di prova tra i campioni d’Italia e il Petrarca. Secondo la critica ovale, i bianconeri di coach Cavinato (2 partite, 2 vittorie, 9 punti) sono i più accreditati per cercare di scucire lo scudetto alla squadra allenata da McDonnell (2 partite, una vittoria, un pareggio, 6 punti), e grande è l’attesa per la partita di sabato.
Come ogni derby che si rispetti.
Domenica prossima sarà anche tempo per il settimo Trofeo Eccellenza, competizione che ha sostituito la Coppa Italia dopo l’ingresso dell’Italia nel torneo celtico.
Gare di andata e ritorno tra le sei squadre escluse dai play-off della scorsa stagione (dove la Conad Reggio subentra alla retrocessa L’Aquila Rugby Club) divise in due gironi territoriali: Girone 1 Viadana, Piacenza e San Donà; Girone 2 Fiamme Oro, Lazio e Reggio). Le prime di ogni girone disputeranno la finale per aggiudicarsi il trofeo che ora è nella bacheca di Viadana, vincitrice della finale contro il Petrarca sul neutro di Bologna la scorsa stagione.



Enrico DANIELE

mercoledì 6 aprile 2016

TROFEO ECCELLENZA: FINALE A BOLOGNA TRA VIADANA E PETRARCA

Sabato 9 aprile, ore 17:00 allo stadio Pierpaolo Bonori di Arcoveggio.
Gara affidata al sig. Vincenzo Schipani di Benevento.

La finale del Trofeo d'Eccellenza sarà affidata all'arbitro Vincenzo Schipani, qui nella
gara interna del Petarca contro la IMA Lazio (68-7), ultima partita del girone eliminatorio
(ph Corrado Villarà)
Il Trofeo d’Eccellenza, che dalla stagione 2010-11 ha sostituito la Coppa Italia, è una competizione riservata alle squadre che non disputano le Coppe Europee.
La Coppa Italia era nata nella stagione 1966-67 e non si è disputata tutte le stagioni. Il Petrarca ha disputato ben 5 finali, risultando vincitore per due volte: nella stagione 1981-82, vittoria (rivincita dell’anno precedente) contro L’Aquila 12-9 e nella stagione 2000-01 dove ha avuto la meglio contro il Gran Parma 27-11. L’ultima finale disputata dal Petrarca è stata nella stagione 2009-10, che è stata anche l’ultima con la denominazione Coppa Italia: gara persa allo stadio Battaglini di Rovigo, contro la Benetton Treviso 9-8, nonostante l’unica meta della gara di Costa Repetto (miglior realizzatore del torneo con 5 mete) e un drop di Ludovic Mercier. In quella gara presente anche Andrea Marcato (che vestiva i colori biancoverdi).
Anche Viadana ha disputato 5 finali della Coppa Italia, vincendone 3: ss. 1999-00 contro Piacenza (32-14), ss. 2002-03 contro Calvisano (25-18) e l’ultima nella ss. 2006-07, sempre contro Calvisano (16-6). I mantovani sono stati anche protagonisti di una finale nel Trofeo Eccellenza, ss. 2012-13 vincendo contro la Lazio 25-21. Per il Petrarca è la prima finale nel Trofeo.


La finale si giocherà sabato 9 aprile, alle ore 17:00 presso lo Stadio Pierpaolo Bonori, Centro Sportivo di Arcoveggio, via di Corticella 180, Bologna, recente teatro della gara del Sei Nazioni femminile tra l’Italia e la Scozia, vinta dalle azzurre allenate da Andrea Di Giandomenico per 22-7.  I biglietti saranno in vendita dalle 15:00 di sabato 9 aprile al costo di 12 euro.
Il Petrarca giunge a questa finale dopo aver vinto tutte le gare del girone eliminatorio (Petrarca-L’Aquila 40-10; Lazio-Petrarca 0-15; L’Aquila-Petrarca 22-42; Petrarca-Lazio 68-7), come Viadana (San Donà-Viadana 13-17; Viadana-Piacenza 36-10; Viadana-San Donà 24-17; Piacenza-Viadana 5-34).
Direttore di gara è stato designato il sig. Vincenzo Schipani di Benevento, giovane arbitro dell’Eccellenza, che in questa stagione ha diretto 6 match del campionato e una gara del Trofeo: quarta giornata Campionato tra Fiamme Oro vs Petrarca (10-26) e sesta giornata Trofeo, Petrarca vs IMA Lazio (68-7); nona giornata del Campionato tra Viadana vs IMA Lazio (18-9).


Enrico DANIELE

venerdì 22 gennaio 2016

TROFEO ECCELLENZA: PER LA FINALE ULTIMO POSTO DISPONIBILE

Viadana già qualificato.
La matematica dice che al Petrarca manca solo 1 punto.
Contro la Ima Lazio arbitra Vincenzo Schipani.

Vincenzo Schipani, arbitro di Benevento
(ph Vincenzo D'Alessandro)
Sabato 23 gennaio con inizio alle ore 15:00 si disputeranno le ultime due gare del Trofeo Eccellenza.
Nel Girone 1 i giochi sono fatti e Viadana ha già ottenuto in anticipo qualificazione alla finale del 9 aprile, avendo vinto tutti e tre i precedenti incontri (13 pt a +1 da San Donà che riposa)
Resta quindi una pura formalità la sfida di Piacenza contro i Lyons, ultimi in classifica a zero punti.
Diverso, ma pare solo formalmente, il discorso nel Girone 2, quello del Petrarca.
La situazione di classifica vede i bianconeri al primo posto, grazie e tre vittorie su tre, 14 punti, seguita dalla IMA Lazio a 9 punti ( 2 vinte e 1 persa) che, teoricamente, con una vittoria con bonus alla Guizza (e con una differenza mete positiva) potrebbero superare il Petrarca (al quale basterebbe anche solo il punto di bonus difensivo).
Francamente un’ipotesi assai remota, considerato che la squadra di Andrea Cavinato in campionato – alla Guizza - ha battuto il team di Carlo Pratichetti con un ampio 34-15 e all’andata – nel Trofeo -  ha vinto a Roma 15-0.
Tuttavia nulla è certo e il Petrarca dovrà affrontare il match con la solita concentrazione, anche per non perdere l’esaltante cavalcata delle 10 vittorie consecutive, tra Trofeo e Campionato Eccellenza.
Dirigerà l’incontro il sig. Vincenzo Schipani di Benevento, arbitro anche nella vittoria del Petrarca alla quarta di campionato nella trasferta contro le Fiamme Oro.


Enrico DANIELE

mercoledì 11 novembre 2015

TROFEO ECCELLENZA, PER CHI SI ACCONTENTA

Sabato la prima giornata di un torneo senza “appeal”.


Il campionato si concede la prima sosta stagionale per lasciare spazio a due giornate di Trofeo Eccellenza. Lo disputano le sei squadre che non sono state ammesse ai play off nella scorsa stagione. Divise in due gironi (non si capisce bene perché visto che sono solo sei squadre), giocheranno partite di andata e ritorno. Le prime due del girone si giocheranno il Trofeo Eccellenza che, impropriamente, viene paragonato alla vecchia Coppa Italia, ma con la quale non ha nulla a che spartire. Se non che è il primo traguardo stagionale.
Capirai che traguardo!
Tutte le squadre metteranno in campo i giocatori meno utilizzati e i più giovani, che in stagione magari giocano con le squadre cadette, risparmiando i migliori (il campionato è lungo ed è meglio tenere a riposo i pezzi migliori).
Ecco, forse l’unica utilità che vedo, è proprio perché si potrebbe ammirare all’opera qualche bella promessa futura.
E la domanda che mi pongo ogni anno è sempre la stessa: “Perché non allargare il campo anche alle migliori della Serie A, per fare del Trofeo una manifestazione “open” e, probabilmente, anche più interessante”?
La risposta è sempre la stessa: “Probabilmente perché non interessa nessuno”!
Bene allora, per diritto di cronaca, ecco le due partite di sabato e le designazioni arbitrali.
A Piacenza davanti Lyons Piacenza e Lafert Rugby San Donà. Stessa sfida di due settimane fa, solo che sabato si gioca alle 15:00 (in campionato giocarono in notturna). Vinsero i veneziani (20-17), con i piacentini che fallirono la rimonta di un soffio. Buona occasione per rifarsi. Dirige il sig. Andrea Palladino di Torino.
Al “Memo Geremia” il Petrarca affronta L’Aquila Rugby Club, già incontrata al “Fattori” nella seconda di campionato (39-10 per la squadra di Cavinato).
Torna a Padova una vecchia conoscenza del Petrarca, un protagonista della stagione 2010-2011 che culminò con la conquista del 12° tricolore, dopo 24 anni: Ludovic Mercier, ora seduto (ma in effetti non ci si siede mai!) sulla panchina degli abruzzesi.
Ludovic Mercier contrastato da Lorenzo Lubian nella finale scudetto 2011
(ph Elena Barbini)
Lo avevano chiamato (lui ed il suo secondo, Niculae Dragos) l’anno scorso per cercare quella salvezza che poi arrivò grazie alla vittoria nello scontro diretto coi Cavalieri di Prato. Quest’anno la società del Presidente Zaffiri lo ha ingaggiato ad inizio stagione con l’obiettivo di salvarsi, con una squadra giovane e completamente rinnovata rispetto la scorsa stagione.
Un’impresa difficile per tutti. Ma al francese, capace di battere in finale anche la Femi CZ Rovigo (che aveva inanellato 17 successi di fila) e per di più al “Battaglini”, nella “torcida” rossoblù, l’impresa potrebbe anche riuscire.
Il pubblico di Padova lo attende e anche “Ludo” sarà felice di ritrovare tanti amici che non lo hanno dimenticato.
La partita sarà diretta dal sig. Riccardo Angelucci di Livorno.


Enrico Daniele  

sabato 21 febbraio 2015

IL TROFEO ECCELLENZA VA AL CAMMI CALVISANO

Battuto il Marchiol Mogliano 28-11

Marco Filippucci, autore dell'unica meta del Marchiol Mogliano
nella finale del Trofeo Eccellenza 2014-15
(ph Alfio Guarise)
Primo obiettivo di stagione raggiunto dal Cammi Calvisano che al “Lanfranchi” di Parma si aggiudica il Trofeo d’Eccellenza battendo 28-11 il Marchiol Mogliano. Per la seconda volta finisce nella bacheca dei calvini il trofeo (che ha sostituito la Coppa Italia) già vinto dal Calvisano nel 2012.
La squadra di Gianluca Guidi ha messo la partita sul binario giusto già nella prima frazione di gioco, riuscendo a marcare le tre mete (Rokobaro, Cavalieri e Di Giulio) che hanno scavato un solco incolmabile.
Nella ripresa, a Mogliano non è bastata la meta di Marco Filippucci, ma senza dubbio ha reso onore alla squadra di Propezi e Galon che avevano tentato la rimonta.
Parma, Stadio “Sergio Lanfranchi” – sabato 21 febbraio
Trofeo Eccellenza, Finale
Cammi Calvisano v Marchiol Mogliano 28-11
Marcatori: p.t. 2’ cp. Seymour (3-0); 7’ cp. Barraud (3-3); 10’ cp. Seymour (6-3); 20’ m. Cavalieri (11-3); 25’ m. Rokobaro tr. Seymour (18-3); 34’ cp. Barraud (18-6); 37’ m. Di Giulio tr. Seymour (25-6); s.t. 25’ co. Seymour (28-6); 32’ m. Filippucci (28-11)
Cammi Calvisano: Rokobaro; Di Giulio, Canavosio (13’ st. Chiesa), Castello (cap), Bergamo (26’ st. De Jager); Seymour, Violi M.; Steyn, Mbandà, Belardo (22’ st. Kalou); Beccaris, Cavalieri (26’ st. Cavalieri); Costanzo (26’ st. Violi E.), Ferraro, Morelli (21’ st. Gavazzi)
all. Guidi
Marchiol Mogliano: Van Zyl; Pavan R. (29’ st. Morsellino), Benvenuti G., Boni, Guarducci; Barraud, Semenzato; Halvorsen (21’ st. Cicchinelli), Saccardo, Filippucci; Bocchi (21’ st. Van Vuren), Maso; Rouyet (29’ st. Kruger), Gega (23’ st. Gatto), Ceccato A. (cap, 2’ st. Appiah)
all. Properzi/Galon
arb. Rizzo (Ferrara)
Cartellini: 10’ st. giallo Saccardo (Mogliano) e Cavalieri (Calvisano); 31’ st. giallo Mbandà (Calvisano)
Man of the match: Beccaris (Cammi Calvisano)
Calciatori: Seymour (Cammi Calvisano) 5/7; Barraud (Marchiol Mogliano) 2/3
Note: il tribuna il CT della Squadra Nazionale Jacques Brunel e l’assistente Philippe Berot. Giornata nuvolosa, temperatura mite, campo in discrete condizioni. 700 spettatori circa.


Enrico DANIELE