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domenica 4 settembre 2016

RUGBY PRE CAMPIONATO: UN SABATO ECCELLENTE

In campo ieri 6 squadre dell’Eccellenza.
Il Petrarca vince ancora: Mogliano battuto nettamente nella Canterbury Cup: 40-12
La matricola Reggio di misura sui Lyons di Piacenza: 22-21
Al Battaglini la Femi CZ Rovigo vince, senza convincere, contro le opache Fiamme Oro: 12-7

Un'azione di gioco tra Mogliano e Petrarca, impegnati nella Canterbury Cup
(ph Alfio Guarise)
Sabato di rugby estivo pre-campionato con 6 squadre dell’Eccellenza impegnate in scontri diretti con avversarie di categoria.
Nel pomeriggio le prime a partire sono state il Petrarca Rugby ed il Marchiol Mogliano, di fronte sul “neutro” di Asti, terra dello sponsor tecnico delle due squadre venete, la Canterbury.
La gara si è disputata in 4 tempi da 20 minuti in una giornata molto calda e umida, segnata già nelle prime due frazioni di gioco dalla netta superiorità del Petrarca, apparso più tonico dei trevigiani. Più equilibrata la seconda parte di gara, ma con i padovani più performanti, che confermano il successo dei precedenti impegni contro Viadana e Fiamme Oro. La Canterbury Cup finisce nella bacheca del Petrarca, vincitrice 40-12.
Il tabellino del match (dal sito del Mogliano Rugby)
Asti , Stadio “Censin Bosia”
Sabato 3 settembre 2016 - ore 16:30
Canterbury Cup 2016
MARCHIOL MOGLIANO RUGBY Vs RUGBY PETRARCA 12-40 (0-26)
Marcatori: pt.: 5' m Conforti non tr, 8' m Rossi tr Menniti-Ippolito, 33' m Trotta tr Menniti-Ippolito, 40' m Ragusi tr Menniti-Ippolito
st.: 45' m Zanon tr Giabardo,56' m Salvetti tr Nikora,59' m Gubana non tr,69' m Rigo tr Nikora
MOGLIANO RUGBY: Buonfiglio (40' Gambardella), Nicotera (40' Gatto), Rapone (40' Ceccato,65' Stefani), Van Vuren (40' Maso), Baldino (40' Vecchiato), Corazzi (40'Bocchi), Riccioli, Filippucci (cap), Endrizzi (40' Gubana), Giabardo, Marcaggi, Zanon, Benvenuti (40' Visentin), Masato (40' Gallimberti), Renata
a disp.: Gatto, Gambardella, Ceccato, Vecchiato, Maso, Gubana, Gallimberti, Bocchi, Visentin, Stefani
All.: Eigner, Rouyet
RUGBY PETRARCA: Borean (40' Scarsini), Makelara (40' Ferraro), Irving (40' Rossetto), Salvetti, Trotta, Conforti, Targa, Saccardo, Su'a Jeremy (40' Francescato), Ragusi, Rossi (60' Rigo), Bacchin, Bettin, Fadalti (40' Nikora), Menniti-Ippolito
a disp.: Scarsini, Ferraro, Rossetto, Favaro, Francescato, Zago, Nikora, Rigo
All.: Cavinato, Allori
arb.: Bolzanella
g.d.l.: Secci, Platania
Cartellini: 10' giallo Ragusi, 25' giallo Masato, 65' giallo Ceccato
Calciatori: Menniti-Ippolito (3-4), Giabardo( 1-1), Nikora(2-2), Renata(0-1)
Note: Spettatori circa 150, giornata molto calda e afosa con qualche nuvola. Leggero vento.
Un Reggio Emilia solido e concreto ha la meglio alla “Canalina” nella prima uscita stagionale contro i Lyons di Piacenza. Sotto 21-3 alla fine della prima frazione di gioco, i Diavoli rossoneri sono riusciti a ribaltare il risultato a proprio favore nel secondo tempo, chiudendo la gara 22-21.
Il tabellino del match (dal sito dei Lyons Piacenza)
Conad Reggio - Sitav Rugby Lyons 22 – 21
Sitav Rugby Lyons: Thrower, Alfonsi, Mortali, Conti, Bruno, Nathan, Cammi, Ferrari, Cissè, Bance, Grassotti, Tveraga, Zilocchi, Rollero, Lombardi. Sono entrati: Barbuscia, Via, Boreri, Salerno, Montanari, Daniele, Bassi, Masselli.
All. Bertoncini
Conad Reggio: Farolini, Torlai, Paletta, Silva, Maghenzani, Daguin, Gennari, Mannato,  Zaayman, Rimpelli, Perrone, Devodier, Redolfini, Manghi, Quaranta. Sono entrati: Gatti, Silvestri, Bergonzini, Lanzano, Fiume, Martani, Messori, Regestro, Freddo, Masini, Canaci,  Pacomba, Morini, Grassi.
All. Manghi
Marcatori: 8’ cp Gennari (3-0), 22’ mt Ferrari tra Mortali (3-7), 24’ mt Bruno tr Mortali (3-14), 32’ mt Mortali tr Mortali (3-21), 50’ mt Freddo tr Gennari (10-21), 60’ mt Bergonzini (15-21), 71’ mt Rimpelli tr Gennari (22-21)
Note: 7’ cartellino giallo Mortali, 22’ cartellino giallo Mannato.
Al Battaglini di Rovigo, esordio stagionale per la Femi CZ impegnata contro le Fiamme Oro.
Gara impostata in due tempi regolamentari di 40 minuti, con la squadra di casa che, nella prima frazione di gioco, schiera la formazione di “seconda scelta” ma che, a ragion del vero, si distingue maggiormente rispetto alla squadra dei “titolari” entrata in campo nel secondo tempo. Più macchinosa e, a tratti, anche impacciata, ma soprattutto incapace di fare punti (il tabellino del match si è congelato allo scadere del primo tempo sul 12-7) contro le Fiamme Oro, apparse poco lucide, salvo in qualche rara occasione.
Tutti i punti nel primo tempo, dicevo, con la Femi CZ ad aprire le marcature al 6’ con Muccignat, dopo azione di rimessa laterale ed alcune percussioni dentro i 22 delle Fiamme Oro. Mantelli trasforma per il 7-0 dei padroni di casa.
Dopo l’exploit iniziale dei rossoblù, stasera in completa tenuta azzurra con lo scudetto tricolore ben in vista al centro del petto, deciso arrembaggio delle Fiamme Oro che stazionano tra la metà campo e i 22 di Rovigo per una quindicina di minuti circa, finalizzando la meta con Di Stefano, sulla bandierina di destra. Angolatissima la trasformazione di Azzolini, per il momentaneo pareggio: 7-7.
Rovigo è performante in mischia chiusa, dove 3 volte su 4 ha la meglio sul pack dei cremisi. Tuttavia, nelle rimesse laterali va decisamente peggio, con il giovane Cadorini che ne fallisce 4 di fila. L’unica indovinata, sulla linea dei 5 metri delle Fiamme, la gioca sicura sul primo blocco. Ferro, stasera schierato in seconda linea, agguanta e restituisce l’ovale proprio al tallonatore, fresco Campione d’Italia Under 18, che schiaccia in meta con il pack a sostegno. Mantelli non trasforma e le squadre vanno al riposo sul 12-7.
Cambia l’assetto della Femi Cz nel secondo tempo: fanno ingresso le prime scelte (Basson, Rodriguez, Majstorovic, Chillon, Momberg, Parker…) ma lo spettacolo non ne trae giovamento. Momberg emula il suo predecessore e ne sbaglia parecchie; Basson, salvo qualche spunto, si fa notare più per un pasticcio in ricezione (che costa una meta, annullata da Falzone per un’entrata laterale di Massaro); Rodriguez brilla in una sola occasione: Parker trova un break nei pressi della metà campo, passa all’argentino che scodella un prezioso sottomano per Chillon lanciato in meta. Sulla linea il fallo “in avanti” del mediano di mischia ex Zebre.
Fiamme Oro inconsistenti, farraginose, prive di idee. L’ex Bacchetti assolutamente in ombra.
Tutto qui?
Non proprio tutto.
Torno al primo minuto di gioco.
Partono le Fiamme Oro con l’ovale che fa una lunga parabola sino alla trequarti rodigina. Ben appostato in presa sicura un ragazzino di appena 17 anni (ne compirà 18 a novembre), anche lui, come il compagno Cadorini, Campione d’Italia con l’Under 18 rossoblù. Afferra l’ovale, con un guizzo si sposta lateralmente ad evitare il placcaggio avversario e con un calcio libera in touche oltre la metà campo.
Il suo nome?
Riccardo Loro, Ricky per gli amici, prodotto del vivaio petrarchino, dove ha militato sin dal minirugby, prima di approdare nell’accademia zonale U18 di Rovigo e, da quest’anno, in prestito ai rossoblù. Un esordio coi fiocchi il suo. Mancando quella presa al volo, probabilmente, il morale gli sarebbe andato alle ginocchia, o forse no. Sta di fatto che la sua gara (40 intensi minuti) è stata da incorniciare. Solo una piccola sbavatura verso la fine…ma sicuramente giustificata, vista l’età e il contesto.
Complimenti!

Riccardo Loro: positivo esordio a mediano di mischia in maglia rossoblù
nella gara di pre-camionato contro le Fiamme Oro
(ph Enrico DANIELE)
Il tabellino del match.
Rovigo, Stadio “Mario Battaglini” – sabato 3 settembre 2016
Amichevole pre-Campionato
FEMI-CZ RUGBY ROVIGO DELTA v FIAMME ORO RUGBY 12-7 (pt 12-7)
Marcatori: 6' m. Muccignat tr. Mantelli (7-0), 18' m. Di Stefano tr. Azzolini (7-7), 22' m. Cadorini (12-7)
FEMI-CZ Rugby Rovigo Delta: Barion (41' Basson), Arrigo (41' Pavanello), Pasini (41' Majstorovic), McCann (41' Apperley), Panetti (41' Biffi), Mantelli (41' Rodriguez), Loro (41' Chillon), De Marchi (61' Cicchinelli), Brancoli, Ruffolo (cap.), Ferro, Cicchinelli (41' Parker), Iacob (41' Bordonaro), Cadorini (41' Momberg), Muccignat (41' Balboni). A disposizione: Falletti, Pavesi.
all. McDonnell, Wright
Fiamme Oro Rugby: Gasparini (59' Wilbore), Sepe (48' Seno), Sapuppo (50' Massaro), Quartaroli (cap.), Bacchetti, Azzolini (27' Pizzinato), Calabrese (59' Martinelli), Cornelli, Caffini (37' Amenta), Cristiano (32' Zitelli), Fragnito (55' Mammana), Duca, Di Stefano, Kudin, Moriconi (64' Iovenitti). A disposizione: Vicerè, Carnio, Marazzi, De Gaspari.
all. Casellato
arb.: Falzone (Padova)
Cartellini: nessuno
Calciatori: Mantelli 1/ 2 (Rovigo), Azzolini 1/1 (Fiamme Oro)
Note: serata calda, circa 26°, campo in ottime condizioni. Spettatori circa 1000.

Joe McDonnell e Jason Wright con alle spalle Roberto Pedrazzi: c'è ancora molto
lavoro da fare per tre tecnici della Femi CZ Rovigo Campione d'Italia
(ph Enrico DANIELE)


Enrico DANIELE

sabato 21 maggio 2016

ROVIGO PRIMA FINALISTA: BATTUTO MOGLIANO 34-17

Costa carissimo un giallo a Van Vuren.


La Femi CZ Rovigo, guidata da un ottimo Stefan Basson, è la prima finalista.
Battuto il Marchiol Mogliano che sino al termine ha provato, invano, contro la forte squadra rossoblù.
Primo tempo con inizio interlocutorio, diverso da quello veloce dell’andata.
Sbagliano un calcio piazzato per parte Onori al 2’ e Basson al 12’.
Tuttavia, l’incontro cambia volto in maniera repentina al 15’, quando Van Vuren commette una grandissima sciocchezza a metà campo, sgambettando Rodriguez. Elia Rizzo manda la seconda linea di Mogliano in panca puniti per 10 minuti.
Al 16’ una rolling maul di Rovigo porta in meta Edoardo Ruffolo con Basson che trasforma (7-0) e al 20’ altro avanzamento del pack rodigino e a marcare meta sarà il capitano Momberg. Da sotto i pali è una formalità la trasformazione di Basson: 14-0. Il giallo costa 14 punti a Mogliano.
Mogliano non rinuncia ad attaccare. Tornati in parità numerica, Halvorsen trova un break che lo porta sin dentro i 22 rossoblù, ma troppo solo per finalizzare.
La meta di Mogliano arriva al 29’. E’ Filippucci a sfruttare il lavoro del suo pack e a posare la palla in bandierina di sinistra. Il TMO conferma la meta a Rizzo, ma Onori non riesce a trasformare.
Rovigo attacca ancora e, sul vantaggio chiamato da Rizzo, Basson tenta un drop che finisce in mezzo ai pali: 17-5
Prima dello scadere, ancora una grande opportunità in contropiede di Rovigo, con Basson che calcia due volte da terra l’ovale per Majstorovic che, poco prima di schiacciare in meta, commette fallo in avanti.
Al 36’ un fallo in mischia di Mogliano consente a Basson di allungare dalla piazzola: 20-5, risultato col quale si va al riposo.
Al rientro in campo è Mogliano a farsi più pericoloso con Rovigo che sembra lasciar fare.
Al 7’ la squadra di Galon marca meta con Saccardo, dopo una bella zione di attacco. Odiete trasforma per il 20-12.
Ancora 7/8 minuti di Mogliano, poi Rovigo non vuole più rischiare e riprende in mano la partita.
Pericoloso McCann al al 25’ che viene fermato al limite dei 22, ma due minuti più tardi è ancora Rovigo a marcare meta con Chillon.
Il replay non chiarisce esattamente la validità della meta che Rizzo assegna.
Basson trasforma da posizione angolatissima per il 27-12.
Ancora tre minuti e altra meta di Menon, propiziata da un bel passaggio di Chillon. Ancora Basson che trasforma e Rovigo prende il bonus d’attacco: 34-12.
Al 34’ il break è di Benvenuti, fermato a pochi metri dalla meta.
Al 39’ bella meta di Buondonno che Odiete non trasforma (34-17) e partita che finisce con la Femi CZ Rovigo che conquista la sua quarta finale in sei anni, la terza consecutiva.
Domani pomeriggio, ore 17:45, l’altra semifinale tra Rugby Calvisano e Petrarca Rugby.
Il tabellino del match.
Rovigo, Stadio “Mario Battaglini” – sabato 21 maggio 2016
Eccellenza, Semifinale di ritorno
FEMI-CZ ROVIGO v MARCHIOL MOGLIANO RUGBY 34-17 (20-5)
Marcatori: p.t. 18' m. Lubian tr. Basson (7-0), 21' m. Momberg tr. Basson (14-0), 30' m. Filippucci non tr. (14-5), 31' drop Basson (17-5), 38' cp. Basson (20-5); s.t. 48' m. Saccardo tr. Odiete (20-12), 68' m. Chillon tr. Basson (27-12), 71' m. Menon tr. Basson (34-12), 79' m. Buondonno non tr. (34-17).
FEMI-CZ Rovigo: Basson, McCann, Majstorovic, Van Niekerk (55' Bronzini), Menon, Rodriguez (71' Mantelli), Frati (48' Chillon), Bernini, Lubian (58' Ferro), Ruffolo, Parker, Boggiani (9' Maran), Tenga (57' Atalifo), Momberg (cap.) (63' Silva), Quaglio (63' Balboni).
all. McDonnell
Marchiol Mogliano Rugby: Odiete, Onori (41' Buondonno), Ceccato E., Pavan (74' Guarducci), Guarducci (65' Benvenuti), Renata, Semenzato (41' Endrizzi), Halvorsen, Saccardo, Filippucci (cap.) (45' Riccioli), Van Vuren, Maso (41' Cicchinelli), Rouyet (41' Koroi), Gatto (41' Makelara), Buonfiglio (45' Zani).
all. Galon
arb.: Rizzo (Ferrara)
g.d.l.: Bertelli (Ferrara), Favaro (Treviso)
quarto uomo: Cusano (Vicenza)
TMO: Marrama (Padova)
Cartellini: 16' giallo Van Vuren (Mogliano)
Calciatori: Basson 6/8 (Rovigo), Renata 0/2 (Mogliano), Odiete 1/2 (Mogliano)
Note: serata mite, circa 23°, campo in perfette condizioni. Circa 3000 spettatori. Prima del fischio d'inizio è stato osservato un minuto di silenzio in memoria di Franco Valier, azzurro numero 233 scomparso questa mattina.
Punti conquistati: FEMI-CZ Rovigo 5; Marchiol Mogliano Rugby 0
Man of the Match: Momberg (Rovigo)



Enrico DANIELE

mercoledì 18 maggio 2016

PLAY OFF 2015-16: MOGLIANO E PETRARCA PROVANO IL RIBALTONE

Rovigo e Calvisano hanno già ipotecato la finale e giocheranno in casa, ma le due sconfitte promettono battaglia.
Rizzo e Blessano dirigeranno le due gare.


Il prossimo fine settimana si disputeranno le due semifinali di ritorno.
Femi CZ Rovigo e Rugby Calvisano, con le vittorie in trasferta dell’andata, hanno messo una seria ipoteca sulla finale, quasi non fosse stato sufficiente il campionato giocato da entrambe ai massimi livelli.
E’ inutile negarlo, sono loro le due formazioni più forti. Alla fine della regular season tra loro solo 3 punti di distacco, stesso percorso (2 sconfitte in 18 gare) e un distacco dalla terza classificata (il Petrarca) di ben 14 punti; entrambe finaliste delle ultime 2 stagioni.
Ma, se i numeri parlano chiaro, non è dato per certo che Marchiol Mogliano e Petrarca Rugby abbiano già tirato i remi in barca. Tutt’altro. Entrambe le formazioni all’andata hanno dato prova di saper tener testa alle avversarie ed è certo che si batteranno col coltello tra i denti per non perdere la ghiotta occasione di giocarsi una finale scudetto. A Mogliano la finale manca dal 2013, quando vinsero il primo tricolore in casa de I Cavalieri Prato. Al Petrarca dalla finale scudetto del 2011, vinta al Battaglini contro Rovigo.

Si inizia sabato 21 alle ore 20:00, diretta su Rai Sport 2.
Al “Battaglini” di Rovigo il Marchiol Mogliano tenterà di mettere i bastoni tra le ruote alla Femi CZ Rovigo. All’andata era finita 13-10 (4-1) per i bersaglieri di Joe McDonnell e i leoni guidati da Ezio Galon serve almeno una vittoria con uno scarto maggiore (o con più mete di Rovigo) e senza che Rovigo incameri punti di bonus.
Per dirigere l’incontro è stato designato il sig. Elia Rizzo. In questo campionato, l’arbitro della sezione di Ferrara ha diretto 5 incontri in campionato, ed una sola volta con il Marchio Mogliano sul terreno di gioco (7° turno, Marchiol Mogliano vs Rugby Calvisano 14-24)

Domenica 22, alle ore 17:45, in diretta su Rai Sport 1, l’altra semifinale tra il Rugby Calvisano e il Petrarca Rugby.
Il Petrarca torna al “Peroni Stadium” per la seconda volta in questa stagione. Ci era stato al 12° turno e uscì sconfitto 18-13 dopo che, verso la fine dell’incontro, ad un certo punto poteva anche ribaltare la situazione a proprio favore. La gara rimane famosa per il “tentativo” di Calvisano di far rientrare Salvatore Costanzo dalla panchina, in sostituzione di un trequarti, quando in campo c’erano già 3 prime linee. L’arbitro di allora, Emanuele Tomò, si accorse del fatto e rimise a posto le cose. Diversamente sarebbe stata partita persa a tavolino per i calvini. Ma quella è acqua passata.
Domenica la squadra di Cavinato si gioca il tutto per tutto, considerando anche che non potrà utilizzare molti giocatori infortunati (Giusti, Benettin, Targa, Salvetti, Delfino, Bellini, Maistri, Su’à). Un compito piuttosto difficile.
Designato a dirigere l’incontro il sig. Claudio Blessano. L’arbitro della sezione di Treviso, in questo campionato ha diretto 9 gare. Per tre volte con Calvisano (4° turno, Calvisano vs Viadana 36-12; 9° turno Fiamme Oro vs Calvisano 13-20; 17° turno Rovigo vs Calvisano 30-10) e per una sola volta col Petrarca (5° turno, Petrarca vs San Donà 39-18).
Anche al Petrarca non resta che vincere con uno scarto maggiore (all’ andata era finita (3-11) o con più mete, senza bonus da parte di Calvisano.


Enrico DANIELE

sabato 14 maggio 2016

ROVIGO VINCE LA PRIMA SEMIFINALE

Battuto di misura Mogliano, 13-10
Primo tempo bello e veloce, secondo tempo tattico
Fatali per Mogliano 2 errori di Renata dalla piazzola


Si è conclusa con la vittoria della Femi CZ Rovigo la prima gara delle semifinali.
Un primo tempo giocato a ritmi molto alti, con l’arbitro Giuseppe Vivarini (arbitraggio di qualità) che lascia giocare le squadre.
Parte subito forte la Femi CZ Rovigo che colpisce a freddo Mogliano con una meta di Luciano Rodriguez trasformata da Stefan Basson: 0-7.
I primi punti di Mogliano arrivano al 19’: il drop di Renata finisce tra i pali: 3-7.
Rovigo preme, Mogliano difende bene e contrattacca.
Al 31’ un rapidissimo cambio di passo di Renata lascia sul posto due avversari dentro i 22 rodigini e il nr. 10 neozelandese posa comodamente il pallone dietro i pali. La trasformazione dello stesso Renata dà il vantaggio a Mogliano: 10-7, risultato col quale si va al riposo.
Al rientro le squadre sono più attendiste anche per via di un certo affaticamento dovuto agli alti ritmi tenuti nel primo tempo, c’è meno gioco aperto e più contatto, alcuni anche piuttosto decisi. Velocità ridotta e tante interruzioni.
Al 13’ Basson trasforma un calcio piazzato da posizione piuttosto centrale e porta in parità la gara: 10-10.
Al 16’ e al 21’ Renata fallisce due calci, il primo difficile per via del vento e della distanza, il secondo più abbordabile.
Non sbaglia il calcio, invece, Basson al 32’, nonostante un dolore alla gamba di appoggio, e porta avanti Rovigo: 10-13.
Ad un minuto dalla fine l’episodio che potrebbe dare il pareggio a Mogliano. C’è una maul avanzante dei trevigiani che Momberg tira giù in maniera giudicata volontaria da Vivarini. E’ calcio di punizione per Mogliano, sulla linea dei 22 di Rovigo. Tuttavia, il direttore di gara viene richiamato dal TMO, Alan Falzone, che gli segnala un fallo di Koroi nella stessa azione, prima del fischio di Vivarini: il pilone di Mogliano è alle spalle di Parker e lo tira giù abbracciandolo al collo (le immagini della moviola sono ineccepibili). Calcio girato e partita che finisce praticamente così.
La prima semifinale la vince quindi Rovigo, 13-10, che deve molto a Stefan Basson, eletto “Man Of The Match”. Per i trevigiani ottima la gara di Trent Renata (stupendo il cambio di passo in occasione della meta e il drop messo a segno), peccato solo per i due calci falliti.
Sabato prossimo il ritorno al Battaglini, mentre domani, l’altra semifinale tra Petrarca e Calvisano.

Stefan Basson, Man Of the Match nella semifinale di andata
contro Mogliano e, dietro, Luciano Rodriguez, autore della meta di Rovigo.
(ph Giampaolo Donzelli) 


Enrico DANIELE

giovedì 12 maggio 2016

PLAY OFF 2015-16: LE GARE D’ANDATA

Corsi e ricorsi tra Rovigo e Calvisano
Le polemiche per gli stadi “piccoli”
Vivarini e Mitrea designati per le gare d’andata.



Finito il campionato, subito le semifinali, senza soluzione di continuità. Neanche il tempo di riprendere fiato che già il prossimo fine settimana si giocano i due incontri di andata.
Prima classificata in regular season, Femi CZ Rovigo, contro quarta, Marchiol Mogliano e seconda classificata, Rugby Calvisano, contro terza classificata, Petrarca Rugby. Tre venete su quattro, una bella soddisfazione per l’intero movimento!
Ancora semifinali con Rovigo e Calvisano date per favorite alla finale.
Corsi e ricorsi storici? Staremo a vedere.
Giocheranno in casa per prime Marchiol Mogliano e Petrarca Rugby ed in rete già infiammano le polemiche (inutili, per quanto mi riguarda) per via dei campi di gioco, giudicati troppo piccoli per delle semifinali.
La tribuna del “Quaggia” è accreditata per circa 600 posti e quella del “Memo Geremia” per circa il doppio.
E’ comprensibile che a Mogliano salgano da Rovigo almeno un migliaio di tifosi (o forse più) ed è altrettanto ipotizzabile che la società trevigiana pensi ad una tribuna mobile aggiuntiva opposta a quella esistente. Quanto al Petrarca, che ospita il Rugby Calvisano, non dovrebbero esserci problemi per la capienza della tribuna del Memo Geremia, visto che i tifosi calvini non sono mai giunti così tanto numerosi da creare problemi all’impianto. Anche lo fossero, staremo un po’ più stretti. Ricordo gli ultimi play off disputati dal Petrarca, quelli del 2011. Per la semifinale interna contro i Cavalieri Prato fu allestita una tribunetta nel lato opposto dell’esistente, rimasta completamente vuota. A favorire l’accorpamento, la giornata di pioggia (vidi la partita a stretto gomito con l’allora presidente dei toscani, Tonfoni).
Bando quindi alle polemiche, veniamo agli incontri.

Si inizia sabato 17 alle ore 18:00, diretta su Rai Sport1.
Al “Maurizio Quaggia” il Marchiol Mogliano ospita la Femi CZ Rovigo.
Nelle semifinali tutto si azzera e si ricomincia daccapo, tuttavia è bene ricordare il gran campionato di Rovigo, sempre ai vertici della classifica. I numeri parlano chiaro per la squadra di Joe McDonnell: miglior attacco e miglior difesa, 2 sole gare perse, 73 mete (1 sola tecnica), 25 giocatori che sono andati a segno. Finalista nelle due ultime stagioni, è più che mai accreditata a disputare anche la terza.
Dall’altra parte Mogliano, arrivata al quarto posto, ma con un campionato alle spalle sempre in crescendo, nonostante la partenza ad “handicap” e l’assenza per 10 gare di Aristide Barraud, il suo giocatore di punta. Senza questo ed un paio di passi falsi, la classifica della squadra di Ezio Galon sarebbe senz’altro migliore. 60 mete realizzate dai trevigiani non sono bazzeccole, 11 delle quali ad opera di David Odiete, secondo miglior realizzatore del campionato.
Tra trevigiani e rodigini, un padovano (di Piove di Sacco) designato a dirigere l’incontro: il sig. Giuseppe Vivarini (foto a sx) che ha diretto 7 gare in questo campionato (4 volte con Mogliano e 2 con Rovigo in campo), tra le quali anche il Mogliano-Rovigo dell’andata al “Quaggia”, vinto dai trevigiani 23-22.

Domenica 15, alle ore 17:45, sempre in diretta su Rai Sport 1, l’altra semifinale tra il Petrarca Rugby e il Rugby Calvisano.
Arrivano a Padova i Campioni d’Italia in carica, guidati da Massimo Brunello, che al “Memo Geremia” persero una delle due gare di tutto il campionato (3^ giornata, 12-11). Seconda forza del campionato, si fa per dire, viste le 16 vittorie e i soli 3 punti di distacco dalla capolista Rovigo. 67 mete marcate, 6 tecniche, un pack avanti veramente forte, il più forte. Calvisano è stato capace di mandare a punti 26 giocatori, record del campionato, a dimostrazione della capacità di far male all’avversario praticamente con qualsiasi giocatore.
Il Petrarca ha giocato il miglior campionato degli ultimi cinque, centrando i play off grazie ad una prima parte di stagione dove la squadra di Andrea Cavinato, al debutto sulla panchina bianconera, ha saputo sfruttare pressoché al meglio tutti i punti a disposizione. Terza al giro di boa, ha saputo mantenere la terza posizione sino alla fine, pur senza non qualche difficoltà, ed ora si appresta ad affrontare i due turni con un organico piuttosto malconcio, a causa dei numerosi infortuni.
60 mete anche per i padovani, 4 tecniche e 20 giocatori capaci di fare punti. Su tutti Luca Nostran, metamen del campionato con 13 mete, ma anche le 7 di Simone Rossi e le 5 di Luigi Ferraro danno l’idea del potenziale offensivo che il Petrarca sa mettere in piedi.
Designato ad arbitrare l’incontro il sig. Marius Mitrea. L’unico fischietto rimasto a dirigere gare internazionali tra gli italiani, ha diretto 4 gare in questa stagione e una volta col Petrarca.

Marius Mitrea, arbitro internazionale, dirigerà la semifinale di andata tra Petrarca e Calvisano


Enrico DANIELE

venerdì 1 aprile 2016

L’ANTICIPO DEL VENERDI’: UNA FIAMMATA A MOGLIANO

Le Fiamme Oro espugnano il “Quaggia” 13-10
Esattamente come un anno fa.
Per i cremisi i play off sono lontani solo 5 punti.


Si è concluso da poco l’anticipo della quindicesima giornata del campionato d’Eccellenza.
Al “Quaggia” le Fiamme Oro bissano il successo della scorsa stagione all’ultima giornata, quando si aggiudicarono i play off, e battono i padroni di casa 13-10.
Primo tempo con Mogliano che aveva mantenuto costantemente il possesso di palla ma, di fatto, concretizzato poco rispetto alla mole di gioco prodotta.
Il punteggio si sblocca al 18’ con un calcio piazzato di Odiete(3-0), replicato da quello di Azzolini dieci minuti più tardi (3-3). La pressione di Mogliano si concretizza con la meta di Zani al 33’ (tr Odiete; 10-3), sostenuto da tutto il pack biancoazzurro. Tuttavia Mogliano dà solo l’impressione di poter comandare il match e, prima della chiusura del tempo, Azzolini riporta sotto i cremisi con una punizione (10-6).
Si riprende ancora con Mogliano in inferiorità numerica per il giallo a Saccardo sul finire del primo tempo. Le Fiamme Oro prendono le misure ai padroni di casa che, tra l’altro, sembrano patire una certa stanchezza evidenziata da qualche errore di troppo e da una giornata non particolarmente brillante della mediana Endrizzi-Renata. Dopo la girandola di sostituzioni cambiano gli assetti, specie in mischia chiusa, dove le Fiamme Oro dimostrano più sostanza.
Il tabellino si smuove solamente a 12’ dalla fine con le Fiamme Oro che sfruttano una maul avanzante, palla che esce veloce dal raggruppamento e prende un po’ di sorpresa Mogliano con Massaro, appena entrato al posto di Valcastelli, in meta sotto i pali, servito da Azzolini. L’apertura cremisi trasforma facilmente per il 13-10.
A un paio di minuti dalla fine un placcaggio pericoloso di Zitelli (che viene espulso) rischia di vanificare tutto il lavoro delle Fiamme Oro che chiudono in 14 ma riescono a portare a casa i 4 punti della vittoria da un “Quaggia” ammutolito.
Sesto risultato utile per la squadra di Eugenio Eugenio che rosicchia punti in classifica e mette pressione al Petrarca (lontano ora solo 5 punti) e costringe di fatto la squadra di Andrea Cavinato alla vittoria con bonus nella gara di domani contro il Piacenza.  
 

Enrico DANIELE

sabato 30 gennaio 2016

IL PETRARCA NE FA TRE, MA MOGLIANO PASSA…CANTANDO

Il “Quaggia” resta sempre un campo difficile per il Petrarca, sconfitto di misura all’ultimo minuto 19-17.
Direzione arbitrale pressoché unidirezionale e contestatissima.



Il Petrarca chiude la prima parte della stagione con una sconfitta che lascia l’amaro in bocca.
Infatti, ad un minuto dal fischio finale del contestatissimo Claudio Passacantando, la squadra di Cavinato è avanti, pur di un solo punto (17-16). Pressato nella propria metà campo dai padroni di casa (che cercano il sorpasso), Menniti-Ippolito effettua un calcio di liberazione lungo l’out di destra. L’ovale viene raccolto da Onori che, scaltro, mette il piede oltre la linea laterale. E’ rimessa dal punto di battuta dell’estremo petrarchino, appena fuori i 22. La touche viene giocata bene da Mogliano, ma il Petrarca commette fallo e Passacantando assegna la punizione che Onori mette tra i pali: sorpasso e vittoria della squadra di Galon e Properzi (19-17).
Finisce così un incontro molto “sentito” da entrambe le squadre, che si sono sostanzialmente equivalse, con il Petrarca che avrebbe legittimato la vittoria grazie alle tre mete marcate (tutte di Luca Nostran), contro l’unica marcatura di Mogliano (Riccioli). Tuttavia, a mente fredda, c’è da osservare che i bianconeri sono stati letteralmente “graziati” nel primo tempo da tre calci (non impossibili) falliti da Odiete e da una “quasi meta” di Buondonno (per “in avanti” al momento di schiacciare).
Inoltre, il Petrarca sbaglia la “lettura” delle decisioni arbitrali (anche se molto discutibili, specie in mischia ordinata) e reitera troppi errori nelle rimesse laterali (soprattutto nella prima frazione). Il ritmo frammentato della partita per le continue interruzioni di Passacantando, non ha permesso al Petrarca di esprimersi al meglio, come nelle ultime 11 gare vinte.
Il Marchiol Mogliano legittima la vittoria per aver ripreso grande vigore nell’ultima parte di gara, dopo un vistoso calo fisico (la terza meta subita col Petrarca in inferiorità numerica per il giallo a Targa) e per una performance nettamente migliore nelle rimesse laterali, tutte eseguite alla perfezione.
In classifica il Petrarca scende al terzo posto (34), sorpassato dalla Femi CZ Rovigo (35, seconda, grazie alla vittoria contro i Lyons Piacenza), prossima avversaria dei bianconeri nel 156° derby. Con i quattro punti della vittoria, il Marchiol Mogliano rafforza la quarta posizione, rispetto a Viadana (vittorioso nell’anticipo del venerdì contro la IMA Lazio) ma che è dietro ai trevigiani di sei lunghezze. 
   
La cronaca.
Parte con una sbavatura di Su’à nella ricezione dell’ovale dal kick-off di Renata ed è subito la prima mischia che il Petrarca perde commettendo fallo. Però, la prima occasione di muovere il tabellino per Mogliano viene fallita malamente da Odiete che spedisce la punizione alla destra dei pali. Ancora una mischia, due minuti dopo. Stavolta è il Petrarca a guadagnare il fallo. Nikora manda il calcio in touche, giocata male dal Petrarca.
Al 7’ ancora mischia e altro fallo fischiato da Passacantando ai danni del Petrarca. Odiete, in evidente giornata no dalla piazzola, calcia corto e la palla cade nelle braccia di Gower.
Altra grossa occasione per il Mogliano al 10’ che, da una ripartenza con un calcio rasoterra appena fuori i propri 22 arriva fin sulla linea di meta con Odiete e Buondonno. L’ala (ex Viadana) è il più lesto, ma nello schiacciare è disturbato da un avversario e commette fallo in avanti. Il Petrarca perderà la mischia a favore di Mogliano.
Al 16’ Passacantando non vede un vistoso “tenuto a terra” ai danni del Petrarca, ma assegna una mischia per Mogliano. Ancora un fallo del Petrarca e ancora un errore dalla piazzola di Odiete (0/3).
Al 23’ un episodio dubbio, costa a Bellini un cartellino giallo. Passacantando fischia un “mani in ruck” all’ala del Petrarca, ma non vede un precedente fallo di Mogliano. Da sotto i pali Odiete porta i primi tre punti alla sua squadra.
Al 29’ dopo una mischia vinta dal Petrarca sulla 3/4 campo avversaria, Rossi commette “in avanti” appena fuori i 22 di Mogliano. Il Petrarca perde ancora una volta la mischia ordinata.
Al 33’ ancora una decisione controversa di Passacantando: su una bellissima presa aerea di Mennti-Ippolito, l’arbitro fischia punizione per un presunto “velo” ai danni di Mogliano. Odiete mette in mezzo ai pali la punizione del massimo vantaggio per la squadra di casa: 6-0.
Altra bordata di fischi in direzione dell’arbitro al 40’ quando viene fischiato un “in avanti” al Petrarca invece di un netto fuori gioco di Mogliano.
Ancora una mischia assegnata contro al Petrarca da parte dell’arbitro che, appena dopo, manda tutti negli spogliatoi, sommerso dai fischi del pubblico di parte bianconera.
Al rientro in campo la terna arbitrale è leggermente attardata da una discussione con un contrariato Andrea Cavinato.
Il Petrarca parte subito alla carica e vince due rimesse laterali. Nella seconda al 4’, la rolling-maul risulta decisiva per la meta di Luca Nostran. Nikora centra la trasformazione ed il Petrarca sorpassa Mogliano: 6-7.
E’ più tonico il Petrarca in questo secondo tempo, mentre Mogliano mostra i primi segni di affaticamento. Tuttavia, continuano gli errori in rimessa laterale ed in mischia ordinata.
Luca Nostran: le sue tre mete non sono bastate per dare la vittoria al Petrarca
(ph dalla pagina Facebook del Petrarca Rugby)
All’11’ ancora una punizione fallita da Odiete.
Ci riprova il Petrarca al 17’, sempre da touche, stavolta lanciata bene da Delfino (subentrato a Ferraro) e la rolling-maul risulta ancora una volta vincente, con Luca Nostran che cala l’ovale per la seconda volta oltre la linea di meta. Stavolta Nikora non centra i pali: 6-12.
Mogliano rialza la testa e va in meta al 26’ dopo una prolungata azione nei 22 del Petrarca con Riccioli. Onori mette dentro la trasformazione ed è sorpasso sul Petrarca: 13-12.
Al 30’ Passacantando fischia un fallo a Targa che prende cartellino giallo e deve uscire dal campo. Onori marca la punizione e porta a +4 le distanza: 16-12.
Il Petrarca non si perde d’animo, anzi, al 36’ manda ancora in meta Luca Nostran sostenuto dalla maul avanzante. Anche stavolta Nikora non trasforma, ma il Petrarca va comunque davanti, anche se solo di un punto: 17-16. Nell’occasione resta a terra, infortunato, Vincenzo Delfino, che viene rimpiazzato da Ferraro.
Le ultime fasi di gara sono concitate, con il piazzato allo scadere di Onori che dà la vittoria a Mogliano e che gli fa guadagnare il premio di “Man of the Match”.
Nelle altre gare, la Femi CZ Rovigo, al Battaglini ha ragione di Lyons Piacenza 33-10. L’Aquila viene sconfitta al Fattori, di misura, dalla Lafert San Donà 25-28. Le Fiamme Oro perdono ancora una volta in casa contro Calvisano, 13-20. Nell’anticipo di venerdì, Rugby Viadana aveva battuto la IMA Lazio 18-19.

Alessandro Onori, premiato Man Of The Match
(ph Alfio Guarise)
Il tabellino e la classifica generale aggiornata.
   
Mogliano Veneto, Stadio "Maurizio Quaggia" - sabato 30 gennaio 2016
Eccellenza, IX giornata
MARCHIOL MOGLIANO v PETRARCA RUGBY 19 - 17 (6-0)
Marcatori: p.t.25'cp. Odiete D. (3-0); 35'c.p.Odiete D.(6-0); s.t.: 43' m. Nostran tr. Nikora (6-7); 60'meta Nostran(6-12); 66'meta Riccioli tr Onori (13-12); 70' c.p. Onori (16-12); 76' meta Nostran (16-17); 80' cp. Onori (19-17).
Marchiol Mogliano: Odiete; Buondonno (62' Onori), Ceccato E., Pavan, Guarducci; Renata, Endrizzi(41' Semenzato); Halvorsen, Filippucci (Cap.), Riccioli; Van Vuren (76'Bocchi), Saccardo (76' Maso); Rouyet (53' Koroi), Gatto (53'Makelara), Zani (62' Buonfiglio)
Allenatore: Ezio Galon
Petrarca Rugby: Menniti-Ippolito; Rossi, Favaro (66' Bettin), Benettin, Bellini (58'Fadalti); Nikora, Su'A; Targa, Conforti, Nostran (76'Salvetti); Trotta (51' Tveraga), Gower, Iacob (54' Rossetto), Ferraro (58' Delfino), Acosta (58' Furia)
Allenatore: Andrea Cavinato
Arbitro: Claudio Passacantando
GdL: Lorenzetto (TV) e Toneatto (UD)
Quarto Uomo: Crivellini (UD)
Cartellini: 24' giallo a Bellini (Petrarca Rugby); 70' giallo a Targa (Petrarca Rugby)
Calciatori: Odiete (Marchiol Mogliano) 2/6; Onori 3/3 (Marchiol Mogliano); Nikora 1/3 (Petrarca Rugby)
Note: Spettatori circa 800, campo in buone condizioni ma appesantito da una leggera pioggia prima dell'avvio.
Punti conquistati in classifica: Marchiol Mogliano 4, Petrarca Rugby 1
Man of the match: Onori (Mogliano)


 

Enrico DANIELE