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domenica 4 settembre 2016

RUGBY PRE CAMPIONATO: UN SABATO ECCELLENTE

In campo ieri 6 squadre dell’Eccellenza.
Il Petrarca vince ancora: Mogliano battuto nettamente nella Canterbury Cup: 40-12
La matricola Reggio di misura sui Lyons di Piacenza: 22-21
Al Battaglini la Femi CZ Rovigo vince, senza convincere, contro le opache Fiamme Oro: 12-7

Un'azione di gioco tra Mogliano e Petrarca, impegnati nella Canterbury Cup
(ph Alfio Guarise)
Sabato di rugby estivo pre-campionato con 6 squadre dell’Eccellenza impegnate in scontri diretti con avversarie di categoria.
Nel pomeriggio le prime a partire sono state il Petrarca Rugby ed il Marchiol Mogliano, di fronte sul “neutro” di Asti, terra dello sponsor tecnico delle due squadre venete, la Canterbury.
La gara si è disputata in 4 tempi da 20 minuti in una giornata molto calda e umida, segnata già nelle prime due frazioni di gioco dalla netta superiorità del Petrarca, apparso più tonico dei trevigiani. Più equilibrata la seconda parte di gara, ma con i padovani più performanti, che confermano il successo dei precedenti impegni contro Viadana e Fiamme Oro. La Canterbury Cup finisce nella bacheca del Petrarca, vincitrice 40-12.
Il tabellino del match (dal sito del Mogliano Rugby)
Asti , Stadio “Censin Bosia”
Sabato 3 settembre 2016 - ore 16:30
Canterbury Cup 2016
MARCHIOL MOGLIANO RUGBY Vs RUGBY PETRARCA 12-40 (0-26)
Marcatori: pt.: 5' m Conforti non tr, 8' m Rossi tr Menniti-Ippolito, 33' m Trotta tr Menniti-Ippolito, 40' m Ragusi tr Menniti-Ippolito
st.: 45' m Zanon tr Giabardo,56' m Salvetti tr Nikora,59' m Gubana non tr,69' m Rigo tr Nikora
MOGLIANO RUGBY: Buonfiglio (40' Gambardella), Nicotera (40' Gatto), Rapone (40' Ceccato,65' Stefani), Van Vuren (40' Maso), Baldino (40' Vecchiato), Corazzi (40'Bocchi), Riccioli, Filippucci (cap), Endrizzi (40' Gubana), Giabardo, Marcaggi, Zanon, Benvenuti (40' Visentin), Masato (40' Gallimberti), Renata
a disp.: Gatto, Gambardella, Ceccato, Vecchiato, Maso, Gubana, Gallimberti, Bocchi, Visentin, Stefani
All.: Eigner, Rouyet
RUGBY PETRARCA: Borean (40' Scarsini), Makelara (40' Ferraro), Irving (40' Rossetto), Salvetti, Trotta, Conforti, Targa, Saccardo, Su'a Jeremy (40' Francescato), Ragusi, Rossi (60' Rigo), Bacchin, Bettin, Fadalti (40' Nikora), Menniti-Ippolito
a disp.: Scarsini, Ferraro, Rossetto, Favaro, Francescato, Zago, Nikora, Rigo
All.: Cavinato, Allori
arb.: Bolzanella
g.d.l.: Secci, Platania
Cartellini: 10' giallo Ragusi, 25' giallo Masato, 65' giallo Ceccato
Calciatori: Menniti-Ippolito (3-4), Giabardo( 1-1), Nikora(2-2), Renata(0-1)
Note: Spettatori circa 150, giornata molto calda e afosa con qualche nuvola. Leggero vento.
Un Reggio Emilia solido e concreto ha la meglio alla “Canalina” nella prima uscita stagionale contro i Lyons di Piacenza. Sotto 21-3 alla fine della prima frazione di gioco, i Diavoli rossoneri sono riusciti a ribaltare il risultato a proprio favore nel secondo tempo, chiudendo la gara 22-21.
Il tabellino del match (dal sito dei Lyons Piacenza)
Conad Reggio - Sitav Rugby Lyons 22 – 21
Sitav Rugby Lyons: Thrower, Alfonsi, Mortali, Conti, Bruno, Nathan, Cammi, Ferrari, Cissè, Bance, Grassotti, Tveraga, Zilocchi, Rollero, Lombardi. Sono entrati: Barbuscia, Via, Boreri, Salerno, Montanari, Daniele, Bassi, Masselli.
All. Bertoncini
Conad Reggio: Farolini, Torlai, Paletta, Silva, Maghenzani, Daguin, Gennari, Mannato,  Zaayman, Rimpelli, Perrone, Devodier, Redolfini, Manghi, Quaranta. Sono entrati: Gatti, Silvestri, Bergonzini, Lanzano, Fiume, Martani, Messori, Regestro, Freddo, Masini, Canaci,  Pacomba, Morini, Grassi.
All. Manghi
Marcatori: 8’ cp Gennari (3-0), 22’ mt Ferrari tra Mortali (3-7), 24’ mt Bruno tr Mortali (3-14), 32’ mt Mortali tr Mortali (3-21), 50’ mt Freddo tr Gennari (10-21), 60’ mt Bergonzini (15-21), 71’ mt Rimpelli tr Gennari (22-21)
Note: 7’ cartellino giallo Mortali, 22’ cartellino giallo Mannato.
Al Battaglini di Rovigo, esordio stagionale per la Femi CZ impegnata contro le Fiamme Oro.
Gara impostata in due tempi regolamentari di 40 minuti, con la squadra di casa che, nella prima frazione di gioco, schiera la formazione di “seconda scelta” ma che, a ragion del vero, si distingue maggiormente rispetto alla squadra dei “titolari” entrata in campo nel secondo tempo. Più macchinosa e, a tratti, anche impacciata, ma soprattutto incapace di fare punti (il tabellino del match si è congelato allo scadere del primo tempo sul 12-7) contro le Fiamme Oro, apparse poco lucide, salvo in qualche rara occasione.
Tutti i punti nel primo tempo, dicevo, con la Femi CZ ad aprire le marcature al 6’ con Muccignat, dopo azione di rimessa laterale ed alcune percussioni dentro i 22 delle Fiamme Oro. Mantelli trasforma per il 7-0 dei padroni di casa.
Dopo l’exploit iniziale dei rossoblù, stasera in completa tenuta azzurra con lo scudetto tricolore ben in vista al centro del petto, deciso arrembaggio delle Fiamme Oro che stazionano tra la metà campo e i 22 di Rovigo per una quindicina di minuti circa, finalizzando la meta con Di Stefano, sulla bandierina di destra. Angolatissima la trasformazione di Azzolini, per il momentaneo pareggio: 7-7.
Rovigo è performante in mischia chiusa, dove 3 volte su 4 ha la meglio sul pack dei cremisi. Tuttavia, nelle rimesse laterali va decisamente peggio, con il giovane Cadorini che ne fallisce 4 di fila. L’unica indovinata, sulla linea dei 5 metri delle Fiamme, la gioca sicura sul primo blocco. Ferro, stasera schierato in seconda linea, agguanta e restituisce l’ovale proprio al tallonatore, fresco Campione d’Italia Under 18, che schiaccia in meta con il pack a sostegno. Mantelli non trasforma e le squadre vanno al riposo sul 12-7.
Cambia l’assetto della Femi Cz nel secondo tempo: fanno ingresso le prime scelte (Basson, Rodriguez, Majstorovic, Chillon, Momberg, Parker…) ma lo spettacolo non ne trae giovamento. Momberg emula il suo predecessore e ne sbaglia parecchie; Basson, salvo qualche spunto, si fa notare più per un pasticcio in ricezione (che costa una meta, annullata da Falzone per un’entrata laterale di Massaro); Rodriguez brilla in una sola occasione: Parker trova un break nei pressi della metà campo, passa all’argentino che scodella un prezioso sottomano per Chillon lanciato in meta. Sulla linea il fallo “in avanti” del mediano di mischia ex Zebre.
Fiamme Oro inconsistenti, farraginose, prive di idee. L’ex Bacchetti assolutamente in ombra.
Tutto qui?
Non proprio tutto.
Torno al primo minuto di gioco.
Partono le Fiamme Oro con l’ovale che fa una lunga parabola sino alla trequarti rodigina. Ben appostato in presa sicura un ragazzino di appena 17 anni (ne compirà 18 a novembre), anche lui, come il compagno Cadorini, Campione d’Italia con l’Under 18 rossoblù. Afferra l’ovale, con un guizzo si sposta lateralmente ad evitare il placcaggio avversario e con un calcio libera in touche oltre la metà campo.
Il suo nome?
Riccardo Loro, Ricky per gli amici, prodotto del vivaio petrarchino, dove ha militato sin dal minirugby, prima di approdare nell’accademia zonale U18 di Rovigo e, da quest’anno, in prestito ai rossoblù. Un esordio coi fiocchi il suo. Mancando quella presa al volo, probabilmente, il morale gli sarebbe andato alle ginocchia, o forse no. Sta di fatto che la sua gara (40 intensi minuti) è stata da incorniciare. Solo una piccola sbavatura verso la fine…ma sicuramente giustificata, vista l’età e il contesto.
Complimenti!

Riccardo Loro: positivo esordio a mediano di mischia in maglia rossoblù
nella gara di pre-camionato contro le Fiamme Oro
(ph Enrico DANIELE)
Il tabellino del match.
Rovigo, Stadio “Mario Battaglini” – sabato 3 settembre 2016
Amichevole pre-Campionato
FEMI-CZ RUGBY ROVIGO DELTA v FIAMME ORO RUGBY 12-7 (pt 12-7)
Marcatori: 6' m. Muccignat tr. Mantelli (7-0), 18' m. Di Stefano tr. Azzolini (7-7), 22' m. Cadorini (12-7)
FEMI-CZ Rugby Rovigo Delta: Barion (41' Basson), Arrigo (41' Pavanello), Pasini (41' Majstorovic), McCann (41' Apperley), Panetti (41' Biffi), Mantelli (41' Rodriguez), Loro (41' Chillon), De Marchi (61' Cicchinelli), Brancoli, Ruffolo (cap.), Ferro, Cicchinelli (41' Parker), Iacob (41' Bordonaro), Cadorini (41' Momberg), Muccignat (41' Balboni). A disposizione: Falletti, Pavesi.
all. McDonnell, Wright
Fiamme Oro Rugby: Gasparini (59' Wilbore), Sepe (48' Seno), Sapuppo (50' Massaro), Quartaroli (cap.), Bacchetti, Azzolini (27' Pizzinato), Calabrese (59' Martinelli), Cornelli, Caffini (37' Amenta), Cristiano (32' Zitelli), Fragnito (55' Mammana), Duca, Di Stefano, Kudin, Moriconi (64' Iovenitti). A disposizione: Vicerè, Carnio, Marazzi, De Gaspari.
all. Casellato
arb.: Falzone (Padova)
Cartellini: nessuno
Calciatori: Mantelli 1/ 2 (Rovigo), Azzolini 1/1 (Fiamme Oro)
Note: serata calda, circa 26°, campo in ottime condizioni. Spettatori circa 1000.

Joe McDonnell e Jason Wright con alle spalle Roberto Pedrazzi: c'è ancora molto
lavoro da fare per tre tecnici della Femi CZ Rovigo Campione d'Italia
(ph Enrico DANIELE)


Enrico DANIELE

sabato 19 marzo 2016

ALLA LAFERT SAN DONA’ L’ANTICIPO CONTRO I LYONS

Pioggia di mete (6-4) e i piacentini che prendono il bonus d’attacco.


L’anticipo della tredicesima giornata del Campionato d’Eccellenza si è concluso con la vittoria della Lafert San Donà sui Lyons Piacenza 42-24.
Partita caratterizzata dalle tante mete (ben 10) con i veneziani sempre in vantaggio. Il primo tempo si era chiuso sul 35-7 per San Donà, grazie a 5 mete (tripletta di Preston) contro una di Ward per i Lyons.
Nel secondo tempo i piacentini legittimano il punto di bonus d’attacco marcando 3 mete, contro l’unica di Kudin per i padroni di casa.
In attesa delle partite di domani, la Lafert San Donà sorpassa in classifica la IMA Lazio e si porta al 7° posto con 27 punti, mentre i Lyons allungano su L’Aquila, ora dietro di 6 punti.


Enrico DANIELE

sabato 23 gennaio 2016

PETRARCA A VALANGA: E’ FINALE NEL TROFEO ECCELLENZA

Travolgente vittoria contro la IMA Lazio 68-7
Ora la finale contro Viadana.



Che ci fosse poca storia oggi, nella sfida tra il Petrarca e la IMA Lazio, lo si è capito sin dalle prime battute.
Infatti, nonostante gli ospiti avessero ancora il conforto della matematica per sperare di conquistare la finale del Trofeo, trascorso il primo quarto di gara erano già 4 le mete del Petrarca (4’ Delfino, 12’ Fadalti, 18’ Nikora, 21’ Belluco) che, di fatto, spegnevano tutte le speranze (semmai ce ne fossero state) della squadra allenata da Carlo Pratichetti.
Un team onesto che ci è parso arrivare a Padova solo per onor di firma perché, oltre alla meta di Rochford trasformata da Calandro quasi al termine del primo tempo, non è stato mai in grado di opporre adeguata resistenza all’incontenibile Petrarca di oggi, salvo sporadiche azioni nella seconda frazione di gioco.
Dopo il primo tempo, chiuso col risultato di 26-7 per la squadra di Cavinato, gli ospiti entravano sul terreno di gara con un piglio più deciso e, già al primo minuto un’azione lungolinea di Bonavolontà e Giangrande veniva neutralizzata dall’ottimo Nikora.
Poi il pallino del gioco ritorna in mano al Petrarca che in 30’ perfora la difesa laziale per altre 6 volte (9’ e 34’ Menniti-Ippolito, 20’ e 38’ Fadalti, 25’ Trotta, 31’ Larsen).
Una prestazione corale pregevole quella del Petrarca che, anche con la formazione ampiamente rimaneggiata, riesce sempre a trovare i giusti ritmi e il coordinamento utile per arrivare in meta.
Da segnalare le ottime prestazioni individuali di Delfino (al rientro dal primo minuto dopo più di un anno e mezzo di assenza), Furia, Bellini (fresco di prima convocazione con la Nazionale Maggiore), Favaro (generoso nei confronti di Fadalti e Menniti-Ippolito in occasione delle loro mete), Marcato (pregevoli le sue invenzioni al piede, una delle quali ha mandato in meta Trotta), Menniti-Ippolito (maturato nel ruolo di estremo), Trotta (onnipresente in ogni zona del campo).
Da cui la solita, endemica quest’anno, difficoltà a nominare il migliore in campo (per la cronaca oggi i nomi dei papabili erano Delfino, Trotta, Menniti-Ippolito) mentre la scelta è caduta alla fine su Andrea Marcato, entrato nel secondo tempo al posto di Nikora.

Alessandro Furia e Vincenzo Delfino, protagonisti oggi nella vittoria contro la IMA Lazio
(ph dalla pagina Facebook del Petrarca Rugby)
Finale del 9 aprile conquistata con merito (la sede è ancora da definire), grazie alle quattro vittorie su quattro e un solo punto perso per strada (19 punti in classifica, 165 fatti e 39 subiti), la miglior difesa ed il miglior attacco di entrambi i gironi.
Anche l’altra finalista, Viadana Rugby, peraltro già qualificata dal turno precedente, non ha avuto grosse a Piacenza, contro i Lyons Piacenza (5-34 il punteggio finale per i gialloneri).
I tabellini delle due gare di oggi.
Padova, Impianti Sportivi “Memo Geremia” – sabato 23 gennaio 2016
Trofeo Eccellenza, VI giornata
PETRARCA RUGBY vs IMA LAZIO  68- 7 (26-7)
Marcatori: p.t. 4’ m. Delfino tr Nikora (7–0), 12’ m Fadalti tr Nikora (14–0), 18’ m Nikora tr Nikora (21–0), 21’ m Belluco (26–0), 35’ m Rochford tr Calandro (26–7); s.t. 9’ m Menniti-Ippolito tr Marcato (33–7), 20’ m Fadalti tr Marcato (40–7), 25’ m Trotta tr Marcato (47–7), 31’ m Larsen tr Marcato (54–7), 34’ m Menniti-Ippolito tr Marcato (61–7), 38’ m Fadalti tr Marcato (68–7)
PETRARCA RUGBY: Menniti-Ippolito; Bellini, Favaro, Belluco, Fadalti; Nikora (47’ Marcato), Francescato; Larsen, Targa (cap), Zago; Gower (52’ Tveraga), Trotta; Rossetto (50’ Jacob), Delfino (53’ Ferraro), Furia (47’ Milani).
A disposizione, non entrati : Bettin, Salvetti.
All. Andrea Cavinato
IMA LAZIO: Giangrande; Becerra, Kotze, Giacometti, Musso ; Calandro (56’ Martinelli), Bonavolontà; Ymaz (67’ Magnanti), Filippucci (cap, 36’ Romagnoli), Garcia ; Damiani (73’ Vagnoni), Frattalocchi (55’ Nitoglia) ; Rochford (60’ Pettinari), Cugini, Amendola (52’ Di Roberto).
A disposizione, non entrati : Rigo.
All. Carlo Pratichetti
Arbitro : Vincenzo Schipani (BN)
G.d.L. : Ferdinando Cusano (BN) e Nicola Franzoi (VE)
Cartellini: 27’ giallo a Amendola (IMA Lazio), 24’ s.t. giallo a Ferraro (Petrarca Rugby)
Calciatori: Nikora (Petrarca Rugby) 3/4; Marcato (Petraca Rugby) 6/6; Calandro (IMA Lazio) 1/1
Note: cielo limpido, temperatura invernale, campo leggermente appesantito, 700 spettatori
Punti conquistati in classifica: Petrarca Rugby 5 ; IMA Lazio 0.
Man of the match: Marcato (Petrarca Rugby)
Piacenza, Stadio “W. Beltrametti” – sabato 23 gennaio 2016
Trofeo Eccellenza, VI giornata
SITAV LYONS PIACENZA vs RUGBY VIADANA 1970 5-34 (5-12)
Marcatoript. 13’ m Lombardo tr McKinley (0-7); 24’ m Anello (0-12); 28’ m Cissè (5-12); st. 41’ m Gabbianelli (5-17); 50’ m Denti And. (5-22); 69’ m Krumov tr Manganiello (5-29); 74’  m Ant. Denti (5-34).
Sitav Lyons Piacenza: Thrower; Bruno, Hill, Forte, Subacchi (39’ Barbuscia) (67’  Alfonsi); Zucconi, Via (67’ Colpani); Ward (cap), Cissè, Cornelli (64’ Ferrari); Chiappini, Ortis (49’  Bance); Fraser (71’  Ferri), Cocchiaro (67’ Barbuscia), Lombardi.
 All. Bertoncini.
Rugby Viadana 1970 SRL SSD: Melegari (55’  Delport); Amadasi, Manganiello, Gabbianelli, Lombardo (65’ Souare); McKinley (cap, 46’ Pavan), Apperley; Moreschi, Denti And. (58’ Krumov), Anello; Gerosa (61’  Caila), Orlandi; Cavallero (61’  Irving), Scalvi (46’  Denti Ant.), Marchini.
All: Gamboa.
Arb.: Bolzonella
Cartellini: 39’  giallo a Cocchiaro (Sitav Lyons Piacenza)
Calciatori: McKinley (Rugby Viadana 1970) 1/3; Manganiello (Rugby Viadana 1970)  1/3; Thrower (Sitav Lyons Piacenza) 0/1
Note: giornata fredda, terreno in condizioni discrete. Spettatori circa 500
Punti conquistati in classifica: Sitav Lyons Piacenza 0; Rugby Viadana 5
Man of the match: Marchini (Rugby Viadana 1970)

Enrico DANIELE

sabato 28 novembre 2015

IL PETRARCA TIENE IL PASSO: VITTORIA A PIACENZA

Contro la matricola del campionato, massimo risultato col minimo sforzo.
Ed Gower all’esordio, nominato “man of the match” dai giornalisti piacentini.
Calvisano rullo compressore: travolta L’Aquila.
Femi CZ Rovigo: l’equilibrio con Viadana rotto negli ultimi sette minuti.
Fiamme Oro: Mogliano torna ad essere un tabù anche in 14.


Il Petrarca tiene il passo delle migliori nella sesta di campionato.
Giocando al risparmio, contro la matricola Lyons Piacenza, ottiene il massimo del risultato (9-26, 4 mete, 5 punti) e consente alla squadra di Andrea Cavinato di mantenere invariato il distacco dalle prime della classe.
Infatti, Calvisano distrugge L’Aquila (61-3) e la Femi Cz Rovigo batte Viadana (34-14) marcando tre mete negli ultimi 7’ di gara.
Non solo, ma il Petrarca allunga rispetto al Marchiol Mogliano (che ora è a -6), pur vincitore sulle Fiamme Oro (15-16) dopo un match giocato per 75’ in inferiorità numerica (cartellino rosso a Koroi al 5’ pt).
Sono praticamente tutte qui le buone notizie della giornata dei bianconeri.
Sì, perché la gara di oggi, aldilà del risultato (per la verità piuttosto prevedibile, data la sostanziale differenza tra le due contendenti), non ha mostrato molto altro.


La cronaca.
Parte subito forte la squadra di casa, evidentemente stimolata dal blasone dell’avversario e per i primi minuti il gioco si sviluppa nei pressi dei 22 del Petrarca.
Tuttavia, Conforti & C. non ci mettono molto a carburare.
Al 5’ un affondo di Favaro viene fermato a pochi passi dalla meta e già al 7’ arriva la prima marcatura. Dagli sviluppi di una rimessa laterale, Su’a (a mio avviso il migliore in campo, assieme al suo compagno Menniti-Ippolito e a Pasini dei Lyons) con una mezza veronica infila una diagonale tra le maglie strette della difesa di casa, e trova il giusto timing per dare l’ovale a Benettin, cui non resta che proseguire sin sotto i pali. Facile la trasformazione di Nikora e Petrarca avanti 7-0.
Sembra il preludio di una gara tutta in discesa per il Petrarca.
Ma bastano solo pochi minuti perché Nathan metta tra i pali un calcio piazzato da ragguardevole distanza e concesso da Trentin per un fallo in mischia ordinata di Jacob (3-7).
Sino al 24’ il Petrarca concederà altri 4 falli ai Lyons (2 in mischia chiusa e 2 in gioco aperto) con conseguenti altrettante punizioni che Nathan,per fortuna, non capitalizzerà (2 calci piazzati falliti e due calci spediti in touche).
Al 30’ la seconda meta del Petrarca.
Francescato (positivo nel suo nuovo impiego all’ala) arriva quasi in meta sulla bandierina di destra dopo otto fasi di gioco ma, nel cambio di fronte, è Rossi che riesce ad eludere gli avversari e posare l’ovale sulla bandierina opposta. Nikora fallisce la trasformazione, molto angolata (3-12).
Al 36’ Forte sbaglia di poco un tentativo di drop appena fuori i 22 del Petrarca e, nell’azione successiva, resta a terra Nathan dopo un contatto in una ruck. L’apertura dei Lyons è costretto a lasciare il terreno di gioco a causa di una sospetta lesione ai crociati del ginocchio destro.
Una brutta faccenda per la squadra di Bertoncini (già priva degli infortunati Trower, Lombardi e Ward) che è costretto a mandare il campo Montanari e spostare Pasini all’estremo.
Sino alla fine della prima frazione di gioco non succede più nulla di rilevante, salvo un’altra incursione di Rossi fermato da un “in avanti”.
Al rientro (Cisse per Tarantini e Ferri per Pardeep nei Lyons) è ancora la squadra di casa a provare l’affondo, prima con Subacchi al 1’ e poi da rimessa laterale vinta, con successivo calcio piazzato che Pasini mette tra i pali (6-12).
Al 6’ Larsen lascia il posto a Nostran che non fa rimpiangere l’uscita dell’ex picentino, autore di una prova tutt’altro che brillante, mentre Michieletto dà respiro a Trotta (anche oggi costante nel rendimento).
All’8’ Conforti batte una “veloce” per Nikora che passa l’ovale a Ferraro. Il tallonatore fiorentino lo porta oltre l’acca con la difesa dei Lyons immobile. E’ sempre Nikora a trasformare per il 6-19.
Terzo affondo e terza meta del Petrarca.
Rossetto rimpiazza Jacob (oggi falloso in chiusa), Fadalti prende il posto di Francescato e, nei Lyons, Daniele cede il suo a Cocchiaro, mentre Baracchi subentra a Chiappini e Bruno a Boreri.
I padroni di casa provano a costruire qualche azione di gioco, tuttavia non riuscendo ad avvicinarsi mai alla linea di meta del Petrarca.
Al 17’ il fallo di Rossetto in mischia ordinata causa il calcio di punizione di Pasini, centrale dalla media distanza (9-19).
Al 18’ è la volta dell’ex Staibano, che prende il posto di Carloni, mentre nel Petrarca è Vento a sostituire Milani.
Al 22’ il quarto affondo del Petrarca.
Vince una mischia ordinata ad introduzione Lyons e giocata dentro i 22. Su’à batte veloce per Favaro che imbecca Fadalti, al quale non resta che castigare per la quarta volta i padroni di casa, attoniti. Nikora trasforma, pur se da posizione molto angolata: 9-26.
Compito eseguito dal Petrarca che manda in campo anche Maistri per Ferraro e Bettin per Benettin (sempre molto efficace nei placcaggi).
Al 24’ Gower si fa notare per aver rubato una palla nei 22 avversari (sin prima, sinceramente, pochi si erano accorti di lui, salvo i giornalisti piacentini che a fine gara lo eleggeranno “man of the match”).
Al 31’ l’ultimo affondo del Petrarca, ancora con Favaro, Menniti-Ippolito e Fadalti, senza nessuna conseguenza.
Prima della fine lo spunto personale di Pasini sull’out di destra, suggella la bella prestazione del giovane mediano/estremo classe 1995 dei Lyons, ma non crea preoccupazioni e non modifica il risultato che consente al Petrarca di incamerare i 5 punti.
In classifica generale è sempre la coppia Femi Cz Rovigo e Calvisano Rugby a comandare, con 25 punti. Segue il Petrarca a 24. Il Marchiol Mogliano chiude la zona play-off a 18 punti.
Al quinto posto i Viadana Rugby con 14 punti. Segue la IMA Lazio con 13 (nell’anticipo di ieri aveva battuto fuori casa la Lafert san Donà 18-28) e le Fiamme Oro a 13.
Lafert San Donà terzultima a 9 punti, i Lyons Piacenza 2 punti e chiude L’Aquila a -4.
Il tabellino del match.

Piacenza, Stadio “Walter Beltrametti” – sabato 28 novembre 2015
Eccellenza, VI giornata
SITAV LYONS PIACENZA vs PETRARCA RUGBY  9-26 (3 - 12 )
Marcatori: p.t. 6’ m Benettin tr Nikora (0-7), 11’ cp Nathan (3-7), 29’  m Rossi (3-12); s.t. 43’ cp Pasini (6-12), 48’ m Ferraro tr Nikora (6-19), 59’ cp Pasini (6-19), 62’ m Fadalti tr Nikora (6-19).
Sitav Lyons Piacenza: Cammi (70’ Via); Bassi, Subacchi, Forte, Boreri (56’ Bruno); Nathan (37’ Montanari), Pasini; Fornari (Cap.), Tarantini (41’ Cissè), Ferrari; Chiappini (50’ Baracchi), Ortis; Carlon (60’ Staibano), Daniele (49’ Cocchiaro), Singh (41’ Ferri).
All. Bertoncini.
Petrarca Rugby: Menniti-Ippolito; Francescato (50’ Fadalti), Favaro, Benettin (66’ Bettin), Rossi; Nikora, Su’a; Larsen (46’ Nostran), Conforti (Cap.), Targa; Gower (70’ Salvetti), Trotta (46’ Michieletto); Iacob (48’ Rossetto), Ferraro (64’ Maistri), Milani (60’ Vento).
All.: Cavinato.
Arb. Trentin
Calciatori: Nikora (Petrarca Rugby) 3/4, Nathan (Sitav Lyons Piacenza) 1/1, Pasini (Sitav Lyons Piacenza) 2/2,
Note: circa 1000 spettatori
Punti conquistati in classifica: Sitav Lyons Piacenza 0, Petrarca Rugby 5.
Man of the match: Gower (Petrarca Rugby)


Enrico DANIELE

sabato 14 novembre 2015

TROFEO ECCELLENZA: PETRARCA E LAFERT SAN DONA’ NE FANNO OTTANTUNO!

Sconfitte L’Aquila e Lyons Piacenza.



La sosta del campionato di Eccellenza lascia spazio al Trofeo e, nelle due gare di oggi, le due venete sommergono gli avversari di turno.
Se per la partita di Padova si tratta sostanzialmente di una “replica” del risultato della seconda giornata giocata al “Fattori” (10-39 per il Petrarca), quella di Piacenza è una sorta di riscatto dei veneziani, se consideriamo l’esito della stessa partita giocata alla quarta di in campionato (17-20 per la Lafert San Donà), con i padroni di casa a sfiorare una clamorosa rimonta.
Ad ogni modo, le partite di oggi hanno dato la possibilità ai club di mettere in luce molti giovani, alcuni esordienti (Manfredi, Borean e Stefani tra i veneziani, Sattin nel Petrarca, Angelini, Erbolini, Casolari, Rossi, Ponzi tra le fila dei neroverdi aquilani) e di rodare meccanismi e schemi di gioco, senza l’assillo del risultato.
E’ il caso de L’Aquila di Ludovic Mercier che contro il Petrarca ha costruito tante azioni di gioco, specie con il reparto arretrato (meritevole Giorgio Erbolini, classe 1996, pericoloso nelle incursioni lungolinea, e Andrea Ciofani, classe 1995, autore dell’unica meta aquilana). Nonostante la sconfitta “…abbiamo giocato molto meglio che in campionato…” dichiara Mercier nel dopo gara.
Ed è vero.
Nonostante il cinismo del Petrarca, che nel primo tempo passa tre volte la propria metà campo finalizzando al massimo con la minima spesa (6’ e 29’ mete di Rossi, 34’ meta di Trotta, solo la prima non trasformata da Fadalti), è L’Aquila ad avere il pallino del gioco. Mette pressione alla difesa petrarchina, piuttosto attenta e precisa, tuttavia non concretizzando la grande mole di lavoro per l’inesperienza e i tanti errori di handling.
La prima frazione di gioco si chiude con il Petrarca in vantaggio 19-0, con uno scatenato Fadalti nelle ripartenze dalla propria metà campo, un buon Enrico Francescato, insolitamente schierato da Cavinato all’ala e Simone Rossi, incontenibile nelle sue eleganti fiondate dentro le maglie della difesa ospite.
Al rientro Simone Matzeu (ex nelle giovanili del Petrarca), marca i primi tre punti dalla piazzola al 3’.
Passa solo un minuto e Francescato corona la sua bella prestazione con una meta. Il merito, però, è da “dividere” con Marcato, abile con una palombella a trovare smarcato Trotta sull’out di destra che, a sua volta, è pronto a fare “muro” con le mani mettendo il pallone in braccio a Francescato, cui non resta che tuffarsi oltre la linea di meta aquilana. Gli applausi del pubblico, sottolineano l’azione da manuale. Fadalti trasforma (alla fine 4/5 al piede) per il 26-3.
Gloria anche per Larsen che nella gara di oggi ha mostrato molta mobilità e penetrazione: il nr. 8 petrarchino sfrutta l’ottimo lavoro di Rossi e Targa per schiacciare la palla nei pressi della bandierina di sinistra. 33-3 con la trasformazione di Fadalti.
A 19’ momento di relax per la difesa del Petrarca e spazio a Ciofani che non dorme e non trova nemmeno tanta resistenza nel realizzare la meta sulla bandierina di destra. Matzeu trasforma per il 33-10.
L’Aquila tenta di reagire, ma la stanchezza si fa sentire.
Al 29’ l’esordiente Marco Sattin sfiora la meta, ma l’arbitro aveva già fischiato in precedenza, al 31’ Rossi placca l’avversario già diretto in meta e Trotta “giustifica” l’assegnazione di “man of the match” con la meta, trasformata da Nikora, che chiude le ostilità.
Al fischio d’inizio è stato osservato un minuto di silenzio in onore alle vittime della strage di Parigi e per la scomparsa di Ennio Cavinato, giocatore e uno dei fondatori del Rugby Treviso, padre di Andrea.
Prossimo turno, sabato/domenica prossima con L’Aquila che riceve la IMA Lazio (oggi a riposo) e La Lafert San Donà che ospita il Viadana Rugby (riposano i Lyons Piacenza).


Enrico Daniele