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venerdì 8 settembre 2017

Test match: Il Petrarca al Giorno degli Angeli

A Udine contro il Mogliano Rugby


di Enrico Daniele
(la locandina del Torneo)
Sabato 9 settembre 2017 l’ultimo test match pre-campionato del Petrarca

mercoledì 6 settembre 2017

Sabato il Pedrini a Badia e il Giorno degli Angeli a Udine


di Enrico Daniele
(immagine di Redazione)

L’ 88esima edizione del massimo campionato di rugby è ormai alle porte (il 23 settembre la prima di Eccellenza) e tutte le squadre stanno mettendo a punto gli ultimi dettagli di una preparazione che per alcune è iniziata già ai primi di luglio.

sabato 2 settembre 2017

Test match pre campionato: vittorie nette di Calvisano e Rovigo

Nel pomeriggio di oggi il Petrarca a Firenze contro I Medicei


di Enrico Daniele
(immagine di Redazione)
Riscattano immediatamente le due sconfitte di sabato scorso le due finaliste della scorsa stagione.

giovedì 31 agosto 2017

Eccellenza: tre test match pre campionato

Tra venerdì e sabato in campo Rovigo, Firenze, FFOO, Petrarca, San Donà, Calvisano.


di Enrico Daniele
(immagine di Redazione)
Domani, venerdì 1 settembre inizia il weekend di test match dell’Eccellenza.

mercoledì 26 aprile 2017

ECCELLENZA: SFIDA A DUE PER I PLAY OFF?

Sabato l’epilogo della stagione regolare
Viadana e Fiamme Oro si giocano il quarto posto ma nella corsa potrebbe e rientrare anche San Donà

La questione FIR vs San Donà per la gara persa contro Reggio non è ancora finita
(ph Daniel Cau)
Sabato si gioca l’ultima giornata della stagione regolare del campionato d’Eccellenza.
La classifica è già ben definita per le prime tre posizioni: Calvisano, Petrarca e Rovigo sono le sicure semifinaliste e, comunque vada sabato, l’ordine non potrà cambiare, così come Piacenza è già matematicamente retrocessa in Serie A.

lunedì 17 aprile 2017

SAN DONA’ E LA PENALIZZAZIONE: “UNA MANCANZA DI RISPETTO PER CHI CREDE IN QUESTO SPORT”

Amara e dura la riflessione del presidente Alberto Marusso a conclusione della conferenza stampa di giovedì
Un mero errore amministrativo condanna l’incolpevole club veneziano
Alberto Marusso, presidente del Rugby San Donà: "Stiamo subendo un'ingiustizia di una
dimensione inspiegabile ed sproporzionata"
(ph Enrico Daniele)
C’è profonda amarezza nelle parole del presidente Alberto Marusso a conclusione della conferenza stampa indetta giovedì scorso, dopo aver ricevuto le motivazioni della sentenza del Collegio di Garanzia del CONI che penalizza in maniera inappellabile la Lafert San Donà con la detrazione di 8 punti in classifica.

lunedì 10 aprile 2017

PETRARCA, SECONDO POSTO A RISCHIO

Brutta sconfitta a San Donà 15-14
La Femi CZ si fa sotto a -4: vittoria nel derby con Mogliano 33-5
Calvisano di misura a Roma: Fiamme altro ko 9-10
Pari tra Viadana e Piacenza 13-13
Lazio, la salvezza passa da Reggio: battuta la Conad 29-26

Riccardo Michieletto: ancora una prestazione di sostanza dopo il rientro dall'infortunio che però non è
bastata a rendere migliore la gara forse più brutta della stagione del Petrarca
(ph Corrado Villarà)
Brutto ed inatteso stop del Petrarca al “Pacifici” di San Donà.
La Lafert, arrabbiata per la penalizzazione ma in silenzio stampa in attesa delle motivazioni della sentenza, infligge la terza sconfitta in campionato al Petrarca, la seconda da quando i veneziani sono saliti dalla Serie A.

venerdì 7 aprile 2017

LAFERT SAN DONA’ VS PETRARCA, LE FORMAZIONI

Unica vittoria di San Donà in casa contro il Petrarca nel 2016.
Molti gli ex nelle due formazioni annunciate

Lafert San Donà e Petrarca Rugby, uno dei due derby veneti in programma domani
(ph Ettore Griffoni)
Tutto pronto al “Pacifici” di San Donà per il derby veneto tra la Lafert ed il Petrarca (kick off ore 16:00, arbitro sig. Stefano Boraso, diretta streaming su www.therugbuchannel.it).

mercoledì 5 aprile 2017

LAFERT SAN DONA’, ADDIO SOGNO PLAY OFF

Confermata la sconfitta a tavolino della gara contro Reggio
Clamoroso il verdetto del Collegio di Garanzia del CONI
Proviamo a fare chiarezza su quello che è successo

I punti in classifica di San Donà e Reggio dopo la sentenza del Collegio di Garanzia del CONI
San Donà deve dare addio ai sogni play off

Un vero e proprio colpo di scena, non senza disappunti e discussioni, la decisione del Collegio di Garanzia del CONI di accogliere il ricorso presentato dalla Rugby Reggio contro la decisione della Corte Sportiva d’Appello della FIR.

venerdì 6 gennaio 2017

LA SFIDA DEGLI EX: PETRARCA VS LAFERT SAN DONA’

Sabato alla Guizza un derby “amarcord” per i tanti ex della partita
Le formazioni annunciate dai due tecnici

C’è attesa per la prima gara del 2017 del Petrarca Rugby.
Per la squadra di Andrea Cavinato una sola sconfitta in 10 gare (6 di campionato e 4 di coppa), che però fa male perché subita in casa proprio nel derby casalingo con la Femi CZ Rovigo. Il ruolino di marcia del Petrarca conferma le aspettative del Presidente Enrico Toffano, disposto addirittura a scucire i cordoni della borsa (nel caso fosse necessario) per condurre a termine una stagione ancora lunga ma che, secondo le intenzioni della società, dovrebbe portare il XV padovano sino alla finale del 27 maggio 2017.
Un percorso tuttavia ancora difficile, a cominciare dalla sfida di sabato, quando al “Memo Geremia” arriverà la Lafert San Donà guidata da Zane Ansell che proprio col Petrarca conquistò lo scudetto nel 2011. Ma il tecnico sudafricano, ormai naturalizzato veneto dopo le tante stagioni da giocatore trascorse tra Mogliano, Treviso e Padova, ed ora da tecnico a San Donà, porterà con sé un gruppo di atleti che hanno indossato con onore la maglia del Petrarca.
Per loro un match particolare; un amarcord che, vada come vada, a fine gara farà ritrovare tutti gli ex attorno al grande buffet del terzo tempo in clubhouse.
Ecco chi saranno i protagonisti:

Zane Ansell (classe 1976), ex terza linea del Petrarca dalla stagione 2008-09 sino all’estate del 2015 (l’ultima da tecnico dell’Under 18) quando lasciò il club della Guizza per approdare a San Donà dove a dicembre dello stesso anno gli venne affidata la panchina dei veneziani. Una carriera in bianconero dove spicca lo scudetto conquistato nel 2011. Giocatore dalle indubbie qualità umane e professionali, amato da tutta la tifoseria.
Zane Ansell, sei stagioni consecutive con la maglia del Petrarca,
ora head coach della Lafert San Donà
(ph Massimo Sardena)
Roberto Bertetti (classe 1985), trequarti centro di Udine, arrivato al Petrarca nella stagione 2008-09, si laurea Campione d’Italia nel 2011 indossando la fascia di capitano al posto dell’infortunato Nicola Bezzati. Bertetti ha lasciato il Petrarca nella stagione 2014-15 per approdare a San Donà, dopo tante stagioni da titolare con la maglia bianconera, durante le quali ha vestito anche la maglia di titolare della Nazionale Seven.

Roberto Bertetti, capitano del Petrarca Campione d'Italia nel 2011,
durante una gara contro San Donà nel 2013
(ph Massimo Sardena)
Steven Bortolussi (classe 1982), estremo australiano di Sidney, con trascorsi a Viadana e Treviso, da dove era arrivato al Petrarca nella stagione 2010-11, quella dello scudetto (il suo secondo consecutivo in carriera dopo quello conquistato con il Benetton Treviso, mentre a Viadana aveva conquistato la Coppa Italia e Supercoppa nel 2006-07). Passato ai rivali di Rovigo nella stagione 2013-14 e successivamente a San Donà. Durante le stagioni al Petrarca ha conquistato anche la maglia della Nazionale Seven.

Steven "Steve" Bortolussi, australiano di Sidney, in una gara di campionato
contro la sua attuale squadra, Lafert San Donà
(ph Massimo Sardena)
Paul Derbyshire (classe 1986), italiano di padre inglese, terza linea, arrivato al Petrarca dal Gran Parma nella stagione 2008-09, dopo essere stato nelle giovanili dello Stade Français e ai Cavalieri Prato in precedenza. Rimarrà al Petrarca solo due stagioni che lo lascia poi proseguire per una promettente carriera (passerà al Benetton Treviso e poi alle Zebre, oltre a 23 presenze con la Nazionale Maggiore), fermata spesso dai tanti infortuni.

Paul Derbyshire, toscano di Cecina, di padre inglese e mamma italiana,
qui in riscaldamento prima di un match con la Nazionale Maggiore
(ph Elena Barbini)
Filippo Giusti (classe 1988), terza linea di Colleferro, arrivato al Petrarca nella stagione successiva allo scudetto (2011-12) dopo aver giocato nella Rugby Roma e nei Cavalieri Prato. Nelle stagioni con il Petrarca ha potuto anche partecipare come “permit player” in Pro 12 con il Benetton Treviso, marcando anche un paio di mete in incontri di campionato. Da questa stagione in forza alla Lafert San Donà.

Filippo Giusti, terza linea romano di Colleferro in una gara contro San Donà nel 2013
(ph Massimo Sardena)
Gonzalo Padrò (classe 1983), terza centro argentino di Tucuman, era arrivato in Italia nel 2005 accasandosi a Rovigo. Poi un’esperienza in Francia a Biarritz e nel 2007-08 al Petrarca per tre stagioni sino all’estate del 2010, quando verrà ingaggiato dalla Benetton Treviso. Nella marca rimarrà due campionati prima di passare a Viadana nel 2012 e poi alla Lazio nel 2014. Dalla scorsa stagione è a San Donà. In carriera ha vestito la maglia dell’Under 19 e 21 argentina e della Nazionale A italiana.

Gonzalo Padrò con la maglia del Petrarca in una gara contro il Benetton Treviso,
che lo ingaggerà per due stagioni nel 2010
(ph Elena Barbini)
Lorenzo Maso (classe 1992), terza linea nato a Padova dove ha vestito la maglia bianconera durante tutta la trafila nel settore giovanile del Petrarca. Trascorsi in serie A con Valsugana e a Torino (per motivi di studio), ora al debutto in Eccellenza con la maglia di San Donà.


Lorenzo "lollo" Maso, padovano, al debutto in Eccellenza con
la maglia della Lafert San Donà (ph dal sito del Rugby San Donà)
Enrico Bacchin (classe 1992), centro nato a San Donà squadra con la quale aveva debuttato in Eccellenza nel 2012, prima di trasferirsi a Mogliano e poi, nel 2014 a Treviso in Pro 12. Nella Nazionale di Jacques Brunel (5 caps) debutta in Scozia nel Sei Nazioni 2015 e partecipa ai Mondiali 2015. Arrivato al Petrarca in questa stagione è uno dei punti fermi della squadra di Cavinato.


Enrico Bacchin con la maglia della Nazionale Maggiore in una gara
contro la Romania in World Cup 2015
(ph Mike Hewitt/Getty Images Europe)
Damiano Borean (classe 1997), pilone pordenonese, è arrivato in questa stagione al Petrarca, proveniente proprio da San Donà, dove aveva disputato lo scorso campionato. Giovane promettente, dal Pordenone Rugby passò alle giovanili del Benetton Treviso per poi frequentare l’Accademia Federale Under 18 di Mogliano. Ha indossato la maglia della Nazionale Under 20 al Sei Nazioni del 2016.
Damiano Borean, giovane pilone, già Nazionale Under 20
al Sei Nazioni 2016, nel 2015-16 in forza alla Lafert San Donà
(ph Ufficio Stampa San Donà)
Le formazioni annunciate dai due allenatori.

PETRARCA RUGBY: 15 Menniti-Ippolito; 14 Bettin, 13 Favaro, 12 Benettin, 11 Rossi; 10 Nikora (cap.), 9 Su’a; 8 Afualo, 7 Trotta, 6 Nostran; 5 Salvetti, 4 Saccardo; 3 Rossetto, 2 Delfino, 1 Borean. A disp.: 16 Zago (Acosta), 17 Makelara, 18 Irving (Vannozzi), 19 Simonato, 20 Conforti, 21 Francescato, 22 Bacchin, 23 Ragusi.

LAFERT RUGBY SAN DONA’: 15 Bortolussi; 14 Schiabel, 13 Lupini, 12 Bertetti, 11 Biasuzzi; 10 Falsaperla, 9 Patelli; 8 Padrò, 7 Vian, 6 Giusti; 5 Erasmus, 4 Wessels; 3 Michelini, 2 Bauer, 1 Zanusso. A disp.: 16 A. Ceccato, 17 Dal Sie, 18 D’Amico, 19 Catelan, 20 Maso, 21 Rorato, 22 Reeves, 23 Iovu.


Enrico DANIELE

sabato 10 dicembre 2016

TROFEO ECCELLENZA, ULTIMO ATTO

Ultima giornata che conta solo per Lafert e Viadana


Con la terza giornata si conclude oggi (l’accademico?) Trofeo Eccellenza che prevede la disputa delle ultime due gare in tabellone.
Quella dell’Acqua Acetosa, tra la SS Lazio e la Conad Reggio (kick off ore 14:00, arbitro sig. Manuel Bottino) non ha nessun valore in termini di classifica, essendo le Fiamme Oro Roma, l’altra del girone 2, già matematicamente in finale. Poco più di un allenamento, quindi, per le due squadre che avranno la possibilità di testarsi in funzione del campionato, dove la SS Lazio occupa l’ultima posizione ma in decisa crescita nell’ultima gara contro i Campioni d’Italia, messi in difficoltà da una rimonta biancazzurra che rischiava di ribaltare il risultato a proprio favore.
Al “Pacifici” la partita che può ancora cambiare le sorti del girone 1. Infatti, i padroni di casa della Lafert San Donà ricevono il Viadana Rugby 1970 (kick off ore 15:00, arbitro il sig. Andrea Spadoni), primo in classifica con 5 punti e detentore del Trofeo (vinto lo scorso anno ai danni del Petrarca). Una vittoria della squadra di casa darebbe l’accesso alla finale contro le Fiamme Oro. Il precedente in campionato tra le due squadre, disputato a San Donà, aveva visto salvo in extremis il vantaggio dei veneziani (20-19), per un errore di Ormson dalla piazzola, allo scadere di tempo. A circa un paio di mesi di distanza, le cose sono cambiate per entrambe le squadre che ora hanno l’interesse di guadagnare comunque una finale, anche se di valore minore rispetto ad altre.


Enrico DANIELE

domenica 4 dicembre 2016

POSTICIPO ECCELLENZA: LAFERT ALL’ULTIMO RESPIRO

Allo scadere, è di Ambrosini il calcio del controsorpasso per la vittoria dei veneti sulla Conad Reggio 24-25


Con il match odierno tra la Conad Reggio e la Lafert San Donà si è chiuso il tabellone della 5^ giornata del campionato d’Eccellenza.
Alla Canalina i veneti di Zane Ansell agguantano all’ultimo minuto un successo che, solo 60’’ prima, era già nelle mani dei padroni di casa. Conquistano 4 punti che li rimettono in seconda posizione sulla generale, alla pari col Petrarca (avanti solo per la migliore differenza punti).
Gara avvincente, che ha visto le due squadre alternarsi al comando sino alla fine. Un primo tempo, chiuso con i veneti in vantaggio 15-9, grazie al piede di Ambrosini (1 cp e 1 tr) e alle 2 mete mercate sul finale di tempo da Patelli (32’) e Bortolussi (39’), mentre gli emiliani si erano affidati alla perizia balistica dell’estremo Gennari (2 cp e 1 drop) che teneva la squadra di Manghi sotto il break.
In apertura di ripresa la meta in maul avanzante di D’Amico al 45’ (tr Ambrosini), allargava la forbice del punteggio a favore di San Donà (9-22). Tuttavia, la prolungata superiorità territoriale porta i padroni di casa a bissare il bersaglio grosso con Dell’Acqua, la seconda al 70’ trasformata da Gennari (21-22) che riporta la Conad alle costole di San Donà. Il finale, però, è da cardiopalma: prima è il piede di Gennari a realizzare il sorpasso e dare l’illusione della vittoria ai padroni di casa al 79’ (24-22), ma è allo scadere che un fuori gioco fischiato da Tomò ai danni della Conad, consente ad Ambrosini di ribaltare le sorti della gara, che finisce 24-25 per la Lafert.


Stephan Zaaymann, terza centro sudafricano della Conad Reggio,
contrastato da tre avversari
(ph. Ufficio Stampa Lafert San Donà)
Il tabellino del match e la classifica generale aggiornata.
Reggio Emilia, centro sportivo “Crocetta Canalina” – domenica 4 dicembre 2016
Eccellenza – V giornata
Conad Reggio v Lafert San Donà    24-25  ( 9-15)
Marcatori: p.t. 4’ cp. Ambrosini (0-3); 7’ cp. Gennari (3-3); 17’ drop Gennari (6-3); 27’ cp. Gennari (9-3); 32’ m. Patelli tr Ambrosini (9-10); 38’ m. Bortolussi (9-15).
s.t. 45’ m. D’amico tr Ambrosini (9-22); 58' m. Dell'Acqua (14-22); 70’ m. Dell’Acqua tr Gennari (21-22); 79’ cp Gennari (24-22); 80’ cp. Ambrosini (24-25).
CONAD Reggio: Gennari; Maghenzani (73’ Perrone), Daupi (69’ Canali), Silva (64’ Mannato), Ciju; Farolini, Cazenave (cap); Zaayman, Rimpelli, Dell’Acqua; Visagie, Devodier; Celona, Manghi, Quaranta (80’ Lanzano).
All. Manghi
Lafert San Donà: Bortolussi; Schiabel, Lupini, Bertetti, Falsaperla; Ambrosini, Patelli; Derbyshire, Vian (45’ Erasmus), Giusti; Padrò, Wessels; D’Amico (70’ Zanusso), Bauer (58’ Dal Sie), Ceccato.
All. Ansell
arb.: Tomò
Calciatori: Gennari (Conad Reggio) 4/6 ;  Ambrosini (Lafert San Donà) 4/5
Cartellini: 20’ giallo a Zaayman (Reggio); 68’ giallo a Derbyshire (San Donà)
Note: Osservato minuto silenzio contro la violenza sulle donne. Giocatori scesi in campo con le maglie a sostegno della campagna contro l’Aids. Campo in buone condizioni. Spettatori: circa 800
Punti conquistati in classifica: CONAD Reggio  1 ; Lafert San Donà 4
Man of the match: Florian Cazenave (Conad Reggio)



Enrico DANIELE

sabato 5 novembre 2016

CALVISANO PADRONA, SAN DONA’ NON E’ UNA SORPRESA, FIAMME ORO IN PIENA CRISI, ORGOGLIO LAZIO.

Al Battaglini sconfitta senza alibi per la Femi CZ Rovigo: 11-26
La Lafert San Donà manda le Fiamme Oro in piena crisi
Mogliano supera l’ostacolo Lazio, che però fa 4 mete al Quaggia
Domani i posticipi a Viadana e Piacenza


“Calvisano non è il Petrarca”, il primo commento della tribuna Lanzoni alla fine della gara tra la Femi CZ Rovigo e il Patarò Calvisano.
Una sconfitta netta (11-26) e senza alibi per la squadra di Joe Mc Donnell, rimasta in effimero vantaggio solamente tra il 26’ e il 36’ del primo tempo (11-8), ovvero tra la meta di Mc Cann e quella di Andreotti.
In verità il match era iniziato con i bersaglieri in vantaggio già al 4’ con il piazzato di Basson dalla 3/4 (3-0), tuttavia la meta di Giammarioli (Man of the Match a fine gara) al 9’, rimetteva subito in gioco la squadra di Massimo Brunello. Qualche minuto più tardi, complice un giallo a Cavalieri, Rovigo rialza la testa e va a segno ancora dalla piazzola con Basson (6-8) e poi illude lo sparuto pubblico rossoblù con Mc Cann in meta al 26’ sulla bandierina di destra (11-8). Lo scozzese riscatta il fallito tentativo di placcaggio che aveva favorito la meta di Giammarioli.
In sostanza, la partita di Rovigo termina qui, salvo un bel break di Chillon (il migliore in campo tra i suoi), non sostenuto dai compagni, terminato senza un nulla di fatto, e un “suicidio” di Parker che si becca un giallo per una spallata sotto gli occhi dell’arbitro, proprio con Rovigo in maul ad un passo dalla linea di meta.
Poi è Calvisano a salire in cattedra e a dettare legge.
Al 36’ tocca ad Andreotti calare l’ovale sulla bandierina di destra, su azione successiva a rimessa laterale, e a Novillo imbroccare il drop dai 22 in posizione centrale (11-16).
Prima frazione di gioco che si chiude così, con la Femi CZ Rovigo assente, apatica e Patarò Calvisano attenta, veloce e concreta.
Nel secondo tempo Calvisano alza ancora il ritmo, gestendo il match senza dare praticamente nessuna opportunità ai padroni di casa.
“Assenti ingiustificati” Andrea De Marchi, Majstorovic, Rodriguez; qualcosa in più Ruffolo, bene Chillon, ma non basta. Dall’altra parte la fanno da padroni i giovani Riccioni e Rimpelli che, con Morelli, spiazzano la prima linea rossoblù, dove il solo Momberg ha cercato di salvare la faccia.

Alberto Chillon. Il due volte campione d'Italia con Petrarca e Rovigo è stato il migliore in campo tra i bersaglieri. Tuttavia la sua prestazione non è bastata per dare la vittoria a Rovigo
(ph. Ufficio Stampa Rugby Femi CZ Rugby Rovigo)
La meta di Paz al 60’ chiude di fatto la partita: l’argentino è più lesto di Apperley ad agguantare il pallone oltre l’acca dopo un calcetto a seguire di Novillo (che trasformerà per l’11-23).
Sbaglia l’apertura argentina (oggi poco preciso al piede) una punizione appena fuori i 22, ma è Chiesa a centrare i pali al 74’ (11-26).
Poi la reazione di Rovigo negli ultimi 4’ di gara: il XV di casa ha una impennata d’orgoglio e vorrebbe chiudere il match con una meta (inutile comunque anche ai fini del bonus difensivo) che, tuttavia, non arriva.
Mentre, invece, arriva il fischio finale di Tomò (direzione di gara in qualche modo da rivedere) che rispedisce tutti sotto la doccia.
Verifica fallita, quindi, per la Femi CZ Rovigo. Una sconfitta senza attenuanti che, per assurdo, fa male anche al Petrarca. Sabato scorso la squadra di Cavinato aveva perduto malamente il derby al Plebiscito, mentre Rovigo aveva dato l’impressione di aver ritrovato il bandolo della matassa, dopo le prime due deludenti giornate di campionato e le due sconfitte di coppa.
Patarò Calvisano si conferma bestia nera di Rovigo e squadra che domina il campionato, pur se rinnovata e ringiovanita in tutti i reparti.
In attesa dei posticipi di domani, la vera antagonista sembra essere la Lafert San Donà. Al XV di Zane Ansell riesce l’impresa di sconfiggere a Roma le Fiamme Oro (10-13), di fatto certificando lo “stato di crisi” della squadra di Umberto Casellato. I poliziotti racimolano il solo punto di bonus difensivo, lasciando tutta l’iniziativa ai veneziani, specie nella seconda frazione di gioco. Lafert ora provvisoriamente sola al secondo posto della classifica generale con 14 pt.
Al Quaggia, la SS Lazio tenta lo sgambetto casalingo al Mogliano Rugby e quasi ci riesce, visto che la squadra di Daniele Montella, dopo soli 5’, riesce addirittura a portarsi sullo 0-14 (mete di Ferrini e Alvarado, trasformate da Cioffi) e chiuderà la gara con il punto di bonus difensivo all’attivo.
Dopo lo svantaggio iniziale Mogliano riesce a riprendere le redini dell’incontro, grazie anche l’ottima prestazione dell’esordiente apertura argentina Ignacio Almela (Man of The Match) che chiude la partita marcando il drop del 32-26 finale.
Una boccata di ossigeno per il XV di Darrel Eigner che aggancia Rovigo a quota 10 punti e, per il momento, si porta in quinta posizione nella classifica generale.
Per definire la graduatoria della quarta giornata, servirà però attendere i due posticipi di domani, tra Viadana Rugby e Conad Reggio, e quello tra Sitav Lyons Piacenza e Petrarca Rugby.


Enrico DANIELE

sabato 26 marzo 2016

LA FALSA META DI FALSAPERLA

Il dubbio c’era, ma le immagini di Rai Sport 2 confermano che non era meta.
Anche la sfortuna si accanisce contro un Petrarca menomato dagli infortuni.
Il frame della ripresa Rai Sport 2: Fadalti placca Falsaperla che posa l'ovale a terra
prima della linea di meta.
 E’ il 31’ del primo tempo ed il risultato è di 3-0 per il Petrraca. La squadra di Cavinato ha appena giocato una mischia davanti i 22 della Lafert San Donà. Targa riesce a liberare il pallone sulla destra del campo. L’ovale passa di mano rapidamente ma quando arriva in prossimità di Gower, cade a terra ed il rimbalzo viene raccolto da Patelli che si fionda a tutta verso l’area di meta del Petrarca. E’ Fadalti che lo insegue e lo raggiunge ma Patelli riesce a servire Falsaperla che lo affiancava lungo l’out di sinistra. Fadalti scansa Patelli e, prima che Falsaperla riesca a posare la palla a terra, riesce a placcarlo. Falsaperla posa l’ovale a terra due volte: la prima volta, sul placcaggio, nettamente prima della linea di meta e la seconda, dopo una giravolta su se stesso, ma coi le gambe completamente fuori del campo, grazie al placcaggio di Fadalti. La meta non c’è e le immagini sono eloquenti e indiscutibili.

Falsaperla entra in area di meta facendo una giravolta su se stesso,
ma con entrambi i piedi fuori e dopo aver travolto la bandierina.
Probabilmente le cose sarebbero cambiate senza quella meta, probabilmente no, considerato ciò che il Petrarca ha fatto vedere sino alla fine. Certo è che la meta non c’era. Una deficienza non tanto di Mitrea, che era molto lontano dall’azione, ma dell’assistente di linea (Giorgio Sgardiolo), molto più vicino del direttore di gara.

Falsaperla posa la palla in area di meta con il tronco dentro il campo,
ma tutto il resto fuori. Non era meta.


Enrico DANIELE

IL PETRARCA SCONFITTO A SAN DONA’

Quarta sconfitta in sei gare.
Il derby va alla Lafert San Donà ed il Petrarca esce a testa bassa.

Nel secondo anticipo della quattordicesima giornata del Campionato d’Eccellenza giocata questa sera allo stadio “Pacifici” di San Donà, il Petrarca rimedia la quarta sconfitta in sei gare, con una vittoria e un pareggio. Un bottino piuttosto scarso per una squadra che vuole restare con le prime.
In classifica generale la squadra di Cavinato perde ancora terreno sulle tre di testa e si fa avvicinare dalla quinta, le Fiamme Oro, che nella prima gara disputata nel pomeriggio, ha fatto un sol boccone della cenerentola L’Aquila Rugby Club.


La cronaca.
Parte subito in salita la gara di stasera per il XV bianconero, sceso in campo con una formazione completamente rimaneggiata, a causa dei tanti indisponibili. Cavinato è costretto a far giocare Nikora estremo e Marcato all’apertura, con Soffiato mediano di mischia. Ed è proprio il giovane nr 9 del Petrarca che nella prima azione si scontra in maniera fortuita con il compagno di squadra Alberto Benettin. Entrambi sono costretti a lasciare il campo per i colpi ricevuti alla testa e, se Soffiato rientrerà in campo qualche minuto più tardi con una vistosa fasciatura alla testa, il centro non rientrerà più. Il Petrarca perde così uno degli uomini migliori.
Le prime azioni sono di studio e, a quanto fanno vedere entrambe le squadre, nessuna delle due sembra prendere l’inziativa.
Tuttavia, è il Petrarca a muovere per prima il tabellino con Fadalti, in campo dal primo minuto, che trasforma una punizione dai 22 (0-3). Intanto Soffiato lascia definitivamente il terreno di gioco per un altro colpo in testa e viene sostituito da Francescato.
Qualche minuto più tardi il Petrarca ha la possibilità di allungare ma la punizione di Fadalti esce di poco a lato.
Il Petrarca cerca di comprimere la Lafert nei propri 22 ma da un intercetto di Patelli nei propri 22 nasce l’azione che porterà in meta Falsaperla. Il nr. 9 veneziano si fionda a tutta lungo l’out di sinistra con il sostegno di Falsaperla che completa il lavoro del suo mediano schiacciando in bandierina. Dubbia la meta (contrastanti i giudizi dei cronisti Rai) perché pare che Fadalti sia riuscito a contrastare Falsaperla che avrebbe messo il piede oltre il fallo laterale prima di schiacciare in meta. Tuttavia Mitrea assegna i 5 punti (Costa non trasforma) e San Donà si porta sul parziale di 5-3 che chiude la prima frazione di gioco, dove il Petrarca dimostra ancora qualche lacuna nei lanci in touche e tanti errori di “handling”.
Qualche minuto dopo il rientro, entra in campo Menniti-Ippolito a sostituire Andrea Marcato, apparso piuttosto lento. Nikora riprende il suo naturale posto all’apertura, mentre il nuovo entrato si posiziona estremo, ruolo nel quale sta dando il meglio in questa stagione.
Al 6’ un cartellino giallo a Falsaperla, lascia i padroni di casa in inferiorità numerica ed il Petrarca ne approfitta. E’ Francescato che è lesto a rubare un pallone “libero” entro i 22 di San Donà e a posare l’ovale sotto l’acca. Fadalti trasforma e il Petrarca va in testa 10-5.
Non si perde d’animo la squadra dell’ex Zane Ansell. Aumenta la pressione e cerca di chiudere il Petrarca nei propri 22.
Al 20’ Menniti-Ippolito tenta l’azione personale e dai propri 22 si produce infilandosi tra le maglie allargate degli avversari e, aiutandosi con un calcetto a a seguire arriva sino ai 22 avversari. Però recupera palla Schiabel che riesce ad evitare un paio di placcaggi e servire Mortali (subentrato a Reeves) che va dritto in meta. Lo stesso Montali trasforma e porta in vantaggio la Lafert 12-10.
La fatica comincia a farsi sentire nei giocatori bianconeri e San Donà ne approfitta, giocando per buona parte della seconda frazione di gioco nella metà campo avversaria. Al 27’ è Gower a prendere un giallo per ripetuti falli in mischia e Preston marcherà la meta (trasformata da Mortali) che pota il risultato di San Donà oltre il break (19-10).
Il Petrarca continua a difendersi e prova anche ad attaccare. Negli ultimi minuti ha anche la possibilità di piazzare (con i tre punti avrebbe guadagnato almeno il punto di bonus) ma scelgono diversamente, preferendo calciare in rimessa laterale.
L’incontro finisce quindi con la vittoria dei padroni di casa e con la nomina a man of the match del gioiellino di casa, Dario Schiabel, classe 1997, Nazionale Under 20, uno dei migliori giovani prospetti di questo campionato.
Il Petrarca esce a testa bassa dal terreno di gioco. Irriconoscibile, rispetto a quando era persino riuscito a conquistare la vetta della classifica generale. Eravamo alla 10^ di campionato e da quel momento la discesa è stata irreversibile. Coach Andrea Cavinato, stasera a bordo campo, piuttosto che in tribuna, è apparso “tranquillo” rispetto alle altre volte.
C’è solo da sperare che le ultime deludenti prestazioni non abbiano inciso più di tanto sul morale dei giocatori che, come sempre, non lesinano impegno e dedizione in campo. Stasera, a mio modesto parere, tra i migliori il capitano di giornata Enrico Targa, ma anche Riccardo Michieletto (finalmente in campo dal primo minuto), Andrea Trotta, e Giacomo Belluco.
Ancora poco rilevante la prestazione di Nikora, cui sembra proprio mancare il compagno in mediana Jeremy Su’a, purtroppo ancora infortunato.

Andrea Trotta contrastato da Jaco Erasmus. Oggi schierato in terza linea
è stato uno dei migliori in campo nel Petrarca
(ph Ufficio Stampa Lafert San Donà)
Nella gara del pomeriggio, le Fiamme Oro avevano battuto L’Aquila Rugby Club con un netto 43-7, con cinque mete a zero già nel primo tempo. I cremisi si avvicinano in classifica generale e sono ora a -9 dal Petrarca.

Il tabellino del match.

San Donà di Piave, Stadio “Mario e Romolo Pacifici” – venerdì 25 marzo 2016
Eccellenza, XIV giornata
Lafert Rugby San Donà vs Petrarca Rugby 19-10 (5-3)
Marcatorip.t. 14’ cp Fadalti (0-3), 31’ m. Falsaperla (5-3); s.t. 50’ m. Francescato tr Fadalti (5-10), 60’ m. Mortali tr Mortali (12-10), 71’ m. Preston tr Mortali (19-10)
Lafert Rugby San Donà: Reeves (55’ Mortali); Schiabel, Iovu (79’ Bona), Bertetti, Falsaperla; Costa R., Patelli (cap); Padrò, Preston, Vian Gm (72’ Catelan); Erasmus, Koroi (53’ Bacchin); Michelini (53’ Coletti), Kudin, Borsi (53’ Zanusso)
A disposizione non entrati: Rorato, Dal Sie.
All. Zane Ansell
Petrarca Rugby: Nikora; Bettin, Belluco, Benettin (2’ Favaro), Fadalti; Marcato (49’ Menniti), Soffiato (38’ Francescato); Targa (cap), Trotta, Salvetti (57’ Nostran); Michieletto (63’ Zago), Gower; Iacob, Delfino (49’ Ferraro), Furia (49’ Acosta)
A disposizione non entrati: Milani
All. Andrea Cavinato 
arb.Mitrea
Cartellini: 47’ giallo Falsaperla (Lafert RugbySan Donà), 67’ giallo Gower (Petrarca Padova)
Note: Terreno in buone condizioni. Presenti 400 spettatori
Calciatori: Costa R. 0/1 (Lafert Rugby San Donà), Mortali 2/2 Lafert Rugby San Donà), Fadalti 2/3 (Petrarca Padova).
Punti conquistati in classifica: Lafert Rugby San Donà 4; Petrarca Padova 0
Man of the match: Dario Schiabel (Lafert Rugby San Donà)

Classifica provvisoria: 54 Femi CZ Rovigo e Rugby Calvisano, 44 Marchiol Mogliano, 43 Petrarca Rugby, 34 Fiamme Oro, 29 Lafert San Donà, 28 Rugby Viadana, 23 IMA Lazio, 9 Lyons Piacenza, 3 L’Aquila Rugby Club.


Enrico DANIELE