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domenica 4 dicembre 2016

POSTICIPO ECCELLENZA: LAFERT ALL’ULTIMO RESPIRO

Allo scadere, è di Ambrosini il calcio del controsorpasso per la vittoria dei veneti sulla Conad Reggio 24-25


Con il match odierno tra la Conad Reggio e la Lafert San Donà si è chiuso il tabellone della 5^ giornata del campionato d’Eccellenza.
Alla Canalina i veneti di Zane Ansell agguantano all’ultimo minuto un successo che, solo 60’’ prima, era già nelle mani dei padroni di casa. Conquistano 4 punti che li rimettono in seconda posizione sulla generale, alla pari col Petrarca (avanti solo per la migliore differenza punti).
Gara avvincente, che ha visto le due squadre alternarsi al comando sino alla fine. Un primo tempo, chiuso con i veneti in vantaggio 15-9, grazie al piede di Ambrosini (1 cp e 1 tr) e alle 2 mete mercate sul finale di tempo da Patelli (32’) e Bortolussi (39’), mentre gli emiliani si erano affidati alla perizia balistica dell’estremo Gennari (2 cp e 1 drop) che teneva la squadra di Manghi sotto il break.
In apertura di ripresa la meta in maul avanzante di D’Amico al 45’ (tr Ambrosini), allargava la forbice del punteggio a favore di San Donà (9-22). Tuttavia, la prolungata superiorità territoriale porta i padroni di casa a bissare il bersaglio grosso con Dell’Acqua, la seconda al 70’ trasformata da Gennari (21-22) che riporta la Conad alle costole di San Donà. Il finale, però, è da cardiopalma: prima è il piede di Gennari a realizzare il sorpasso e dare l’illusione della vittoria ai padroni di casa al 79’ (24-22), ma è allo scadere che un fuori gioco fischiato da Tomò ai danni della Conad, consente ad Ambrosini di ribaltare le sorti della gara, che finisce 24-25 per la Lafert.


Stephan Zaaymann, terza centro sudafricano della Conad Reggio,
contrastato da tre avversari
(ph. Ufficio Stampa Lafert San Donà)
Il tabellino del match e la classifica generale aggiornata.
Reggio Emilia, centro sportivo “Crocetta Canalina” – domenica 4 dicembre 2016
Eccellenza – V giornata
Conad Reggio v Lafert San Donà    24-25  ( 9-15)
Marcatori: p.t. 4’ cp. Ambrosini (0-3); 7’ cp. Gennari (3-3); 17’ drop Gennari (6-3); 27’ cp. Gennari (9-3); 32’ m. Patelli tr Ambrosini (9-10); 38’ m. Bortolussi (9-15).
s.t. 45’ m. D’amico tr Ambrosini (9-22); 58' m. Dell'Acqua (14-22); 70’ m. Dell’Acqua tr Gennari (21-22); 79’ cp Gennari (24-22); 80’ cp. Ambrosini (24-25).
CONAD Reggio: Gennari; Maghenzani (73’ Perrone), Daupi (69’ Canali), Silva (64’ Mannato), Ciju; Farolini, Cazenave (cap); Zaayman, Rimpelli, Dell’Acqua; Visagie, Devodier; Celona, Manghi, Quaranta (80’ Lanzano).
All. Manghi
Lafert San Donà: Bortolussi; Schiabel, Lupini, Bertetti, Falsaperla; Ambrosini, Patelli; Derbyshire, Vian (45’ Erasmus), Giusti; Padrò, Wessels; D’Amico (70’ Zanusso), Bauer (58’ Dal Sie), Ceccato.
All. Ansell
arb.: Tomò
Calciatori: Gennari (Conad Reggio) 4/6 ;  Ambrosini (Lafert San Donà) 4/5
Cartellini: 20’ giallo a Zaayman (Reggio); 68’ giallo a Derbyshire (San Donà)
Note: Osservato minuto silenzio contro la violenza sulle donne. Giocatori scesi in campo con le maglie a sostegno della campagna contro l’Aids. Campo in buone condizioni. Spettatori: circa 800
Punti conquistati in classifica: CONAD Reggio  1 ; Lafert San Donà 4
Man of the match: Florian Cazenave (Conad Reggio)



Enrico DANIELE

sabato 3 dicembre 2016

CALVISANO PRENDE IL VOLO, IL PETRARCA INSEGUE

Vittoria netta contro Viadana nel derby lombardo
Grande equilibrio a Padova: il Petrarca vince contro le Fiamme Oro in grande evidenza
Vittoria di Rovigo in trasferta a Roma, ma rischia la rimonta della Lazio
Mogliano batte Piacenza
Domani il posticipo tra Reggio e San Donà


 Si sono disputate oggi 4 gare della 5^ giornata del campionato di Eccellenza. Domani la chiusura del cartellone con la sfida tra Reggio e San Donà.
Netta vittoria del Patarò Calvisano nel derby della bassa lombarda contro il Viadana Rugby (36-17). Subito protagonisti gli argentini delle due squadre, con Brex che porta in vantaggio Viadana con una meta all’8’, trasformata da Ormson. Replica quasi subito Calvisano con quella di Paz (Man Of The Mach a fine gara) trasformata da Novillo al 13’. Sarà ancora l’apertura di Viadana a piazzare il calcio del provvisorio vantaggio ospite (7-10), poi tocca a Minozzi e Bruno rompere gli indugi dei padroni di casa, con due mete che chiuderanno la prima frazione di gioco sul 17-10 per Calvisano. Completano il successo calvino le tre mete del secondo tempo, realizzate da Andreotti, Lucchin e Rimpelli, intervallate da quella di Antonio Denti per Viadana. Una bella gara, con 8 mete ed un solo piazzato, a confermare l’intraprendenza delle due squadre che hanno dato importanza anche allo spettacolo per i 1500 presenti sugli spalti del Peroni Stadium. La vittoria conferma Calvisano padrona del campionato, ora oltre il break (+6 sul Petrarca).
Rischia la rimonta la Femi CZ Rovigo in quel dell’Acqua Acetosa, contro una sorprendente Lazio cui è mancato un nulla per battere i Campioni d’Italia in carica. Infatti, la squadra di Montella negli ultimi minuti di gara si era riversata nei 22 di Rovigo fallendo di un soffio la meta che avrebbe dato un clamoroso, quanto insperato successo. Tuttavia, grazie alle quattro mete marcate, gli aquilotti di conquistano due preziosi punti in classifica che le avvicinano a Piacenza, ora solo a +1 rispetto i laziali.
I rossoblu erano partiti piuttosto bene marcando tre mete con Ruffolo, Lubian e Muccignat, lasciando però in partita la Lazio, in meta con Giacometti e a punti col piede di Calandro. Primo tempo che si chiudeva quindi col vantaggio ospite e oltre il break (13-21). Nella ripresa è ancora Rovigo a mantenere le redini del gioco, con la meta del bonus di Panetti. Ma i padroni di casa non demordono e vanno a punti con la meta di Cugini, che dava molto morale (18-26). La meta di Panetti al 22’, porta Rovigo a doppiare nel punteggio (13-26) ma dà il via alla tentata rimonta della Lazio: meta di Bonavolontà e Toniolatti (tr Coronel) che la portano a -3 da Rovigo (30-33). Il match si chiude con l’arrembaggio dei laziali e solo il calcio in touche di Rovigo a tempo scaduto, evita il peggio alla squadra di Mc Donnell, ora provvisoriamente al terzo posto nella generale.
A Mogliano sono i padroni di casa ad avere la meglio sulla Sitav Lyons Piacenza (18-8) che, per l’occasione, schierava l’ex Troy Nathan. Ai biancoblu resta il rammarico di non aver guadagnato il punto bonus, soprattutto per aver dimostrato più efficienza in mischia chiusa e col gioco dei trequarti, e perché la meta dei Lyons è arrivata a tempo scaduto e con Mogliano in 13 per il doppio giallo a Ceccato e Ferraro. Ad ogni modo, i 4 punti della vittoria consentono alla squadra di Darrel Eigner di rimanere appena dietro al gruppetto di testa per un solo punto.
Non c’era il pubblico delle grandi occasioni alla Guizza, nonostante la gara tra il Petrarca e le Fiamme Oro facesse sperare in un tutto esaurito, vista la tradizione e la lunga storia che lega le due società.
Un match intenso e veloce, che ha visto affrontarsi due formazioni sicuramente in forma fisicamente. Il punteggio finale, a mio parere, non dà l’esatto rapporto tra la mole di gioco sviluppata ed il risultato ottenuto.
Critici entrambi gli staff in merito alla lunga sosta che, unanimemente, hanno dichiarato lesiva più per le squadre di alta classifica che quelle cosiddette minori.
Sapevamo che la partita con le Fiamme Oro sarebbe stata difficile – dichiara Andrea Cavinato a fine gara - E’ l’unica squadra del campionato che ha la possibilità di allenarsi due volte al giorno e quindi fisicamente preparata a puntino. Anche la lunga sosta ha finito per penalizzarci”. Più o meno dello stesso parere anche il Presidente delle Fiamme Oro, Armando Forgione: Non sono un tecnico – puntualizza – ma è evidente che soste così lunghe finiscono per danneggiare le squadre migliori, favorendo quelle più deboli, che devono recuperare le forze”.
Partita equilibrata, dunque, anche sul piano fisico, con le Fiamme Oro padrone del pallone per almeno il 70% del tempo, tuttavia non in grado di finalizzare al meglio tutte le occasioni avute. La cura di coach Casellato sta dando i suoi frutti e oggi alle Fiamme Oro è mancata anche un po’ di fortuna. Oltre che il piede di Azzolini: 4 calci piazzati falliti dall’apertura (almeno un paio non impossibili) hanno penalizzato il punteggio dei cremisi. Anche il Petrarca deve recriminare, soprattutto per la scarsa disciplina (8 falli) e almeno 4 errori tra ricezioni e passaggi in avanti, solo nella prima frazione do gioco. Fortuna (o merito) che la mischia chiusa ha funzionato a dovere, nonostante l’esordio stagionale di Luca Scarsini e Vincenzo Delfino. Ottima la prestazione dell’ex di Calvisano, che ha letteralmente piegato il suo rivale, Roberto Tenga (campione d’Italia la scorsa stagione con Rovigo) prima di lasciare il campo per un brutto colpo. Bene anche Delfino, al rientro dopo una lunghissima sosta per infortunio: tanta la voglia di giocare e tanta la mole di lavoro svolta dal catanese, sinché è rimasto in campo. Anche Mark Irving ha fatto la sua parte, sul terreno di gioco per tutti gli 80’  marcando le due mete petrarchine che gli hanno valso la nomina a “Man Of The Match”. Frizzante il rientro di Niccolò Fadalti, che ha dato brio alle azioni offensive del Petrarca, assieme a Francesco Favaro.
Tra i poliziotti ottima la prestazione dell’estremo neozelandese Wilbore, senza dubbio il migliore dei suoi, che in un paio di occasioni ha seminato il panico con le ripartenze dalla propria metà campo, una delle quali conclusa in meta sotto l’acca; efficace e propositivo il mediano di mischia Simone Marinaro.
“Ora ci attendono due partite di coppa – in Spagna e in Germania – che ci vedranno impegnati, come nelle due precedenti gare, con la migliore formazione disponibile – sottolinea Cavinato – La società vuole onorare al meglio anche gli impegni internazionali, sfatando una consuetudine che, troppo spesso, ha riservato solo brutte figure alle partecipazioni delle squadre italiane”
In merito alla gestione delle soste e comunque di tutto l’iter di gestione del campionato, il Presidente Forgione ribadisce la necessità di un miglior coordinamento tra le società e la FIR. “Il 15 dicembre prossimo avremo un incontro con tutti i Presidenti di Eccellenza per cercare di ricostituire la Lega dei Club di Eccellenza che, tengo a precisare, non sarà un’alternativa alla FIR, ma avrà come scopo quello di collaborare fattivamente ed in maniera costruttiva con la Federazione stessa. Sono convinto che un accrescimento del livello e della professionalità dei club di Eccellenza, finisca per dare maggior contributo alla Nazionale i termini di giocatori”
Piuttosto contrariato, per la sconfitta, Umberto Casellato, che non ha voluto rilasciare dichiarazioni a fine gara.

La cronaca.
Subito avanti il Petrarca con il piazzato di Nikora al 1’, equilibrato immediatamente da quello di Azzolini al 6’. Al 10’ un intercetto di Conforti a metà campo dà la possibilità a Favaro e Fadalti di portarsi dentro i 22 cremisi, ma il grubber lungolinea dell’eclettico giocatore trevigiano finisce in touche.
Ma sarà proprio dagli sviluppi della rimessa laterale che porterà Irving in meta, dopo una serie di percussioni che avevano esplorato tutta la linea d’attacco. Nikora fallisce il piazzato, ma il Petrarca è avanti 8-3.
Un placcaggio alto di Delfino determina il piazzato che Azzolini manda tra i pali al 14’ per l’8-6. Al 17’ la prima mischia, con introduzione Fiamme Oro, che evidenzia la supremazia del pacchetto del Petrarca, ancora efficace qualche minuto più tardi, quando sarà ancora Delfino a prodursi in un break degno di un trequartista. Manca però il sostegno efficace di compagni e l’azione si spegne poco prima dei 22 cremisi, con un “in avanti” del Petrarca.
La replica delle Fiamme Oro non tarda: nell’azione successiva alla mischia, bella penetrazione lungo l’out di sinistra dove il tentativo di contrasto di Rossi finisce con un fallo. Azzolini fallisce il suo primo calcio dalla piazzola ed il risultato non cambia.
L’apertura cremisi non sbaglia però il successivo: dopo un grave errore in ricezione su palla alta di Ragusi, nella mischia successiva il Petrarca commette fallo e, da posizione centralissima, Azzolini mette tra i pali per il momentaneo sorpasso dei poliziotti sul Petrarca 8-9. Ancora un fallo su punto d’incontro del Petrarca darebbe la possibilità di allargare la forbice del punteggio, tuttavia Azzolini commette il suo secondo errore al piede.
Al 35’ un “in avanti” di Bacchin, nega una possibile meta al Petrarca, a pochi passi dalla linea. La mischia successiva viene vinta nettamente dal Petrarca, tuttavia Schipani assegna il fallo contro ai bianconeri.
Il primo tempo si chiude con le Fiamme Oro in vantaggio 8-9, ma con un altro calcio pizzato fallito da Azzolini, qualche metro dopo la metà campo, assegnato dall’arbitro per un altro fallo in mischia del Petrarca.
Nella ripresa del gioco il Petrarca cambia l’ottimo Scarsini (botta al collo) con Zago. Al 2’ Fadalti è placcato alto da Caffini e Nikora va per la touche ma il Petrarca non sfrutterà la grossa occasione, commettendo fallo sulla rimessa laterale. All’8’ è Nikora ad avere sul piede la possibilità per il controsorpasso, tuttavia il pallone colpisce il palo di destra, rimbalzando in campo. Nel recuperare l’ovale le Fiamme Oro commettono fallo e per Nikora la trasformazione è più semplice della precedente ed è di nuovo vantaggio per il Petrarca 11-9.
Cambi tra le Fiamme Oro: Kudin prende il posto di Vicerè, Iovenitti quello di Tenga e Ceglie quello di Cocivera. Nel Petrarca Menniti-Ippolito quello di Ragusi, apparso oggi piuttosto impreciso e poco concludente; Makelara rimpiazza l’ottimo Delfino.
Al 16’ ottimo spunto di Bacchin che serve Rossi, terminato poi in fallo laterale.
Al 18’ è Quartaroli a cercare il break con palla per Wilbore che cambia due volte l’angolo di corsa, eludendo la difesa di casa per infilare la via della meta che lo porterà dritto dritto sotto l’acca. Facile la trasformazione di Azzolini e controsorpasso delle Fiamme Oro 11-16.
Cavinato gioca le sue carte, inserendo forze fresche: Trotta per Salvetti e Capraro per Rossi. Sarà proprio il roccioso trequarti del Petrarca a commettere il fallo che porterà le Fiamme Oro in touche, dentro i 22 del Petraraca. Sugli sviluppi della rimessa laterale il fallo del Petrarca (ingresso laterale su maul avanzante) e Azzolini che fallisce il suo 4 calcio piazzato.
La risposta del Petrarca è fulminea, sul cambio di fronte, con Fadalti in ottima ricezione ed avanzamento di 30 metri, Nikora e Favaro sull’out di sinistra. Il fallo delle Fiamme Oro viene sfruttato con una “veloce” dal Petrarca che porta Mark Irving a marcare la sua seconda meta personale, aiutato da uno spunto di Su’a. Nikora trasforma e stavolta è il Petrarca ad andare avanti nel punteggio 18-16.
La stanchezza sembra non farsi sentire perché la partita rimane viva.
Bernini prende il posto di Afualo, ancora in evidente necessità di minutaggio, mentre tra i poliziotti Valcastelli sostituisce Sapuppo e Fragnito entra per Duca.
Al 30’ un fallo delle Fiamme Oro esattamente sul bollino del centrocampo, determina la punizione per il Petrarca. Potente e preciso il piede di Menniti-Ippolito che manda l’ovale abbondantemente sopra la traversa per il 21-16.
Le Fiamme Oro non si danno per vinte e sarà ancora Wilbore a creare panico nelle retrovie del Petrarca con un’altra efficace penetrazione, finita solo al limite dei 5 metri. Al 35’ un fuori gioco del Petrarca permette ad Azzolini di piazzare l’ultima punizione della giornata per il 21-19, dopodiché l’incontro terminerà con il triplice fischio di Schipani.

Mark Irving, pilone inglese del Petrarca, autore
di due mete contro le Fiamme Oro ed eletto Man Of The Match
(ph Corrado Villarà)

Il tabellino del match.
Padova, Stadio “Memo Geremia” – Sabato 3 Dicembre 2016
Eccellenza, V giornata
Petrarca Rugby vs Fiamme Oro Rugby 21-9 (8-9)
Marcatori: pt. 2’ Nikora cp (3-0) ; 7’ c.p. Azzolini (3-3); 12’ m. Irving (8-3);14’ c.p. Azzolini(8-6); 27’ c.p. Azzolin (8-9); s.t. 11’ c.p. Nikora (11-9); 17’ m. Wilbore (11-16); 25’ m. Irving tr. Nikora (18 – 16); 30’ c.p. Menniti (21-16); 34’ c.p. Azzolin (21-19);
Petrarca Rugby: Ragusi (54’ Menniti); Fadalti, Favaro, Bacchin, Rossi ( 59’Capraro ); Nikora (76’ Francescato), Su’a; Afualo ( 68’ Bernini), Conforti (cap), Nostran; Salvetti (58’ Trotta ), Saccardo; Irving, Delfino (49’Makelara), Scarsini (42’ Zago) .
Allenatore: Andrea Cavinato
Fiamme Oro Rugby: Wilbore; Sapuppo (69’ Valcastelli), Di Massimo, Quartaroli (cap), Bacchetti; Azzolini, Marinaro; Cornelli, Cristiano, Zitelli; Caffini, Duca ( 69’ Fragnito); Cocivera (50’ Ceglie), Vicerè ( 51’ Kudiun), Tenga (50’ Iovenitti)
Allenatore: Umberto Casellato
Arbitro: Vincenzo Schipani (BN)
G.d.L.: Federico Boraso (RO) e Matteo Giacomini Zaniol (TV)
Calciatori: Nikora (Petrarca Rugby) 2/3 cp 1/2 tr; Azzolini (Fiamme Oro Rugby) 4/8 cp 1/1 tr; Menniti (Petrarca Padova) 1/1 cp.
Note: campo buono, spettatori 800. Partita numero 150 di Alberto Saccardo in Eccellenza
Punti conquistati in classifica: Petrarca Rugby 4 ; Fiamme Oro Rugby 1
Man of the Match: Mark Irving (Petrarca Rugby)

La classifica provvisoria.
Nell’attesa del risultato del posticipo di domani tra la Conad Reggio e la Lafert San Donà, la classifica provvisoria vede in testa il Patarò Calvisano con 24 punti, seguito dal Petrarca con 18, Femi CZ Rovigo con 15, Lafert San Donà e Mogliano Rugby 14, Rugby Viadana 10, Conad Reggio 7, Sitav Lyons 6 e Lazio 5.   

Enrico DANIELE

sabato 7 novembre 2015

IL PETRARCA A UN PUNTO DALLA VETTA: BATTUTO SAN DONA’ 39-18

Primo tempo di studio, poi il Petrarca comanda il match.
Luca Nostran sugli scudi: altre due mete, nomina a “Man Of The Match” e convocazione con la Nazionale Emergenti.
Enrico Targa acclamato dal pubblico al suo ingresso dopo un lunghissimo periodo di sosta.
Secondo posto in classifica dietro Rovigo e Calvisano, davanti per un solo punto.
Zane Ansell: “Infermeria piena, noi in campo con gli uomini contati”.


Continua la serie positiva del Petrarca che sembra aver cancellato in fretta l’opaco esordio di Monigo contro la Femi CZ Rovigo.
Davanti al pubblico del “Memo Geremia”, colmo oltre misura (molti anche i tifosi arrivati dal veneziano), la squadra di Andrea Cavinato sfodera una gran bella prestazione contro la Lafert San Donà e vince col bonus d’attacco.
Come nella trasferta de L’Aquila, anche oggi 39 punti (5 mete) ma contro un avversario di caratura superiore rispetto alla giovane squadra abruzzese.
La Lafert San Donà ha provato a mettere in difficoltà il Petrarca, specie nella prima frazione di gioco, tuttavia le numerose assenze hanno condizionato la gara dei veneziani, andati comunque in marcatura prima con uno dei tanti ex, Roberto Bertetti, e poi con Erasmus.
In classifica generale i bianconeri si portano a stretto contatto con le prime, Femi CZ Rovigo e Calvisano Rugby, che ora sono davanti solo di 1 punto.
Note positive un po’ in tutti i reparti e oggettiva difficoltà dei giornalisti a determinare il “man of the match”. Benettin, Favaro, Conforti, Su’a, Acosta i nomi che circolavano ma, alla fine, la scelta è caduta su Luca Nostran, autore anche oggi di due mete, a coronare un’altra prestazione di qualità.
E per il terza linea del Petrarca, in settimana è arrivata una lieta sorpresa: la mail di convocazione con la Nazionale Emergenti, più che meritata, visto l’eccellente stato di forma.
Al 60’ un’ovazione in tribuna ha accolto il rientro di Enrico Targa, fuori dal terreno di gioco per un lunghissimo periodo, causa infortunio alla spalla.

La cronaca del match.
Inizio di studio tra le due squadre, con gli ospiti che mettono in difficoltà la squadra di casa già al 9’ minuto: è Steven Bortolussi, uno degli ex di giornata, a trovare un bel lungo linea, fermato in touche a pochi passi dall’area di meta.
Ci provano ancora gli uomini di Jason Wright e Zane Ansell a mettere in difficoltà il Petrarca e, dopo una mischia ordinata, conquistano un calcio di punizione appena fuori i 22 bianconeri. Michele Mortali centra i pali e porta in vantaggio la sua squadra 0-3.
Nell’azione di ripartenza un’entrata fallosa di Zago su Erasmus, ancora in fase discendente da una ricezione alta, costa al nr. 8 bianconero 10’ di sosta in panca puniti. I veneziani provano ad approfittare della superiorità numerica, ma non concretizzano un paio di azioni da mischia ordinata. In una di queste, con un piazzato a disposizione, Mortali decide per la touche che si sviluppa senza successo.
E’ invece il Petrarca a farsi pericoloso: al 19’ da una rimessa laterale sulla linea dei propri 10 metri, si forma una maul avanzante che fa guadagnare 20 metri abbondanti. Blessano fischia un fallo contro San Donà (placcaggio pericoloso) ma Nikora non trova la touche dal calcio e San Donà riparte dai suoi 22.
Ancora un’azione pericolosa del Petrarca: Su’a trova un break appena dopo la propria metà campo, con una finta si libera di un paio di avversari e serve per Rossi. L’ala bianconera viene fermata ad un passo dalla sicura meta: Blessano vede “in avanti” sul passaggio del mediano di mischia samoano.
Il pareggio del Petrarca al 30’. Il fallo di Luca Zanusso su Francesco Favaro viene punito con un calcio che Nikora mette tra i pali (3-3).
Pronta la reazione di San Donà: Dario Schiabel (classe 1997, uno dei migliori tra i biancazzurri) viene imboccato da Bortolussi ma la sua azione è fermata in touche dal Petrarca.
Allunga San Donà dalla piazzola al 34’, grazie ad un piazzato di Mortali, centralissimo, dentro i 22 del Petrarca (3-6).
Cavinato richiama in panchina Niccolò Zago (leggero infortunio alla spalla) e mette dentro Trotta. Il momento è favorevole per i bianconeri e dopo un paio di rimesse laterali con relative maul avanzanti, al 38’ è Acosta a posare di forza il pallone oltre la linea di meta veneziana. Nikora centra la trasformazione e, sul risultato di 10-6 si va al riposo.
Al rientro il Petrarca dà l’impressione di aver cambiato marcia.
Al 42’ Nikora mette tra i pali una punizione dopo che il Petrarca aveva vinto una mischia su introduzione di San Donà (13-6), poi è la volta di Bellini a rompere definitivamente gli indugi. L’ala bianconera trova un break dalla linea dei 10 metri avversari e con un paio di diagonali beffa la difesa di San Donà posando in mezzo ai pali. Nikora trasforma ed il Petrarca è avanti 20-6.
Rialza la testa San Donà al 47’. Dopo un’incursione di Giorgio Bacchin nel lungo linea destro, fermato in touche, è Roberto Bertetti (altro ex della partita), a posare in meta col sostegno del pack. Mortali trasforma e riporta a distanza di break San Donà (20-13).
Al 50’ è Bacchin a doversi accomodare in panca puniti, pareggiando il conto.
Il Petrarca ne approfitta per far salire in cattedra il “man of the match” di giornata, Luca Nostran, in meta al 51’ con tutto il reparto degli avanti. Nikora, in giornata felice, trasforma per il 27-13.
Al 60’ l’ingresso di Enrico Targa fa spellare le mani al pubblico di fede petrarchina: una vera e propria ovazione per l’ex capitano, al suo ritorno dopo l’infortunio che lo aveva tenuto lontano dai campi per molto tempo.
Al 65’ un momento di rilassamento difensivo del Petrarca consente a Jaco Erasmus (il veterano dei veneziani) di schiacciare in bandierina, dopo alcune fasi di gioco rotto nei 22 del Petrarca. Mortai non trasforma (27-18).
Al 72’ Alberto Benettin (oggi più che mai preciso nei punti d’incontro e formidabile placcatore) si produce nell’ennesima azione offensiva servendo Nostran che di forza mette in meta. Nikora mette dentro la quarta trasformazione (alla fine sarà un 6/6 al piede): 34-18 e punto di bonus d’attacco acquisito.
Ormai San Donà è stremato e l’ultima meta di Andrea Bettin (era subentrato a Bellini al 54’), non trasformata da Marcato (entrato al 74’ al posto di un ottimo Nikora) dà il colpo di grazia.
Il match si chiude sul 39-18 con tutto il pubblico in piedi ad acclamare il Petrarca e ad applaudire il “Man of The Match” e “Metaman” del Petrarca, Luca Nostran, premiato dal Vice Presidente de I Petrarchi, Leonardo Turolla.

Era da tempo che non si sentiva un sostegno così forte, ma quest’anno al Petrarca sono cambiate tante cose e, evidentemente, anche il pubblico se n’è accorto ed approva. Anche i più scettici, dopo la scelta di affidare la guida tecnica ad Andrea Cavinato, sembrano ricredersi alla luce dei risultati che stanno maturando ad ogni giornata di campionato.

Ora il campionato si ferma per due turni, lasciando spazio a Trofeo Eccellenza e alle Coppe Europee.
Il Petrarca ritroverà il suo pubblico domenica 15 novembre per la gara contro L’Aquila Rugby Club, guidata dall'ex Ludovic Mercier.

Il tabellino del match.

Padova, Stadio “Plebiscito” – Sabato 7 novembre 2015 – ore 15:00
Eccellenza, V giornata
PETRARCA RUGBY vs LAFERT SAN DONA' 39-18 (10-6)
Marcatori: p.t. 15' cp Mortali (0-3), 30' cp Nikora (3-3), 34' cp Mortali (3-6), 38' m Acosta tr Nikora (10-6); s.t. 42' cp Nikora (13-6), 44' m Bellini tr Nikora (20-7), 47' m Bertetti tr Mortali (20-13), 51' m Nostran tr Nikora (27-13), 25' m Erasmus (27-18), 32' m Nostran tr Nikora (34-18), 38' m Bettin (39-18).
Petrarca Rugby: Menniti-Ippolito; Bellini (54' Bettin), Favaro, Benettin, Rossi; Nikora (74' Marcato), Su'a (74' Soffiato); Zago (35' Trotta), Conforti, Nostran; Michieletto (60' Targa), Tveraga; Rossetto (41' Iacob), Ferraro (62' Maistri), Acosta.
All. Andrea Cavinato
Lafert  San Donà: Costa R.; Bortolussi, Schiabel, Bertetti, Falsaperla; Mortali, Patelli (16' Rorato); Preston, Bacchin (70' Michelini), Catelan (56' Ardila); Erasmus, Koroi; Coletti (56'  Cendron), Kudin, Zanusso.
All. Jason Wright
Arb. Claudio Blessano (TV)
G.d.L. Boaretto (RO) e Lorenzetto (TV)
Quarto Uomo: Brescacin (TV)
Cartellini: 16’ giallo a Zago (Petrarca Rugby), 50' giallo a Bacchin (Lafert San Donà)
Calciatori: Nikora (Petrarca Rugby) 6/6 (4/4 tr 2/2 cp), Marcato (Petrarca Rugby) 0/1 tr, Mortali (Lafert San Donà) 3/4 (1/ tr 2/2 cp)
Note: spett. 1500
Punti conquistati in classifica: Petrarca Rugby 5, Lafert San Donà 0;
Man of the match: Luca Nostran (Petrarca Rugby)


Enrico DANIELE

giovedì 5 novembre 2015

LE DESIGNAZIONI ARBITRALI DELLA QUINTA GIORNATA

L’anticipo del venerdì tra L’Aquila e le Fiamme Oro affidato a Filippo Bertelli.
Entrambe le squadre hanno bisogno di una vittoria.
Colpo di scena a Calvisano: Ben Seymour tornato a casa.
Alla Guizza il derby veneto tra Petrarca e San Donà affidato a Claudio Blessano.
Il Petrarca è chiamato alla continuità.


Come ormai ci stiamo abituando in questa stagione, la quinta giornata del Campionato d’Eccellenza avrà il suo prologo con l’anticipo del venerdì sera. Stavolta, di fronte alle telecamere di Rai Sport 1, con inizio alle 19:10, saranno di fronte L’Aquila Rugby Club e le Fiamme Oro Roma, due squadre che, per certi versi, in questo inizio di campionato hanno avuto destini simili.
Quattro sconfitte su quattro per gli abruzzesi, zero punti in classifica, cui si aggiungono i 4 punti di penalizzazione. Un campionato tutto in salita.
Non hanno fatto molto meglio i poliziotti: tre sconfitte su quattro, l’ultima delle quali sabato scorso, in casa contro il Petrarca, ottavo posto in classifica, 6 punti. Se per la giovane squadra di Ludovic Mercier si poteva immaginare una certa sofferenza iniziale, non si può dire lo stesso per quella di Eugenio Eugenio. Le Fiamme Oro, infatti, grazie ad una serie di piccoli passi in avanti, dopo tre anni nella massima categoria avevano terminato la scorsa stagione con l’ambito quarto posto e, in questo campionato, erano attese tra le favorite per la riconquista dei play off.
Venerdì si ritroveranno di fronte (lo avevano già fatto in pre-campionato) entrambe con l’assoluta necessità di una vittoria.
Mercier ci crede e sprona i suoi alla “guerra” chiedendo di confermare l’ottimo lavoro fatto dai neroverdi durante tutta la settimana, sin dall’inizio del campionato. Conoscendo “Ludo il guascone”, c’è da credere che, prima o poi, L’Aquila avrà le soddisfazioni che merita. E l’occasione propizia potrebbe essere proprio contro le Fiamme Oro, cui il morale non è proprio al massimo, mentre l’infermeria è affollatissima. Eugenio Eugenio, però, è consapevole che la sua squadra, se vuole riconfermare i risultati della scorsa stagione, non può perdere altro terreno sulle avversarie.
L’arbitro della serata sarà Filippo Bertelli di Ferrara.
Sabato le altre gare, con un anticipo.
All’ Acqua Acetosa, la gara tra la IMA Lazio e i Campioni d’Italia del Calvisano Rugby inizierà alla 14:00 e sarà diretta dal Elia Rizzo.
Due vittorie e due sconfitte per gli uomini di Carlo Pratichetti che consentono agli aquilotti di occupare la settima piazza con 8 punti, a soli 2 dalla zona play off. Un obiettivo che il club della Capitale si pone da molti anni, purtroppo però non ancora raggiunto. Sabato, contro la forte squadra della bassa bresciana, avranno un’occasione in più per far capire ai propri tifosi se, questa stagione, sarà quella buona. Calvisano permettendo.
Infatti, la squadra di Massimo Brunello, in questa stagione, ha steccato una sola volta in casa del Petrarca, di misura, quasi allo scadere del tempo. Per il resto è sempre stata una specie di rullo compressore (36 punti rifilati sabato scorso ai danni di Viadana, 41 a San Donà alla seconda di campionato, 26 all’esordio in casa della Lyons Piacenza). Meglio di loro solo i rivali delle ultime stagioni, la Femi CZ Rovigo. Sui calvini, tuttavia, in settimana si è abbattuta una tegola. Ben Seymour, l’apertura australiana dai natali neozelandesi, è ritornato in patria. Sembra che non sentisse più a suo agio in casa bresciana e il passaggio a Treviso, mai concretizzato, pare sia stata la chiave di volta nella sua inattesa decisione. Un vero e proprio colpo di scena inatteso, che lascia sprovvisti i Campioni d’Italia dell’elemento di maggior spicco.
Alle 15:00 le altre tre gare.
Altro derby veneto al “Quaggia” e derby di alta classifica. Sul campo, infatti Marchiol Mogliano e Femi CZ Rovigo potrebbero essere appaiate, non fosse per la penalizzazione subita da Mogliano alla prima giornata (5 punti persi e 4 di penalizzazione). Una gara che si preannuncia col coltello tra i denti, tutta da vedere, soprattutto se i “periti balistici” delle due squadre avranno la vena giusta. Barraud da una parte e Basson dall’altra con le loro giocate al piede possono veramente determinare le sorti della propria squadra. Nella squadra di Frati probabilmente all’opera il pilone fijiano, classe 1988, Atalifo Leeroy, aggregato alla squadra della sua Nazionale ai recenti Campionati del Mondo.
Per l’occasione sarà Giuseppe Vivarini a tenere il fischietto e dirigere la gara.
Allo “Zaffanella” il Viadana riceve i Lyons Piacenza. Entrambe perdenti nell’ultimo turno di campionato, la voglia di riscatto è tanta. Da Piacenza note più che positive, nonostante la sconfitta, nell’anticipo di venerdì scorso contro La Lafert San Donà. Gli uomini di Achille Bertoncini hanno sfiorato l’impresa, quasi rimontando lo svantaggio sui veneziani. La squadra di Casper Steyn è pronta a riscattare la sconfitta di Calvisano e di fronte al proprio pubblico non c’è occasione migliore. Sarà il romano Emanuele Tomò a giudicare la gara.
Claudio Blessano. Sarà lui a dirigere
il derby veneto tra Petrarca e San Donà
L’ultimo incontro al “Memo Geremia”. Di fronte il Petrarca di Andrea Cavinato e la Lafert San Donà. Il Petrarca non era partito troppo bene. La scofitta con Rovigo aveva evidenziato gravi problemi in prima linea. Problemi che si sono evidenziati anche a L’Aquila, tuttavia “magicamente” spariti contro Calvisano e le Fiamme Oro. Il Petrarca è chiamato alla continuità, ascoltando il “mantra” di Cavinato che chiede di confermare il momento positivo di Conforti & C.. Jason Wright, dal canto suo, deve rimettere a posto qualche tassello della sua squadra perché, come visto venerdì scorso, rischiare di perdere una partita già virtualmente vinta alla fine del primo tempo, denota una mancanza di “istinto killer” che fa la differenza tra una buona squadra e una vincente.
Il Petrarca contro San Donà ha sempre fatto buone cose da quando i veneziani sono tornati nel massimo campionato, tre stagioni or sono, e il “Memo Geremia” è sempre stato un terreno propizio.
Un ottimo fischietto, quello di Claudio Blessano, oltre ad un pubblico numeroso, sono attesi sabato alla Guizza, dove anche il cartellone della giornata presenta alcune belle iniziative di contorno al match.


Enrico DANIELE

mercoledì 6 novembre 2013

LE STATISTICHE AGGIORNATE ALLA 5° GIORNATA

Sostanziale pareggio tra le due formazioni sotto tutti gli aspetti, punteggio a parte.
Notevole il numero di mischie ordinate: 22

Quella contro l’M-Three San Donà di sabato scorso, è stata una partita caratterizzata dal confronto tra due squadre di età media tra le più giovani del campionato che si sono equivalse sostanzialmente in molti aspetti. Il primo 15 del Petrarca in campo aveva un’età media di 24,6 anni (Marcato 30 anni), mentre San Donà schierava una formazione iniziale con età media di 24,8 anni (Erasmus 34).  Il più giovane in campo del Petrarca è il diciannovenne Bellini; tre i ventenni tra il San Donà: Pilla, Vian GM e Zanusso M.
Tra i “cattivi” del Petrarca, un cartellino giallo per Delfino, suo secondo personale, che porta a 7 il numero complessivo delle sanzioni in cinque gare disputate.
Analizziamo l’incontro osservando il dettaglio degli altri numeri.

Punteggio.
Il Petrarca vince per soli 2 punti di differenza: 25-23. Delle 5 mete marcate nell’incontro, 3 sono del Petrarca (Targa, Billot e Mercanti) per un totale di 15 punti. Ottime le percentuali di realizzazione di Marcato 2/2 i piazzati, 2/3 le trasformazioni, per un totale di 10 punti personali.

Mischie ordinate.
Si sono giocate 22 mischie ordinate, numero tra i più alti nelle gare sin qui disputate.
Il Petrarca subisce la maggior potenza del pack sandonatese, che adotta anche una linea di spinta molto bassa, cedendo all’avversario il 50% delle mischie a propria introduzione (7/14). Tuttavia, anche 4 delle 8 ad introduzione del San Donà, si sono rivelate poi a favore del Petrarca. Un pareggio sostanziale, ma va considerato che il maggior avanzamento nelle fasi di propulsione lo ha evidenziato il pack veneziano.
Il confronto dei pesi vede l’ago della bilancia pendere leggermente a favore del Petrarca, che vanta 14 kg più del San Donà: rispettivamente 857 kg e 843 kg.
Le introduzioni per il Petrarca sono state complessivamente 14 (9pt+5st). Il pack padovano ne cede 7 ai veneziani, che ne gioca 8 con introduzione propria, ma ne perde 4 (2pt+2st)

Touche.
Di fatto un pareggio anche in rimessa laterale: delle 23 touche giocate, 12 lanciate dal Petrarca e 11 dal San Donà. Il Petrarca ne perde 2, San Donà 1. Ottimo il lavoro di Middleton e Tveraga, altrettanto quello di Erasmus e Sala tra i veneziani.

Sostituzioni.
Il Petrarca utilizza 22/23 giocatori. Il solo Francescato non prende parte all’incontro. Da sottolineare, tuttavia, che il Petrarca finisce l’incontro con la stessa prima linea iniziale, a causa degli infortuni dei subentrati, che hanno dovuto lasciare il campo prima del termine dell’incontro.
Una situazione che ha maggiormente aumentato i rischi dei bianconeri, che hanno saputo cavarsela con una maggior lucidità mentale anche nelle situazioni più critiche.

Per gli altri dati statistici personali dei singoli giocatori (minutaggi, realizzazioni e i cartellini), rimando alla lettura della scheda sottostante.


Enrico DANIELE


domenica 3 novembre 2013

ECCELLENZA: IL POSTICIPO ALLE FIAMME ORO

Battuta Reggio Rugby in trasferta
La classifica aggiornata con il Petrarca solo al comando.



Si è conclusa con la vittoria delle Fiamme Oro per 25-23 sulla Reggio Rugby la 5^ giornata del campionato d’eccellenza.
Messa in onda in diretta su Rai Sport 1 (la notizia era arrivata poco prima della gara, ma sarà ritrasmessa comunque in differita stasera alle 20:30), la gara al Crocetta Canalina è stata combattuta dall’inizio alla fine, con il risultato perlopiù favorevole ai cremisi, ma abbastanza equilibrato.
Non bastano 3 mete ai padroni di casa (Giannotti, Scalvi e Farolini) per avere ragione delle Fiamme Oro che centrano il bersaglio grosso una sola volta con Balsemin.
Molto preciso il piede di Benetti dalla piazzola (18 punti da calci di punizione) che da solo sposta l’equilibrio della gara a favore della propria squadra. Finisce in 15 contro 13 con le Fiamme Oro che, per l’occasione definirei “Fiamme Gialle”, si beccano la bellezza di 4 cartellini gialli, 2 dei quali negli ultimi 10’ di gioco (Perrone, Sutto,Canna e Naka) . Per la cronaca Reggio ne becca “solo” uno (Mandelli).
La classifica generale (sempre provvisoria per l’anomalia del campionato a squadre dispari), vede ora il Petrarca solo al comando con 17 punti.
In fondo, Reggio prende il primo punto di stagione, grazie al bonus difensivo, ma resta comunque ultimo. Le Fiamme Oro scavalcano i cugini laziali e sono prime tra le romane (8° posto con 8 punti).  


Enrico DANIELE


giovedì 31 ottobre 2013

CAMPIONATO ECCELLENZA: PRESENTAZIONE 5^ GIORNATA

Le designazioni arbitrali della prima giornata “movembrina”

Il campionato d’Eccellenza entra nella fase coi baffi, la “movembrina”, e si appresta a vivere la 5^ giornata tra sabato 2 e domenica 3 novembre.
Sono almeno due, in questo turno, gli incontri che destano più interesse ai fini della classifica generale. Il primo, senza dubbio, è quello che si giocherà sabato al Battaglini di Rovigo tra i rossoblù ed il Mogliano Campione d’Italia in carica. L’altro, importante in ottica salvezza, quello del posticipo domenicale al Crocetta Canalina, dove i diavoli rossoneri di Reggio se la vedranno con le Fiamme Oro Roma.

SABATO 2 NOVEMBRE – ORE 14:00

VIADANA RUGBY vs UNIONE RUGBY CAPITOLINA
Entrambe sconfitte nell’ultimo turno di campionato, Viadana e Capitolina si affrontano allo “Zaffanella” con un’ora di anticipo rispetto alle altre (probabili questioni di coincidenze con il rientro in aereo da parte dei romani). Viadana ha un organico di livello tecnico superiore a quello della Capitolina e per la squadra di Phillips non ci dovrebbero essere grandi difficoltà ad espletare un compito che, sulla carta, sembra molto facile per i mantovani.
Arbitrerà il sig. Bertelli di Ferrara.

SABATO 2 NOVEMBRE – ORE 15:00

VEA FEMI CZ ROVIGO vs MARCHIOL MOGLIANO
E’ il primo dei due incontri clou della 5^ giornata.
Al Battaglini, che per l’occasione si preannuncia particolarmente gremito, arrivano i Campioni d’Italia del Marchiol Mogliano per un “derby veneto” che vale la testa della classifica.
Entrambe le squadre hanno già osservato il turno di riposo, pertanto la loro classifica sarà reale alla fine della gara. Ai trevigiani non è pesata la sosta nel turno precedente. Mogliano occupa il primo posto in solitaria (ha la miglior differenza punti rispetto a I Cavalieri, che hanno già riposato, e al Petrarca, che però ha un incontro giocato in più), mentre Rovigo è terzo a 11 punti. L’occasione è ghiotta per il sorpasso della squadra di De Rossi e Frati su quella di “Coco” Mazzariol, ed il fattore campo, a Rovigo, è quasi sempre importante effetto moltiplicatore per i bersaglieri.
Varrebbe la pena di andarci a Rovigo, sabato, anche perché la Rai ha deciso di riprendere il posticipo domenicale tra Reggio e Fiamme Oro.
Tra rodigini e trevigiani, un padovano: arbitrerà, infatti, il sig. Spadoni.


LAZIO RUGBY 1927 vs CAMMI CALVISANO
Al Giulio Onesti di Roma la Lazio Rugby riceve il Cammi Calvisano.
I biancazzurri sono primi in classifica tra le romane e occupano il’8° posto con 6 punti. Sono reduci dalla sconfitta nel derby con le Fiamme Oro e l’obiettivo per gli uomini di De Angelis è quello di dimostrare di essere all’altezza delle migliori in questo campionato, cosa non riuscita nella scorsa stagione. I bresciani sono reduci dal pareggio casalingo contro Rovigo, ottenuto dai bersaglieri a tempo ampiamente scaduto e da una partita “già vinta”, ma persa all’ultimo secondo contro Mogliano. La squadra di Guidi è dietro a tutte le migliori e a Roma cercherà di imporre il suo gioco.

Arbitra un amico del Boccaccio Rugby News: il sig. Liperini di Livorno.
  
M-THREE SAN DONA’vs PETRARCA RUGBY
Si ritrovano le due squadre venete, a distanza di 15 giorni, seppur con obiettivi diversi.
Si sa, nel Trofeo d’Eccellenza si fanno esperimenti (e quello dei veneziani era riuscito in parte, se pensiamo alle enormi difficoltà che ha creato in mischia chiusa al Petrarca), ma in campionato non c’è spazio per soluzioni di prova.
Virtualmente prima in classifica (13 punti, 4 incontri) la squadra di Moretti e Salvan, nell’ultimo turno di campionato contro Viadana, ha ritrovato la grinta, la determinazione, il puntiglio che le ha permesso di demolire, passo passo, il forte club mantovano. I veneziani di Wrigth e Dal Sie, in questa prima fase di stagione, hanno dimostrato un livello tecnico decisamente migliore rispetto lo scorso campionato: 2 vittorie e 2 sconfitte ( con Calvisano e Viadana) e 6° posto virtuale in classifica con 10 punti. Le squadre si conoscono molto bene.
Un bell’incontro, con entrambe le compagini decise a portare a casa l’intera posta. La scorsa stagione tocco al Petrarca aggiudicarsi tutti e 4 gli incontri dell’anno contro i veneziani.
A dirigere l’incontro il sig. Roscini di Milano.

DOMENICA 3 NOVEMBRE – ORE 15:00
Differita Rai Sport 1 alle ore 20:30

REGGIO RUGBY vs FIAMME ORO ROMA
E’ l’incontro che chiude la 5^ giornata d’Eccellenza: il secondo, a mio parere, clou di giornata.
Al Crocetta Canalina arrivano le Fiamme Oro di Pasquale Presutti che, sabato scorso, hanno conquistato i primi 4 punti in classifica nel derby vinto con la Lazio. La squadra di Alessandro Ghini è ancora pericolosamente ferma al palo: sempre sconfitta in questa stagione e ultima in classifica a zero punti.
Ribaltare il trend negativo per Reggio e confermare quello positivo per i poliziotti, saranno i due obiettivi di giornata per le due compagini.
Sarebbe bello, ma non servirà, andare a Reggio: la si potrà vedere comodamente sul divano di casa alle ore 20:30 su Rai Sport 1, per concludere un fine settimana ovale che si preannuncia interessante.
A dirigere l’incontro è stato designato il sig. Blessano di Treviso, visto a Padova lo scorso sabato.

I CAVALIERI ESTRA
Riposano i toscani, primi nella classifica virtuale.


Enrico DANIELE