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venerdì 8 settembre 2017

Test match: alle Fiamme Oro il derby con la SS Lazio

Vittoria per i cremisi 31-7


di Enrico Daniele
(immagine dal sito delle FFOO Rugby)

Al quarto appuntamento di pre-campionato le Fiamme Oro Rugby di Gianluca Guidi si aggiudicano il derby romano contro la SS Lazio Rugby 1927 di Daniele Montella.

mercoledì 6 settembre 2017

Sabato il Pedrini a Badia e il Giorno degli Angeli a Udine


di Enrico Daniele
(immagine di Redazione)

L’ 88esima edizione del massimo campionato di rugby è ormai alle porte (il 23 settembre la prima di Eccellenza) e tutte le squadre stanno mettendo a punto gli ultimi dettagli di una preparazione che per alcune è iniziata già ai primi di luglio.

sabato 2 settembre 2017

Test match pre campionato: vittorie nette di Calvisano e Rovigo

Nel pomeriggio di oggi il Petrarca a Firenze contro I Medicei


di Enrico Daniele
(immagine di Redazione)
Riscattano immediatamente le due sconfitte di sabato scorso le due finaliste della scorsa stagione.

giovedì 31 agosto 2017

Eccellenza: tre test match pre campionato

Tra venerdì e sabato in campo Rovigo, Firenze, FFOO, Petrarca, San Donà, Calvisano.


di Enrico Daniele
(immagine di Redazione)
Domani, venerdì 1 settembre inizia il weekend di test match dell’Eccellenza.

domenica 27 agosto 2017

Test match Eccellenza: vittorie per Petrarca, Viadana, Reggio e Fiamme Oro

Rovigo stecca la prima, battuto dalle Fiamme Oro
Ancora uno stop casalingo per I Medicei


di Enrico Daniele
(foto di Corrado Villarà)
Un sabato caldo, sotto tutti i punti di vista, quello che ha visto sette squadre di Eccellenza impegnate nei test match pre-campionato.

giovedì 27 aprile 2017

ECCELLENZA ULTIMO TURNO: NE MANCA SOLO UNA ALL’APPELLO

Ultima giornata della regular season per definire la quarta che accederà ai play off
Le designazioni arbitrali

A sx Matteo Liperini e a dx Elia Rizzo: arbitri delle due gare di interesse per l'ultimo posto disponibile nelle semifinali
(ph Corrado Villarà e World Rugby) 
Sabato il campionato d’Eccellenza ha in cartellone l’ultima gara della stagione regolare. Unico interesse, essendo già decretata la retrocessione della Sitav Lyons Piacenza, la definizione della quarta squadra che, assieme a Calvisano, Petrarca e Rovigo, andrà a disputare le semifinali previste per il 6-7 e 20-21 maggio prossimi.

venerdì 31 marzo 2017

VIADANA E FIAMME ORO: NON SOLO PER IL TROFEO

Un intreccio di situazioni per una gara a doppia valenza, piena di pre-tattiche (vere o presunte?)
Filippo Frati (a sx, ph Martina Sofo) sembra avere orizzonti più lontani di Umberto Casellato (a dx, ph Paolo Cerino)
Oggi una finale del Trofeo Eccellenza piena di tatticismi (veri o presunti)
E’ una gara particolare quella di domani al “Ruffino Stadium Mario Lodigiani” tra Rugby Viadana 1970 e Fiamme Oro Roma.
In palio il Trofeo Eccellenza 2017 che entrambe le squadre hanno già in bacheca. Viadana lo conquistò nel 2013 e nel 2016, mentre le Fiamme Oro lo vinsero nel 2014 sconfiggendo al “Battaglini” la Femi CZ Rovigo in una gara rocambolesca.

mercoledì 29 marzo 2017

TROFEO ECCELLENZA: A VIADANA E FIAMME ORO INTERESSANO DI PIU’ I PLAY OFF

Sabato 1° aprile a Firenze si assegna il primo titolo di stagione, ma le due squadre potrebbero risparmiare energie per le semifinali.
Gara affidata a Vivarini.

Sarà l'arbitro padovano Giuseppe Vivarini a dirigere la finale del Trofeo Eccellenza tra Viadana e Fiamme Oro
(ph Elena Barbini)
Al “Ruffino Stadium Mario Lodigiani” è già tutto pronto per la sfida di sabato 1° aprile tra Rugby Viadana 1970 (detentrice del trofeo, vinto anche nel 2013) e Fiamme Oro Roma (che il trofeo l’aveva vinto nel 2014).

lunedì 20 marzo 2017

CALVISANO E PETRARCA IMPERTERRITE

Due vittorie esterne contro Viadana e Fiamme Oro
Lafert San Donà, ripreso il quarto posto
Mogliano vince in trasferta e si riporta sotto, raggiunto Viadana
Fiamme Oro è crisi nera, sconfitta anche alla “Gelsomini”
In coda altro pericoloso stop per i Lyons Piacenza
Risultati e classifica alla XIV giornata

Una mischia della gara tra Fiamme Oro e Petraca: determinante la superiorità del pack bianconero
che ha costretto sistematicamente al fallo i cremisi.
(ph Corrado Villarà)
Con due vittorie esterne Patarò Calvisano e Petrarca Rugby si confermano ai vertici del campionato di Eccellenza. Al terzo posto la Femi Cz Rovigo (vittoriosa nell’anticipo di sabato), mentre riprende la quarta posizione la Lafert San Donà, dopo la vittoria interna contro Reggio.

venerdì 17 marzo 2017

FIAMME ORO VS PETRARCA, LA CLASSICISSIMA

Trasferta romana per il Petrarca con tre rientri
Cavinato: “Una delle partite più dure del campionato”
Fiamme Oro priva del capitano Quartaroli
Casellato: “Noi crediamo ancora al quarto posto”

A sx Umberto Casellato (ph Paolo Cerino) e a dx Andrea Cavinato (ph Marco Basso)
Due tecnici molto "caratteriali", domani di fronte in una classica dell'Eccellenza.
Il weekend di rugby per la prima squadra del Petrarca inizierà già domani, quando dal piazzale della Guizza partirà il torpedone che condurrà il XV di Andrea Cavinato a Ponte Galeria dove domenica 19 (kick off ore 15:00, arbitro Blessano, assistenti Angelucci e Belvedere) affronterà le Fiamme Oro.
Intermezzo a Firenze, per un allenamento di rifinitura e poi la ripartenza per Roma.

TROFEO ECCELLENZA, A FIRENZE LA FINALE

Il 1° aprile, di fronte Viadana e Fiamme Oro

Rugby Viadana 1970 e Fiamme Oro Roma le finaliste del Trofeo Eccellenza 2016-17
(ph Pino Fama)
Saranno Rugby Viadana 1970 e Fiamme Oro Roma a contendersi la finale del Trofeo Eccellenza 2016/2017, programmata dalla FIR il 1° aprile.

sabato 3 dicembre 2016

CALVISANO PRENDE IL VOLO, IL PETRARCA INSEGUE

Vittoria netta contro Viadana nel derby lombardo
Grande equilibrio a Padova: il Petrarca vince contro le Fiamme Oro in grande evidenza
Vittoria di Rovigo in trasferta a Roma, ma rischia la rimonta della Lazio
Mogliano batte Piacenza
Domani il posticipo tra Reggio e San Donà


 Si sono disputate oggi 4 gare della 5^ giornata del campionato di Eccellenza. Domani la chiusura del cartellone con la sfida tra Reggio e San Donà.
Netta vittoria del Patarò Calvisano nel derby della bassa lombarda contro il Viadana Rugby (36-17). Subito protagonisti gli argentini delle due squadre, con Brex che porta in vantaggio Viadana con una meta all’8’, trasformata da Ormson. Replica quasi subito Calvisano con quella di Paz (Man Of The Mach a fine gara) trasformata da Novillo al 13’. Sarà ancora l’apertura di Viadana a piazzare il calcio del provvisorio vantaggio ospite (7-10), poi tocca a Minozzi e Bruno rompere gli indugi dei padroni di casa, con due mete che chiuderanno la prima frazione di gioco sul 17-10 per Calvisano. Completano il successo calvino le tre mete del secondo tempo, realizzate da Andreotti, Lucchin e Rimpelli, intervallate da quella di Antonio Denti per Viadana. Una bella gara, con 8 mete ed un solo piazzato, a confermare l’intraprendenza delle due squadre che hanno dato importanza anche allo spettacolo per i 1500 presenti sugli spalti del Peroni Stadium. La vittoria conferma Calvisano padrona del campionato, ora oltre il break (+6 sul Petrarca).
Rischia la rimonta la Femi CZ Rovigo in quel dell’Acqua Acetosa, contro una sorprendente Lazio cui è mancato un nulla per battere i Campioni d’Italia in carica. Infatti, la squadra di Montella negli ultimi minuti di gara si era riversata nei 22 di Rovigo fallendo di un soffio la meta che avrebbe dato un clamoroso, quanto insperato successo. Tuttavia, grazie alle quattro mete marcate, gli aquilotti di conquistano due preziosi punti in classifica che le avvicinano a Piacenza, ora solo a +1 rispetto i laziali.
I rossoblu erano partiti piuttosto bene marcando tre mete con Ruffolo, Lubian e Muccignat, lasciando però in partita la Lazio, in meta con Giacometti e a punti col piede di Calandro. Primo tempo che si chiudeva quindi col vantaggio ospite e oltre il break (13-21). Nella ripresa è ancora Rovigo a mantenere le redini del gioco, con la meta del bonus di Panetti. Ma i padroni di casa non demordono e vanno a punti con la meta di Cugini, che dava molto morale (18-26). La meta di Panetti al 22’, porta Rovigo a doppiare nel punteggio (13-26) ma dà il via alla tentata rimonta della Lazio: meta di Bonavolontà e Toniolatti (tr Coronel) che la portano a -3 da Rovigo (30-33). Il match si chiude con l’arrembaggio dei laziali e solo il calcio in touche di Rovigo a tempo scaduto, evita il peggio alla squadra di Mc Donnell, ora provvisoriamente al terzo posto nella generale.
A Mogliano sono i padroni di casa ad avere la meglio sulla Sitav Lyons Piacenza (18-8) che, per l’occasione, schierava l’ex Troy Nathan. Ai biancoblu resta il rammarico di non aver guadagnato il punto bonus, soprattutto per aver dimostrato più efficienza in mischia chiusa e col gioco dei trequarti, e perché la meta dei Lyons è arrivata a tempo scaduto e con Mogliano in 13 per il doppio giallo a Ceccato e Ferraro. Ad ogni modo, i 4 punti della vittoria consentono alla squadra di Darrel Eigner di rimanere appena dietro al gruppetto di testa per un solo punto.
Non c’era il pubblico delle grandi occasioni alla Guizza, nonostante la gara tra il Petrarca e le Fiamme Oro facesse sperare in un tutto esaurito, vista la tradizione e la lunga storia che lega le due società.
Un match intenso e veloce, che ha visto affrontarsi due formazioni sicuramente in forma fisicamente. Il punteggio finale, a mio parere, non dà l’esatto rapporto tra la mole di gioco sviluppata ed il risultato ottenuto.
Critici entrambi gli staff in merito alla lunga sosta che, unanimemente, hanno dichiarato lesiva più per le squadre di alta classifica che quelle cosiddette minori.
Sapevamo che la partita con le Fiamme Oro sarebbe stata difficile – dichiara Andrea Cavinato a fine gara - E’ l’unica squadra del campionato che ha la possibilità di allenarsi due volte al giorno e quindi fisicamente preparata a puntino. Anche la lunga sosta ha finito per penalizzarci”. Più o meno dello stesso parere anche il Presidente delle Fiamme Oro, Armando Forgione: Non sono un tecnico – puntualizza – ma è evidente che soste così lunghe finiscono per danneggiare le squadre migliori, favorendo quelle più deboli, che devono recuperare le forze”.
Partita equilibrata, dunque, anche sul piano fisico, con le Fiamme Oro padrone del pallone per almeno il 70% del tempo, tuttavia non in grado di finalizzare al meglio tutte le occasioni avute. La cura di coach Casellato sta dando i suoi frutti e oggi alle Fiamme Oro è mancata anche un po’ di fortuna. Oltre che il piede di Azzolini: 4 calci piazzati falliti dall’apertura (almeno un paio non impossibili) hanno penalizzato il punteggio dei cremisi. Anche il Petrarca deve recriminare, soprattutto per la scarsa disciplina (8 falli) e almeno 4 errori tra ricezioni e passaggi in avanti, solo nella prima frazione do gioco. Fortuna (o merito) che la mischia chiusa ha funzionato a dovere, nonostante l’esordio stagionale di Luca Scarsini e Vincenzo Delfino. Ottima la prestazione dell’ex di Calvisano, che ha letteralmente piegato il suo rivale, Roberto Tenga (campione d’Italia la scorsa stagione con Rovigo) prima di lasciare il campo per un brutto colpo. Bene anche Delfino, al rientro dopo una lunghissima sosta per infortunio: tanta la voglia di giocare e tanta la mole di lavoro svolta dal catanese, sinché è rimasto in campo. Anche Mark Irving ha fatto la sua parte, sul terreno di gioco per tutti gli 80’  marcando le due mete petrarchine che gli hanno valso la nomina a “Man Of The Match”. Frizzante il rientro di Niccolò Fadalti, che ha dato brio alle azioni offensive del Petrarca, assieme a Francesco Favaro.
Tra i poliziotti ottima la prestazione dell’estremo neozelandese Wilbore, senza dubbio il migliore dei suoi, che in un paio di occasioni ha seminato il panico con le ripartenze dalla propria metà campo, una delle quali conclusa in meta sotto l’acca; efficace e propositivo il mediano di mischia Simone Marinaro.
“Ora ci attendono due partite di coppa – in Spagna e in Germania – che ci vedranno impegnati, come nelle due precedenti gare, con la migliore formazione disponibile – sottolinea Cavinato – La società vuole onorare al meglio anche gli impegni internazionali, sfatando una consuetudine che, troppo spesso, ha riservato solo brutte figure alle partecipazioni delle squadre italiane”
In merito alla gestione delle soste e comunque di tutto l’iter di gestione del campionato, il Presidente Forgione ribadisce la necessità di un miglior coordinamento tra le società e la FIR. “Il 15 dicembre prossimo avremo un incontro con tutti i Presidenti di Eccellenza per cercare di ricostituire la Lega dei Club di Eccellenza che, tengo a precisare, non sarà un’alternativa alla FIR, ma avrà come scopo quello di collaborare fattivamente ed in maniera costruttiva con la Federazione stessa. Sono convinto che un accrescimento del livello e della professionalità dei club di Eccellenza, finisca per dare maggior contributo alla Nazionale i termini di giocatori”
Piuttosto contrariato, per la sconfitta, Umberto Casellato, che non ha voluto rilasciare dichiarazioni a fine gara.

La cronaca.
Subito avanti il Petrarca con il piazzato di Nikora al 1’, equilibrato immediatamente da quello di Azzolini al 6’. Al 10’ un intercetto di Conforti a metà campo dà la possibilità a Favaro e Fadalti di portarsi dentro i 22 cremisi, ma il grubber lungolinea dell’eclettico giocatore trevigiano finisce in touche.
Ma sarà proprio dagli sviluppi della rimessa laterale che porterà Irving in meta, dopo una serie di percussioni che avevano esplorato tutta la linea d’attacco. Nikora fallisce il piazzato, ma il Petrarca è avanti 8-3.
Un placcaggio alto di Delfino determina il piazzato che Azzolini manda tra i pali al 14’ per l’8-6. Al 17’ la prima mischia, con introduzione Fiamme Oro, che evidenzia la supremazia del pacchetto del Petrarca, ancora efficace qualche minuto più tardi, quando sarà ancora Delfino a prodursi in un break degno di un trequartista. Manca però il sostegno efficace di compagni e l’azione si spegne poco prima dei 22 cremisi, con un “in avanti” del Petrarca.
La replica delle Fiamme Oro non tarda: nell’azione successiva alla mischia, bella penetrazione lungo l’out di sinistra dove il tentativo di contrasto di Rossi finisce con un fallo. Azzolini fallisce il suo primo calcio dalla piazzola ed il risultato non cambia.
L’apertura cremisi non sbaglia però il successivo: dopo un grave errore in ricezione su palla alta di Ragusi, nella mischia successiva il Petrarca commette fallo e, da posizione centralissima, Azzolini mette tra i pali per il momentaneo sorpasso dei poliziotti sul Petrarca 8-9. Ancora un fallo su punto d’incontro del Petrarca darebbe la possibilità di allargare la forbice del punteggio, tuttavia Azzolini commette il suo secondo errore al piede.
Al 35’ un “in avanti” di Bacchin, nega una possibile meta al Petrarca, a pochi passi dalla linea. La mischia successiva viene vinta nettamente dal Petrarca, tuttavia Schipani assegna il fallo contro ai bianconeri.
Il primo tempo si chiude con le Fiamme Oro in vantaggio 8-9, ma con un altro calcio pizzato fallito da Azzolini, qualche metro dopo la metà campo, assegnato dall’arbitro per un altro fallo in mischia del Petrarca.
Nella ripresa del gioco il Petrarca cambia l’ottimo Scarsini (botta al collo) con Zago. Al 2’ Fadalti è placcato alto da Caffini e Nikora va per la touche ma il Petrarca non sfrutterà la grossa occasione, commettendo fallo sulla rimessa laterale. All’8’ è Nikora ad avere sul piede la possibilità per il controsorpasso, tuttavia il pallone colpisce il palo di destra, rimbalzando in campo. Nel recuperare l’ovale le Fiamme Oro commettono fallo e per Nikora la trasformazione è più semplice della precedente ed è di nuovo vantaggio per il Petrarca 11-9.
Cambi tra le Fiamme Oro: Kudin prende il posto di Vicerè, Iovenitti quello di Tenga e Ceglie quello di Cocivera. Nel Petrarca Menniti-Ippolito quello di Ragusi, apparso oggi piuttosto impreciso e poco concludente; Makelara rimpiazza l’ottimo Delfino.
Al 16’ ottimo spunto di Bacchin che serve Rossi, terminato poi in fallo laterale.
Al 18’ è Quartaroli a cercare il break con palla per Wilbore che cambia due volte l’angolo di corsa, eludendo la difesa di casa per infilare la via della meta che lo porterà dritto dritto sotto l’acca. Facile la trasformazione di Azzolini e controsorpasso delle Fiamme Oro 11-16.
Cavinato gioca le sue carte, inserendo forze fresche: Trotta per Salvetti e Capraro per Rossi. Sarà proprio il roccioso trequarti del Petrarca a commettere il fallo che porterà le Fiamme Oro in touche, dentro i 22 del Petraraca. Sugli sviluppi della rimessa laterale il fallo del Petrarca (ingresso laterale su maul avanzante) e Azzolini che fallisce il suo 4 calcio piazzato.
La risposta del Petrarca è fulminea, sul cambio di fronte, con Fadalti in ottima ricezione ed avanzamento di 30 metri, Nikora e Favaro sull’out di sinistra. Il fallo delle Fiamme Oro viene sfruttato con una “veloce” dal Petrarca che porta Mark Irving a marcare la sua seconda meta personale, aiutato da uno spunto di Su’a. Nikora trasforma e stavolta è il Petrarca ad andare avanti nel punteggio 18-16.
La stanchezza sembra non farsi sentire perché la partita rimane viva.
Bernini prende il posto di Afualo, ancora in evidente necessità di minutaggio, mentre tra i poliziotti Valcastelli sostituisce Sapuppo e Fragnito entra per Duca.
Al 30’ un fallo delle Fiamme Oro esattamente sul bollino del centrocampo, determina la punizione per il Petrarca. Potente e preciso il piede di Menniti-Ippolito che manda l’ovale abbondantemente sopra la traversa per il 21-16.
Le Fiamme Oro non si danno per vinte e sarà ancora Wilbore a creare panico nelle retrovie del Petrarca con un’altra efficace penetrazione, finita solo al limite dei 5 metri. Al 35’ un fuori gioco del Petrarca permette ad Azzolini di piazzare l’ultima punizione della giornata per il 21-19, dopodiché l’incontro terminerà con il triplice fischio di Schipani.

Mark Irving, pilone inglese del Petrarca, autore
di due mete contro le Fiamme Oro ed eletto Man Of The Match
(ph Corrado Villarà)

Il tabellino del match.
Padova, Stadio “Memo Geremia” – Sabato 3 Dicembre 2016
Eccellenza, V giornata
Petrarca Rugby vs Fiamme Oro Rugby 21-9 (8-9)
Marcatori: pt. 2’ Nikora cp (3-0) ; 7’ c.p. Azzolini (3-3); 12’ m. Irving (8-3);14’ c.p. Azzolini(8-6); 27’ c.p. Azzolin (8-9); s.t. 11’ c.p. Nikora (11-9); 17’ m. Wilbore (11-16); 25’ m. Irving tr. Nikora (18 – 16); 30’ c.p. Menniti (21-16); 34’ c.p. Azzolin (21-19);
Petrarca Rugby: Ragusi (54’ Menniti); Fadalti, Favaro, Bacchin, Rossi ( 59’Capraro ); Nikora (76’ Francescato), Su’a; Afualo ( 68’ Bernini), Conforti (cap), Nostran; Salvetti (58’ Trotta ), Saccardo; Irving, Delfino (49’Makelara), Scarsini (42’ Zago) .
Allenatore: Andrea Cavinato
Fiamme Oro Rugby: Wilbore; Sapuppo (69’ Valcastelli), Di Massimo, Quartaroli (cap), Bacchetti; Azzolini, Marinaro; Cornelli, Cristiano, Zitelli; Caffini, Duca ( 69’ Fragnito); Cocivera (50’ Ceglie), Vicerè ( 51’ Kudiun), Tenga (50’ Iovenitti)
Allenatore: Umberto Casellato
Arbitro: Vincenzo Schipani (BN)
G.d.L.: Federico Boraso (RO) e Matteo Giacomini Zaniol (TV)
Calciatori: Nikora (Petrarca Rugby) 2/3 cp 1/2 tr; Azzolini (Fiamme Oro Rugby) 4/8 cp 1/1 tr; Menniti (Petrarca Padova) 1/1 cp.
Note: campo buono, spettatori 800. Partita numero 150 di Alberto Saccardo in Eccellenza
Punti conquistati in classifica: Petrarca Rugby 4 ; Fiamme Oro Rugby 1
Man of the Match: Mark Irving (Petrarca Rugby)

La classifica provvisoria.
Nell’attesa del risultato del posticipo di domani tra la Conad Reggio e la Lafert San Donà, la classifica provvisoria vede in testa il Patarò Calvisano con 24 punti, seguito dal Petrarca con 18, Femi CZ Rovigo con 15, Lafert San Donà e Mogliano Rugby 14, Rugby Viadana 10, Conad Reggio 7, Sitav Lyons 6 e Lazio 5.   

Enrico DANIELE

venerdì 2 dicembre 2016

PETRARCA vs FIAMME ORO: LE FORMAZIONI

Nel Petrarca molte novità in campo e Saccardo festeggia le sue 150 gare nel massimo campionato.



La sosta per i tre test match della Nazionale, chiusi allo stadio Euganeo con la sconfitta di misura contro Tonga, da un lato ha lasciato un po’ deluso il popolo ovale, troppo presto entusiasmato dalla storica vittoria contro il Sudafrica, ma dall’altro ha acceso gli animi di fede petrarchina per la gara di domani contro le Fiamme Oro.
Una gara dal sapore antico, che fa ricordare le tante sfide al Tre Pini e allo Stadio Colbachini dell’Arcella.
Petrarca e Fiamme Oro saranno protagoniste assolute tra gli anni ’50 e ’70, con 11 scudetti conquistati in 18 stagioni (5 le FFOO e 6 il Petrarca).
Domani (kick off ore 15:00, arbitro il sig. Vincenzo Schipani di Benevento) le due squadre ritorneranno a confrontarsi per la 49esima volta in scenari e condizioni completamente diversi dal passato. Il Tre Pini non è più da tempo la casa del Petrarca ed ha lasciato il posto al curatissimo prato verde del “Memo Geremia”, mentre le Fiamme Oro giocano le loro partite casalinghe nel sintetico di Ponte Galeria. Cosa inimmaginabile all’epoca per squadre abituate a giocarsi il tutto per tutto sul “rude” terreno del Tre Pini.
Entrambi i tecnici hanno diramato le formazioni “probabili” che scenderanno in campo per la 5^ di campionato.
Umberto Casellato, coach dei cremisi, schiera una prima linea piuttosto nuova, con Roberto Tenga e Fabio Cocivera a far da spalla a Vicerè. Novità anche in mediana, dove col nr 9 rientra Simone Marinaro, dopo essere stato protagonista con la Nazionale Emergenti.
Dal canto suo, il cugino Andrea Cavinato ha invece apportato molte modifiche alle formazioni che aveva schierato nelle prime 4 giornate.
Ritorna in campo dal primo minuto, dopo l’infortunio, Federico Conforti che riprende i gradi di capitano lasciati ad Alberto Saccardo, che domani festeggerà le 150 presenze nel massimo campionato (Petrarca, Futura Park Roma, Cavalieri, Mogliano e di nuovo Petrarca)

Alberto Saccardo, seconda linea del Petrarca. Domani
festeggia le 150 presenze nel massimo campionato italiano
(ph Corrado Villarà)
In prima linea si rivede, dopo più di un anno, Vincenzo Delfino che riprende il suo ruolo di tallonatore. Altra novità, l’esordio di Luca Scarsini, pilone sinistro proveniente da Calvisano, visto quest’anno nella squadra cadetta del Petrarca.
Seconda gara per Joey Afualo col nr 8 e Giacomo Bernini che giocherà in seconda con Saccardo. Rientrano dal primo minuto anche Niccolò Fadalti, schierato all’ala, e Francesco Favaro a centro, in coppia con Enrico Bacchin. In panchina l’esordiente Alessandro Vannozzi (pilone proveniente dalla Lazio) e Menniti Ippolito.
Ecco le formazioni al completo.
Petrarca Rugby: Ragusi; Fadalti Favaro, Bacchin, Rossi; Nikora, Su’a; Afualo, Conforti (cap) Nostran; Bernini, Saccardo; Irving, Delfino, Scarsini. A disposizione: Zago, Makelara, Vannozzi, Salvetti, Trotta, Francescato, Menniti Ippolito, Capraro.
Ancora indisponibili per infortunio: Benettin, Michieletto, Morona, Rigo.
Fiamme Oro Roma: Wilbore; Sapuppo, Di Massimo, Quartaroli (cap), Bacchetti; Azzolini, Marinaro; Cornelli, Cristiano, Zitelli; Caffini, Duca; Tenga, Vicerè, Cocivera. A disposizione: Kudin, Iovenitti, Ceglie, Fragnito, Amenta, Calabrese, Pizzinato, Valcastelli.   


Enrico DANIELE

giovedì 1 dicembre 2016

TORNA IL CAMPIONATO D’ECCELLENZA

Sabato e domenica prossima le partite della 5^ giornata
Un minuto di silenzio su tutti i campi per la giornata mondiale contro la violenza sulle donne

Petrarca vs Fiamme Oro, derby d’altri tempi
Le designazioni arbitrali


Esaurita la pausa per i test match autunnali, ci rituffiamo di nuovo nel campionato d’Eccellenza, anche se solo per un turno. Infatti, dopo di questo, altri due weekend di dicembre saranno dedicati alle coppe europee. Il campionato riprenderà con l’ultima stagionale il 23 dicembre.
Su tutti i campi verrà osservato un minuto di silenzio contro la violenza sulle donne. Come lo scorso anno, la FIR sostiene l'iniziativa di InterClubItalia, facente parte di Zonta International che si occupa della promozione della condizione femminile.
Le gare inizieranno sabato alle 14:30, con la partita all’Acqua Acetosa tra la SS Lazio Rugby 1927, fanalino di coda con soli 3 punti, e i Campioni d’Italia in carica della Femi CZ Rovigo, che occupano la 5^ posizione in classifica a 10 punti.
Un test probante per gli aquilotti che troveranno un avversario in debito di punti e quindi assolutamente motivato per portare a casa il bottino pieno.
Dirigerà l’incontro il sig. Luca Trentin di Lecco, alla sua seconda gara di questa stagione in Eccellenza e, come nella prima, in campo troverà ancora la Lazio.
Le altre tre gare di sabato inizieranno all’orario canonico delle 15:00.
Derby lombardo a Calvisano, dove la prima in classifica, il Patarò Rugby Calvisano riceve al Peroni Stadium il Viadana Rugby 1970. Forte di 4/4 vittorie e un solo punto perso per strada (19/20) la squadra di Massimo Brunello si conferma ancora una volta la squadra da battere e toccherà al Viadana di Filippo Frati (4° posto, 10 pt) provare a rompere l’egemonia in campionato del calvini.
Arbitrerà il sig. Claudio Blessano di Treviso, alla sua quarta direzione stagionale.
Al “Maurizio Quaggia” il derby dei leoni tra il Mogliano Rugby (6° posto, 10 pt) e la Sitav Lyons Piacenza (9° posto, 6 pt). Per un verso o per l’altro entrambe hanno bisogno di punti e, sulla carta, la favorità è Mogliano. Tuttavia, la squadra di Piacenza nell’ultimo turno, pur perdendo, ha saputo restare sempre in partita contro il Petrarca e in campionato ha dimostrato di saper tener testa alle squadre più forti. Una gara da tener d’occhio, che sarà diretta dal sig. Simone Boaretto di Rovigo.
Chiude il tabellone del sabato, la partita di Padova, tra il Petrarca Rugby (2° posto, 14 pt) e le Fiamme Oro Roma (7° posto, 7 pt).
Una sfida che, in tempi passati, era una stracittadina quella tra i bianconeri e i poliziotti che, sino al 1979 avevano sede a pochi passi dal Tre Pini, la casa del Petrarca.
Oggi il clima è diverso dai tempi passati, vuoi perché le Fiamme Oro hanno la loro base nella Capitale, ma anche perché non esiste più quel “contatto” che scaldava gli animi prima di ogni derby. Tuttavia, resta sempre acceso il grande spirito agonistico che si percepisce ancora molto forte ad ogni gara.
Indietro in classifica, rispetto alle previsioni di inizio stagione, la squadra di Umberto Casellato, sino a questo momento sembra non aver assimilato ancora del tutto l’impostazione di gioco che il tecnico trevigiano ha dato alla squadra. Di fronte, i cremisi avranno la squadra del cugino ed ex compagno alle Zebre, Andrea Cavinato. L’ “architetto” della palla ovale, dal canto suo, ha disegnato un bel Petrarca. Tuttavia, ai bianconeri necessita ancora di qualche piccolo ritocco per essere la squadra che, secondo i progetti della società, dovrebbe lottare per conquistare il tricolore.
Grande equilibrio tra le due squadre negli ultimi 4 campionati, cioè da quando le Fiamme Oro sono tornate alla ribalta del rugby: il Petrarca ha vinto 4 volte, ne ha perse 3 e pareggiate una (alla Guizza, 16-16 la scorsa stagione). Sabato il Petrarca non deve fallire l’obiettivo perché incalzata da un forte San Donà (che ha gli stessi punti in classifica generale). L’incontro sarà diretto dal sig. Vincenzo Schipani di Benevento, (foto a sx) che quest’anno ha già diretto una gara con le Fiamme Oro e nella scorsa stagione aveva diretto il Petrarca per ben 3 volte (2 le FFOO).

Chiude il tabellone della 5^ giornata la gara di domenica 4 alla Canalina (kick off ore 15:00) tra la Conad Reggio (8° posto, 7 pt) e la Lafert San Donà (3°posto, 14 pt). I diavoli emiliani in casa sono veramente un avversario che incute rispetto, ma la squadra di Zane Ansell ha raggiunto velocemente una bella amalgama tra giocatori esperti e giovani. Un mix che li tiene ben incollati alla parte alta della classifica e che non vorranno certo abbandonare domenica.
L’incontro sarà diretto dal sig. Emanuele Tomò di Roma, alla seconda gara in questo campionato.


Enrico DANIELE

sabato 5 novembre 2016

CALVISANO PADRONA, SAN DONA’ NON E’ UNA SORPRESA, FIAMME ORO IN PIENA CRISI, ORGOGLIO LAZIO.

Al Battaglini sconfitta senza alibi per la Femi CZ Rovigo: 11-26
La Lafert San Donà manda le Fiamme Oro in piena crisi
Mogliano supera l’ostacolo Lazio, che però fa 4 mete al Quaggia
Domani i posticipi a Viadana e Piacenza


“Calvisano non è il Petrarca”, il primo commento della tribuna Lanzoni alla fine della gara tra la Femi CZ Rovigo e il Patarò Calvisano.
Una sconfitta netta (11-26) e senza alibi per la squadra di Joe Mc Donnell, rimasta in effimero vantaggio solamente tra il 26’ e il 36’ del primo tempo (11-8), ovvero tra la meta di Mc Cann e quella di Andreotti.
In verità il match era iniziato con i bersaglieri in vantaggio già al 4’ con il piazzato di Basson dalla 3/4 (3-0), tuttavia la meta di Giammarioli (Man of the Match a fine gara) al 9’, rimetteva subito in gioco la squadra di Massimo Brunello. Qualche minuto più tardi, complice un giallo a Cavalieri, Rovigo rialza la testa e va a segno ancora dalla piazzola con Basson (6-8) e poi illude lo sparuto pubblico rossoblù con Mc Cann in meta al 26’ sulla bandierina di destra (11-8). Lo scozzese riscatta il fallito tentativo di placcaggio che aveva favorito la meta di Giammarioli.
In sostanza, la partita di Rovigo termina qui, salvo un bel break di Chillon (il migliore in campo tra i suoi), non sostenuto dai compagni, terminato senza un nulla di fatto, e un “suicidio” di Parker che si becca un giallo per una spallata sotto gli occhi dell’arbitro, proprio con Rovigo in maul ad un passo dalla linea di meta.
Poi è Calvisano a salire in cattedra e a dettare legge.
Al 36’ tocca ad Andreotti calare l’ovale sulla bandierina di destra, su azione successiva a rimessa laterale, e a Novillo imbroccare il drop dai 22 in posizione centrale (11-16).
Prima frazione di gioco che si chiude così, con la Femi CZ Rovigo assente, apatica e Patarò Calvisano attenta, veloce e concreta.
Nel secondo tempo Calvisano alza ancora il ritmo, gestendo il match senza dare praticamente nessuna opportunità ai padroni di casa.
“Assenti ingiustificati” Andrea De Marchi, Majstorovic, Rodriguez; qualcosa in più Ruffolo, bene Chillon, ma non basta. Dall’altra parte la fanno da padroni i giovani Riccioni e Rimpelli che, con Morelli, spiazzano la prima linea rossoblù, dove il solo Momberg ha cercato di salvare la faccia.

Alberto Chillon. Il due volte campione d'Italia con Petrarca e Rovigo è stato il migliore in campo tra i bersaglieri. Tuttavia la sua prestazione non è bastata per dare la vittoria a Rovigo
(ph. Ufficio Stampa Rugby Femi CZ Rugby Rovigo)
La meta di Paz al 60’ chiude di fatto la partita: l’argentino è più lesto di Apperley ad agguantare il pallone oltre l’acca dopo un calcetto a seguire di Novillo (che trasformerà per l’11-23).
Sbaglia l’apertura argentina (oggi poco preciso al piede) una punizione appena fuori i 22, ma è Chiesa a centrare i pali al 74’ (11-26).
Poi la reazione di Rovigo negli ultimi 4’ di gara: il XV di casa ha una impennata d’orgoglio e vorrebbe chiudere il match con una meta (inutile comunque anche ai fini del bonus difensivo) che, tuttavia, non arriva.
Mentre, invece, arriva il fischio finale di Tomò (direzione di gara in qualche modo da rivedere) che rispedisce tutti sotto la doccia.
Verifica fallita, quindi, per la Femi CZ Rovigo. Una sconfitta senza attenuanti che, per assurdo, fa male anche al Petrarca. Sabato scorso la squadra di Cavinato aveva perduto malamente il derby al Plebiscito, mentre Rovigo aveva dato l’impressione di aver ritrovato il bandolo della matassa, dopo le prime due deludenti giornate di campionato e le due sconfitte di coppa.
Patarò Calvisano si conferma bestia nera di Rovigo e squadra che domina il campionato, pur se rinnovata e ringiovanita in tutti i reparti.
In attesa dei posticipi di domani, la vera antagonista sembra essere la Lafert San Donà. Al XV di Zane Ansell riesce l’impresa di sconfiggere a Roma le Fiamme Oro (10-13), di fatto certificando lo “stato di crisi” della squadra di Umberto Casellato. I poliziotti racimolano il solo punto di bonus difensivo, lasciando tutta l’iniziativa ai veneziani, specie nella seconda frazione di gioco. Lafert ora provvisoriamente sola al secondo posto della classifica generale con 14 pt.
Al Quaggia, la SS Lazio tenta lo sgambetto casalingo al Mogliano Rugby e quasi ci riesce, visto che la squadra di Daniele Montella, dopo soli 5’, riesce addirittura a portarsi sullo 0-14 (mete di Ferrini e Alvarado, trasformate da Cioffi) e chiuderà la gara con il punto di bonus difensivo all’attivo.
Dopo lo svantaggio iniziale Mogliano riesce a riprendere le redini dell’incontro, grazie anche l’ottima prestazione dell’esordiente apertura argentina Ignacio Almela (Man of The Match) che chiude la partita marcando il drop del 32-26 finale.
Una boccata di ossigeno per il XV di Darrel Eigner che aggancia Rovigo a quota 10 punti e, per il momento, si porta in quinta posizione nella classifica generale.
Per definire la graduatoria della quarta giornata, servirà però attendere i due posticipi di domani, tra Viadana Rugby e Conad Reggio, e quello tra Sitav Lyons Piacenza e Petrarca Rugby.


Enrico DANIELE

venerdì 1 aprile 2016

L’ANTICIPO DEL VENERDI’: UNA FIAMMATA A MOGLIANO

Le Fiamme Oro espugnano il “Quaggia” 13-10
Esattamente come un anno fa.
Per i cremisi i play off sono lontani solo 5 punti.


Si è concluso da poco l’anticipo della quindicesima giornata del campionato d’Eccellenza.
Al “Quaggia” le Fiamme Oro bissano il successo della scorsa stagione all’ultima giornata, quando si aggiudicarono i play off, e battono i padroni di casa 13-10.
Primo tempo con Mogliano che aveva mantenuto costantemente il possesso di palla ma, di fatto, concretizzato poco rispetto alla mole di gioco prodotta.
Il punteggio si sblocca al 18’ con un calcio piazzato di Odiete(3-0), replicato da quello di Azzolini dieci minuti più tardi (3-3). La pressione di Mogliano si concretizza con la meta di Zani al 33’ (tr Odiete; 10-3), sostenuto da tutto il pack biancoazzurro. Tuttavia Mogliano dà solo l’impressione di poter comandare il match e, prima della chiusura del tempo, Azzolini riporta sotto i cremisi con una punizione (10-6).
Si riprende ancora con Mogliano in inferiorità numerica per il giallo a Saccardo sul finire del primo tempo. Le Fiamme Oro prendono le misure ai padroni di casa che, tra l’altro, sembrano patire una certa stanchezza evidenziata da qualche errore di troppo e da una giornata non particolarmente brillante della mediana Endrizzi-Renata. Dopo la girandola di sostituzioni cambiano gli assetti, specie in mischia chiusa, dove le Fiamme Oro dimostrano più sostanza.
Il tabellino si smuove solamente a 12’ dalla fine con le Fiamme Oro che sfruttano una maul avanzante, palla che esce veloce dal raggruppamento e prende un po’ di sorpresa Mogliano con Massaro, appena entrato al posto di Valcastelli, in meta sotto i pali, servito da Azzolini. L’apertura cremisi trasforma facilmente per il 13-10.
A un paio di minuti dalla fine un placcaggio pericoloso di Zitelli (che viene espulso) rischia di vanificare tutto il lavoro delle Fiamme Oro che chiudono in 14 ma riescono a portare a casa i 4 punti della vittoria da un “Quaggia” ammutolito.
Sesto risultato utile per la squadra di Eugenio Eugenio che rosicchia punti in classifica e mette pressione al Petrarca (lontano ora solo 5 punti) e costringe di fatto la squadra di Andrea Cavinato alla vittoria con bonus nella gara di domani contro il Piacenza.  
 

Enrico DANIELE