Il Boccaccio Rugby News cambia volto! La nuova versione del sito all'indirizzo www.boccacciorugbynews.it
Questa versione del blog rimarrà attiva ancora per qualche tempo

Il nuovo Boccaccio Rugby News

Visualizzazione post con etichetta lazio. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta lazio. Mostra tutti i post

venerdì 8 settembre 2017

Test match: alle Fiamme Oro il derby con la SS Lazio

Vittoria per i cremisi 31-7


di Enrico Daniele
(immagine dal sito delle FFOO Rugby)

Al quarto appuntamento di pre-campionato le Fiamme Oro Rugby di Gianluca Guidi si aggiudicano il derby romano contro la SS Lazio Rugby 1927 di Daniele Montella.

mercoledì 6 settembre 2017

Sabato il Pedrini a Badia e il Giorno degli Angeli a Udine


di Enrico Daniele
(immagine di Redazione)

L’ 88esima edizione del massimo campionato di rugby è ormai alle porte (il 23 settembre la prima di Eccellenza) e tutte le squadre stanno mettendo a punto gli ultimi dettagli di una preparazione che per alcune è iniziata già ai primi di luglio.

sabato 18 marzo 2017

ALLA FEMI CZ L’ANTICIPO DELLA XIV GIORNATA

Sconfitta la SS Lazio che prende il bonus d’attacco

Si è concluso da poco l’anticipo della XIV giornata d’Eccellenza.
Al “Battaglini” di Rovigo vittoria della Femi CZ Rovigo contro la SS Lazio Rugby 51-36.
Gara caratterizzata da ben 12 mete che hanno deliziato la platea rodigina, in verità ai minimi storici (solo 800 presenze).
Primo tempo piuttosto equilibrato e terminato 19-17 per i padroni di casa grazie alle mete di Barion (2, tr Mantelli) e dell’ex Brancoli, Cugini e Alvarado per gli ospiti, entrambe trasformate da Miller, favorite dalla superiorità numerica per un giallo a Ruffolo.
Ad inizio ripresa è ancora l’ex Fiamme Oro Barion (Man Of The Match) ad aprire le marcature (tr Mantelli) cui faranno seguito le mete di Biffi (2) e di Balboni. Gli altri punti dai piazzati (2) e dalle trasformazioni di Mantelli e Basson (entrato nel finale di secondo tempo). I punti per gli ospiti dalle mete di Miller, Filippucci, Bonavolontà con le trasformazioni (2) di Miller.
Finisce 51-36 (7mete a 5) e Femi CZ Rovigo che conquista 5 punti portandosi a 46 in classifica generale, sempre al terzo posto. La SS Lazio conquista un prezioso punto di bonus per le 5 mete marcate, utile ai fini della classifica generale (9° posto a 21 punti)

FEMI-CZ RRD: AL BATTAGLINI I ROSSOBLÙ SUPERANO LA LAZIO 51-36
TABELLINO:
Rovigo, Stadio “Mario Battaglini” – sabato 18 marzo 2017
Eccellenza, XIV giornata
FEMI-CZ Rovigo v S.S. Lazio Rugby 1927 51-36 (19-17)
Marcatori: p.t. 2’ m. Barion tr. Mantelli (7-0), 11’ m.Cugini tr. Miller (7-7), 19’ m. Alvarado tr. Miller (7-14), 21’ m. Barion tr. Mantelli (14-14), 26’ m. Brancoli non tr. (19-14), 34’ c.p. Miller (19-17); s.t. 46’ m. Barion tr. Mantelli (26-17), 51’ c.p. Mantelli (29-17), 56’ m.Biffi non tr. (34-17), 60’ m. e tr. Miller (34-24), 63’ c.p. Mantelli (37-24), 66’ m. Filippucci tr. Miller (37-31), 69’ m. Biffi tr. Mantelli (44-31), 73’ m. Bonavolontà S. non tr. (44-36), 78’ m. Balboni tr. Basson (51-36)
FEMI-CZ Rovigo: Biffi; Arrigo, Majstorovic, Rodriguez, Barion (68’ Basson); Mantelli, Loro (61’ Pasini); Cicchinelli, Brancoli (57’ Lubian), Ruffolo (cap); Boggiani, Ortis; Bordonaro (70’ Pavesi), Momberg (55’ Cadorini), Muccignat (64’ Balboni).
All. McDonnell, Wright
S.S. Lazio Rugby 1927: Bonavolontà F.; Santoro, Musso (75’ Gualdambrini), Giacometti (75’ Vella), Giancarlini G.; Miller, Bonavolontà D.; Casolari; Filippucci (cap), Giancarlini A. (57’ Pagotto); DeLorenzi (43’ Pierini), Damiani; Alvarado (51’ Bolzoni), Cugini (49’ Lupetti), Di Roberto (61’ Amendola).
All. Montella
Arb. Palladino (Torino)
AA1 Bertelli (Brescia); AA2 Borraccetti (Forlì)
Quarto Uomo: Poggipollini (Bologna)
Cartellini: 10’ giallo a Ruffolo (FEMI-CZ Rovigo), 65’ rosso a Ruffolo per doppia ammonizione (FEMI-CZ Rovigo), 75’ giallo a Filippucci (S.S. Lazio Rugby 1927), 75’ giallo a Mantelli (FEMI-CZ Rovigo)
Calciatori: Mantelli (FEMI-CZ Rovigo) 6/8; Miller (S.S. Lazio Rugby 1927) 5/6; Basson (FEMI-CZ Rovigo) 1/1
Note: giornata nuvolosa, campo in buone condizioni. Spettatori: circa 800.
Punti conquistati in classifica: FEMI-CZ Rovigo 5; S.S. Lazio Rugby 1927 1
Man of the Match: Barion (FEMI-CZ Rovigo)


Enrico DANIELE

sabato 18 febbraio 2017

PETRARCA, VITTORIA CHE VALE DOPPIO

Netta supremazia sulla SS Lazio, 49-14
Alla Lafert San Donà il derby contro la Femi CZ Rovigo

Enrico Francescato: Man Of The Match nella gara di oggi contro la SS Lazio.
Un paio di mete "regalate" ai compagni di squadra  Favaro e Soffiato e una
marcatura personale per il "figlio d'arte" del Petrarca.
(ph Corrado Villarà)
L’undicesima giornata del Campionato d’Eccellenza, disputata oggi, va in archivio con la scontata vittoria della Patarò Calvisano sulla cenerentola Sitav Lyons Piacenza 32-7. I bresciani continuano la loro corsa inarrestabile mantenendo l’imbattibilità in campionato.
Vittoria in trasferta anche del Mogliano Rugby ai danni della Conad Reggio, 22-11 con i trevigiani che stanno al passo delle Fiamme Oro. I poliziotti ritrovano morale e vittoria contro il Rugby Viadana 26-15. Mantovani bloccati ancora una volta in classifica, scavalcati dalla Lafert San Donà che vince il derby veneto contro la Femi CZ Rovigo, 30-22
Trae beneficio della sconfitta dei bersaglieri anche il Petrarca che al Memo Geremia esegue il compito alla perfezione, marcando il passo sulla tabellina del sette contro la SS Lazio, sconfitta 49-14. Gli uomini di Andrea Cavinato si riprendono la seconda posizione ai danni dei rossoblù, ora dietro di 3 punti.
Adesso ancora uno stop per il Sei Nazioni e prossimo turno di campionato il 4 marzo.

venerdì 17 febbraio 2017

LE FORMAZIONI DI PETRARCA E LAZIO PER L’UNDICESIMA

Biancocelesti in crescita nelle ultime gare
Alfonso Paolo Damiani: 100 partite in Eccellenza
Cavinato: “Abbiamo recuperato quasi tutti gli infortunati”
Alfonso Paolo Damiani, seconda/terza linea, capitano della SS Lazio.
Domani festeggia le 100 presenze in Eccellenza
(ph Ufficio Stampa SS Lazio Rugby 1927)
Per l’11° turno di campionato, la seconda del girone di ritorno, domani al “Memo Geremia” saranno di fronte il Petrarca e la SS Lazio (kick off ore 15:00, arbitro il sig. Andrea Piardi di Brescia, alla seconda gara nel massimo campionato, con gli assistenti Boaretto-RO e Cusano-VI, quarto uomo Pulpo-BS).
Lontanissime in classifica (3° il Petrarca, 37 pt, 9° SS Lazio, 14 pt), le due squadre affrontano il match con stimoli evidentemente diversi.

sabato 10 dicembre 2016

TROFEO ECCELLENZA, ULTIMO ATTO

Ultima giornata che conta solo per Lafert e Viadana


Con la terza giornata si conclude oggi (l’accademico?) Trofeo Eccellenza che prevede la disputa delle ultime due gare in tabellone.
Quella dell’Acqua Acetosa, tra la SS Lazio e la Conad Reggio (kick off ore 14:00, arbitro sig. Manuel Bottino) non ha nessun valore in termini di classifica, essendo le Fiamme Oro Roma, l’altra del girone 2, già matematicamente in finale. Poco più di un allenamento, quindi, per le due squadre che avranno la possibilità di testarsi in funzione del campionato, dove la SS Lazio occupa l’ultima posizione ma in decisa crescita nell’ultima gara contro i Campioni d’Italia, messi in difficoltà da una rimonta biancazzurra che rischiava di ribaltare il risultato a proprio favore.
Al “Pacifici” la partita che può ancora cambiare le sorti del girone 1. Infatti, i padroni di casa della Lafert San Donà ricevono il Viadana Rugby 1970 (kick off ore 15:00, arbitro il sig. Andrea Spadoni), primo in classifica con 5 punti e detentore del Trofeo (vinto lo scorso anno ai danni del Petrarca). Una vittoria della squadra di casa darebbe l’accesso alla finale contro le Fiamme Oro. Il precedente in campionato tra le due squadre, disputato a San Donà, aveva visto salvo in extremis il vantaggio dei veneziani (20-19), per un errore di Ormson dalla piazzola, allo scadere di tempo. A circa un paio di mesi di distanza, le cose sono cambiate per entrambe le squadre che ora hanno l’interesse di guadagnare comunque una finale, anche se di valore minore rispetto ad altre.


Enrico DANIELE

sabato 5 novembre 2016

CALVISANO PADRONA, SAN DONA’ NON E’ UNA SORPRESA, FIAMME ORO IN PIENA CRISI, ORGOGLIO LAZIO.

Al Battaglini sconfitta senza alibi per la Femi CZ Rovigo: 11-26
La Lafert San Donà manda le Fiamme Oro in piena crisi
Mogliano supera l’ostacolo Lazio, che però fa 4 mete al Quaggia
Domani i posticipi a Viadana e Piacenza


“Calvisano non è il Petrarca”, il primo commento della tribuna Lanzoni alla fine della gara tra la Femi CZ Rovigo e il Patarò Calvisano.
Una sconfitta netta (11-26) e senza alibi per la squadra di Joe Mc Donnell, rimasta in effimero vantaggio solamente tra il 26’ e il 36’ del primo tempo (11-8), ovvero tra la meta di Mc Cann e quella di Andreotti.
In verità il match era iniziato con i bersaglieri in vantaggio già al 4’ con il piazzato di Basson dalla 3/4 (3-0), tuttavia la meta di Giammarioli (Man of the Match a fine gara) al 9’, rimetteva subito in gioco la squadra di Massimo Brunello. Qualche minuto più tardi, complice un giallo a Cavalieri, Rovigo rialza la testa e va a segno ancora dalla piazzola con Basson (6-8) e poi illude lo sparuto pubblico rossoblù con Mc Cann in meta al 26’ sulla bandierina di destra (11-8). Lo scozzese riscatta il fallito tentativo di placcaggio che aveva favorito la meta di Giammarioli.
In sostanza, la partita di Rovigo termina qui, salvo un bel break di Chillon (il migliore in campo tra i suoi), non sostenuto dai compagni, terminato senza un nulla di fatto, e un “suicidio” di Parker che si becca un giallo per una spallata sotto gli occhi dell’arbitro, proprio con Rovigo in maul ad un passo dalla linea di meta.
Poi è Calvisano a salire in cattedra e a dettare legge.
Al 36’ tocca ad Andreotti calare l’ovale sulla bandierina di destra, su azione successiva a rimessa laterale, e a Novillo imbroccare il drop dai 22 in posizione centrale (11-16).
Prima frazione di gioco che si chiude così, con la Femi CZ Rovigo assente, apatica e Patarò Calvisano attenta, veloce e concreta.
Nel secondo tempo Calvisano alza ancora il ritmo, gestendo il match senza dare praticamente nessuna opportunità ai padroni di casa.
“Assenti ingiustificati” Andrea De Marchi, Majstorovic, Rodriguez; qualcosa in più Ruffolo, bene Chillon, ma non basta. Dall’altra parte la fanno da padroni i giovani Riccioni e Rimpelli che, con Morelli, spiazzano la prima linea rossoblù, dove il solo Momberg ha cercato di salvare la faccia.

Alberto Chillon. Il due volte campione d'Italia con Petrarca e Rovigo è stato il migliore in campo tra i bersaglieri. Tuttavia la sua prestazione non è bastata per dare la vittoria a Rovigo
(ph. Ufficio Stampa Rugby Femi CZ Rugby Rovigo)
La meta di Paz al 60’ chiude di fatto la partita: l’argentino è più lesto di Apperley ad agguantare il pallone oltre l’acca dopo un calcetto a seguire di Novillo (che trasformerà per l’11-23).
Sbaglia l’apertura argentina (oggi poco preciso al piede) una punizione appena fuori i 22, ma è Chiesa a centrare i pali al 74’ (11-26).
Poi la reazione di Rovigo negli ultimi 4’ di gara: il XV di casa ha una impennata d’orgoglio e vorrebbe chiudere il match con una meta (inutile comunque anche ai fini del bonus difensivo) che, tuttavia, non arriva.
Mentre, invece, arriva il fischio finale di Tomò (direzione di gara in qualche modo da rivedere) che rispedisce tutti sotto la doccia.
Verifica fallita, quindi, per la Femi CZ Rovigo. Una sconfitta senza attenuanti che, per assurdo, fa male anche al Petrarca. Sabato scorso la squadra di Cavinato aveva perduto malamente il derby al Plebiscito, mentre Rovigo aveva dato l’impressione di aver ritrovato il bandolo della matassa, dopo le prime due deludenti giornate di campionato e le due sconfitte di coppa.
Patarò Calvisano si conferma bestia nera di Rovigo e squadra che domina il campionato, pur se rinnovata e ringiovanita in tutti i reparti.
In attesa dei posticipi di domani, la vera antagonista sembra essere la Lafert San Donà. Al XV di Zane Ansell riesce l’impresa di sconfiggere a Roma le Fiamme Oro (10-13), di fatto certificando lo “stato di crisi” della squadra di Umberto Casellato. I poliziotti racimolano il solo punto di bonus difensivo, lasciando tutta l’iniziativa ai veneziani, specie nella seconda frazione di gioco. Lafert ora provvisoriamente sola al secondo posto della classifica generale con 14 pt.
Al Quaggia, la SS Lazio tenta lo sgambetto casalingo al Mogliano Rugby e quasi ci riesce, visto che la squadra di Daniele Montella, dopo soli 5’, riesce addirittura a portarsi sullo 0-14 (mete di Ferrini e Alvarado, trasformate da Cioffi) e chiuderà la gara con il punto di bonus difensivo all’attivo.
Dopo lo svantaggio iniziale Mogliano riesce a riprendere le redini dell’incontro, grazie anche l’ottima prestazione dell’esordiente apertura argentina Ignacio Almela (Man of The Match) che chiude la partita marcando il drop del 32-26 finale.
Una boccata di ossigeno per il XV di Darrel Eigner che aggancia Rovigo a quota 10 punti e, per il momento, si porta in quinta posizione nella classifica generale.
Per definire la graduatoria della quarta giornata, servirà però attendere i due posticipi di domani, tra Viadana Rugby e Conad Reggio, e quello tra Sitav Lyons Piacenza e Petrarca Rugby.


Enrico DANIELE

sabato 16 aprile 2016

PLAY OFF PETRARCA!

Battuta la IMA Lazio 30-13 e semifinali conquistate con due giornate d’anticipo
Primo tempo equilibrato, la svolta della gara nel secondo tempo

Mancano tre minuti alla fine del secondo tempo ed il Petrarca sta attaccando nei 22 della IMA Lazio che, solo qualche minuto prima, aveva marcato meta con Giacometti. La difesa biancazzurra riesce e liberare la palla che, tuttavia, finisce nelle mani di Menniti-Ippolito, piazzato sulla linea dei 10 metri nella metà campo della Lazio.
L’estremo del Petrarca, uno dei migliori in campo, si produce in uno straordinario slalom tra le maglie della difesa di casa e va a siglare la quarta meta, quella del bonus. Nella trasformazione, Fadalti coglie per la seconda volta il palo di destra dell’acca, tuttavia il Petrarca vince 30-13 e guadagna 5 punti in classifica. Quel che conta, però, è la concomitante sconfitta delle Fiamme Oro a Rovigo, e per la squadra di Cavinato significa play off conquistati matematicamente con due giornate d’anticipo.
Dopo 5 anni il Petrarca ritorna quindi a disputare le semifinali del campionato. L’ultima volta che lo aveva fatto, nel 2011, vinse anche lo scudetto. Ma quella era un’altra storia, questa è ancora tutta da scrivere.
Primo tempo equilibrato, con la IMA Lazio brava a rompere tutte le costruzioni di gioco del Petrarca, di fatto consentendo ai bianconeri di entrare nei 22 avversari solo in tre occasioni significative, in due delle quali riusciva a conquistare altrettante punizioni che Menniti-Ippolito metterà a segno con estrema precisione.
La svolta della partita nella seconda frazione di gioco, dove i cambi in prima linea da entrambe le parti, finiscono per avvantaggiare il Petrarca, rientrato in campo con un piglio diverso e con una preparazione atletica decisamente migliore. L’inversione di tendenza fa sì che dal 6-6 del primo tempo si passi velocemente sul 6-25, grazie alle mete di Targa, Francescato e una meta di punizione. Nell’ultimo quarto di gara la meta di Giacometti, piuttosto fortuita nell’azione che l’ha generata, ma meritata per i laziali, non spegne il Petrarca che continua a fare il gioco e a chiudere con la bellissima meta di Menniti-Ippolito, a coronamento di un secondo tempo da incorniciare.
Ora la testa è già proiettata ai play off, dove tutto si azzera e tutti devono ricominciare daccapo.
Ed è in chiave play off che devono ancora fare i conti Marchiol Mogliano, sconfitta oggi a Calvisano 23-5 e Fiamme Oro, che hanno perso, pur di misura, a Rovigo contro la Femi CZ Rovigo 20-17.
Dietro il terzo posto del Petrarca, la classifica parla chiaro: Mogliano 46 e Fiamme Oro 39, con 10 punti a disposizione, il quarto posto è ancora tutto da decidere.

La cronaca
Al Centro Sportivo dell’Acqua Acetosa il tempo è splendido, leggermente ventilato, con temperature intorno ai 23-24°. Campo in perfette condizioni. Non molto pubblico sulle gradinate ed i primi ad arrivare sono i tifosi del Petrarca, una decina in tutto.
L’arbitro Liperini (direzione di gara equilibrata) fischia il kick-off qualche minuto dopo le 15:30, con una mezz’ora di anticipo rispetto alle altre gare.
Fase iniziale di studio con possesso palla dei laziali. Il Petrarca sembra contratto, tuttavia al 6’ nella prima azione d’attacco i bianconeri conquistano il primo calcio piazzato trasformato da Menniti-Ippolito: 0-3.
E’ pronta la replica dei padroni di casa che vanno tra i pali al 9’ con Luca Calandro: 3-3.
L’apertura laziale grazia il Petrarca al 12’, schiaffeggiando malamente con l’interno del piede una punizione da posizione piuttosto favorevole.
Primo quarto di gara con la Lazio che chiude il Petrarca nella propria metà campo. La squadra di Cavinato è perlopiù costretta a difendersi e lo fa bene, ma è pur sempre piuttosto contratta mentalmente, quasi che l’assoluta necessità di fare risultato abbia un effetto indesiderato nelle fasi d’attacco, che si concludono speso con errori di handling.
Al 20’ la seconda penetrazione del Petrarca e il secondo calcio piazzato che Liperini assegna a favore dei bianconeri. Da analoga posizione del precedente, l’estremo del Petrarca mette tra i pali: 3-6.
Due minuti dopo, per un fuorigioco del Petrarca, è ancora Calandro a trasformare il calcio piazzato del momentaneo pareggio: 6-6.
Ultimo quarto del primo tempo con la IMA Lazio a premere e ad indurre all’errore il Petrarca. Al 32’ la squadra di Carlo Pratichetti mette sotto pressione tutto il pack bianconero che si difende come può sino a pochi metri dalla propria area di meta. L’azione è giudicata fallosa dal direttore di gara che assegna mischia alla Lazio e manda in panca puniti Michieletto.
Nulla di fatto dopo la mischia ordinata con Menniti-Ippolito che riesce a liberare in touche.
Prima della fine il terzo attacco del Petrarca nei 22 della Lazio che, in uno scontro fortuito, perde Milani, sostituito da Acosta.
Il primo tempo si chiude quindi sul punteggio di 6-6, ma con il Petrarca che non ha dato l’impressione di poter prendere in mano le redini del gioco, grazie anche al lavoro “sporco” degli avversari che bloccano qualsiasi iniziativa d’attacco dei bianconeri.
Inizia la seconda frazione di gioco: il Petrarca sostituisce Rossetto con Jacob e Larsen con Nostran e sembra aver cambiato registro. Al rientro in campo la squadra di Cavinato cambia volto e prova a comandare il gioco. Ci riesce, aumentando la pressione nei 22 della Lazio, tuttavia risultando ancora fallosa.
Ancora cambi: Trotta sostituisce Conforti e Francescato rimpiazza Soffiato, che anche oggi ha disputato una buona gara.
Il ritmo sale e per tre volte il Petrarca ha la possibilità di andare tra i pali, ma Menniti-Ippolito e Nikora scelgono la via della rimessa laterale. Scelta che, nelle ultime gare, non aveva premiato i bianconeri. Tuttavia, oggi le cose cambiano, perché al 12’ il Petrarca si avvicina alla linea di meta avversaria per la prima volta nell’incontro e al 14’ centra il bersaglio con Enrico Targa, sostenuto dal pack in maul avanzante. Fadalti colpisce il palo di destra ma il Petrarca va in vantaggio 11-6. I bianconeri sfruttano un certo calo degli avversari e continuano a premere. Ancora una volta scelgono la rimessa laterale, piuttosto che piazzare, fiutando la possibilità di replicare. Infatti, è Francescato al 18’ a marcare la seconda meta, abile e caparbio nel conquistare una palla sulla trequarti campo della Lazio, evitando l’ultimo placcaggio. Fadalti trasforma per il 18-6. Al 24’ ancora il Petrarca vicinissimo alla terza realizzazione. Dopo più fasi all’interno dei 22 laziali, Luca Nostran fa gridare alla meta, tuttavia Liperini non assegna, ma concede mischia ai 5 metri a favore del Petrarca, davanti l’acca. Dopo l’introduzione di Francescato, il treno del Petrarca va dritto in meta: è meta di punizione, che Fadalti trasforma (25-6). La Lazio è costretta a difendere, tuttavia in un’azione di rimessa, riesce ad andare in meta. Al 31’ è Giacometti a sfruttare un lungo linea sull’out di sinistra, aiutato da un rimbalzo favorevole e ad eludere il ritorno della difesa del Petrarca. Kotze piazza la trasformazione del 13-25.
Si riparte con il Petrarca ancora in attacco,che non lascia più spazio ad alcuna iniziativa dei padroni di casa, pressati nei loro 22. Al 37’ la perla di Menniti-Ippolito che dalla linea dei 10 metri nella metà campo laziale, si infila sino alla meta del bonus.
Finisce 30-13, con Enrico Targa eletto man of the match e 5 punti in classifica e play off assicurati matematicamente, comunque vadano le prossime due ultime gare contro Viadana allo Zaffanella e contro Mogliano in casa.

Il tabellino e la classifica generale aggiornata.
Roma, CPO Giulio Onesti  - Sabato 16 Aprile 2016
Eccellenza, XVI  giornata
Ima Lazio Rugby 1927 – Petrarca Rugby  13-30 (6–6)
Marcatorip.t. 6’ cp Menniti Ippolito (0-3); 10’ cp Calandro (3-3); 20’ cp Menniti Ippolito (3-6); 22’ cp Calandro (6-6); s.t. 55’ m. Targa (6-11); 60’ m. Francescato tr. Fadalti (6-18); 68’ meta di punizione tr. Fadalti (6-25); 76’ m. Giacometti tr. Kotzè (13-25); 80’ m. Menniti Ippolito (13-30)
Ima Lazio Rugby: Kotzè; Rigo, Musso (35’ Panetti), Giacometti, Giancarlini; Calandro (74’ Giangrande), Bonavolontà; Ymaz, Filippucci (C)(63’ Nitoglia), Brancoli (68’ Romagnoli); Damiani (VCap), Fratalocchi (40’ Riedi); Vannozzi (43’ Rochford – 68’ Di Roberto), Lupetti (63’ Amendola), Di Roberto (43’ Bolzoni).
Allenatore : Carlo Pratichetti
Petrarca Rugby: Menniti Ippolito; Fadalti, Belluco (53’ Favaro), Benettin, Bettin; Nikora, Soffiato (48’ Francescato); Larsen (41’ Nostran), Conforti (Cap) (48’ Trotta), Targa; Michieletto (54’ Salvetti), Gower; Rossetto (40’ Acosta), Ferraro (VCap – 58’ Delfino), Milani (41’ Iacob).
Allenatore : Andrea Cavinato
Arbitro : Matteo Liperini
G.d.L. : Angelucci, Belvedere
Quarto uomo : Romani
Cartellini: 32’ Giallo a Michieletto (Petrarca Rugby) ;54’ Giallo a Riedi (IMA Lazio Rugby)
Calciatori: Menniti-Ippolito 2/2 (Petrarca Rugby); Calandro 2/3 (IMA Lazio Rugby); Fadalti 2/4 (Petrarca Rugby); Kotzè 1/1 (IMA Lazio Rugby)
Note: Giornata nuvolosa con vento moderato, spettatori 400 circa
Punti conquistati in classifica: IMA Lazio Rugby 0   -  Petrarca Padova 5
Man of the Match:  Targa (Petrarca Rugby)



Enrico DANIELE

sabato 23 gennaio 2016

PETRARCA A VALANGA: E’ FINALE NEL TROFEO ECCELLENZA

Travolgente vittoria contro la IMA Lazio 68-7
Ora la finale contro Viadana.



Che ci fosse poca storia oggi, nella sfida tra il Petrarca e la IMA Lazio, lo si è capito sin dalle prime battute.
Infatti, nonostante gli ospiti avessero ancora il conforto della matematica per sperare di conquistare la finale del Trofeo, trascorso il primo quarto di gara erano già 4 le mete del Petrarca (4’ Delfino, 12’ Fadalti, 18’ Nikora, 21’ Belluco) che, di fatto, spegnevano tutte le speranze (semmai ce ne fossero state) della squadra allenata da Carlo Pratichetti.
Un team onesto che ci è parso arrivare a Padova solo per onor di firma perché, oltre alla meta di Rochford trasformata da Calandro quasi al termine del primo tempo, non è stato mai in grado di opporre adeguata resistenza all’incontenibile Petrarca di oggi, salvo sporadiche azioni nella seconda frazione di gioco.
Dopo il primo tempo, chiuso col risultato di 26-7 per la squadra di Cavinato, gli ospiti entravano sul terreno di gara con un piglio più deciso e, già al primo minuto un’azione lungolinea di Bonavolontà e Giangrande veniva neutralizzata dall’ottimo Nikora.
Poi il pallino del gioco ritorna in mano al Petrarca che in 30’ perfora la difesa laziale per altre 6 volte (9’ e 34’ Menniti-Ippolito, 20’ e 38’ Fadalti, 25’ Trotta, 31’ Larsen).
Una prestazione corale pregevole quella del Petrarca che, anche con la formazione ampiamente rimaneggiata, riesce sempre a trovare i giusti ritmi e il coordinamento utile per arrivare in meta.
Da segnalare le ottime prestazioni individuali di Delfino (al rientro dal primo minuto dopo più di un anno e mezzo di assenza), Furia, Bellini (fresco di prima convocazione con la Nazionale Maggiore), Favaro (generoso nei confronti di Fadalti e Menniti-Ippolito in occasione delle loro mete), Marcato (pregevoli le sue invenzioni al piede, una delle quali ha mandato in meta Trotta), Menniti-Ippolito (maturato nel ruolo di estremo), Trotta (onnipresente in ogni zona del campo).
Da cui la solita, endemica quest’anno, difficoltà a nominare il migliore in campo (per la cronaca oggi i nomi dei papabili erano Delfino, Trotta, Menniti-Ippolito) mentre la scelta è caduta alla fine su Andrea Marcato, entrato nel secondo tempo al posto di Nikora.

Alessandro Furia e Vincenzo Delfino, protagonisti oggi nella vittoria contro la IMA Lazio
(ph dalla pagina Facebook del Petrarca Rugby)
Finale del 9 aprile conquistata con merito (la sede è ancora da definire), grazie alle quattro vittorie su quattro e un solo punto perso per strada (19 punti in classifica, 165 fatti e 39 subiti), la miglior difesa ed il miglior attacco di entrambi i gironi.
Anche l’altra finalista, Viadana Rugby, peraltro già qualificata dal turno precedente, non ha avuto grosse a Piacenza, contro i Lyons Piacenza (5-34 il punteggio finale per i gialloneri).
I tabellini delle due gare di oggi.
Padova, Impianti Sportivi “Memo Geremia” – sabato 23 gennaio 2016
Trofeo Eccellenza, VI giornata
PETRARCA RUGBY vs IMA LAZIO  68- 7 (26-7)
Marcatori: p.t. 4’ m. Delfino tr Nikora (7–0), 12’ m Fadalti tr Nikora (14–0), 18’ m Nikora tr Nikora (21–0), 21’ m Belluco (26–0), 35’ m Rochford tr Calandro (26–7); s.t. 9’ m Menniti-Ippolito tr Marcato (33–7), 20’ m Fadalti tr Marcato (40–7), 25’ m Trotta tr Marcato (47–7), 31’ m Larsen tr Marcato (54–7), 34’ m Menniti-Ippolito tr Marcato (61–7), 38’ m Fadalti tr Marcato (68–7)
PETRARCA RUGBY: Menniti-Ippolito; Bellini, Favaro, Belluco, Fadalti; Nikora (47’ Marcato), Francescato; Larsen, Targa (cap), Zago; Gower (52’ Tveraga), Trotta; Rossetto (50’ Jacob), Delfino (53’ Ferraro), Furia (47’ Milani).
A disposizione, non entrati : Bettin, Salvetti.
All. Andrea Cavinato
IMA LAZIO: Giangrande; Becerra, Kotze, Giacometti, Musso ; Calandro (56’ Martinelli), Bonavolontà; Ymaz (67’ Magnanti), Filippucci (cap, 36’ Romagnoli), Garcia ; Damiani (73’ Vagnoni), Frattalocchi (55’ Nitoglia) ; Rochford (60’ Pettinari), Cugini, Amendola (52’ Di Roberto).
A disposizione, non entrati : Rigo.
All. Carlo Pratichetti
Arbitro : Vincenzo Schipani (BN)
G.d.L. : Ferdinando Cusano (BN) e Nicola Franzoi (VE)
Cartellini: 27’ giallo a Amendola (IMA Lazio), 24’ s.t. giallo a Ferraro (Petrarca Rugby)
Calciatori: Nikora (Petrarca Rugby) 3/4; Marcato (Petraca Rugby) 6/6; Calandro (IMA Lazio) 1/1
Note: cielo limpido, temperatura invernale, campo leggermente appesantito, 700 spettatori
Punti conquistati in classifica: Petrarca Rugby 5 ; IMA Lazio 0.
Man of the match: Marcato (Petrarca Rugby)
Piacenza, Stadio “W. Beltrametti” – sabato 23 gennaio 2016
Trofeo Eccellenza, VI giornata
SITAV LYONS PIACENZA vs RUGBY VIADANA 1970 5-34 (5-12)
Marcatoript. 13’ m Lombardo tr McKinley (0-7); 24’ m Anello (0-12); 28’ m Cissè (5-12); st. 41’ m Gabbianelli (5-17); 50’ m Denti And. (5-22); 69’ m Krumov tr Manganiello (5-29); 74’  m Ant. Denti (5-34).
Sitav Lyons Piacenza: Thrower; Bruno, Hill, Forte, Subacchi (39’ Barbuscia) (67’  Alfonsi); Zucconi, Via (67’ Colpani); Ward (cap), Cissè, Cornelli (64’ Ferrari); Chiappini, Ortis (49’  Bance); Fraser (71’  Ferri), Cocchiaro (67’ Barbuscia), Lombardi.
 All. Bertoncini.
Rugby Viadana 1970 SRL SSD: Melegari (55’  Delport); Amadasi, Manganiello, Gabbianelli, Lombardo (65’ Souare); McKinley (cap, 46’ Pavan), Apperley; Moreschi, Denti And. (58’ Krumov), Anello; Gerosa (61’  Caila), Orlandi; Cavallero (61’  Irving), Scalvi (46’  Denti Ant.), Marchini.
All: Gamboa.
Arb.: Bolzonella
Cartellini: 39’  giallo a Cocchiaro (Sitav Lyons Piacenza)
Calciatori: McKinley (Rugby Viadana 1970) 1/3; Manganiello (Rugby Viadana 1970)  1/3; Thrower (Sitav Lyons Piacenza) 0/1
Note: giornata fredda, terreno in condizioni discrete. Spettatori circa 500
Punti conquistati in classifica: Sitav Lyons Piacenza 0; Rugby Viadana 5
Man of the match: Marchini (Rugby Viadana 1970)

Enrico DANIELE

venerdì 22 gennaio 2016

TROFEO ECCELLENZA: PER LA FINALE ULTIMO POSTO DISPONIBILE

Viadana già qualificato.
La matematica dice che al Petrarca manca solo 1 punto.
Contro la Ima Lazio arbitra Vincenzo Schipani.

Vincenzo Schipani, arbitro di Benevento
(ph Vincenzo D'Alessandro)
Sabato 23 gennaio con inizio alle ore 15:00 si disputeranno le ultime due gare del Trofeo Eccellenza.
Nel Girone 1 i giochi sono fatti e Viadana ha già ottenuto in anticipo qualificazione alla finale del 9 aprile, avendo vinto tutti e tre i precedenti incontri (13 pt a +1 da San Donà che riposa)
Resta quindi una pura formalità la sfida di Piacenza contro i Lyons, ultimi in classifica a zero punti.
Diverso, ma pare solo formalmente, il discorso nel Girone 2, quello del Petrarca.
La situazione di classifica vede i bianconeri al primo posto, grazie e tre vittorie su tre, 14 punti, seguita dalla IMA Lazio a 9 punti ( 2 vinte e 1 persa) che, teoricamente, con una vittoria con bonus alla Guizza (e con una differenza mete positiva) potrebbero superare il Petrarca (al quale basterebbe anche solo il punto di bonus difensivo).
Francamente un’ipotesi assai remota, considerato che la squadra di Andrea Cavinato in campionato – alla Guizza - ha battuto il team di Carlo Pratichetti con un ampio 34-15 e all’andata – nel Trofeo -  ha vinto a Roma 15-0.
Tuttavia nulla è certo e il Petrarca dovrà affrontare il match con la solita concentrazione, anche per non perdere l’esaltante cavalcata delle 10 vittorie consecutive, tra Trofeo e Campionato Eccellenza.
Dirigerà l’incontro il sig. Vincenzo Schipani di Benevento, arbitro anche nella vittoria del Petrarca alla quarta di campionato nella trasferta contro le Fiamme Oro.


Enrico DANIELE

mercoledì 11 febbraio 2015

ECCELLENZA: LE DATE DEI RECUPERI DELL’ 11a GIORNATA

I recuperi dei due incontri dell’undicesima giornata del campionato d’Eccellenza, non disputati a causa delle avverse condizioni meteo, saranno giocati il 22 e il 28 febbraio prossimo.

Domenica 22 febbraio, ore 15:00
RUGBY VIADANA vs PETRARCA RUGBY
Stadio “Luigi Zaffanella” – Viadana

Sabato 28 febbraio, ore 13:00
L’AQUILA RUGBY CLUB vs IMA LAZIO RUGBY 1927
Stadio “Tommaso Fattori” – L’Aquila

Per quest’ultima data (fonte Il Messaggero – ed. L’Aquila) non c’è ancora l’ufficialità della FIR, ma le due squadre hanno già raggiunto l’accordo preliminare. E’ quasi certo che, in occasione dell’incontro ci sia la diretta di Rai Sport 1, come previsto in origine.



Enrico DANIELE

mercoledì 14 gennaio 2015

CLASSIFICHE INDIVIDUALI ECCELLENZA: SECONDA PARTE

Nella seconda parte i top players delle altre cinque squadre di Eccellenza
Grazie a Martina Sofo, Pino Fama, Corrado Villarà e Daniela Pasquetti per le foto.
(ultima puntata)

Continua l’analisi dei migliori giocatori dei club di Eccellenza.
In questa seconda (e ultima) puntata, il Rugby Viadana, il Petrarca, la IMA Lazio, L’Aquila Rugby Club e I Cavalieri Prato.
Nelle tabelle sono evidenziati i principali protagonisti, mentre tutte le classifiche individuali le potete trovare nell’apposita sezione del blog alla voce “Statistiche” 
(http://boccacciorugbynews.blogspot.it/p/statistiche.html)






E’ stata una “grande” delle ultime stagioni di Eccellenza. Nonostante ciò, il club mantovano, dopo la fallimentare esperienza celtica degli “Aironi”, ha iniziato un percorso di ridimensionamento generale, culminato con la creazione di una nuova società (Rugby Viadana 1970) che ha come obiettivo riportare alto il nome del club.
La classifica attuale vede momentaneamente fuori dalla zona play off la squadra allenata da Regan Sue. Sono 24 i punti che fanno condividere la 5a posizione con le Fiamme Oro. 5 vittorie, 4 sconfitte e un bottino di 221 punti, contro 172 subiti (differenza +49) in questa stagione.

Ian McKinley: irlandese, ex Leinster, è molto abile dalla piazzola,
ma altrettanto rapido con la palla in mano
(ph Martina Sofo)
Giocatore più rappresentativo è senz'altro Ian McKinley, apertura irlandese, noto alle cronache per un grave infortunio subito qualche anno fa all’occhio sinistro, che gli aveva bloccato una carriera già ben avviata a Leinster. Ma il club mantovano può contare, tra gli altri, anche sulle veloci scorribande del giovane “utility back” Andrea Buondonno, che in nove gare, alla sua prima stagione in Eccellenza, ha all’attivo 4 mete. Entrambi i giocatori nominati una volta “man of the match”.
I piazzatori di Viadana sono il già citato McKinley e Marco Antonio Gennari, estremo parmense di scuola nocetana. Insieme hanno totalizzato 102 punti, marcando anche una meta per ciascuno.   


cp-drop
mete
tr
tot
McKINLEY
20
1
11
87
GENNARI
2
1
2
15




102

Come detto, è Buondonno il miglior realizzatore di mete. Complessivamente,
quelle marcate dalla squadra sono 25, delle quali una sola meta tecnica.

mete
BUONDONNO
4
AMADASI
2
RUZZA
2

Andrea Buondonno, promettente trequarti del Viadana, qui nell'azione
della meta marcata contro il Petrarca
(ph Martina Sofo)

 Quanto ai punteggi, ecco i primi quattro:

pt
McKINLEY
87
BUONDONNO
20
GENNARI
15
AMADASI
20
RUZZA
20





La stagione di uno dei club più titolati della storia del rugby nazionale (12 scudetti, 2 Coppe Italia, e un’infinità di titoli nelle categorie giovanili) è una delle più sfortunate degli ultimi 15 anni. Il quartultimo posto in classifica generale con 22 punti (4 vittorie, 5 sconfitte, 177 pf, 144 ps, +33) ha fatto parlare di “crisi” per la squadra allenata dalla coppia Moretti-Salvan.
Tuttavia, numeri alla mano, al giro di boa il Petrarca è distante dalla zona play off “solo” tre lunghezze e le speranze di riconquistare le semifinali (ndr, che mancano ormai dalla stagione 2010-11, quella dell’ultimo scudetto) rimangono inalterate.

Niccolò Fadalti: arrivato in estate da Mogliano, è un vero e proprio jolly nel reparto arretrato,
con un'ottima percentuale dalla piazzola. Qui è ritratto in una presa volante su un avversario.
(ph Corrado Villarà)
In questa stagione all’organico del Petrarca si è aggregato Niccolò Fadalti (in prestito da Mogliano per una stagione) che con Andrea Menniti-Ippolito e Andrea Marcato, costituisce la terna dei “piazzatori”, primo in ordine di preferenza rispetto ai compagni. Per meglio dire, all’estroso “utility back” trevigiano, ex Mogliano ed ex Venezia Mestre, vengono affidati i calci dalla corta distanza, mentre a Menniti-Ippolito solitamente quelli dalla lunga gittata. Marcato, in questa stagione, non è stato molto utilizzato, anche a causa di infortunio. Complessivamente sono 97 i punti realizzati dai tre “cecchini” bianconeri.
  

cp-drop
mete
tr
tot
FADALTI
20
-
10
80
MENNITI IPPOLITO
4
-
5
14
MARCATO
1
-
-
3




97
   
Piuttosto scarso il bottino delle mete marcate dal Petrarca. Sono solamente 16, due delle quali “tecniche”. Due mete a testa per Bigi, Zago, Zani, Woodhuose, i migliori marcatori.


mete
BIGI
2
ZAGO
2
ZANI
2
WOODHOUSE
2

I migliori punteggi personali sono dei seguenti giocatori:

pt
FADALTI
80
MENNITI IPPOLITO
14
BIGI
10
ZAGO
10
ZANI
10
   
Niccolò Fadalti, finora l’acquisto che ha avuto il rendimento più alto tra i nuovi arrivati, ha ottenuto anche 2 nomine a “man of the match”.





Da qualche stagione si attende “quella buona” per la squadra allenata da De Angelis e Mazzi ma, nonostante una campagna acquisti che faceva del club romano uno di quelli più accreditati alla vigilia del campionato, sino ad ora i risultati non possono essere soddisfacenti. La IMA Lazio naviga nel fondo classifica, appena sopra alle due cenerentole del campionato (L’Aquila e I Cavalieri), impegnate nella loro personale sfida salvezza. Solo 3 vittorie e 6 sconfitte per i biancocelesti e 171 punti all’attivo contro i 191 al passivo (-20): 8° posto in classifica generale con 16 punti.
Giocatore più rappresentativo, da qualche anno, Durandt Gerber, apertura sudafricana, prima scelta quando serve centrare i pali, ma anche Troy Nathan, centro neozelandese, che ha un tiro preciso anche dalla lunga (lunghissima) gittata, potendo centrare i pali anche da oltre i 50 metri. Insieme hanno totalizzato 99 punti, con l’apertura capace di marcare anche due mete.


cp-drop
mete
tr
Tot
GERBER
9
2
4
45
NATHAN
12
-
4
44




99

Durandt Gerber, apertura sudafricana, da qualche anno alla Lazio, qui ritratto
in una gara della scorsa stagione contro il Petrarca.
(ph Pino Fama)
A differenza di Nathan, che non sta vivendo un buon momento di forma, Gerber ha ricevuto 2 nomine a “man of the match”.
Il conteggio delle mete, 18 in totale, oltre all’unica “tecnica”, è suddiviso equamente tra 5 giocatori che ne hanno marcate almeno due, e gli altri che ne hanno una sola.


mete
GERBER
2
FILIPPUCCI
2
PADRO’
2
DAMIANI
2
DI GIULIO
2

E questi i giocatori con il miglior punteggio:

pt
GERBER
45
NATHAN
44
FILIPPUCCI
10
PADRO’
10
DAMIANI
10
DI GIULIO
10






Con lo storico club neroverde, entriamo nella parte più buia della classifica. L’Aquila sta affrontando un campionato irto di ostacoli per il club che, in estate, ha ricostituito un nuovo assetto societario e deve far quadrare i conti con una città ancora martoriata dal terremoto del 2009. E’ ammirevole la loro lotta per la sopravvivenza nella massima serie con I Cavalieri Prato. Dopo aver vinto l’unica gara della stagione (ndr. lo scontro diretto in casa dei toscani), hanno abbandonato il fondo classifica, ed ora sono al penultimo posto con 5 punti (113 pf, 346 ps, -233).
La squadra allenata da Massimo Di Marco ha utilizzato tre piazzatori nel corso delle nove gare sin qui disputate: Giulio Forte con Alberto Bonifazi e Simone Matzeu hanno totalizzato 53 punti dalla piazzola di tiro.


cp-drop
mete
tr
Tot
FORTE
7
-
4
29
BONIFAZI
5
-
3
21
MATZEU
1
-
-
3




53

I tre "piazzatori" de L'Aquila Rugby Club
(ph dal sito ufficiale della società aquilana)
 Il conteggio delle mete marcate è molto scarno: tra le 12 mete realizzate, è stata concessa anche una “tecnica”. Valerio Santillo è il metaman della squadra con 4 marcature.
Valerio Santillo, il metaman
de L'Aquila con 4 mete
 

mete
SANTILLO
4
LOFRESE
2

I primi tre migliori marcatori sono:

pt
FORTE
29
BONIFAZI
21
SANTILLO
20





Il club toscano, con L’Aquila, è quello che ha le maggiori difficoltà, messe in evidenza già molto prima dell’inizio del campionato. La squadra ora allenata da Alejandro Moreno (in precedenza chiamato in veste di giocatore e allenatore della mischia), aveva iniziato la fase discendente già due stagioni or sono, dopo la fuoriuscita di molti giocatori e degli stessi allenatori (De Rossi e Frati). Attraversa un grave momento di difficoltà economica che, salvo “miracoli” dell’ultima ora, sembra ormai irreversibile.
Nonostante questo, la squadra si è sempre presentata regolarmente in campo, anche se, alcune volte, senza i canonici 23 in lista, perdendo però tutti gli incontri. (49 pf, 395 ps, -346)
In questa stagione i tuttineri hanno utilizzato tre piazzatori: il francese Vilaret, già tornato in patria, Ciaurro e Roveda. Dalla piazzola, in totale, hanno marcato pochi punti: solo 32.

cp-drop
mete
tr
Tot
VILARET
1
-
2
12
CIAURRO
4
1
-
17
ROVEDA
1
-
-
3




32

Il conteggio delle mete è il più basso del campionato: solo 5
I migliori marcatori sono:

mete
BIFFI
2
CIAURRO
1
LUNARDI
1
CEMICETTI
1

I punteggi totalizzati sono di:

pt
CIAURRO
17
BIFFI
12
VILARET
7
LUNARDI
5
CEMICETTI
5
ROVEDA
3

Luca Ciaurro, il piazzatore ufficiale de I Cavalieri Prato
(ph Daniela Pasquetti)
Fine della seconda e ultima puntata.

Enrico DANIELE