Il Boccaccio Rugby News cambia volto! La nuova versione del sito all'indirizzo www.boccacciorugbynews.it
Questa versione del blog rimarrà attiva ancora per qualche tempo

Il nuovo Boccaccio Rugby News

Visualizzazione post con etichetta 11 turno eccellenza. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta 11 turno eccellenza. Mostra tutti i post

lunedì 20 febbraio 2017

11° GIORNATA, PREOCCUPANTE CALO DI PUBBLICO

Nonostante la bella giornata di sole, si registra un calo di presenze sugli spalti

Un'immagine della tribuna del Memo Geremia: l'immagine è di repertorio,
tuttavia, come da inizio stagione, anche sabato scorso era così
(ph Corrado Villarà)
Il dato statistico più evidente dell’11° giornata è il calo di spettatori registrato sugli spalti ovali sabato scorso, nonostante la giornata di sole su tutti i campi, anticipo di una primavera ancora lontana.
In totale gli spettatori presenti sono stati 3.850 (dati rilevati dai tabellini trasmessi alla FIR), il punto più basso di questa stagione, con il record negativo del Pacifici (450 presenze) nonostante l’incontro di “cartello” (derby veneto San Donà vs Rovigo). A tenere, in questa stagione, è sempre il dato della Guizza: sabato, nonostante l’esigua presenza del pubblico proveniente da Roma, gli spalti del “Memo Geremia” erano colmi ed anche il parterre brulicava di gente (chissà se nei piani della società è previsto il raddoppio della tribuna).

sabato 18 febbraio 2017

PETRARCA, VITTORIA CHE VALE DOPPIO

Netta supremazia sulla SS Lazio, 49-14
Alla Lafert San Donà il derby contro la Femi CZ Rovigo

Enrico Francescato: Man Of The Match nella gara di oggi contro la SS Lazio.
Un paio di mete "regalate" ai compagni di squadra  Favaro e Soffiato e una
marcatura personale per il "figlio d'arte" del Petrarca.
(ph Corrado Villarà)
L’undicesima giornata del Campionato d’Eccellenza, disputata oggi, va in archivio con la scontata vittoria della Patarò Calvisano sulla cenerentola Sitav Lyons Piacenza 32-7. I bresciani continuano la loro corsa inarrestabile mantenendo l’imbattibilità in campionato.
Vittoria in trasferta anche del Mogliano Rugby ai danni della Conad Reggio, 22-11 con i trevigiani che stanno al passo delle Fiamme Oro. I poliziotti ritrovano morale e vittoria contro il Rugby Viadana 26-15. Mantovani bloccati ancora una volta in classifica, scavalcati dalla Lafert San Donà che vince il derby veneto contro la Femi CZ Rovigo, 30-22
Trae beneficio della sconfitta dei bersaglieri anche il Petrarca che al Memo Geremia esegue il compito alla perfezione, marcando il passo sulla tabellina del sette contro la SS Lazio, sconfitta 49-14. Gli uomini di Andrea Cavinato si riprendono la seconda posizione ai danni dei rossoblù, ora dietro di 3 punti.
Adesso ancora uno stop per il Sei Nazioni e prossimo turno di campionato il 4 marzo.

venerdì 17 febbraio 2017

LE FORMAZIONI DI PETRARCA E LAZIO PER L’UNDICESIMA

Biancocelesti in crescita nelle ultime gare
Alfonso Paolo Damiani: 100 partite in Eccellenza
Cavinato: “Abbiamo recuperato quasi tutti gli infortunati”
Alfonso Paolo Damiani, seconda/terza linea, capitano della SS Lazio.
Domani festeggia le 100 presenze in Eccellenza
(ph Ufficio Stampa SS Lazio Rugby 1927)
Per l’11° turno di campionato, la seconda del girone di ritorno, domani al “Memo Geremia” saranno di fronte il Petrarca e la SS Lazio (kick off ore 15:00, arbitro il sig. Andrea Piardi di Brescia, alla seconda gara nel massimo campionato, con gli assistenti Boaretto-RO e Cusano-VI, quarto uomo Pulpo-BS).
Lontanissime in classifica (3° il Petrarca, 37 pt, 9° SS Lazio, 14 pt), le due squadre affrontano il match con stimoli evidentemente diversi.

mercoledì 15 febbraio 2017

ECCELLENZA: UNDICESIMA GIORNATA, LE DESIGNAZIONI

Torna il campionato con il derby veneto tra San Donà e Rovigo
Fiamme Oro vs Viadana anticipata alle 14:00
Esordio arbitrale in Eccellenza del sig. Manuel Bottino (Roma)
Tutte le designazioni arbitrali


A sx Manuel Bottino, all'esordio in una direzione di gara nel Campionato Eccellenza, 
con i colleghi Cusano (al centro) e Giacomini-Zaniol (a dx)
(ph FOTOVALE)
Si apre la prima finestra del Sei Nazioni 2017 (l’altra il 4 marzo) e quindi spazio alla undicesima giornata (seconda del girone di ritorno), del campionato di Eccellenza.
Si torna in campo sabato 18 febbraio dopo una pausa di tre settimane durante la quale il pubblico ovale ha potuto godere dello spettacolo offerto dal Sei Nazioni.
Sì, perché nonostante i risultati negativi delle nostre tre nazionali contro Galles e Irlanda (pf 59 ps 197 diff. -138 e cucchiaio di legno ipotecato), in televisione si è visto un ottimo rugby: quello degli altri, purtroppo. Il nostro è cosa diversa.

domenica 21 febbraio 2016

MARCHIOL MOGLIANO ALL’ULTIMO SECONDO

Vittoria in trasferta contro Viadana 24-19
Meta all’ultimo secondo di Taniela Koroi, Man of The Match.
Mogliano ben dentro ai play off, per Viadana le speranze si allontanano.
La classifica generale aggiornata.


Si chiude l’undicesima giornata del campionato d’Eccellenza con la vittoria all’ultimo secondo del Marchiol Mogliano su Viadana.
Il pilone, nazionale fijano Taniela Koroi, mette a segno la meta del sorpasso e della vittoria di Mogliano, guadagnandosi con pieno merito la nomina a Man Of The Match.
Il primo tempo si era concluso con i padroni di casa in vantaggio 16-14, con Mogliano che marca 2 mete (Renata e Onori) mentre Viadana ne fa una con Souare e poi la trasformazione e tre piazzati di McKinley.
Al rientro è evidente la superiorità territoriale di Mogliano che al 20’ effettua il sorpasso con un piazzato di Onori (16-17). La partita si trascina con Mogliano che non concretizza la superiorità territoriale. A pochi minuti dal termine una prima svolta: Vivarini assegna un piazzato a Viadana (Onori non rotola via dopo il placcaggio). La posizione è molto angolata e a sinistra del campo ma Mc Kinley riesce ad imprimere una traiettoria rientrante al pallone che entra tra i pali. Allo scadere il colpo di scena: una bella invenzione di Taniela Koroi sull’out di sinistra (veramente difficile placcare il possente pilone nazionale fijano) regala meta (tr Onori) e vittoria a Mogliano.
Si allontanano quasi definitivamente le speranze play off per i gialloneri, mentre Mogliano rinsalda la quarta posizione, avvicinandosi alla terza posizione occupata dal Petrarca.

Taniela Koroi, pilone nazionale fijano del Marchiol Mogliano,
protagonista della vitoria su Viadana nel posticipo della
undicesima giornata di Eccellenza
Il tabellino del match e la classifica generale aggiornata.

Viadana, Stadio “Luigi Zaffanella” – Domenica 21 Febbraio 2016
Eccellenza, XI Giornata
RUGBY VIADANA 1970 vs MARCHIOL MOGLIANO 19-24 (16-14)

Marcatori: p.t.
 5’ cp McKinley (3-0), 16’ m. Renata tr. Onori (3-7), 18’ m. Souare, tr. Mckinley (10-7), 21’ cp Mckinley (13-7), 25’ meta Onori, tr. Onori (13-14), 40’ cp McKinley (16-14); s.t.: 60’ cp Onori (16-17), 77’ cp McKinley (19-17), 80’ meta Koroi tr. Onori (19-24)

Rugby Viadana 1970: 
Keanu Apperley; Manganiello, Delport (69’ Pavan), Gabbianelli (69’ Melegari), Souare; McKinley (cap), Gregorio (65’ Khyam Apperley); Du Plessis, Moreschi (67’ Andrea Denti), Delnevo; Caila (65’ Krumov), Gerosa; Cavallero, Scalvi, Antonio Denti (18’ Cafaro, 23’ Antonio Denti, 31’ Cafaro).
all. Steyn

Rugby Mogliano:
 Sperandio (60’ Buondonno); Onori, Ceccato, R. Pavan, Guarducci; Renata, Endrizzi (69’ Semenzato); Halvorsen, Saccardo (60’ Riccioli), Filippucci (cap), Van Vuren, Cicchinelli (57’ Maso); Koroi, Gatto (57’ Makelara), Buonfiglio.
A disp.: Makelara, Zani, Rapone, Maso, Riccioli, Semenzato, Benvenuti, Buondonno.
all. Galon

arb.
 Vivarini
Calciatori:  Mckinley 5/6 (Rugby Viadana 1970); Onori 4/6 (Rugby Mogliano);
Note: campo in ottime condizioni, giornata primaverile. Spettatori: 800 circa. Osservato un minuto di silenzio in ricordo dell’azzurro scomparso Guglielmo Colussi.
Punti conquistati in classifica: Rugby Viadana 1970 1, Marchiol Rugby Mogliano  4.
Man of the match: Koroi (Marchiol Rugby Mogliano)



Enrico DANIELE

sabato 20 febbraio 2016

IL PETRARCA TIENE IL PASSO MA… SVEGLIATI!

Sofferta vittoria contro L’Aquila 26-7.
Tanta fatica contro una squadra che non ha mai impensierito, pensando solo a difendersi e rompere il gioco.
La meta degli abruzzesi trova il Petrarca addormentato a centrocampo.
Cavinato, al rientro dagli spogliatoi dopo il primo tempo: “Si è sentito fin qua in tribuna che ho urlato?”


Alla fine degli 80 minuti, probabilmente i più brutti dopo la sconfitta al Derby Day di inizio stagione, il Petrarca raccoglie comunque l’applauso della tribuna del Memo Geremia, per la vittoria (da 5 punti) contro l’ultima in classifica, L’Aquila Rugby Club, che le consente di tenere il passo delle prime.
Infatti, la speranza del popolo bianconero di vedere una bella partita (la prima meta del Petrarca, marcata da Luca Nostran, arriva già al 6’), si spegneva quasi subito, parimenti alle innumerevoli azioni in attacco del Petrarca, naufragate sbattendo sull’attenta difesa ospite o terminate con una impressionante serie di palle perse in avanti.
Ecco allora che, anche il sostegno dei tifosi si fa più silenzioso, sino ad ammutolire totalmente quando, al 27’ del primo tempo, Cemicetti raccoglie un pallone a centro campo, con il gioco rotto e il Petrarca immobile. Il mediano di mischia abruzzese si produce in una fiondata da 40 metri sin sotto l’acca, vanamente inseguito da Fadalti. Il 7-5 sarà il risultato finale della prima frazione di gioco.
Nel secondo tempo servirà la “strigliata” negli spogliatoi di Cavinato e l’inventiva di Andrea Marcato (Man of The Match a fine gara) per ribaltare il risultato negativo del primo tempo e tramutarlo nel 26-7 finale.
In mezzo una gara tutta di contenimento da parte della formazione di Ludovic Mercier, ben impostata in difesa (ottima la gara di Giovanni Marchetto, uno cresciuto al Petrarca, oggi il migliore tra i suoi), abile nel rompere costantemente il gioco del Petrarca, costringendolo quasi sempre all’errore e mettendolo in difficoltà in uno dei suoi punti di forza (la rimessa laterale con successiva maul avanzante). Il Petrarca usa poco il piede (è fallito l’esperimento di Fadalti ad estremo con Menniti-Ippolito in mediana nel primo tempo) e si intestardisce troppo contro la difesa ospite che non lo lascia quasi mai passare. Molte le palle da “uomo fermo” per un “uomo fermo”, col risultato che non si guadagna la linea del vantaggio.
Le prossime tre settimane dovranno servire per ricostruire i meccanismi che tanto bene avevano funzionato sino alla sconfitta contro Mogliano, che sembrano improvvisamente arrugginiti, perché il 13 marzo ci aspetta Calvisano, una delle trasferte più insidiose delle ultime stagioni.
Buono l’esordio dell’ala classe 1998, Federico Pavan, che indossava la maglia nr. 11 di Mattia Bellini, e di Marco Sattin, seconda linea classe 1996.

Federico Pavan, classe 1998, ala, oggi all'esordio assoluto in Eccellenza
(ph Corrado Villarà)
Ottima la gara di Francesco Favaro (in occasione della prima metà ha il merito di trovare un’ottima diagonale e di servire Nostran che poi andrà a finalizzare il suo lavoro); importante l’apporto nel secondo tempo di Andrea Marcato (premiato a fine gara da Guy Pardies) che ha ridato ordine alla manovra del Petrarca, marcando anche la meta che ha allargato l’orizzonte vittorioso dei bianconeri.
La cronaca.
Pochi minuti dopo il fischio del direttore di gara, Emanuele Tomò, ed è già meta per il Petrarca. L’azione si sviluppa in più fasi nella metà campo de L’Aquila al 7’, dove Favaro trova un bell’angolo di corsa verso l’out di sinistra con palla a Luca Nostran che impatta favorevolmente contro un paio di avversari e schiaccia in meta. Fuori di poco il tentativo di trasformazione di Menniti-Ippolito: 5-0.
Il Petrarca sembra sovrastare l’avversario che, nonostante tutto, riesce a difendersi bene dagli attacchi di Larsen e Targa (oggi con la fascia di capitano) ed a spegnere prima un tentativo di Pavan (grubber per se stesso e palla annullata in area di meta da Erbolini), poi uno di Rossi, sulla fascia laterale destra del campo. Al 23’ L’Aquila riparte dalla propria metà campo dopo aver vinto una mischia ordinata e al 27’ prende in contropiede il Petrarca, fermo al centro del campo, con Cemicetti che marca la meta del vantaggio abruzzese (facile la trasformazione di Bonifazi): 5-7.
Il Petrarca sembra impallato, incapace di reagire, al punto tale che, prima dello scadere del primo tempo, in tre minuti fallisce ben tre rimesse laterali dentro ii 22 avversari, perde una mischia e va al riposo sotto di due lunghezze.
Nell’intervallo lo spogliatoio del Petrarca assomiglierà più alla griglia di una rosticceria (sarà lo stesso Cavinato a chiederci se avevamo sentito le sue grida) con i giocatori al posto delle salsicce, ma al rientro le cose cambieranno.
Fuori Niccolò Fadalti, dentro Andrea Marcato all’apertura, con relativo arretramento ad estremo di Mennti-Ippolito; dentro anche Jacopo Salvetti per Marco Sattin.
Al 5’ L’Aquila rimane in 14 per un giallo a Badalicescu – falli ripetuti in mischia chiusa -  e il Petrarca ne approfitta, passando con lo stesso Marcato. L’apertura è brava a trovare uno spazio stretto nella difesa avversaria per infilarsi in meta dai 5 metri. Menniti-Ippolito stavolta centra la trasformazione: 12-7.

La meta di Andrea Marcato, che ha dato la svolta positiva alla partita contro L'Aquila
(ph Corrado Villarà)
Il Petrarca insiste negli attacchi (bene Larsen, bene Francescato) e va in meta per la terza volta, dopo tre mischie ordinate vinte. Al 15’ è Andrea Bettin a posare l’ovale oltre la linea e Marcato a trasformare: 19-7.
Ancora cambi per il Petrarca: Jacob, Delfino e Vento, per Acosta, Rossetto e Ferraro. Sfiora la meta Pavan al 26’, sulla sinistra, fermato a pochi metri.
Al 31’, sul cambio di fronte, non ci pensa due volte Vincenzo Delfino a posare la palla per la quarta meta, dopo aver abbattuto un paio di avversari. Marcato realizza la trasformazione del definitivo 26-7.
Grazie alle quattro mete il Petrarca guadagna 5 punti in classifica (obiettivo della giornata) e, pur con fatica, tiene il passo delle altre (Rovigo stravince a Roma contro la Lazio – 7-50 - e Calvisano fa lo stesso a San Donà -38-20). Domani il posticipo tra Viadana e Mogliano.
Classifica provvisoria con Calvisano prima a 46 punti, Femi Cz Rovigo 44, Petrarca 40, Mogliano 31 e Viadana 26 (una gara in meno), Fiamme Oro 23, Lafert San Donà 20, IMA Lazio 19, Lyons Piacenza 7 e L’Aquila Rugby Club 3.

Il tabellino del match.

Padova, Impianti Sportivi “Memo Geremia” – Sabato 20 febbraio 2016
Eccellenza, XI giornata
PETRARCA RUGBY vs L'AQUILA RUGBY CLUB 26 - 7   (5-7)
Marcatori: p.t. 6' m. Nostran (5–0), m. Carnicelli tr. Bonifazi (5–7); s.t. 46’ m. Marcato tr. Marcato (12–7), 56’ m. Bettin tr Marcato (19–7), 71’ m. Delfino tr. Marcato (26–7)
Petrarca Rugby: Fadalti (41‘ Marcato); Rossi, Favaro, Bettin, Pavan (70’ Bellucco); Menniti-Ippolito, Francescato; Larsen (60’ Zago), Targa (cap), Nostran; Gower, Sattin (41’ Salvetti); Rossetto (56’ Jacob), Ferraro (66’ Delfino), Acosta (66’ Vento).
Allenatore: Andrea Cavinato
L'Aquila Rugby Club: Bonifazi; Erbolini (60' Angelini), Perju, Cortes, Panetti; Biffi (58’ Cialente), Carnicelli (61' Speranza); Sirbe, Cialone (56’ Cecchetti), Boccardo; D’Onofrio, Flammini (61' Vaschi); Badalicescu, Marchetto (68' Rettagliata), Sebastian (24 ‘Montivero).
Allenatore: Ludovic Mercier
Arbitro: Emanuele Tomò (RM)
G.d.L.: Stefano Bolzonella (CN) e Andrea Laurenti (BO)
4° uomo: Marco Borraccetti (FC)
Cartellini: 45’ giallo a Badalicescu (L'Aquila Rugby Club)
Calciatori: Menniti 1/2 tr (Petrarca Rugby), Marcato 2/2 (Petrarca Rugby), Bonifazi 1/1 (L’Aquila Rugby Club)
Note: cielo limpido, temperatura invernale, campo leggermente appesantito, 900 spettatori – Osservato un minuto di silenzio in memoria di Guglielmo Colussi, azzurro nr. 164.
Punti conquistati in classifica: Petrarca Rugby 5; L’Aquila Rugby Club 0.
Man of the match: Marcato (Petrarca Rugby)


Enrico DANIELE

mercoledì 17 febbraio 2016

SEI NAZIONI IN SOSTA, RIPRENDE IL CAMPIONATO CON LA UNDICESIMA GIORNATA, SECONDA DI RITORNO.

Tre su quattro gli incontri fuori casa per le prime quattro.
Marchiol Mogliano rischia più di tutti nel posticipo a Viadana.
Il Petrarca può riprendere la corsa contro L’Aquila.
Tutte le designazioni arbitrali.


Si ferma il Sei Nazioni dopo due turni e palcoscenico che si spalanca nuovamente sul campionato che tra sabato e domenica vedrà disputarsi la seconda giornata del girone di ritorno.
Un turno interlocutorio per le quattro squadre della zona play off, con il Marchiol Mogliano che rischia qualcosa più delle altre nell’insidiosa trasferta di Viadana (diretta Rai Sport 1 ore 14:50), un primo spareggio per i play off.
Sulla carta, impegno abbordabile per il Petrarca che riceve in casa il fanalino di coda, L’Aquila Rugby Club.

Giuseppe Vivarini
RUGBY VIADANA 1970 vs MARCHIOL MOGLIANO
In una giornata piuttosto ordinaria, la partita dello “Zaffanella” tra Rugby Viadana e Marchiol Mogliano è la più invitante, sportivamente parlando. Si tratta, infatti, di una prima sfida per i play off, con i leoni mantovani che proveranno a vincere contro i leoni trevigiani, nel tentativo di agguantarli al quarto posto della classifica generale. Ora le due squadre sono divise da 5 punti e Viadana deve riscattare la sconfitta dell’andata (33-21).
L’incontro sarà il posticipo della seconda giornata, trasmesso in diretta su Rai Sport 1 alle 14:50.
Dirigerà il sig. Giuseppe Vivarini di Padova, alla quarta direzione di gara in questo campionato.




Claudio Passacantando
IMA LAZIO vs FEMI CZ ROVIGO
Turno difficile, tuttavia senza grandissime preoccupazioni per la IMA Lazio che sabato, all’Acqua Acetosa, ospita la Femi CZ Rovigo. All’andata finì 46-14 per i bersaglieri. Le due formazioni hanno ambizioni molto diverse e la classifica parla chiaro. I laziali hanno 19 punti e navigano nelle parti basse, avendo dietro e ben lontane sia Piacenza che L’Aquila. Saranno preoccupati quindi di non fare brutte figure. Discorso diverso per Rovigo, in piena zona play off con 20 punti in più dei laziali e 2 in meno dalla testa. Per la squadra di Mc Donnell l’unica preoccupazione è non perdere l’abbrivio su Calvisano, nell’intento di contendere ai Campioni d’Italia la testa della classifica (garanzia per affrontare la quarta, alla fine della regular season).
E’ stato designato a dirigere l’incontro il sig. Claudio Passacantando de L’Aquila, che ha già diretto la Lazio in casa contro Piacenza e Mogliano vs Petrarca in questo campionato.

Matteo Liperini
LAFERT RUGBY SAN DONA’ vs RUGBY CALVISANO
Al “Pacifici” di San Donà, recente teatro della sfida tra la Nazionale Under 20 e pari età inglesi nel Sei Nazioni, la Lafert riceve il Rugby Calvisano. Sono ben 21 i punti che dividono i veneziani dai Campioni d’Italia in carica. All’andata era finita 41-20 e la voglia di rivincita per la squadra affidata a Zane Ansell è veramente tanta. Nell’ultimo turno Calvisano ha vinto di misura in casa contro i Lyons Piacenza (19-13) e questo potrebbe far aumentare l’appetito alla Lafert.
La gara sarà diretta dal sig. Matteo Liperini di Livorno, alla settima direzione di gara in questo campionato (mai con Calvisano, una sola volta con San Donà).




Stefano Penné
LYONS PIACENZA vs FIAMME ORO ROMA
La sconfitta di misura in casa del Calvisano (19-13), sabato scorso, ha alzato il morale dei piacentini che sabato al “Beltrametti” ospitano le Fiamme Oro, una squadra lontana dai risultati della stagione scorsa. I poliziotti sono reduci dalla vittoria di stretta misura nel derby contro la Lazio (13-10) e hanno bisogno di dimostrare che sono ancora vivi in un campionato che, ormai, non potrà regalare che singole soddisfazioni. 
Arbitrerà il sig. Stefano Pennè di Lodi, alla terza direzione di gara in questa stagione.






Emanuele Tomò
PETRARCA RUGBY vs L’AQUILA RUGBY CLUB
Al “Memo Geremia” è attesa L’Aquila Rugby Club di Ludovic Mercier, che a Padova ha lasciato un indelebile ricordo, ancora tinto di tricolore.
La squadra del francese è in ultima posizione e in questo campionato ha racimolato solo tre punti. L’obiettivo degli abruzzesi fare piccoli passi verso la sfida diretta contro Piacenza e gli ultimi risultati sembrano premiare il lavoro di Mercier (sabato sconfitta in casa 33-40 da Viadana, ma con gli abruzzesi in partita si quasi al termine, un bel segno di ripresa, nonostante la sconfitta).
Tuttavia, il Petrarca non può perdere ulteriore terreno da Rovigo e Calvisano e, soprattutto, deve guardarsi le spalle dall’incalzante avanzata di Mogliano (che potrebbe beneficiare di uno sconto di pena, dopo il giudizio del CONI).
La squadra di Cavinato avrà un girone difficile e dovrà giocare le partite più importanti fuori casa (dopo sabato, dovrà andare a Calvisano). Pertanto sabato è d’obbligo la vittoria a pieni punti. All’andata, pur ancora con qualche problema in mischia chiusa, il Petrarca iniziò la sua bella corsa vincendo 39-11 la prima di 11 gare consecutive (tra campionato e Trofeo). Sabato la corsa deve riprendere.
Direzione del derby affidata al sig. Emanuele Tomò di Roma, alla quinta direzione di gara in questo campionato.
 

Enrico DANIELE

mercoledì 11 febbraio 2015

ECCELLENZA: LE DATE DEI RECUPERI DELL’ 11a GIORNATA

I recuperi dei due incontri dell’undicesima giornata del campionato d’Eccellenza, non disputati a causa delle avverse condizioni meteo, saranno giocati il 22 e il 28 febbraio prossimo.

Domenica 22 febbraio, ore 15:00
RUGBY VIADANA vs PETRARCA RUGBY
Stadio “Luigi Zaffanella” – Viadana

Sabato 28 febbraio, ore 13:00
L’AQUILA RUGBY CLUB vs IMA LAZIO RUGBY 1927
Stadio “Tommaso Fattori” – L’Aquila

Per quest’ultima data (fonte Il Messaggero – ed. L’Aquila) non c’è ancora l’ufficialità della FIR, ma le due squadre hanno già raggiunto l’accordo preliminare. E’ quasi certo che, in occasione dell’incontro ci sia la diretta di Rai Sport 1, come previsto in origine.



Enrico DANIELE

domenica 8 febbraio 2015

ECCELLENZA 11a GIORNATA: CALVISANO, MOGLIANO E ROVIGO NE FANNO 171

Netta superiorità sulle rivali delle tre prime della classe.

Netta vittoria della Femi CZ Rovigo contro la Lafert San Donà 52-17
(ph. Ufficio Stampa Rugby Rovigo Delta)
Caratterizzata dai due rinvii de L’Aquila e di Viadana per le avverse condizioni meteo, l’undicesima giornata del campionato di Eccellenza, se ancora ce ne fosse stato il bisogno, ha stabilito chi sono le più forti del campionato.
Nell’ordine, secondo la classifica generale, Cammi Calvisano, Marchiol Mogliano e Femi CZ Rovigo, che oggi insieme totalizzano 171 punti, contro 45 subiti (+126). 22 mete realizzate, solo 5 subite.
E poco conta se Mogliano aveva di fronte l’ultima del campionato (in questo caso l’eccezione conferma la regola), perché Calvisano i punti li ha fatti nell’ostico sintetico di Ponte Galeria, contro le Fiamme Oro e a Rovigo c’era la Lafert San Donà, entrambe al 4° posto in classifica.
Quel che vale, infatti, è la netta supremazia che hanno dimostrato le prime tre del campionato contro avversarie che hanno dovuto usare il pallottoliere per il conteggio del passivo.
In classifica generale le prime tre allungano il passo su tutte le altre, e scavano un solco di 12 punti tra la terza (Rovigo) e le quarte (Fiamme Oro e San Donà).


FEMI CZ ROVIGO – LAFERT RUGBY SAN DONA’ 52-17 (31-17)
Sulle gradinate del “Battaglini” sono circa in 1.100 gli spettatori pronti a godersi il derby veneto tra la Femi CZ Rovigo e la Lafert San Donà.
Partono bene gli ospiti, in meta con Vian al 5’, trasformata da Cornwell (0-7). Tuttavia, i padroni di casa non subiscono il colpo. Dopo una serie di punizioni calciate in rimessa laterale, proprio dagli sviluppi di una di queste nasce la maul che manda in meta Ferro. Basson trasforma per il momentaneo pareggio (7-7). Dura poco l’equilibrio, perché al 16’ Van Niekerk (man of the match a fine gara) intercetta un pallone e, dopo un calcio a seguire, riesce a schiacciare l’ovale sotto l’acca, per la seconda meta di Rovigo. Basson trasforma e bersaglieri avanti 14-7. La squadra di Filippo Frati è padrona del gioco e al 25’ Mc Cann finalizza un’azione alla mano. Basson non sbaglia la trasformazione del 21-7. La meta del bonus arriva al 28’, quando è Basson stesso a calare l’ovale oltre la linea e a trasformare: 28-7. Al 32’ sono gli ospiti a rialzare la testa. Bernini stoppa un calcio di rinvio di Basson e marca la meta che Cornwell trasforma (28-14). Prima che Vivarini mandi tutti al riposo, è ancora un piazzato di Basson a muovere il tabellino di Rovigo: 31-17.
Non sembrano appagati i padroni di casa nonostante il punto di bonus già conquistato anche se, dal rientro in campo, devono passare 18’ prima che Ferro realizzi la sua seconda meta personale (che Basson trasformerà per il 38-17) e al 25’ Montauriol marchi la sua personale (trasforma Basson, 45-17).
Gli animi si accendono 31’.  Mahoney, subentrato a Ceccato, si becca il rosso diretto per un placcaggio pericoloso; al 38’ è Koroi che lascia il campo per un pugno sferrato a De Marchi: cartellino rosso. Le squadre restano in parità numerica per due soli minuti, tempo per il giallo a Bernini cui segue, allo scadere, la meta di Frati che Basson trasforma per il 52-17 finale.
Con i cinque punti in classifica, Rovigo tiene il passo di Calvisano e Mogliano.

Bronzini e Cornwell: i rossoblu hanno riscattato la sconfitta dell'andata.
(ph Ufficio Stampa Lafert Rugby San Donà) 
FIAMME ORO – CAMMI CALVISANO 21-55 (18-8)
A Ponte Galeria tra i 500 presenti, c’è anche Gavazzi, ad assistere la gara tra il “suo” Cammi Calvisano e le Fiamme Oro.
L’obiettivo odierno dei poliziotti di Pasquale Presutti doveva essere la vittoria, per cercare l’allungo sul San Donà e per rompere la tradizione negativa che vede il Cammi Calvisano sempre vincitore contro le Fiamme Oro.
Ci riescono i cremisi, ma solo nel primo tempo, chiuso in vantaggio 18-8.
Sono Benetti e Seymour a dividersi i punti con un calcio a testa dalla piazzola, ma al 12’ è Mirko Amenta a raccogliere una rimessa laterale veloce di Benetti, per infilarsi di forza tra la difesa ospite. Benetti trasforma la meta per il 10-3.
E’ ancora Benetti ad allargare il gap dalla piazzola al 19’ (13-3) e poi al 24’ è Zitelli a bissare le marcature pesanti per le Fiamme Oro (18-3). I campioni d’Italia in carica fanno valere il loro tasso tecnico e al 28’ vanno in meta con Bergamo (18-8) e fino al termine della prima frazione di gioco creano parecchie occasioni senza però muovere il tabellino. Ma, in dieci minuti della seconda frazione di gioco, Calvisano sale in cattedra e, prima va in meta con Canavosio al 5’ (trasforma Seymour 18-15) e poi è lo stesso Seymour a ristabilire la parità con un piazzato al 10’ (18-18). Al 15’ Marcello Violi (subentrato nel secondo tempo ad Ambrosio) centra un drop da posizione molto angolata (18-21) e al 19’ Castello marca la meta trasformata da Seymour (18-28). In meno di 20’ Calvisano totalizza un parziale di 20-0 che mette in ginocchio i poliziotti. Il piazzato di Benetti al 21’ è l’ultimo anelito delle Fiamme Oro (21-28). Prima della fine, infatti, Calvisano mette a segno altri 27 punti, in sequenza: due piazzati di Seymour (21-34), due mete (Castello e De Jager) entrambe trasformate da Seymour (21-48) e, a tempo scaduto, la sesta meta dei calvini ad opera di Steyn che Seymour trasforma per il definitivo 21-55.

Impossibile per le Fiamme Oro fermare oggi il Cammi Calvisano
(ph Flavia Conforti)
MARCHIOL MOGLIANO – I CAVALIERI PRATO 64-7 (31-0)
Splende il sole al “Maurizio Quaggia” nella gara tra il Marchiol Mogliano e I Cavalieri Prato. Un match che, considerato il diverso tasso tecnico tra le due formazioni, lasciava poco spazio a risultati diversi, al di fuori della vittoria dei padroni di casa.
Prima ancora dell’inizio della gara, gradite notizie per la squadra di Properzi e Galon. Infatti, da Roma arrivava l’inaspettata convocazione in Nazionale del centro Tommaso Boni, preferito a Enrico Bacchin (Benetton TV) dal tecnico Brunel (costretto a rinunciare a Campagnaro, infortunatosi contro l’Irlanda).
Comincia così il match, tutto di marca trevigiana, che nel primo tempo andava in meta con Barraud, Filippucci, Morsellino e due volte Gatto (man of the match). Seconda frazione di gioco con tre mete di Mogliano (Guarducci, Morsellino e Benvenuti),intervallata da quella di Cemicetti per i toscani, trasformata da Biffi. Poi Bocchi e Kruger chiudono il tabellino con altrettante mete. Barraud trasforma 7 delle 10 mete marcate dalla sua squadra.
Cinque i punti in classifica conquistati, che tengono i trevigiani col fiato sul collo di Calvisano (davanti a +4).

Nicola Gatto marca una delle due mete personali: l'ottima prestazione del tallonatore di
Monselice contro I Cavalieri è valso il titolo di "man of the match".
(ph Alfio Guarise - Ufficio Stampa Mogliano Rugby)

RUGBY VIADANA 1970 – PETRARCA PADOVA e L’AQUILA RUGBY CLUB – IMA LAZIO RUGBY 1927, entrambe rinviate a data da destinarsi, causa impraticabilità del campo.

La classifica provvisoria è la seguente:

      

Enrico DANIELE 

venerdì 6 febbraio 2015

ECCELLENZA 11a GIORNATA: GARE TUTTE DI DOMENICA, CON L’ANTICIPO AL “FATTORI” IN DIRETTA TV ALLE 13:00

Le designazioni arbitrali.


Alain Rolland, ex arbitro della federazione irlandese, ora designato alla formazione
degli arbitri italiani dell' Alto Livello
(ph dal sito Pipedreams)
L’undicesima giornata del campionato di Eccellenza (seconda del girone di ritorno) seguirà quello della Nazionale Azzurra che, sabato, all’Olimpico affronterà l’Irlanda nel primo turno del Sei Nazioni 2015.
Per le cinque gare in programma domenica, il CNAr ha assegnato la direzione di gara a quattro arbitri facenti parte dell’elite (Alto Livello).
Si tratta di Damasco, Vivarini, Mitrea e Blessano che, con Bertelli, fischieranno le gare in programma domenica.
Gli arbitri di “elite” (ne fanno parte anche Elia Rizzo, Matteo Liperini e Maria Beatrice Benvenuti), quest’anno sono seguiti nel loro percorso formativo da Alain Rolland. L’arbitro irlandese, che ha chiuso la sua carriera la scorsa stagione, è stato designato nel ruolo di istruttore direttamente dal Board del Sei Nazioni.


L’AQUILA RUGBY CLUB vs IMA LAZIO
L’internazionale Carlo Damasco di Napoli dirigerà l’anticipo del “Fattori” (kick off ore 13:00), trasmesso in diretta su Rai Sport 1. Tra le mura amiche, L’Aquila proverà a fare un passo verso la salvezza affrontando la IMA Lazio. Dopo la (prevista) sconfitta a Calvisano, dove sono riusciti a marcare tre mete, contro i romani la squadra guidata da Massimo di Marco avrà un compito relativamente più facile ed il sogno di una vittoria potrebbe diventare realtà.  
In questa stagione Damasco ha arbitrato una sola volta L’Aquila (7a di campionato, vittoria a Prato) e mai la IMA Lazio.

FEMI CZ ROVIGO vs LAFERT RUGBY SAN DONA’
Anche al “Battaglini”, dirigerà un altro internazionale. Sarà, infatti, Giuseppe Vivarini di Padova a fischiare il derby veneto tra la Femi CZ Rovigo e la Lafert San Donà. Entrambe vincenti nel turno precedente (più nettamente i rodigini sul Petrarca, all’ultimo secondo i veneziani su Mogliano), hanno gli stimoli giusti per disputare una gara che si prevede piuttosto combattuta.
Nel Derby d’Italia alla squadra di Filippo Frati è stata imputata la “colpa” di non aver saputo “matare” il Petrarca con la quarta meta. I più scettici credono che a Rovigo manchi il cinismo necessario, e domenica potrebbe essere l’occasione per dimostrare il contrario, nonostante l’avversario piuttosto impegnativo. In questo senso, per la squadra di Wright e Dal Sie, tutto si può dire, fuorché non ci abbiano creduto sino alla fine: la meta della vittoria contro Mogliano è arrivata all’ultimo secondo dei minuti di recupero.
In questo campionato Vivarini ha arbitrato la Femi CZ Rovigo a Prato (9a di campionato), mentre aveva diretto San Donà alla prima di campionato nel terzo “derby day” contro Mogliano.

RUGBY VIADANA 1970 vs PETRARCA PADOVA
Ancora un fischietto di prim’ordine, e ancora un internazionale, per la sfida allo “Zaffanella”. Sarà, infatti, il trevigiano di origini rumene Marius Mitrea in campo tra Viadana e Petrarca.
All’andata fu la squadra guidata da Regan Sue ad avere la meglio sul Petrarca ed è scontato che di fronte al proprio pubblico i mantovani vorranno ripetere l’impresa. Dal canto suo il Petrarca di Andrea Moretti (mantovano di nascita) e Rocco Salvan, proverà a raddrizzare una stagione storta e piuttosto sfortunata. Infatti, sono ancora tanti i giocatori indisponibili, ma i due tecnici tenteranno di pescare il “jolly” dal mazzo per provare a pareggiare il conto stagionale con Viadana.
In questa stagione Mitrea non ha mai arbitrato Viadana, mentre il Petrarca lo ha diretto all’esordio stagionale contro Rovigo al Battaglini.

FIAMME ORO vs CAMMI CALVISANO
Il trevigiano Claudio Blessano (già visto più volte nei campi di Pro 12 e domenica al Plebiscito come assistente di Pennè) dirigerà la sfida tra le Fiamme Oro e il Cammi Calvisano. All’andata vinsero i campioni d’Italia in carica, ma sul sintetico della caserma Gelsomini il discorso sarà diverso. In casa la squadra di Pasquale Presutti è stata sconfitta una sola volta (in campionato) dal Marchiol Mogliano (che ha vinto anche nella semifinale del Trofeo Eccellenza) e rende vita dura a tutte. I precedenti, però, sono favorevoli alla squadra di Gianluca Guidi (30-37  ss 2013-14; 23-41 ss 2012-13) e i poliziotti dovranno sudare le proverbiali “sette camicie” per aver ragione della corazzata calvina.
Una sola volta Blessano con le Fiamme Oro: era successo alla 4a di campionato nella sconfitta esterna contro la Lazio. Mai diretto il Cammi Calvisano.

MARCHIOL MOGLIANO vs I CAVALIERI PRATO
Sarà il ferrarese Filippo Bertelli a fischiare l’incontro del “Quaggia”. Ancora con il dente avvelenato per aver sciupato una vittoria all’ultimo istante, la squadra di Properzi e Galon non vede l’ora di “sfogare” la propria rabbia contri i toscani.
Alejandro Moreno sta “lottando”, da buon pilone, per cercare di mettere in sesto l’organico (apparso piuttosto impreparato ad affrontare il campionato d’Eccellenza) della propria squadra. A Mogliano non sarà facile, e l’obiettivo per i toscani sembra essere quello di salvare l’onore, vendendo cara la pelle. In campo coi tutti neri, il capitano Luca Petillo che, con ogni probabilità, vorrà togliersi qualche sassolino dalla scarpa, vista la non proprio felice esperienza della passata stagione con i trevigiani.   
Bertelli è alla sua seconda direzione con Mogliano: la prima volta in casa, alla 5a di campionato, vittoria contro Viadana. Mai fischiato una gara dei toscani.


Enrico DANIELE