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lunedì 10 aprile 2017

PETRARCA, SECONDO POSTO A RISCHIO

Brutta sconfitta a San Donà 15-14
La Femi CZ si fa sotto a -4: vittoria nel derby con Mogliano 33-5
Calvisano di misura a Roma: Fiamme altro ko 9-10
Pari tra Viadana e Piacenza 13-13
Lazio, la salvezza passa da Reggio: battuta la Conad 29-26

Riccardo Michieletto: ancora una prestazione di sostanza dopo il rientro dall'infortunio che però non è
bastata a rendere migliore la gara forse più brutta della stagione del Petrarca
(ph Corrado Villarà)
Brutto ed inatteso stop del Petrarca al “Pacifici” di San Donà.
La Lafert, arrabbiata per la penalizzazione ma in silenzio stampa in attesa delle motivazioni della sentenza, infligge la terza sconfitta in campionato al Petrarca, la seconda da quando i veneziani sono saliti dalla Serie A.

venerdì 7 aprile 2017

LAFERT SAN DONA’ VS PETRARCA, LE FORMAZIONI

Unica vittoria di San Donà in casa contro il Petrarca nel 2016.
Molti gli ex nelle due formazioni annunciate

Lafert San Donà e Petrarca Rugby, uno dei due derby veneti in programma domani
(ph Ettore Griffoni)
Tutto pronto al “Pacifici” di San Donà per il derby veneto tra la Lafert ed il Petrarca (kick off ore 16:00, arbitro sig. Stefano Boraso, diretta streaming su www.therugbuchannel.it).

TORNA L’ECCELLENZA CON QUALCHE POLEMICA E PROBABILI MOVIMENTI DI PANCHINA

Sabato riprende il campionato Eccellenza con la XVI giornata
La Lafert San Donà, penalizzata in classifica, non rilascia dichiarazioni
In rete infiamma la polemica: l’errore è stato della FIR
Clamorosi movimenti sulle panchine di Fiamme Oro e Petrarca


Riprende il campionato d’Eccellenza dopo la sosta per la finale del Trofeo Eccellenza, vinta per la terza volta (seconda consecutiva) dal Rugby Viadana 1970 al “Ruffino Stadium Mario Lodigiani” di Firenze contro le Fiamme Oro 27-20.

giovedì 6 aprile 2017

XVI GIORNATA ECCELLENZA: DUE TURNI, POI L’ULTIMO STOP PRIMA DELLA FINE

Torna l’Eccellenza con la terzultima giornata della stagione regolare
Si gioca anche sabato prossimo, poi nuovo stop
Le direzioni arbitrali

L'arbitro Elia Rizzo torna ad arbitrare in Eccellenza.
Sabato sarà a Roma per Fiamme Oro vs Patarò Calvisano
(ph Paolo Cerino)

Un campionato Eccellenza così spezzettato era da tempo che non si vedeva.
Sabato prossimo riprende il suo cammino verso le semifinali con la XVI giornata. Poi si giocherà ancora il 15 aprile, prima dell’ultima sosta (il 22 aprile) e dell’ultima giornata il 29 aprile.

sabato 16 aprile 2016

PLAY OFF PETRARCA!

Battuta la IMA Lazio 30-13 e semifinali conquistate con due giornate d’anticipo
Primo tempo equilibrato, la svolta della gara nel secondo tempo

Mancano tre minuti alla fine del secondo tempo ed il Petrarca sta attaccando nei 22 della IMA Lazio che, solo qualche minuto prima, aveva marcato meta con Giacometti. La difesa biancazzurra riesce e liberare la palla che, tuttavia, finisce nelle mani di Menniti-Ippolito, piazzato sulla linea dei 10 metri nella metà campo della Lazio.
L’estremo del Petrarca, uno dei migliori in campo, si produce in uno straordinario slalom tra le maglie della difesa di casa e va a siglare la quarta meta, quella del bonus. Nella trasformazione, Fadalti coglie per la seconda volta il palo di destra dell’acca, tuttavia il Petrarca vince 30-13 e guadagna 5 punti in classifica. Quel che conta, però, è la concomitante sconfitta delle Fiamme Oro a Rovigo, e per la squadra di Cavinato significa play off conquistati matematicamente con due giornate d’anticipo.
Dopo 5 anni il Petrarca ritorna quindi a disputare le semifinali del campionato. L’ultima volta che lo aveva fatto, nel 2011, vinse anche lo scudetto. Ma quella era un’altra storia, questa è ancora tutta da scrivere.
Primo tempo equilibrato, con la IMA Lazio brava a rompere tutte le costruzioni di gioco del Petrarca, di fatto consentendo ai bianconeri di entrare nei 22 avversari solo in tre occasioni significative, in due delle quali riusciva a conquistare altrettante punizioni che Menniti-Ippolito metterà a segno con estrema precisione.
La svolta della partita nella seconda frazione di gioco, dove i cambi in prima linea da entrambe le parti, finiscono per avvantaggiare il Petrarca, rientrato in campo con un piglio diverso e con una preparazione atletica decisamente migliore. L’inversione di tendenza fa sì che dal 6-6 del primo tempo si passi velocemente sul 6-25, grazie alle mete di Targa, Francescato e una meta di punizione. Nell’ultimo quarto di gara la meta di Giacometti, piuttosto fortuita nell’azione che l’ha generata, ma meritata per i laziali, non spegne il Petrarca che continua a fare il gioco e a chiudere con la bellissima meta di Menniti-Ippolito, a coronamento di un secondo tempo da incorniciare.
Ora la testa è già proiettata ai play off, dove tutto si azzera e tutti devono ricominciare daccapo.
Ed è in chiave play off che devono ancora fare i conti Marchiol Mogliano, sconfitta oggi a Calvisano 23-5 e Fiamme Oro, che hanno perso, pur di misura, a Rovigo contro la Femi CZ Rovigo 20-17.
Dietro il terzo posto del Petrarca, la classifica parla chiaro: Mogliano 46 e Fiamme Oro 39, con 10 punti a disposizione, il quarto posto è ancora tutto da decidere.

La cronaca
Al Centro Sportivo dell’Acqua Acetosa il tempo è splendido, leggermente ventilato, con temperature intorno ai 23-24°. Campo in perfette condizioni. Non molto pubblico sulle gradinate ed i primi ad arrivare sono i tifosi del Petrarca, una decina in tutto.
L’arbitro Liperini (direzione di gara equilibrata) fischia il kick-off qualche minuto dopo le 15:30, con una mezz’ora di anticipo rispetto alle altre gare.
Fase iniziale di studio con possesso palla dei laziali. Il Petrarca sembra contratto, tuttavia al 6’ nella prima azione d’attacco i bianconeri conquistano il primo calcio piazzato trasformato da Menniti-Ippolito: 0-3.
E’ pronta la replica dei padroni di casa che vanno tra i pali al 9’ con Luca Calandro: 3-3.
L’apertura laziale grazia il Petrarca al 12’, schiaffeggiando malamente con l’interno del piede una punizione da posizione piuttosto favorevole.
Primo quarto di gara con la Lazio che chiude il Petrarca nella propria metà campo. La squadra di Cavinato è perlopiù costretta a difendersi e lo fa bene, ma è pur sempre piuttosto contratta mentalmente, quasi che l’assoluta necessità di fare risultato abbia un effetto indesiderato nelle fasi d’attacco, che si concludono speso con errori di handling.
Al 20’ la seconda penetrazione del Petrarca e il secondo calcio piazzato che Liperini assegna a favore dei bianconeri. Da analoga posizione del precedente, l’estremo del Petrarca mette tra i pali: 3-6.
Due minuti dopo, per un fuorigioco del Petrarca, è ancora Calandro a trasformare il calcio piazzato del momentaneo pareggio: 6-6.
Ultimo quarto del primo tempo con la IMA Lazio a premere e ad indurre all’errore il Petrarca. Al 32’ la squadra di Carlo Pratichetti mette sotto pressione tutto il pack bianconero che si difende come può sino a pochi metri dalla propria area di meta. L’azione è giudicata fallosa dal direttore di gara che assegna mischia alla Lazio e manda in panca puniti Michieletto.
Nulla di fatto dopo la mischia ordinata con Menniti-Ippolito che riesce a liberare in touche.
Prima della fine il terzo attacco del Petrarca nei 22 della Lazio che, in uno scontro fortuito, perde Milani, sostituito da Acosta.
Il primo tempo si chiude quindi sul punteggio di 6-6, ma con il Petrarca che non ha dato l’impressione di poter prendere in mano le redini del gioco, grazie anche al lavoro “sporco” degli avversari che bloccano qualsiasi iniziativa d’attacco dei bianconeri.
Inizia la seconda frazione di gioco: il Petrarca sostituisce Rossetto con Jacob e Larsen con Nostran e sembra aver cambiato registro. Al rientro in campo la squadra di Cavinato cambia volto e prova a comandare il gioco. Ci riesce, aumentando la pressione nei 22 della Lazio, tuttavia risultando ancora fallosa.
Ancora cambi: Trotta sostituisce Conforti e Francescato rimpiazza Soffiato, che anche oggi ha disputato una buona gara.
Il ritmo sale e per tre volte il Petrarca ha la possibilità di andare tra i pali, ma Menniti-Ippolito e Nikora scelgono la via della rimessa laterale. Scelta che, nelle ultime gare, non aveva premiato i bianconeri. Tuttavia, oggi le cose cambiano, perché al 12’ il Petrarca si avvicina alla linea di meta avversaria per la prima volta nell’incontro e al 14’ centra il bersaglio con Enrico Targa, sostenuto dal pack in maul avanzante. Fadalti colpisce il palo di destra ma il Petrarca va in vantaggio 11-6. I bianconeri sfruttano un certo calo degli avversari e continuano a premere. Ancora una volta scelgono la rimessa laterale, piuttosto che piazzare, fiutando la possibilità di replicare. Infatti, è Francescato al 18’ a marcare la seconda meta, abile e caparbio nel conquistare una palla sulla trequarti campo della Lazio, evitando l’ultimo placcaggio. Fadalti trasforma per il 18-6. Al 24’ ancora il Petrarca vicinissimo alla terza realizzazione. Dopo più fasi all’interno dei 22 laziali, Luca Nostran fa gridare alla meta, tuttavia Liperini non assegna, ma concede mischia ai 5 metri a favore del Petrarca, davanti l’acca. Dopo l’introduzione di Francescato, il treno del Petrarca va dritto in meta: è meta di punizione, che Fadalti trasforma (25-6). La Lazio è costretta a difendere, tuttavia in un’azione di rimessa, riesce ad andare in meta. Al 31’ è Giacometti a sfruttare un lungo linea sull’out di sinistra, aiutato da un rimbalzo favorevole e ad eludere il ritorno della difesa del Petrarca. Kotze piazza la trasformazione del 13-25.
Si riparte con il Petrarca ancora in attacco,che non lascia più spazio ad alcuna iniziativa dei padroni di casa, pressati nei loro 22. Al 37’ la perla di Menniti-Ippolito che dalla linea dei 10 metri nella metà campo laziale, si infila sino alla meta del bonus.
Finisce 30-13, con Enrico Targa eletto man of the match e 5 punti in classifica e play off assicurati matematicamente, comunque vadano le prossime due ultime gare contro Viadana allo Zaffanella e contro Mogliano in casa.

Il tabellino e la classifica generale aggiornata.
Roma, CPO Giulio Onesti  - Sabato 16 Aprile 2016
Eccellenza, XVI  giornata
Ima Lazio Rugby 1927 – Petrarca Rugby  13-30 (6–6)
Marcatorip.t. 6’ cp Menniti Ippolito (0-3); 10’ cp Calandro (3-3); 20’ cp Menniti Ippolito (3-6); 22’ cp Calandro (6-6); s.t. 55’ m. Targa (6-11); 60’ m. Francescato tr. Fadalti (6-18); 68’ meta di punizione tr. Fadalti (6-25); 76’ m. Giacometti tr. Kotzè (13-25); 80’ m. Menniti Ippolito (13-30)
Ima Lazio Rugby: Kotzè; Rigo, Musso (35’ Panetti), Giacometti, Giancarlini; Calandro (74’ Giangrande), Bonavolontà; Ymaz, Filippucci (C)(63’ Nitoglia), Brancoli (68’ Romagnoli); Damiani (VCap), Fratalocchi (40’ Riedi); Vannozzi (43’ Rochford – 68’ Di Roberto), Lupetti (63’ Amendola), Di Roberto (43’ Bolzoni).
Allenatore : Carlo Pratichetti
Petrarca Rugby: Menniti Ippolito; Fadalti, Belluco (53’ Favaro), Benettin, Bettin; Nikora, Soffiato (48’ Francescato); Larsen (41’ Nostran), Conforti (Cap) (48’ Trotta), Targa; Michieletto (54’ Salvetti), Gower; Rossetto (40’ Acosta), Ferraro (VCap – 58’ Delfino), Milani (41’ Iacob).
Allenatore : Andrea Cavinato
Arbitro : Matteo Liperini
G.d.L. : Angelucci, Belvedere
Quarto uomo : Romani
Cartellini: 32’ Giallo a Michieletto (Petrarca Rugby) ;54’ Giallo a Riedi (IMA Lazio Rugby)
Calciatori: Menniti-Ippolito 2/2 (Petrarca Rugby); Calandro 2/3 (IMA Lazio Rugby); Fadalti 2/4 (Petrarca Rugby); Kotzè 1/1 (IMA Lazio Rugby)
Note: Giornata nuvolosa con vento moderato, spettatori 400 circa
Punti conquistati in classifica: IMA Lazio Rugby 0   -  Petrarca Padova 5
Man of the Match:  Targa (Petrarca Rugby)



Enrico DANIELE

mercoledì 13 aprile 2016

ECCELLENZA: ANCORA TRE GIORNATE PER DECIDERE CHI RESTA E CHI VA

La sedicesima giornata potrà dare qualche verdetto finale?
Nell’anticipo di venerdì ultime, flebili speranze per L’Aquila
Tutte le designazioni arbitrali.



A tre giornate dal termine il Campionato d’Eccellenza ha già dato i suoi verdetti parziali. Rugby Calvisano (64) e Femi CZ Rovigo (62) sono già matematicamente certe dei play off. La lotta tra le due riguarda solo il primo posto in classifica, quello teoricamente migliore. Gli interessi delle due compagini sembrano essere rivolti esclusivamente a questo e, almeno in parte, l’ultimo disastroso turno della Qualification Cup pare esserne la conferma.
Per gli altri due posti, teoricamente se la giocano ancora in tre: Petrarca (48), Marchiol Mogliano (46) e Fiamme Oro (38), anche se la matematica tiene in corsa la Lafert San Donà (34), rinata negli ultimi tempi e Rugby Viadana (32), che sabato scorso, nella finale del Trofeo d’Eccellenza contro il Petrarca, ha saputo ribaltare il risultato negativo del primo tempo (3-9) nel 22-15 finale che ha permesso ai mantovani di mettere in bacheca per la seconda volta il Trofeo.
Analizzando le ultime tre gare delle 5 squadre teoricamente ancora in lizza, due sono gli scontri diretti del Rugby Viadana (in questo turno contro San Donà al Pacifici e sabato prossimo in casa contro il Petrarca); per le Fiamme Oro, probabilmente il finale più difficile, dovendo incontrare sabato prossimo la Femi CZ Rovigo al Battaglini e il Rugby Calvisano al Peroni Stadium (all’ultima giornata), con l’intermezzo della Lafert San Donà alla penultima giornata, nel commiato dai propri tifosi; non dovrebbe avere grossi problemi a mantenersi nel quartetto di testa il Marchiol Mogliano, nonostante un turno impegnativo contro i Campioni d’Italia sabato prossimo a Calvisano e all’ultima giornata in casa del Petrarca, quando ormai i giochi potrebbero essere già fatti, e tra le due gare quella con i Lyons Piacenza di fronte al proprio pubblico.
Il Petrarca avrà un finale piuttosto impegnativo, con due trasferte su tre: sabato all’Acqua Acetosa contro la Ima Lazio, dove nello scorso campionato vinse 11-6 nella giornata che rimarrà famosa per l’eroico gesto di Rocco Salvan (alla partenza salvò una donna, aspirante suicida, che si era gettata sui binari con il treno in arrivo) e che valse al tecnico del Petrarca il “Sigillo della Città di Padova” e molti altri encomi; nel penultimo turno ancora una difficile trasferta per i padovani contro Rugby Viadana per tentare di riscattare l’amara sconfitta nel Trofeo d’Eccellenza e assicurarsi la certezza dei play off. Allo “Zaffanella” il Petrarca non vince dalla ss 2013-14 (20-10, dopo essere stati in svantaggio sino a 5’ dal termine arrivarono le mete di Fazzari e Favaro, trasformate da Marcato che piazzò anche una punizione); ultimo turno alla Guizza, contro il Marchiol Mogliano. I trevigiani riuscirono a battere il Petrarca in casa nella stagione 2013-14 (23-24), rosicchiando uno svantaggio di ben 11 punti, e con Menniti-Ippolito che, appena entrato, sbagliò di un nulla una trasformazione che poteva dare la vittoria al Petrarca.

Le designazioni arbitrali.
Venerdì 15 aprile ore 19:00
LYONS PIACENZA vs L’AQUILA RUGBY CLUB
La sedicesima giornata inizia con l’anticipo salvezza di Piacenza, dove L’Aquila Rugby Club cercherà una vittoria contro i Lyons per poter sperare ancora di rimanere in Eccellenza. All’andata furono i Lyons ad espugnare il campo avversario (25-23) e la voglia di rivincita per gli abruzzesi è tanta. La gara sarà trasmessa in diretta su Rai Sport 1 dalle ore 19:00 e sarà diretta dal sig. Claudio Blessano di Treviso. Il direttore di gara ha già arbitrato 7 volte in questa stagione, una sola volta a Piacenza.



Sabato 16 aprile ore 16:00
FEMI CZ ROVIGO vs FIAMME ORO ROMA
Al Battaglini di Rovigo una sfida che ha appassionato le ultime stagioni, specie da quando i cremisi hanno vinto la finale del Trofeo Eccellenza proprio a Rovigo (ss. ). All’andata i bersaglieri vinsero di misura a Ponte Galeria (22-20) e la squadra di Eugenio Eugenio vorrà sicuramente tentare lo sgambetto.
L’incontro sarà diretto dal sig. Stefano Penné di Lodi, alla sesta direzione di gara in questa stagione, la terza con le Fiamme Oro.





RUGBY CALVISANO vs MARCHIOL MOGLIANO
Gara importante ai fini della classifica quella del Peroni Stadium tra i Campioni d’Italia di Calvisano e il Marchiol Mogliano. Vale per il primo posto dei calvini, ma anche, in caso di vittoria, per consolidare la posizione tra i primi quattro dei trevigiani. All’andata Calvisano vinse al Quaggia 24-14, non lasciando nulla a Mogliano che, certamente, sabato tenterà di rifarsi della sconfitta.
Dirigerà l’incontro il sig. Giuseppe Vivarini di Padova. L’arbitro del piovese ha già diretto in questa stagione sei gare in Eccellenza, tre delle quali con Mogliano e una con Calvisano.


LAFERT RUGBY SAN DONA’ vs RUGBY VIADANA 1970
La gara del Pacifici tra la Lafert e Viadana, teoricamente, potrebbe riservare alla vincitrice ancora speranze di play off. All’andata finì con un salomonico pareggio 24-24.
L’incontro sarà diretto dal sig. Alan Falzone di Padova, che quest’anno dirige per la seconda volta un incontro in Eccellenza e sempre con Viadana fuori casa.







IMA LAZIO vs PETRARCA RUGBY
Chiude il tabellone della terzultima di campionato la gara dell’Acqua Acetosa tra la Lazio ed il Petrarca. I romani hanno ormai poco da dire in questo campionato, mentre il Petrarca deve ritrovare la forma e lo smalto perso ormai da qualche gara. La squadra di Cavinato non può rischiare di perdere perché questo comprometterebbe il percorso play off e li costringerebbe a fare punteggio utile sia contro Viadana che contro Mogliano. La Lazio non ha mai impensierito il Petrarca in questa stagione, battuto sia in campionato che nel Trofeo Eccellenza e sabato i bianconeri dovranno confermare la superiorità stagionale.
Dirigerà l’incontro il sig. Matteo Liperini di Livorno, alla sua decima gara in Eccellenza. In precedenza aveva già diretto il Petrarca in due occasioni e in un’occasione la Lazio.


Enrico DANIELE

sabato 22 marzo 2014

16° TURNO D’ ECCELLENZA: RISULTATI E CLASSIFICA

Cammi Calvisano solo in testa.
Rovigo espugna il Quaggia.
Il Petrarca fa suo il derby contro San Donà.
Voci danno Moretti con Casellato sulla panchine del Benetton.

Si è giocata nel pomeriggio di oggi la 16^ giornata del campionato d’Eccellenza, quinta giornata di ritorno.
La vittoria del Cammi Calvisano sulla IMA Lazio proietta in prima posizione solitaria la squadra calvina. Infatti, la Vea Femi CZ Rovigo fa suo il derby al Quaggia contro Mogliano, ma in classifica rimane dietro di un punto avendone incamerato solo 4.
La Rugby Reggio conquista un altro prezioso punto in chiave salvezza, ritornando sconfitta dal match contro le Fiamme Oro che hanno sofferto la mischia dei diavoli rossoneri.
Viadana non ha avuto problemi contro la cenerentola UR Capitolina e torna da Roma con 5 punti in classifica.
Fatica il Petrarca, ma era nelle previsioni, contro l’M-Three San Donà. La squadra di Moretti e Salvan alla fine conquista la vittoria, che era obiettivo primario per rimanere in corsa in chiave semifinali scudetto.
La classifica generale si stringe sempre più verso l’alto. Primato al Cammi Calvisano (59), seconda posizione per Rovigo (58), Terzo posto Viadana (44) e quarta Mogliano (42). Ancora in corsa Cavalieri e Petrarca, quinti e sesti a 41. Più staccate le Fiamme Oro (34), San Donà (22) e Lazio (17). Avanza di un punto Reggio (11). Sempre in ultima posizione la UR Capitolina (5).


In un pomeriggio di cielo coperto, dopo giornate soleggiate e primaverili, ma fortunatamente senza imprevisti meteo, il Petrarca scavalca l’ostacolo odierno con qualche  difficoltà, tuttavia senza mai dare l’impressione di inferiorità rispetto ad un avversario temuto.
Parte subito all’arrembaggio la squadra bianconera che si rende immediatamente pericolosa già al primo minuto: palombella di Marcato per Jordaan (leitmotiv del Petrarca 2013-14) ma Taumata è più lesto dell’ala sudafricana.
Poco dopo la prima mischia della giornata (ne giocheranno 15 in tutto l’incontro) e prima verifica sulla compattezza di quella del Petrarca, in passato sempre sofferente nei confronti di quella veneziana, considerata tra le più forti dell’Eccellenza. Nessun problema per Leso, Mercanti e Acosta che spingono conquistando una punizione. Marcato va in touche e sugli sviluppi ancora una mischia, stavolta con introduzione del San Donà. Nessun problema anche stavolta per il pack bianconero. Altra punizione (5’) e, stavolta, Marcato sceglie i pali. Lo score si muove a favore del Petrarca: 3-0.
Due minuti più tardi Middleton deve ricorrere alle cure dei sanitari (punti di sutura all’arcata sopraccigliare destra) e viene temporaneamente sostituito da Mainardi.
Al 12’ un placcaggio alto di Sala su Giusti, che rimane a terra qualche minuto, fortunatamente senza conseguenze, regala ancora un piazzato a Marcato che centra i pali: 6-0.
Il Petrarca ha sempre il pallino del gioco e nelle fasi statiche, specie in mischia chiusa, dimostra netta superiorità. Alcuni tentativi di gioco al largo con i trequarti (molto mobile Jordaan in questa prima frazione di gioco) non hanno molta fortuna.
Al 17’ Middleton, rientrato subito dopo la chiusura della ferita, intercetta un pallone sui propri 22 e a lunghe falcate si fionda sino alla linea dei 10 metri nella metà campo avversaria.
Al 21’ azione corale di Favaro (sempre molto incisivo nelle penetrazioni) in coppia con Cerioni e il solito Jordaan, fermato dentro i 22 di San Donà.
Ancora Jordaan al 25’ a seminare panico tra le maglie difensive avversarie.
Al 28’ un “in avanti” di Taumata procura una mischia a favore del Petrarca. Jason Wright opta per un cambio: Filippetto sostituisce Zamparo e stavolta Blessano assegna punizione al San Donà per spinta laterale del Petrarca.
Al 35’ ci prova Mercanti con un’iniziativa personale dalla metà campo: palla poi per Tveraga (ottima la prestazione di “Lupo” nominato “man of the match” a fine gara) e Targa che si spinge sin dentro i 22 avevrsari.
Nulla di fatto, però e primo tempo che scivola via, non prima di una bella rolling-maul del Petrarca che meritava qualcosa di più.
Negli spogliatoi si va sul 6-0 per la squadra di Moretti e Salvan che, nella prima frazione di gioco,  vince per conquista territoriale e maggior possesso. Pecca in verticalità, preferendo il gioco al largo.
La seconda frazione di gioco si apre con un’ incursione di Birchall al 2’, che trova un varco tra le maglie difensive del Petrarca, fermato però nei 22 bianconeri.
La risposta del Petrarca è ad opera di Favaro che dai propri 22 arriva sino ai 22 avversari.
Al 4’ Mucelli sostituisce Rorato, per una distorsione alla caviglia del piede destro.
Al 5’ pericoloso intercetto di Seno su Morsellino, un po’ in affanno su un disimpegno: il centro biancazzurro trova un’autostrada davanti a se e vola dritto in meta. Taumata non trasforma, e sugli spalti della Guizza affiora qualche mugugno (6-5).
All’8’ è ancora Marcato (100% al piede) dalla piazzola a dare un po’ di vantaggio al Petrarca: 9-5.
Al 16’ i primi cambi per il Petrarca: Menniti-Ippolito rimpiazza Marcato, Sarto rileva Giusti . Nel San Donà Dotta al posto di Cincotto e Pilla al posto di Birchall.
Al 18’ un’azione pericolosa in quattro fasi del Petrarca, dentro i 22 veneziani, finisce con un tenuto a terra di Bettin. Al 20’ Francescato rileva Billot, al 21’ Fazzari entra per Acosta e Staibano per Leso.
Una punizione dai 22 di Menniti-Ippolito porta avanti ancora il Petrarca: 12-5.
Al 23’ l’M-Three San Donà rimane in 14 per l’espulsione temporanea di Kudin (falli ripetuti) e il Petrarca sfrutta subito la superiorità numerica mandando in meta Bettin, che salta un placcaggio e trova la marcatura pesante al 24’. Da facile posizione Menniti-Ippolito trasforma per il 19-5.
Al 28’ contatto duro di Fazzari che si infortuna la spalla sinistra e viene sostituito da Acosta.
Nel San Donà Pesce rileva Zanusso e Masarin  entra per Sala.
Al 32’ è Taumata ad infilare i pali da un piazzato centrale sui 22 del Petrarca: 19-8
Al 35’ Delfino sostituisce Mercanti e un minuto dopo il tallonatore catanese si produce in una bella azione personale a centro campo.
Al 37’ è Morsellino ad avvicinarsi pericolosamente all’area di meta avversaria, senza però creare danni.
L’incontro finisce così, col Petrarca ancora in avanti, sul punteggio di 19-8.
Vittoria sofferta, ma meritata, per il Petrarca che ora ha una striscia positiva di 4 partite vinte e 18 punti conquistati, ed è ancora in corsa per le semifinali.
A fine gara raccogliamo le interviste dei protagonisti.
Jason Wright, tecnico dei veneziani: “Col Petrarca non abbiamo mai vinto e questo è per noi un obiettivo che, prima o poi, dovremo raggiungere. In settimana avevamo preparato bene la partita, cercando quell’atteggiamento di gara giusto, per dimenticare la brutta partita della scorsa settimana. Purtroppo abbiamo giocato male in mischia chiusa: avevamo optato per una scelta diversa in prima linea, ma dopo 20’ abbiamo dovuto ricrederci e cambiare. Anche dietro abbiamo perso molte palle. La meta è arrivata per un grossolano errore del Petrarca”.
Mattvydas Tveraga, man of the match: “E’ un piacere per me, non succede di frequente, ma si lavora anche per questo. San Donà è una squadra fisica, ottima difesa, forse con qualche furbizia in più nello sporcare la palla sulle fasi chiuse. Non era facile vincere oggi, ma sono contento che sia andata così”.
Enrico Targa, il capitano, fresco di laurea in ingegneria dell’ informazione:  “L’importante era vincere. Sapevamo che San Donà era un osso duro, hanno forse la mischia più forte del campionato e all’andata non era stato facile vincere. Oggi abbiamo lavorato bene il primo tempo e nel secondo potevamo gestire meglio il vantaggio. Però abbiamo giocato con maturità, controllando sempre il match. Il futuro è come oggi. Sappiamo che ogni partita è per noi una finale: domenica prossima sarà ancora un incontro delicato contro le Fiamme Oro che dovremo preparare al meglio. Il nostro obiettivo è vincerle tutte, almeno fin prima di Rovigo e Calvisano che incontreremo probabilmente a giochi già fatti”.
Enrico Toffano, il Presidente del Petrarca:  “Oggi una partita più difficile di quanto pensassi. I ragazzi li vedo molto bene, convinti di poter agguantare il quarto o addirittura anche il terzo posto. Dobbiamo giocarcele tutte, una per una. Domenica prossima con le Fiamme Oro sarà un’altra partita come quella di oggi. Non creiamoci aspettative diverse: i 4 punti vanno più che bene. In questo momento, con questa classifica bisogna dire che noi dipendiamo anche da ciò che faranno gli altri”.
In settimana un blog del settore ha pubblicato una notizia secondo la quale Moretti sarebbe affiancato a Casellato sulla panchina del Benetton: il Presidente non ne sapeva nulla, Moretti nemmeno: “Moretti con noi ha un triennale (ndrn. ancora col Petrarca, quindi, per la prossima stagione), sottolinea Toffano. Tuttavia valgono anche per lui le opportunità di crescita come per gli altri giocatori. Il “Moro” lo meriterebbe: in fondo noi siamo anche al servizio del rugby, in generale. Non sarà certo il Petrarca ad ostacolare la crescita di tecnici e giocatori”.
Andrea Moretti: “Nella prima frazione di gioco abbiamo assolutamente dominato nel possesso ed in territorialità. Ci è mancata un po’ più di verticalità, invece di cercare più spesso il gioco al largo e in quelle fasi ci siamo un po’ incartati da soli. In realtà avevamo preparato la partita per una lotta in mischia chiusa, che abbiamo sicuramente vinto. Sono contento per il risultato perché non era una partita scontata. Come la prossima contro le Fiamme Oro: una partita che dovremo preparare nei minimi dettagli per far bene”.

Il tabellino del match e la classifica generale aggiornata.

Padova, Impianti Sportivi “Memo Geremia” – Sabato 22 Marzo 2014
Eccellenza 16° giornata
PETRARCA PADOVA vs M-THREE AMATORI SAN DONA’ 19-8 (6-0)
Marcatori: p.t.: 5’ cp Marcato (3-0); 12’ cp Marcato (6-0); s.t.: 5’ m Seno (6-5); 8’ cp Marcato (9-5); 21’ cp Menniti-Ippolito (12-5); 24’ m Bettin tr Menniti-Ippolito (19-5); 32’ cp Taumata (19-8).
PETRARCA PADOVA: Cerioni; Morsellino, Favaro, Bettin, Jordaan; Marcato (16’st Menniti-Ippolito), Billot (20’ st Francescato); Targa (cap), Conforti, Giusti (16’ st Sarto); Middleton (7’ pt Mainardi, 10 pt Middleton), Tveraga; Leso (21’ st Staibano), Mercanti (35’st Delfino), Acosta (21’st Fazzari, 28’ st Acosta).  All. Moretti/Salvan
M-THREE AMATORI SAN DONA’: Cincotto (16’ st Dotta); Bressan, Iovu, Seno, Florian; Taumata, Rorato (4’ st Mucelli); Birchall (v.cap)(16’ st Pilla), Di Maggio (cap), Bacchin; Erasmus, Sala (28’ st Masarin); Zamparo (28’ pt Filippetto), Kudin, Zanusso (28’ st Pesce).  All. Wright/Dal Sie
Arbitro: Blessano (Treviso)
g.d.l. Sgardiolo (Rovigo) e Favero (Treviso)
quarto uomo Sibillin (Treviso)
Cartellini: 23' st giallo a Kudin
Man of the match: Mantvydas Tveraga (Petrarca Padova)
Calciatori: Marcato (Petrarca Padova) cp 3/3; Menniti – Ippolito (Petrarca Padova) cp 1/1, tr 1/1; Taumata (M-Three San Donà) cp 1/1, tr 0/1.
Note: cielo velato, campo in perfette condizioni, 1.100 spettatori
Punti conquistati in classifica: Petrarca Padova 4;  M-Three San Donà 0


Enrico DANIELE


giovedì 20 marzo 2014

16° TURNO D’ ECCELLENZA: LE DESIGNAZIONI ARBITRALI

Doppio derby veneto: Mogliano vs Rovigo e Padova vs San Donà
Il posticipo tra la capolista Calvisano e la Lazio

 Sabato prossimo si giocheranno i quattro anticipi della 16^ giornata del campionato d’Eccellenza. Il posticipo, in diretta televisiva su Rai Sport 1, sarà tra la capolista Cammi Calvisano e la IMA Lazio.
In Veneto il doppio derby con Mogliano e Padova che si confronteranno con Rovigo e San Donà, importanti in chiave play off.




Sabato 22 marzo ore 15:00

Caserma Gelmini - Roma
FIAMME ORO vs REGGIO RUGBY
Col morale altissimo per la seconda vittoria in campionato, i diavoli rossoneri di Alessandro Ghini scendono nella Capitale per giocarsi le carte sul sintetico di Ponte Galeria, contro il XV della Polizia di Stato. I cremisi sono saldamente ancorati alla settima posizione, con 7 vittorie e 7 sconfitte, e sono reduci da due vittorie consecutive. Hanno in Nicola Benetti l’uomo guida che è in corsa per aggiudicarsi il titolo di miglior giocatore dell’Eccellenza. Non è facile per nessuno fare punti con loro, ma la voglia di risultato di Reggio potrebbe anche fare la differenza.
La direzione dell’incontro è stata affidata al sig. Liperini di Livorno

Campo dell’Unione - Roma
UR CAPITOLINA vs VIADANA RUGBY
Ultima in classifica, con una sola vittoria in campionato, la squadra di Andrea Cococcetta riceve un Viadana reduce dalla brutta sconfitta subita domenica scorsa ad opera del Petrarca. I leoni gialloneri hanno la rabbia dentro per aver concesso due mete ed un calcio nei minuti finali ai bianconeri, e a Roma non faranno concessioni a nessuno.
Sulla carta un impegno gravoso per i blu-amaranto che, molto probabilmente, dovranno cercare altre occasioni per racimolare punti preziosi per la classifica.
Il direttore di gara sarà il sig. Passacantando de L’Aquila

Stadio M. Quaggia – Mogliano V.to
MARCHIOL MOGLIANO vs VEA FEMI CZ ROVIGO
Entrambe protagoniste, nelle ultime settimane, per le note vicende legate alla franchigia veneta, le due squadre si affrontano in un clima non dei migliori. Mogliano, scossa dalle improvvise dimissioni del presidente Faccini, e Rovigo che in settimana ha subito due smacchi: la prima sconfitta ad opera del Cammi Calvisano (squadra del presidente federale) e il rifiuto celtico da parte del nr.1 FIR che ha ridato la licenza ancora una volta a Treviso. Non posso dire che le due formazioni se la passano bene, nonostante una sia prima e l’altra quarta (ndr. pari merito con I Cavalieri, terzi) in classifica: gli umori societari, in questi casi, finiscono inevitabilmente per inquinare anche gli spogliatoi.
Vedremo chi, tra le due, ne avrà patito meno.
A dirigere l’incontro è stato designato il sig. Penné di Milano

Impianti Sportivi Memo Geremia - Padova
PETRARCA RUGBY vs M-THREE SAN DONA’
Col morale alle stelle, ma i piedi ben piantati per terra, il Petrarca si gioca il primo dei tre derby (ndr. tutti da giocare in casa) che lo attendono da qui a fine stagione. La squadra di Moretti e Salvan, domenica scorsa ha fatto un bel salto in avanti nella rincorsa al quarto posto battendo Viadana allo Zaffanella, e può contare su un trend positivo che la vede vincitrice degli ultimi tre turni di campionato. Complice il turno di stop de I Cavalieri Estra (ndr. contro i quali recupereranno il 12° turno la vigilia di Pasqua) con una vittoria il Petrarca potrebbe agganciare e, addirittura, superare i toscani, che ora sono in terza posizione (ndr. pari merito con Mogliano). Attenzione però all’ostacolo San Donà, che notoriamente ha nella mischia il suo punto di forza. La squadra di Wrigth e Dal Sie è sempre molto difficile da superare per la supremazia che sa esprimere specie nelle fasi statiche.
Al Petrarca basterà mantenere la concentrazione, sino a 1 minuto dopo il fischio finale dell’arbitro: quella concentrazione che, sommata alla grande voglia di vincere, ha fatto sì che i bianconeri mettessero a segno la bellezza di 17 punti in soli 5 minuti allo Zaffanella.
Per il derby alla Guizza, sabato, sono attesi molti spettatori che sicuramente godranno di un ottimo spettacolo tra le due squadre considerate, a sproposito, le “cenerentole” della mai costituita franchigia veneta.
Direttore di gara sarà il sig. Blessano di Treviso

Domenica 23 marzo ore 15:00

Peroni Stadium San Michele - Calvisano
CAMMI CALVISANO vs IMA LAZIO RUGBY 1927
Viaggia sull’onda del primato in classifica il Cammi Calvisano che, nel posticipo domenicale trasmesso nella diretta video da Rai Sport 1, riceve al Peroni Stadium la IMA Lazio, reduce dalla sconfitta nel derby romano con le Fiamme Oro.
Capace di superare Rovigo al Battaglini, la squadra di Guidi è lanciata più che mai a finire in testa la stagione regolare, per avere il vantaggio di giocarsi una eventuale finale scudetto tra le mura domestiche. Gli aquilotti romani devono invece guardarsi le spalle da un possibile ritorno di Reggio, molto motivato, e la squadra di De Angelis e Mazzi è costretta giocoforza a portare a casa da Calvisano anche un solo punto. Impresa che non sarà per niente facile.
Fischierà le sorti dell’incontro il sig. Damasco di Napoli

Riposano I Cavalieri Estra Prato.

Enrico DANIELE

martedì 26 marzo 2013

OBIETTIVO SAN DONA'


Quello di Massimo Sardena




La grinta di Ornel Gega, sostenuto da capitan Enrico Targa e Piermaria Leso


Hilton Lobberts con Maama Molitika in sostegno, 
placcato da Piermaria Leso e "Superpippo" Giusti


Alessandro "Spillo" Billot, apre la palla da una ruck


Tutto bene la sotto?


Ancora Lobberts placcato in contemporanea da "Lollo" Innocenti e Targa


Il capitano in ascensore: decisivo su tutte le touche del Petrarca


Una sequenza su Jean Marcelin Rorato, funambolo m.mischia di San Donà





"Superpippo" Giusti in fase di placcaggio su Florian



Mattia Bellini tenta lo "scarto" su Iovu, con Chillon di spalle.


Un'azione di contrattacco di Alessandro Furia