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mercoledì 14 gennaio 2015

CLASSIFICHE INDIVIDUALI ECCELLENZA: SECONDA PARTE

Nella seconda parte i top players delle altre cinque squadre di Eccellenza
Grazie a Martina Sofo, Pino Fama, Corrado Villarà e Daniela Pasquetti per le foto.
(ultima puntata)

Continua l’analisi dei migliori giocatori dei club di Eccellenza.
In questa seconda (e ultima) puntata, il Rugby Viadana, il Petrarca, la IMA Lazio, L’Aquila Rugby Club e I Cavalieri Prato.
Nelle tabelle sono evidenziati i principali protagonisti, mentre tutte le classifiche individuali le potete trovare nell’apposita sezione del blog alla voce “Statistiche” 
(http://boccacciorugbynews.blogspot.it/p/statistiche.html)






E’ stata una “grande” delle ultime stagioni di Eccellenza. Nonostante ciò, il club mantovano, dopo la fallimentare esperienza celtica degli “Aironi”, ha iniziato un percorso di ridimensionamento generale, culminato con la creazione di una nuova società (Rugby Viadana 1970) che ha come obiettivo riportare alto il nome del club.
La classifica attuale vede momentaneamente fuori dalla zona play off la squadra allenata da Regan Sue. Sono 24 i punti che fanno condividere la 5a posizione con le Fiamme Oro. 5 vittorie, 4 sconfitte e un bottino di 221 punti, contro 172 subiti (differenza +49) in questa stagione.

Ian McKinley: irlandese, ex Leinster, è molto abile dalla piazzola,
ma altrettanto rapido con la palla in mano
(ph Martina Sofo)
Giocatore più rappresentativo è senz'altro Ian McKinley, apertura irlandese, noto alle cronache per un grave infortunio subito qualche anno fa all’occhio sinistro, che gli aveva bloccato una carriera già ben avviata a Leinster. Ma il club mantovano può contare, tra gli altri, anche sulle veloci scorribande del giovane “utility back” Andrea Buondonno, che in nove gare, alla sua prima stagione in Eccellenza, ha all’attivo 4 mete. Entrambi i giocatori nominati una volta “man of the match”.
I piazzatori di Viadana sono il già citato McKinley e Marco Antonio Gennari, estremo parmense di scuola nocetana. Insieme hanno totalizzato 102 punti, marcando anche una meta per ciascuno.   


cp-drop
mete
tr
tot
McKINLEY
20
1
11
87
GENNARI
2
1
2
15




102

Come detto, è Buondonno il miglior realizzatore di mete. Complessivamente,
quelle marcate dalla squadra sono 25, delle quali una sola meta tecnica.

mete
BUONDONNO
4
AMADASI
2
RUZZA
2

Andrea Buondonno, promettente trequarti del Viadana, qui nell'azione
della meta marcata contro il Petrarca
(ph Martina Sofo)

 Quanto ai punteggi, ecco i primi quattro:

pt
McKINLEY
87
BUONDONNO
20
GENNARI
15
AMADASI
20
RUZZA
20





La stagione di uno dei club più titolati della storia del rugby nazionale (12 scudetti, 2 Coppe Italia, e un’infinità di titoli nelle categorie giovanili) è una delle più sfortunate degli ultimi 15 anni. Il quartultimo posto in classifica generale con 22 punti (4 vittorie, 5 sconfitte, 177 pf, 144 ps, +33) ha fatto parlare di “crisi” per la squadra allenata dalla coppia Moretti-Salvan.
Tuttavia, numeri alla mano, al giro di boa il Petrarca è distante dalla zona play off “solo” tre lunghezze e le speranze di riconquistare le semifinali (ndr, che mancano ormai dalla stagione 2010-11, quella dell’ultimo scudetto) rimangono inalterate.

Niccolò Fadalti: arrivato in estate da Mogliano, è un vero e proprio jolly nel reparto arretrato,
con un'ottima percentuale dalla piazzola. Qui è ritratto in una presa volante su un avversario.
(ph Corrado Villarà)
In questa stagione all’organico del Petrarca si è aggregato Niccolò Fadalti (in prestito da Mogliano per una stagione) che con Andrea Menniti-Ippolito e Andrea Marcato, costituisce la terna dei “piazzatori”, primo in ordine di preferenza rispetto ai compagni. Per meglio dire, all’estroso “utility back” trevigiano, ex Mogliano ed ex Venezia Mestre, vengono affidati i calci dalla corta distanza, mentre a Menniti-Ippolito solitamente quelli dalla lunga gittata. Marcato, in questa stagione, non è stato molto utilizzato, anche a causa di infortunio. Complessivamente sono 97 i punti realizzati dai tre “cecchini” bianconeri.
  

cp-drop
mete
tr
tot
FADALTI
20
-
10
80
MENNITI IPPOLITO
4
-
5
14
MARCATO
1
-
-
3




97
   
Piuttosto scarso il bottino delle mete marcate dal Petrarca. Sono solamente 16, due delle quali “tecniche”. Due mete a testa per Bigi, Zago, Zani, Woodhuose, i migliori marcatori.


mete
BIGI
2
ZAGO
2
ZANI
2
WOODHOUSE
2

I migliori punteggi personali sono dei seguenti giocatori:

pt
FADALTI
80
MENNITI IPPOLITO
14
BIGI
10
ZAGO
10
ZANI
10
   
Niccolò Fadalti, finora l’acquisto che ha avuto il rendimento più alto tra i nuovi arrivati, ha ottenuto anche 2 nomine a “man of the match”.





Da qualche stagione si attende “quella buona” per la squadra allenata da De Angelis e Mazzi ma, nonostante una campagna acquisti che faceva del club romano uno di quelli più accreditati alla vigilia del campionato, sino ad ora i risultati non possono essere soddisfacenti. La IMA Lazio naviga nel fondo classifica, appena sopra alle due cenerentole del campionato (L’Aquila e I Cavalieri), impegnate nella loro personale sfida salvezza. Solo 3 vittorie e 6 sconfitte per i biancocelesti e 171 punti all’attivo contro i 191 al passivo (-20): 8° posto in classifica generale con 16 punti.
Giocatore più rappresentativo, da qualche anno, Durandt Gerber, apertura sudafricana, prima scelta quando serve centrare i pali, ma anche Troy Nathan, centro neozelandese, che ha un tiro preciso anche dalla lunga (lunghissima) gittata, potendo centrare i pali anche da oltre i 50 metri. Insieme hanno totalizzato 99 punti, con l’apertura capace di marcare anche due mete.


cp-drop
mete
tr
Tot
GERBER
9
2
4
45
NATHAN
12
-
4
44




99

Durandt Gerber, apertura sudafricana, da qualche anno alla Lazio, qui ritratto
in una gara della scorsa stagione contro il Petrarca.
(ph Pino Fama)
A differenza di Nathan, che non sta vivendo un buon momento di forma, Gerber ha ricevuto 2 nomine a “man of the match”.
Il conteggio delle mete, 18 in totale, oltre all’unica “tecnica”, è suddiviso equamente tra 5 giocatori che ne hanno marcate almeno due, e gli altri che ne hanno una sola.


mete
GERBER
2
FILIPPUCCI
2
PADRO’
2
DAMIANI
2
DI GIULIO
2

E questi i giocatori con il miglior punteggio:

pt
GERBER
45
NATHAN
44
FILIPPUCCI
10
PADRO’
10
DAMIANI
10
DI GIULIO
10






Con lo storico club neroverde, entriamo nella parte più buia della classifica. L’Aquila sta affrontando un campionato irto di ostacoli per il club che, in estate, ha ricostituito un nuovo assetto societario e deve far quadrare i conti con una città ancora martoriata dal terremoto del 2009. E’ ammirevole la loro lotta per la sopravvivenza nella massima serie con I Cavalieri Prato. Dopo aver vinto l’unica gara della stagione (ndr. lo scontro diretto in casa dei toscani), hanno abbandonato il fondo classifica, ed ora sono al penultimo posto con 5 punti (113 pf, 346 ps, -233).
La squadra allenata da Massimo Di Marco ha utilizzato tre piazzatori nel corso delle nove gare sin qui disputate: Giulio Forte con Alberto Bonifazi e Simone Matzeu hanno totalizzato 53 punti dalla piazzola di tiro.


cp-drop
mete
tr
Tot
FORTE
7
-
4
29
BONIFAZI
5
-
3
21
MATZEU
1
-
-
3




53

I tre "piazzatori" de L'Aquila Rugby Club
(ph dal sito ufficiale della società aquilana)
 Il conteggio delle mete marcate è molto scarno: tra le 12 mete realizzate, è stata concessa anche una “tecnica”. Valerio Santillo è il metaman della squadra con 4 marcature.
Valerio Santillo, il metaman
de L'Aquila con 4 mete
 

mete
SANTILLO
4
LOFRESE
2

I primi tre migliori marcatori sono:

pt
FORTE
29
BONIFAZI
21
SANTILLO
20





Il club toscano, con L’Aquila, è quello che ha le maggiori difficoltà, messe in evidenza già molto prima dell’inizio del campionato. La squadra ora allenata da Alejandro Moreno (in precedenza chiamato in veste di giocatore e allenatore della mischia), aveva iniziato la fase discendente già due stagioni or sono, dopo la fuoriuscita di molti giocatori e degli stessi allenatori (De Rossi e Frati). Attraversa un grave momento di difficoltà economica che, salvo “miracoli” dell’ultima ora, sembra ormai irreversibile.
Nonostante questo, la squadra si è sempre presentata regolarmente in campo, anche se, alcune volte, senza i canonici 23 in lista, perdendo però tutti gli incontri. (49 pf, 395 ps, -346)
In questa stagione i tuttineri hanno utilizzato tre piazzatori: il francese Vilaret, già tornato in patria, Ciaurro e Roveda. Dalla piazzola, in totale, hanno marcato pochi punti: solo 32.

cp-drop
mete
tr
Tot
VILARET
1
-
2
12
CIAURRO
4
1
-
17
ROVEDA
1
-
-
3




32

Il conteggio delle mete è il più basso del campionato: solo 5
I migliori marcatori sono:

mete
BIFFI
2
CIAURRO
1
LUNARDI
1
CEMICETTI
1

I punteggi totalizzati sono di:

pt
CIAURRO
17
BIFFI
12
VILARET
7
LUNARDI
5
CEMICETTI
5
ROVEDA
3

Luca Ciaurro, il piazzatore ufficiale de I Cavalieri Prato
(ph Daniela Pasquetti)
Fine della seconda e ultima puntata.

Enrico DANIELE