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giovedì 31 agosto 2017

Eccellenza: tre test match pre campionato

Tra venerdì e sabato in campo Rovigo, Firenze, FFOO, Petrarca, San Donà, Calvisano.


di Enrico Daniele
(immagine di Redazione)
Domani, venerdì 1 settembre inizia il weekend di test match dell’Eccellenza.

domenica 6 settembre 2015

UN PETRARCA TUTTO NUOVO

Arrivi, ritorni e partenze: l’allenatore e i suoi collaboratori

Chiuso un ciclo triennale, il Petrarca ha voltato pagina ancora una volta.
A fine campionato erano molte le indiscrezioni su chi avrebbe guidato la squadra nella stagione 2015-16.
A spuntarla, alla fine, un nome importante, quanto discusso, ma indubbiamente uno dei tecnici più preparati e di successo del rugby italiano: Andrea Cavinato, trevigiano classe 1963, un passato di giocatore da mediano di mischia nelle giovanili del Treviso (con cui ha vinto un campionato Under 17 e giocato 2 incontri con la prima squadra), poi a Casale sul Sile (55 presenze in serie A dal 1986 al 1993).
Da allenatore il primo successo importante è lo scudetto con Calvisano nel 2005. Entrato nel giro dei tecnici federali, ha portato al successo l’Under 19 nel JWC 2007.
Successivamente ancora nei club: due Coppe Italia e una Supercoppa a Parma.
Ancora nelle Nazionali giovanili: riporta l’Under 20 nell’élite che disputerà il Mondiale in Veneto nel 2011.
Dopo l’esperienza azzurra, il ritorno a Calvisano in Eccellenza per vincere nuovamente campionato e Trofeo (2011-12) e arrivare ai play off nella stagione 2012-13.
Andrea Cavinato alla fine di una gara del campioato 2012-13 allo Stadio Plebiscito
(ph Franco Cusinato)
Passa alla guida delle Zebre in Pro 12 nel 2013-14 e allena anche la Nazionale Emergenti.
L’esperienza con la franchigia di stanza a Parma si interromperà piuttosto bruscamente nella scorsa stagione a febbraio 2015, con un esonero anticipato a causa di un “acceso diverbio” con il suo Direttore Sportivo, Roberto Manghi.
Il carattere “deciso” di Cavinato non è sempre stato il suo “fiore all’occhiello”, ma l’opportunità di un pronto riscatto potrebbe arrivare proprio dall’occupare una panchina importante come quella del Petrarca, ambedue decisi a ritrovare un posto nell’élite del rugby italiano.
Ad affiancarlo nel compito di guida ai bianconeri, Augusto Allori (a sx in maglia Marchiol Mogliano), argentino classe 1978, di Tucuman, un passato di pilone con gli Amatori Catania, poi per sei stagioni alla Benetton Treviso, con un intermezzo a Edimburgo, e due a Mogliano. Allori si occuperà degli avanti.
A dare una mano a Cavinato anche Andrea Marcato, allenatore skills, con Alessandro Chillon e Paolo Negrini come preparatori atletici.

Alessandro Chillon (ph Massimo Sardena)
Paolo Negrini (ph dal suo profilo Facebook)
Andrea Marcato, specialista dalla piazzola, allenatore skills
(ph Corrado Villarà)

Enrico DANIELE

domenica 15 febbraio 2015

SERIE C GIRONE B: IL PETRARCA SI SVEGLIA NEL SECONDO TEMPO.

Partenza opaca e primo tempo finito in svantaggio.
Poi i cambi, ed è tutta un’altra musica.

Alberto Zampiron, capitano della squadra Cadetta del Petrarca, vincente oggi 48- 12
nel recupero della nona giornata contro l' Ospitaletto CPR
(ph Riccardo Callegari)

Sulla carta doveva essere poco più di una passeggiata, tant’è che Monfeli e Marcato (per la prima volta da assistant sulla panchina cadetta del Petrarca), per la gara interna contro l’Ospitaletto CPR (penultimo posto in classifica, 9 punti, 7 sconfitte, 2 vittorie) avevano mandato in campo un XV fatto di giocatori in rosa della seconda squadra bianconera.
Così però non è sembrato, almeno nella prima frazione di gioco dove il Petrarca ha faticato a prendere le misure agli ospiti, apparsi più determinati e pesanti, specie in mischia chiusa.



Alla meta di Gutierrez al 24’, dopo gli sviluppi di un’azione da rimessa laterale, con palla a Trambaiolo e Banzato, per la finalizzazione sull’out di destra del tallonatore bianconero (5-0), rispondeva l’Ospitaletto qualche minuto più tardi, con una meta scaturita da una mischia nei 22 bianconeri, con il pack ospite che accompagna la schiacciata di Stefanini, trasformata da Marzetta (5-7).
Il Petrarca era in inferiorità numerica, per il giallo comminato al 30’ a Polliero, tuttavia gli ospiti giustificavano il vantaggio della prima frazione di gioco per un maggior possesso e territorialità rispetto ai bianconeri, apparsi piuttosto “sufficienti” e poco incisivi nella gestione del gioco.
Il breve riposo, costato sicuramente una sonora ramanzina di Monfeli, ha giovato al Petrarca, entrato in campo con un assetto ed un piglio decisamente diverso.
Cambiano gli orchestrali (scendono in campo Del Ry, Belluco, Ragazzi, Zago e Vento), cambia lo spartito e la musica cambia registro, intonando melodie più consone alla squadra che ha tutte le carte in regola per fare il salto di categoria.
Dal 1’ in poi non c’è più storia.
2’: meta di Ragazzi, dopo una fiondata sulla fascia laterale sinistra di Covi. Dalle Carbonare mette tra i pali una facile trasformazione (12-7).
6’: meta di Covi, dopo un’altra corsa sull’out di sinistra. Stavolta la trasformazione di Dalle Carbonare è più che eccellente, data l’estrema angolazione e il vento (19-7)
12’: meta di Maken, dopo fallo di “tenuto a terra” avversario e lo slalom vincente della terza linea, nazionale olandese U 19. Dalle Carbonare trasforma (26-7)
21’: meta di Belluco, fotocopia di quella precedente di Covi. Stavolta Dalle Carbonare arriva corto sotto l’acca (31-7)
27’: ancora Belluco in meta, abile nel trovare un break tra le maglie allargate della difesa ospite (36-7)
32’: meta di Zago, al rientro in campo dopo un infortunio ad inizio campionato. Praticamente impossibile fermare il “ball carrier samoano” del Petrarca, che porta l’ovale sotto i pali. Dalle Carbonare completa l’opera (43-7)
34’: meta di Capuzzo (anche lui entrato nella ripresa assieme a Pozzi) per il parziale di 48-7, che chiude le marcature del Petrarca (8 mete).
Quasi allo scadere la chiusura degli ospiti, in meta al 38’ sulla bandierina di destra con Gatti, dopo un’azione viziata da un probabile “in avanti” non rilevato dall’arbitro.
Prima dello scoccare dell’ 80’, c’è tempo ancora per una “quasi meta” di Covi, che però ha pestato la linea bianca sull’out di sinistra.
Finisce così 48-12, con il Petrarca che recupera terreno sulla prima in classifica, il Bassano, che però ha giocato una partita in più ed è davanti di due soli punti.
Da segnalare l’ottimo lavoro svolto nelle settimane precedenti la gara di Andrea Marcato, entrato subito in sintonia con la squadra e la cui presenza è stata di stimolo per affiatare maggiormente il gruppo (se ancora ce ne fosse stato il bisogno) e ha dato quel tocco in più di esperienza maturata dall’apertura 5 volte campione d’Italia con Benetton (4), Calvisano (1) ed ex Nazionale azzurro (16 caps).

A sx Pietro Monfeli, allenatore al 34° anno consecutivo su una panchina,
con Andrea Marcato, al suo esordio come assistant coach (ph Riccardo Callegari)

PETRARCA RUGBY – OSPITALETTO CPR 48-12 (5-7)
Marcatori: PT 24’ m Gutierrez (5-0); 33’ m Stefanini tr Marzetta (5-7); ST 2’ m Ragazzi tr Dalle Carbonare (12-7); 6’ m Covi tr Dalle Carbonare (19-7); 12’ m Maken tr Dalel Carbonare (26-7); 21’ m Belluco (31-7); 27’ m Belluco (36-7); 32’ m Zago tr Dalle Carbonare (43-7); 34’ m Capuzzo (48-7); 38’ m Gatti (48-12)
Petrarca Rugby: 15 Dalle Carbonare; 14 Sattin, 13 Romito, 12 Trambaiolo, 11 Covi; 10 Taffarello, 9 Banzato (v.cap); 8 Zampiron (cap), 7 Macken, 6 Cerutti; 17 Paolucci, 4 Buso; 3 Gutierrez, 2 Peruzzo, 1 Polliero.
A disposizione, tutti entrati: 16 Vento, 17 Ragazzi, 18 Zago, 19 Belluco, 20 Del Ry, 21 Capuzzo, 22 Ponzi.
Allenatori: Pietro Monfeli e Andrea Marcato
Ospitaletto CPR: 15 Ribolla; 14 Pollet, 13 Righetti, 12 Marzetta, 11 Berardelli; 10 Marchina, 9 Festa; 25 Stefanini, 23 Gatti, 26 Sanguinetti; 20 Vezzoli, 7 Coppi; 3 Siviero, 2 Facchi, 1 Membrini.
A disposizione, tutti entrati: 18 Panico, 21 Olugungbiri, 22 Raccagni, 24 Bertuzzi, 30 Plebani.
Allenatore: Roberto Torri

La classifica aggiornata.



Enrico DANIELE

sabato 14 febbraio 2015

SERIE C GIRONE B: RECUPERO PETRARCA vs OSPITALETTO CPR

Esordio sulla panchina di Andrea Marcato

Andrea Marcato (in una foto di Elena Barbini).
L'apertura, ex Nazionale Azzurro,
ha sostituito Marco Lorigiola nella panchina
dei Cadetti del Petrarca.
Si occuperà di allenare i trequarti.
Si gioca domenica 15 al “Memo Geremia”, kick off ore 14:30, il recupero della nona giornata del campionato di Serie C, Girone B, tra Petrarca e Ospitaletto CPR.
Le due squadre sono divise da 29 punti in classifica, con il Petrarca in seconda posizione (38 punti ma con due gare in meno rispetto alla prima, Bassano, già battuta all’andata) e l’ Ospitaletto CPR in penultima posizione (9 punti, pari merito con The Monsters Rugby).
Debutto di Andrea Marcato sulla panchina della squadra cadetta del Petrarca, che affiancherà l’head coach Pietro Monfeli sino alla fine del campionato. Sostituirà Marco Lorigiola, cui gli impegni familiari e di lavoro hanno precluso il suo lavoro sui terreni ovali.
Nel XV di partenza, Monfeli e Marcato hanno preferito dare spazio alle forze specifiche del “roster cadetto”, preferendo eventualmente l’utilizzo di alcuni rinforzi della rosa della prima squadra, solo in caso di necessità (tenuti in panchina). Una scelta dettata dal fatto che gli ospiti, almeno sulla carta, non dovrebbero creare più di tanti problemi al Petrarca, che marcia con un ruolino invidiabile, fatto di 8 gare vinte su altrettante giocate, lasciando sul terreno solo 2 punti, sui 40 disponibili. Una marcia verso l’agognata promozione in Serie B (passa solo la prima qualificata – ndr) sfuggita clamorosamente la scorsa stagione per una discussa penalizzazione inflitta dal Giudice Federale.
Ecco la formazione annunciata: 15 Dalle Carbonare; 14 Sattin, 13 Romito, 12 Taffarello, 11 Covi; 10 Trambaiolo, 9 Banzato (v.cap); 8 Zampiron (cap), 7 Macken, 6 Cerutti; 5 Polliero, 4 Buso; 3 Gutierrez, 2 Peruzzo, 1 Paolucci.
A disposizione: 16 Vento, 17 Ragazzi, 18 Zago, 19 Belluco, 20 Del Ry, 21 Capuzzo, 22 Ponzi.


Enrico DANIELE

martedì 1 ottobre 2013

LE NEW ENTRY DELLA ROSA: ALTRI 4 GIOCATORI

Il secondo gruppo di schede dei nuovi arrivati in rosa.
(seconda parte di quattro)

Eccovi altre 4 schede complete dei nuovi innesti nel Petrarca 2013-14 che ad oggi, sono in tutto 16.
Sempre in rigoroso ordine alfabetico, per non discriminare nessuno, stavolta tocca a Flavio Di Giorgio, Chris Malan Jordaan, Francesco Mainardi e Andrea Marcato.
Per gli ultimi due, trattasi di un “rientro a casa” e, se di Marcato conosciamo un po’ tutto, visti i trascorsi del giocatore dopo essere cresciuto nel Petrarca, di Mainardi e degli altri cerchiamo di avere un’idea più completa.    


Enrico DANIELE





lunedì 19 agosto 2013

IL MERCATO DEL PETRARCA: PRIMO ALLENAMENTO DI JORDAAN




L’estremo sudafricano del Petrarca coi compagni alla Guizza.
Tornano anche Cecchinato e Caporello.
Marcato: “Non ho ancora visto il Presidente”

Ecco le prime immagini di Chris Malan Jordaan alla Guizza.
L’appuntamento era per stamattina alle 9:00 in punto (da oggi già scattano le multe per i ritardatari anche se non si sa bene chi sia l’esattore che sostituirà “Equitalia Bortolussi”) e l’estremo sudafricano non si è fatto attendere.
E’ arrivato in compagnia di Bertetti, Giusti, Delfino e gli altri compagni.
Subito ha preso confidenza con quella che sarà la sua casa almeno per tutta la prossima stagione.
Al rientro anche Pietro Cecchinato: era stato in Brasile e non ha effettuato la prima parte della preparazione, ma ora è ufficialmente aggregato al gruppo e Chris “Turco” Caporello, fermo nella prima parte per lieve indisposizione fisica.
Oggi tutti agli ordini di Marco Petrin, il nuovo preparatore atletico che sostituirà Giovanni Sanguin, coadiuvato da Vittorio Papa.
Nel gruppo anche Andrea Marcato. “Non ho ancora visto il Presidente – mi dice – ma credo non ci siano problemi per l’accordo”.
Se son rose…fioriranno.

Enrico DANIELE

Chris Malan Jordaan alla Guizza
(ph Enrico Daniele)

Jordaan con Bertetti, Giusti e Delfino
(ph Enrico Daniele)

Jordaan in palestra sulla cyclette con, da sx, Cerioni, Berton e Chicco Conforti a dx
(ph Enrico Daniele)

Jordaan con Bertetti
(ph Enrico Daniele)

Andrea Marcato: aggregato al gruppo in attesa di vedere il Presidente Toffano
(ph Enrico Daniele)
Chris "Turco" Caporello tornato in gruppo
(ph Enrico Daniele)
Pietro Cecchinato, tornato dalla vacanza in Brasile si aggrega oggi alla comitiva
(ph Enrico Daniele)

Marco Petrin, preparatore atletico sostituto di Giovanni Sanguin
(ph Enrico Daniele)








sabato 10 agosto 2013

PETRARCA 21013-14: SETTIMANA DI RIPOSO

Conclusa la prima fase della preparazione.
Moretti: “Un bel gruppo molto motivato”.

Si chiude, con l’allenamento di stamattina, la prima fase della preparazione del nuovo Petrarca 2013-14.
Ora una settimana di riposo, dopo tre di duro ( e caldo) lavoro, per poi riprendere gli allenamenti il 19 agosto prossimo. Una seconda fase che sarà più impegnativa della precedente, in vista dei primi impegni sul campo, prima del campionato: la Benetton il 30 agosto, il Torneo Pedrini il 7 settembre e il triangolare di Colorno il 14.
Alcuni non smetteranno del tutto: previsti 3 allenamenti individuali anche la prossima settimana, ma per la maggior parte ci sarà riposo assoluto.

Andrea Moretti (ph Enrico Daniele)

Moretti vede un bel gruppo, molto affiatato e motivato. Alcuni, tra i riconfermati, serbano ancora la rabbia per la mancata qualificazione ai play off nella scorsa stagione e questo è un segnale molto positivo.
Alla ripresa dovremmo vedere, finalmente, il nuovo estremo, il sudafricano Chris Jordaan che dovrebbe aggregarsi al gruppo. Ancora un po’ di attesa, invece, per la 2° linea sudafricana (top-secret assoluto sul nome) che sta ancora giocando, oltre che alle prese con il rinnovo del passaporto. La volontà è quella di averlo pronto per l’inizio del campionato, ma ancora non è stato messo il definitivo “nero su bianco”.
Marcato in maglia Calvisano
(ph da Brescia Oggi)
Stesso discorso vale per Andrea Marcato: l’apertura (ex Calvisano, ex Benetton) si è aggregato al gruppo bianconero, pur non avendo ancora definito il suo futuro (il Presidente Toffano deve ancora rientrare in città). Tuttavia sembrano non esserci grossi problemi per un suo definitivo accordo. “E’ un giocatore che può ancora dare molto”, sottolinea Moretti, “e sarà di stimolo per Andrea Menniti-Ippolito”. L’apertura titolare della scorsa stagione deve confermare i suoi progressi per meritarsi il titolo di “prima scelta” e l’affiancamento ad una persona esperta come Marcato non può che giovargli.
Quanto ai nuovi, Moretti li vede ben integrati. Bene anche i ragazzi che sono ancora in prova: “Per loro comunque la possibilità di restare nel gruppo con la possibilità di giocare nella seconda squadra in serie C, qualora non ci fosse spazio nel primo XV bianconero”.
Un cenno alle altre di eccellenza: “Le prime - Viadana, Calvisano e Mogliano - si sono tutte rinforzate, compreso Rovigo che è arrivata dietro di noi. La prima di campionato con i Cavalieri, sarà per noi un test di verifica molto importante e anche per loro dopo la rivoluzione di fine campionato”.
Arrivederci quindi il 19 agosto: anche gli impianti della Guizza, la prossima settimana, rimarranno chiusi per tutte le attività.


Enrico DANIELE

Andrea Menniti-Ippolito (ph Enrico Daniele)



venerdì 2 agosto 2013

MARCATO AL PETRARCA

Il comunicato stampa della società
Non ancora raggiunto l’accordo.

Puntuale il comunicato stampa del Petrarca, ma per l’accordo bisogna aspettare il rientro del Presidente Toffano.




COMUNICATO STAMPA
Padova, 2 agosto 2013
La società comunica che il giocatore Andrea Marcato si è unito alla rosa del Petrarca per la preparazione al campionato, in attesa di definire, la prossima settimana al rientro in città del presidente Toffano, un accordo per la prossima o per le prossime stagioni. Accordo che la società auspica, consentendo di riportare al Petrarca uno dei più importanti atleti usciti dal proprio settore giovanile nell’ultimo periodo.


Enrico DANIELE

IL ME(A)RCATO DEL PETRARCA

Andrea Marcato si allena col Petrarca.
Non ancora ufficializzato il ritorno dell’apertura ex Calvisano.

Le voci circolavano da tempo ma non sono mai state ufficializzate.
Lo stesso Presidente Toffano, giusto un paio di settimane fa, dichiarava alla stampa che le posizioni erano ancora lontane.
Sto parlando di Andrea Marcato, per chi ancora non l’avesse capito.
L’apertura classe 1983, ex Calvisano, Benetton e Petrarca, 16 caps con la Nazionale maggiore di Nick Mallet, si sta allenando con la squadra di Moretti e pare che l’accordo sia fatto, anche se l’ufficialità non c’è ancora.
Attendiamo quindi il comunicato stampa della società ma possiamo dire che il ritorno di Marcato a Padova può far bene alla squadra. Un’alternativa di esperienza per Andrea Menniti-Ippolito che dalla vicinanza con Marcato potrebbe trarre quegli spunti per un salto di qualità già iniziato la scorsa stagione.


Enrico DANIELE


Andrea Marcato (ph Elena Barbini) in una delle ultime apparizioni
in maglia Petrarca nel Dicembre 2010 contro il Gran Ducato Parma


giovedì 4 aprile 2013

A CASA DEI CAMPIONI D’ITALIA: UNA PARTITA DURA, MA NON IMPOSSIBILE.


La trasferta di sabato contro Cammi Calvisano.

Il Petrarca affronterà sabato prossimo la prima delle quattro partite più dure del campionato. I bianconeri di Moretti e Salvan saranno ospiti in casa dei campioni d’Italia in carica: il Cammi Calvisano.
In questa stagione Calvisano può vantare uno score fatto di 14 vittorie, un pareggio e due sole sconfitte. I campioni d’Italia hanno perso con i Cavalieri Estra (14-3) alla 5° giornata e contro Viadana alla 9° giornata (20-17), entrambe in trasferta. Il pareggio domenica scorsa, alla 17° di campionato, in casa del Marchiol Mogliano (15-15) dove la vittoria è sfuggita per un soffio alla squadra di Cavinato per un errore di Paul Griffen che, a pochi minuti dal termine, metteva fuori un calcio da posizione relativamente facile.
La società della bassa bresciana ha una storia relativamente breve. Nata nel 1970, vede tra i suoi fondatori nientemeno che Alfredo Gavazzi, discusso presidente della FIR.
Alfredo Gavazzi, presidente FIR

Salita nella massima serie negli anni ottanta, dopo periodi di alterne fortune, arriva a conquistare il suo primo successo importante nel 2003-04, quando vince la Coppa Italia. La stagione successiva (2004-05) arriva il primo scudetto ed il secondo in quella 2007-08.
Una crisi societaria, derivante da problemi di ordine economico, costringe la squadra a rinunciare all’iscrizione al massimo campionato. Calvisano nel 2009-10 riparte dalla A2, ma tempo due stagioni ed eccola nel campionato di Eccellenza, dove nella stagione 2011-12 vince il Trofeo d’Eccellenza ( che ha sostituito la Coppa Italia ) e si qualifica per i play off scudetto. Nella doppia sfida di semifinale contro Rovigo la spunta per differenza punti e nelle due finali batte entrambe le volte i Cavalieri Estra, evitando il terzo incontro e aggiudicandonsi così il terzo scudetto della propria storia.
Giocatore simbolo del Cammi Calvisano, Paul Griffen, neozelandese di Dunedin, classe 1975, 42 caps in Azzurro. Da 13 anni nella squadra giallonera, non ha smesso i colori calvini nemmeno durante i due anni di purgatorio in A2 e A1. E’ la vera mente della squadra. Dal suo piede e dalle sue giocate alla mano dipendono molti dei successi di Calvisano. Giocatore estremamente versatile, domenica scorsa, Griffen ha persino lanciato il pallone dalla touche. A scapito dei suoi 38 anni suonati, ha la freschezza di un giovane di 20.
Paul Griffen: 42 caps in azzurro

Ma Calvisano non è solo Griffen. Può contare su Samuela Vunisa, figiano classe 1988, terza centro nr. 8 già nelle mire delle Zebre. Altro pezzo forte Paino Hehea, tongano classe 1979, possente seconda linea da 199 cm per 122 kg, 18 caps con la propria nazionale. A Calvisano è “rinato”, dopo un periodo di relativo oscuramento, un prodotto del vivaio petrarchino: Andrea Marcato, apertura classe 1983, 16 caps con la Nazionale maggiore, che quest’anno tra i gialloneri, ha ritrovato la sua giusta dimensione sui campi verdi. Guidata per l’ultima stagione dall’eclettico, vulcanico, polemico (...e chi ne ha più ne metta), mister trevigiano Andrea Cavinato, destinato alla panchina delle Zebre, il Cammi Calvisano non ha mai nascosto le proprie ambizioni che, per questa stagione, sono quelle di provare a bissare il successo della scorsa stagione.
Andrea Marcato, tornato ad alti livelli di rendimento


Per il Petrarca una sfida difficile, ma non impossibile. Al Plebiscito, all’andata, i bianconeri hanno dimostrato di poter tener testa alla potente formazione bresciana e forse sarebbero bastati pochi minuti in più per ribaltare un risultato che ha visto poi favorire Calvisano.
La chiave di lettura della partita potrebbe essere questa: bloccare le iniziative del “cervello” Griffen, limitare al massimo i falli per non concedere troppe possibilità al felice piede di Marcato e battere in agilità il possente pack di mischia giallonero.
Roba da niente…
Già, ma il Petrarca ce la può fare.
Inutile dire che noi ci saremo al “Peroni San Michele”, dietro lo striscione inneggiante: FORZA PETRARCA. SEMPRE!    

Enrico DANIELE