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giovedì 4 aprile 2013

A CASA DEI CAMPIONI D’ITALIA: UNA PARTITA DURA, MA NON IMPOSSIBILE.


La trasferta di sabato contro Cammi Calvisano.

Il Petrarca affronterà sabato prossimo la prima delle quattro partite più dure del campionato. I bianconeri di Moretti e Salvan saranno ospiti in casa dei campioni d’Italia in carica: il Cammi Calvisano.
In questa stagione Calvisano può vantare uno score fatto di 14 vittorie, un pareggio e due sole sconfitte. I campioni d’Italia hanno perso con i Cavalieri Estra (14-3) alla 5° giornata e contro Viadana alla 9° giornata (20-17), entrambe in trasferta. Il pareggio domenica scorsa, alla 17° di campionato, in casa del Marchiol Mogliano (15-15) dove la vittoria è sfuggita per un soffio alla squadra di Cavinato per un errore di Paul Griffen che, a pochi minuti dal termine, metteva fuori un calcio da posizione relativamente facile.
La società della bassa bresciana ha una storia relativamente breve. Nata nel 1970, vede tra i suoi fondatori nientemeno che Alfredo Gavazzi, discusso presidente della FIR.
Alfredo Gavazzi, presidente FIR

Salita nella massima serie negli anni ottanta, dopo periodi di alterne fortune, arriva a conquistare il suo primo successo importante nel 2003-04, quando vince la Coppa Italia. La stagione successiva (2004-05) arriva il primo scudetto ed il secondo in quella 2007-08.
Una crisi societaria, derivante da problemi di ordine economico, costringe la squadra a rinunciare all’iscrizione al massimo campionato. Calvisano nel 2009-10 riparte dalla A2, ma tempo due stagioni ed eccola nel campionato di Eccellenza, dove nella stagione 2011-12 vince il Trofeo d’Eccellenza ( che ha sostituito la Coppa Italia ) e si qualifica per i play off scudetto. Nella doppia sfida di semifinale contro Rovigo la spunta per differenza punti e nelle due finali batte entrambe le volte i Cavalieri Estra, evitando il terzo incontro e aggiudicandonsi così il terzo scudetto della propria storia.
Giocatore simbolo del Cammi Calvisano, Paul Griffen, neozelandese di Dunedin, classe 1975, 42 caps in Azzurro. Da 13 anni nella squadra giallonera, non ha smesso i colori calvini nemmeno durante i due anni di purgatorio in A2 e A1. E’ la vera mente della squadra. Dal suo piede e dalle sue giocate alla mano dipendono molti dei successi di Calvisano. Giocatore estremamente versatile, domenica scorsa, Griffen ha persino lanciato il pallone dalla touche. A scapito dei suoi 38 anni suonati, ha la freschezza di un giovane di 20.
Paul Griffen: 42 caps in azzurro

Ma Calvisano non è solo Griffen. Può contare su Samuela Vunisa, figiano classe 1988, terza centro nr. 8 già nelle mire delle Zebre. Altro pezzo forte Paino Hehea, tongano classe 1979, possente seconda linea da 199 cm per 122 kg, 18 caps con la propria nazionale. A Calvisano è “rinato”, dopo un periodo di relativo oscuramento, un prodotto del vivaio petrarchino: Andrea Marcato, apertura classe 1983, 16 caps con la Nazionale maggiore, che quest’anno tra i gialloneri, ha ritrovato la sua giusta dimensione sui campi verdi. Guidata per l’ultima stagione dall’eclettico, vulcanico, polemico (...e chi ne ha più ne metta), mister trevigiano Andrea Cavinato, destinato alla panchina delle Zebre, il Cammi Calvisano non ha mai nascosto le proprie ambizioni che, per questa stagione, sono quelle di provare a bissare il successo della scorsa stagione.
Andrea Marcato, tornato ad alti livelli di rendimento


Per il Petrarca una sfida difficile, ma non impossibile. Al Plebiscito, all’andata, i bianconeri hanno dimostrato di poter tener testa alla potente formazione bresciana e forse sarebbero bastati pochi minuti in più per ribaltare un risultato che ha visto poi favorire Calvisano.
La chiave di lettura della partita potrebbe essere questa: bloccare le iniziative del “cervello” Griffen, limitare al massimo i falli per non concedere troppe possibilità al felice piede di Marcato e battere in agilità il possente pack di mischia giallonero.
Roba da niente…
Già, ma il Petrarca ce la può fare.
Inutile dire che noi ci saremo al “Peroni San Michele”, dietro lo striscione inneggiante: FORZA PETRARCA. SEMPRE!    

Enrico DANIELE

giovedì 22 novembre 2012

ECCELLENZA 7° GIORNATA: LE DESIGNAZIONI ARBITRALI


Tutti di domenica gli incontri dopo la sosta.
Diretta Rai Sport 2 per la sfida tra Viadana e Rovigo.
Al Plebiscito altro match di alta classifica: a Padova arrivano i Campioni d’Italia in carica.

E’ passata velocemente la settimana di riposo e domenica prossima riprende il campionato di Eccellenza, dopo la sosta per l’incontro della Nazionale maggiore contro gli All Blacks.
Anche questa settima giornata è caratterizzata da interessanti incontri, sia per la testa della classifica che per le posizioni di fondo.
Match di assoluto rilievo allo “Zaffanella”: sotto gli occhi delle telecamere di Rai Sport 2, che trasmetterà in diretta l’incontro, i capoclassifica del Viadana Rugby ricevono il Vea Femi CZ Rovigo. Notevoli le differenze di percorso in questo primo scorcio di stagione tra le due blasonate squadre del massimo campionato. Viadana prima con 6 vittorie su 6 incontri. Un solo punto di bonus perso nel difficile incontro esterno a San Donà. Undici punti dividono in classifica generale i due club con i rodigini molto indietro rispetto ai proclami di inizio stagione e reduci, peraltro, di una bruciante sconfitta casalinga contro il fanalino di coda (sin prima) Rugby Reggio. La panchina di Polla Roux traballa come mai e da via Alfieri arrivano segnali non proprio confortanti per l’allenatore sudafricano, chiamato all’ennesimo “riscatto immediato”. Anche la corazzata Viadana ha mostrato qualche cedimento a San Donà ma allo “Zaffanella”, con il pubblico amico, i gialloneri di Phillips sono assai temibili. Sarà il padovano Falzone a dirigere la partita.
Per restare in alta classifica, l’altro incontro di spicco di questa 7° giornata, sarà quello che, al Plebiscito di Padova, vedrà il Petrarca (2° in classifica a 27 punti, imbattuto, con il miglior attacco del campionato, ma con due punti di bonus persi) affrontare i Campioni d’Italia in carica del Cammi Calvisano. I bresciani di mister Cavinato, già vincenti alla Guizza in pre-campionato, è squadra temibilissima, con una prima linea di peso e sostanza (tra gli altri Costanzo, Lovotti, Ferraro – un ex) ed un reparto arretrato collaudato e ben orchestrato da quell’Andrea Marcato che, dai cancelli della Guizza, ha spiccato il volo prima per Treviso, e la Nazionale di Mallet, poi. A Brescia Andrea sembra aver ritrovato lo smalto di un tempo e con il navigato Griffen, Hehea, Vunisa, Canavosio ed Erasmus, darà sicuramente molto filo da torcere agli uomini di Moretti. Dal canto suo per il nostro Andrea, mantovano di nascita, laureatosi Campione d’Italia proprio con Calvisano nel 2004, sarà obbligatoriamente una sfida molto particolare. “Moro”, che nonostante l’ottima posizione in classifica del Petrarca, predica continuamente umiltà, ha preteso il massimo della concentrazione in settimana dai suoi, convinto che la sfida sarà da vincere più con la testa che con la forza. Il Petrarca, nell’ultima di campionato a Roma, oltre alla tecnica, ha dimostrato di avere anche molta testa: con la Mantovani in superiorità numerica e che spingeva a mille sull’acceleratore, portandosi pericolosamente a due sole lunghezze dal Petrarca, ha saputo segnare la meta che ha spianato la strada per la vittoria, dimostrando freddezza ed estrema lucidità in un momento topico dell’incontro. Domenica al Plebiscito il Petrarca avrà dalla sua anche il pubblico amico (il Presidente Toffano ha voluto l’incontro sul campo comunale proprio perché si aspetta molta partecipazione) e questo potrà certamente aiutarli a mantenere alto il livello di guardia. Entrambe le squadre saranno prive di due giocatori, dati come “permit players” alla Benetton: Filippo Giusti per il Petrarca e Andy Vilk per Calvisano. Per dirigere l’incontro è stato designato uno dei migliori fischietti italiani, il sig. Penné di Milano.        
Il resto del tabellone vede lo scontro tra Rugby Reggio e L’Aquila (anticipo di 30’) diretto dal padovano Marrama, la sfida tra il Marchiol Mogliano (alle prese ancora con molteplici infortuni ed uno spogliatoio “in difficoltà”) e i Crociati, fanalino di coda del campionato (Il sig. Bertelli di Brescia sarà il direttore di gara). Altro club da dove ci giunge voce di un clima non proprio tra i migliori e Prato: i Cavalieri, alle prese con la “tegola doping” piovuta in settimana sulla testa di Berryman, ricevono in casa la Mantovani Lazio, club difficile ma deludente rispetto alle aspettative di inizio stagione (direttore di gara il sig. Roscini di Milano). Chiude l’elenco lo scontro fra due formazioni “ostiche” da incontrare: le Fiamme Oro e l’M-Three San Donà. Le due formazioni sono in fase positiva, a pari punti in classifica (con leggero vantaggio per differenza punti dei veneziani). L’incontro si preannuncia vivace e sarà diretto dal sig. Passacantando de L’Aquila.

Enrico DANIELE


domenica 20 maggio 2012

CAMMI CALVISANO: E TRE!

I Cavalieri sconfitti anche in Gara 2
Si è giocata ieri pomeriggio Gara 2 di finale del campionato di Eccellenza.
Ha vinto il Cammi Calvisano che così mette in bacheca il terzo scudetto della sua storia sportiva (2004-05 e 2007-08 i precedenti). Storia che, recentemente, l’aveva vista scendere forzatamente nelle categorie inferiori per il fallimento della società.
Nella bassa bresciana non si sono però persi d’animo e, nonostante le cessioni degli atleti migliori, il gruppo si è riformato attorno al giocatore simbolo del Cammi Calvisano, Paul Griffen, per iniziare la scalata delle categorie e riconquistare l’Eccellenza a maggio dell’anno scorso.

Paul Griffen con la Coppa
e Franco Cusinato
 In questa stagione la squadra di Cavinato, ritornato sulla panchina del Calvisano dopo la parentesi federale, si è pressoché equamente divisa il primato della classifica di Eccellenza proprio con gli Estra Cavalieri di Prato, battuti una volta durante la regular season (nel girone di ritorno; all’andata a Prato finì in parità) e, ed è quello che più conta, nelle due gare di finale.
Per i Cavalieri una stagione che conferma ancora una volta ciò che serve per essere veramente vincenti sino alla fine, ovvero la maturità agonistica e l’abitudine all’alta classifica. Non sono stati sufficienti, infatti, i numerosi acquisti del presidente Tonfoni che all’inizio di quest’anno aveva messo a disposizione di De Rossi e Frati un parco giocatori di ottima caratura, con il chiaro obiettivo della conquista dello scudetto.
Onore al merito quindi al Calvisano e un augurio a Prato per la prossima stagione.
Il tabellino di gara 2.
Cammi Calvisano v Estra I Cavalieri Prato 16-14
Sabato 19 maggio, ore 16.30 - Stadio San Michele, Calvisano Calvisano: Berne; Canavosio, Visentin (26' pt. Smith), Castello, Appiani (18' st. Bergamo); Griffen (cap), Palazzani; Vunisa, Scanferla, Birchall; Hehea (21' st. Beccaris), Erasmus; Costanzo (8' st. Maistri), Morelli (27'-41 st. Violi), Lovotti
Prato: Berryman (22' st. Tempestini); Von Grumbkov, Majstorovic, Chiesa (cap), Ngawini; Bocchino, Patelli (14' st. Frati M.); Saccardo, Leonardi E., Petillo (26' st. Belardo); Nifo, Boscolo (14' st. Bernini); Stefani (1' st. Garfagnoli), Lupetti (1' st. Giovanchelli), Borsi (1' st. De Gregori)
Arbitro: Mitrea (Treviso)
Marcatori: 18' cp. Bocchino, 23' m. Hehea tr. Griffen, 38' cp. Griffen, 43' cp. Griffen, 46' cp. Griffen, 55' cp. Bocchino, 60' cp. Bocchino, 73' m. Leonardi
Cartellini gialli: 46' Majstorovic, 54' Vunisa

Enrico DANIELE

sabato 18 febbraio 2012

IMPRESA DELL’ITALIA UNDER 18

Battuta l’Irlanda 17-11
Dall’ufficio stampa FIR
Badia Polesine (Rovigo) – L’Italia U18 di Sandro Ghini e Vincenzo Troiani inagura nel migliore dei modi la propria stagione internazionale superando 17-11 i pari età dell’Irlanda nel test-match giocato questo pomeriggio a Badia Polesine.
“L’atteggiamento dei ragazzi – commenta a caldo coach Ghini – ha fatto la differenza. Abbiamo lottato su ogni pallone e, soprattutto negli ultimi minuti con il serrate finale degli irlandesi, la squadra ha fatto quello che era stato chiesto, difendendo con grande attenzione. Il risultato avrebbe potuto essere ribaltato negli ultimi tre minuti, quando l’Irlanda è rimasta a lungo nei nostri ventidue, ma sapevamo di poter contare su un’organizzazione difensiva molto solida, che i giocatori hanno applicato con efficacia”.
Ghini, che divide la panchina dell’Italia U18 con Vincenzo Troiani, è felice per il successo ma rimane con i piedi per terra: “Abbiamo raggiunto tanti obiettivi che ci eravamo prefissati, ma abbiamo anche sbagliato molto. Di certo siamo felici per il risultato, ma soprattutto perché complessivamente la squadra ha applicato il piano di gioco, proposto buone sequenze, creato alternanza: abbiamo preso in mano la partita da subito. Siamo stati anche un poco fortunati in occasione della meta nel primo tempo, dove un rimpallo ci ha favorito. E’ bello vedere che il lavoro che abbiamo iniziato in estate con questo gruppo inizia a dare i propri frutti” aggiunge il tecnico emiliano dell’U18.
L’11 e 14 marzo, presso il CPO di Tirrenia, l’Italia U18 affronterà due volte il Giappone in preparazione al FIRA di marzo-aprile a Madrid: “Oggi ci godiamo il successo su un avversario di livello come l’Irlanda – conclude Ghini – ma da domani inizieremo al pensare al doppio impegno contro il Giappone ed al FIRA spagnolo dove esordiremo affrontando il Galles”.
Mattia Bellini e Paolo Ragazzi del Petrarca hanno disputato l'intero incontro, mentre Michele Boccardo é subentrato nel secondo tempo.
Questo il tabellino del match:
Badia Polesine, Stadio Comunale – sabato 18 febbraio 2012
Test-match internazionale U18
Italia v Irlanda 17-11
Marcatori: p.t. 3′ cp. Cleary (0-3); 23′ cp. Buscema (3-3); 18′ m. Seno (8-3); 23′ cp. Cleary (8-6); 26′ cp Buscema (11-6); s.t.  3′ m. O’Donnell (11-11); 11′ cp. Buscema (14-11); 28′ cp. Buscema (17-11)
Italia: Bellini; Di Giulio, Salerno (33’ st. Torlai), Seno, Bruno; Buscema, Apperley S.; Catelan (cap, 13’ st. Boccardo), Scalvi, Corazzi; Gobbo, Ruzza (30’ st. Silvestri); Pasquali, Ragazzi P., Silva (25’ st. Appiah)
all. Ghini/Troiani V.
Irlanda: Enright; O’Sullivan (St 34′ Keating),  Byrne, O’Hagan, White (St 37′  Moran); Cleary, Blade; O’Donohue, Bercis (St 21′  Sweeney), Taggart;  Madigan, Blair (St 21′ Connoly); Walshe, O’Donnel, Dooley
all. Mitchell
arb. Meredith (Inghilterra)
nota: si ringrazia Paolo Aguzzoni per il tabellino del match
La Redazione del BRN

venerdì 3 febbraio 2012

SEI NAZIONI 2012 – ESORDIO CONTRO LA FRANCIA

Novità interessanti nella formazione di Brunel.
Domani sarà Sei Nazioni 2012.
Esordio dell’Italia allo Stade de France contro i galletti francesi.
Novità assoluta per entrambe le formazioni: la Francia, vice campione del mondo 2011, non ha più Lievremont a guidarli. Ora in panchina siede Philippe Sanit-André, mentre su quella azzurra siede un transalpino, Jacques Brunel.
Francia in cerca di rivincita: brucia la sconfitta al Flaminio nell’ultimo Sei Nazioni e anche la finale mondiale persa (giocando meglio) in Nuova Zelanda.
Formazione della Francia che si basa sull’asse Tolosa-Clermont. Italia con la struttura lasciata da Mallet, ma con alcune interessantissime novità. Brunel fa capire che il futuro dell’Italia sarà diverso e il rinnovamento è già iniziato: per la prima volta dopo molti anni non sono presenti i Bergamasco (Mirco ancora convalescente, Mauro nemmeno in panchina) che, assieme agli altri senatori del gruppo, hanno il merito di aver reso popolare il rugby degli anni 2000. Spazio ai giovani, quindi, per questo primo incontro. Naturalmente Benetton e Aironi danno il contributo maggiore di atleti alla Nazionale, ma è sui giocatori trevigiani che Brunel ripone la propria massima fiducia. La linea di mediana è tutta bianco verde: Burton apertura, Gori mediano di mischia; i centri Benvenuti e Sgarbi; Barbieri e Zanni in terza. In panchina, pronti ai rimpiazzi, la new entry Botes (chiamato all’ultimo per l’indisposizione di Orquera), ma anche Semenzato e Cittadini.


FRANCIA: 15- Maxime MEDARD (Stade Toulousain); 14 Vincent CLERC (Stade Toulousain); 13 Aurélien ROUGERIE (AS Clermont Auvergne); 12 Wesley FOFANA (AS Clermont Auvergne); 11 Julien MALZIEU(AS Clermont Auvergne); 10 François TRINH-DUC (Montpellier Hérault RC); 9 Dimitri YACHVILI (Biarritz Olympique Pays Basque); 8 Louis PICAMOLES ( Stade Toulousain); 7 Julien BONNAIRE (AS Clermont Auvergne); 6 Thierry DUSAUTOIR (Stade Toulousain) capitano; 5 Lionel NALLET (Racing Metro 92); 4 Pascal PAPE (Stade Français Paris); 3 Nicolas MAS (USA Perpignan Roussillon); 2 William SERVAT (Stade Toulousain); 1 Vincent DEBATY (AS Clermont Auvergne)
a disposizione: 16- Dimitri SZARZEWSKI (Stade Français Paris); 17 Jean-Baptiste POUX (Stade Toulousain); 18 Yoan MAESTRI (Stade Toulousain); 19 Imanol HARINORDOQUY (Biarritz Olympique Pays Basque); 20 Morgan PARRA (AS Clermont Auvergne); 21 Lionel BEAUXIS (Stade Toulousain); 22 Maxime MERMOZ ( USA Perpignan Roussillon).
ITALIA: 15 Andrea MASI (Aironi Rugby, 64 caps); 14 Giovanbattista VENDITTI (Aironi Rugby, esordiente)*; 13 Tommaso BENVENUTI (Benetton Treviso, 12 caps)*; 12 Alberto SGARBI (Benetton Treviso, 12 caps); 11 Luke MCLEAN (Benetton Treviso, 33 caps); 10 Kristopher BURTON (Benetton Treviso, 9 caps); 9 Edoardo GORI (Benetton Treviso, 9 caps)*; 8 Sergio PARISSE (Stade Francais, 83 caps) – capitano; 7 Robert BARBIERI (Benetton Treviso, 16 caps); 6 Alessandro ZANNI (Benetton Treviso, 58 caps); 5 Quintin GELDENHUYS (Aironi Rugby, 25 caps); 4 Cornelius VAN ZYL (Benetton Treviso, 6 caps); 3 Martin CASTROGIOVANNI (Leicester Tigers, 82 caps); 2 Leonardo GHIRALDINI (Benetton Treviso, 41 caps); 1 Andrea LO CICERO (Racing-Metro Paris, 91 caps)
a disposizione: 16 Tommaso D’APICE (Aironi Rugby, 3 caps)*; 17 Lorenzo CITTADINI (Benetton Treviso, 8 caps); 18 Marco BORTOLAMI (Aironi Rugby, 88 caps); 19 Simone FAVARO (Aironi Rugby, 6 caps)*; 20 Fabio SEMENZATO (Benetton Treviso, 8 caps); 21 Tobias BOTES (Benetton Treviso, esordiente); 22 Gonzalo CANALE (Clermont-Auvergne, 72 caps)
23° e 24° convocati: Luca MORISI (Banca Monte Parma Crociati, esordiente)*, Michele RIZZO (Benetton Treviso, 2 caps).


Gli altri due incontri di questo primo turno:



La Redazione del BRN

mercoledì 1 febbraio 2012

TEMPO DI SEI NAZIONI

13° volta dell’ Italia nel torneo continentale per nazioni.
E’ tempo di Sei Nazioni.
L’Italia esordirà allo Stade de France contro i Francesi vice campioni del Mondo 2011. Partita valida per il Trofeo Garibaldi, vinto l’anno scorso al Flaminio per la prima volta dall’Italia (22-21). Quest’anno due soli incontri casalinghi con Inghilterra (11 febbraio) e Scozia (17 marzo) e, novità assoluta, la casa del rugby si sposta allo Stadio Olimpico (già venduti 70.000 biglietti – un record!). Tutti gli incontri saranno trasmessi in diretta da SKY sport e in differita da LA 7.
Il torneo ha avuto inizio nel lontano 1883 con 4 nazioni (Inghilterra, Scozia, Galles e Irlanda) denominato International Championship. Dal 1910 ammessa a partecipare anche la Francia (esclusa nel 1931 per professionismo e riammessa nel 1939). La prima partecipazione in assoluto degli Azzurri fu nell’anno 2000.
I Francesi vincono il torneo per la prima volta nel 1959, mentre l’Italia vince subito all’esordio nel 2000, in quello che da allora sarà nominato Sei Nazioni. Gli Azzurri battono la Scozia (vincitrice dell’ultimo 5 Nazioni) per 34-20.
In totale le vittorie dell’Italia sono 8 ed un pareggio:
05-02-2000  Italia – Scozia          34-20
15-02-2003   Italia – Galles          30-22
06-03-2004  Italia – Scozia          20-14
11-03-2006   Galles – Italia          18-18
24-02-2007  Scozia – Italia          17-37
10-03-2007  Italia – Galles          23-20
15-03-2008 Italia – Scozia          16-12
12-03-2011    Italia – Francia        22-21 (Trofeo Garibaldi)
Italia con nuovo allenatore, il francese Jacques Brunel, che per le prime due partite si affida a molti dei giocatori scelti dal suo predecessore, Nick Mallet, ma con alcuni interessanti inserimenti di giovani promesse. Obiettivo minimo degli Azzurri evitare il “cucchiaio di legno”, virtuale premio assegnato all’ultima classificata.
Di seguito il calendario completo della manifestazione.


La Redazione del BRN

venerdì 14 ottobre 2011

I POSTER DEI CAMPIONI D'ITALIA

Le foto di Elena Barbini della Finalissima del 28 Maggio 2011 al Battaglini, sono ora disponibili in formato poster 50x70 o elegantemente incorniciate e pronte da appendere.
Ecco la gallery completa, a disposizione per chi ne farà richiesta al nostro indirizzo mail boccacciorugbynews@gmail.com