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Il nuovo Boccaccio Rugby News

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domenica 11 gennaio 2015

ANTICIPI ECCELLENZA: MOGLIANO E ROVIGO DETTANO LEGGE

I leoni biancoblu mantengono il primato.
Nessun problema per Rovigo, tranne per la meta presa nel finale.

Sorride il sabato per le due venete impegnate negli anticipi della nona giornata di campionato, l’ultima del girone di ritorno.
A Roma il Marchiol Mogliano ha ragione ancora una volta sulle Fiamme Oro (21-31), dopo la vittoria nella semifinale del Trofeo Eccellenza.
Alla squadra di Presutti manca, evidentemente, l’abitudine di trovarsi così in alto in classifica e questo potrebbe essere uno dei motivi della sconfitta di ieri. Per questo, senza nulla togliere al XV di Properzi e Galon, sempre avanti nel punteggio e squadra che sta mostrando un rugby molto bello ed efficace, giunta alla sua settima vittoria stagionale. A coronare il successo dei trevigiani, l’elezione a “man of the match” di Aristide Barraud, che ha vinto la sua sfida personale di giornata con Nicola Benetti. Entrambi molto precisi al piede (6/8 per il francese, 7/9 per il poliziotto), in più Barraud ha avuto probabilmente il merito di tenere concentrata la squadra nel momento in cui le Fiamme Oro avevano espresso il gioco migliore e si erano riportate sotto nel punteggio. Infatti, un piazzato di Benetti al 67’ aveva ridotto a soli 2 punti lo svantaggio su Mogliano, poco dopo che Damasco aveva annullato una meta a Canna, per “in avanti”. Ma sarà ancora Barraud a dare il via alla definitiva vittoria della sua squadra, complici i falli dei cremisi: suo il c.p. al 70’, preludio della seconda meta di Filippucci al 72’ e suo l’ultimo piazzato di giornata al 79’, cui Benetti aveva opposto solo una punizione al 77’.
Il Marchiol Mogliano si porta in testa alla classifica, provvisoriamente, in attesa del derby lombardo tra Calvisano e Viadana.
Le Fiamme Oro restano invece ancora al quarto posto, condiviso con i mantovani, dopo due gare dove non hanno raccolto punti.

Carlo Canna: annullata dal sig. Damasco una meta, viziata da un "in avanti", che avrebbe potuto riaprire la partita in favore delle Fiamme Oro
(ph. Paolo Cerino)
Nell’altra gara, la Femi CZ Rovigo non ha avuto difficoltà contro l’inerme squadra di Prato (54-7). Hanno sommerso i toscani sotto una pioggia di mete (ben otto). Tuttavia, i toscani sono riusciti a farne una allo scadere, con Cemicetti: sarà un caso, ma anche domenica scorsa la squadra di Frati ha subito meta nei secondi finali di partita. Un calo di tensione? Un rilassamento a partita ormai chiusa? Non lo so, ma il carattere di una squadra che vuole vincere il campionato si vede anche da questi dettagli.
Oggi gli altri tre incontri, dove il match clou si giocherà a Calvisano, ospite Viadana. Qualunque sia il risultato, porterà sicuramente un rimescolamento delle carte in classifica generale, prima della doppia sosta del campionato, che riprenderà nell’ultimo weekend di gennaio.

Gheorghe Gajion in mezzo ad una selva di maglie nere: difficile fermare il pilone di origini moldave
(ph Ufficio Stampa Rugby Rovigo)
    

Enrico DANIELE

martedì 23 dicembre 2014

L’AQUILA RUGBY CLUB: EFFICACE LA CURA “MERCIER-NICULAE”, PRIMA VITTORIA IN CAMPIONATO.

Sarà un caso, ma a volte basta poco per ritrovare il bandolo della matassa.

Probabilmente sarà un caso, non lo so. Anzi, in cuor mio voglio sperare assolutamente il contrario, per la simpatia che nutro per la squadra aquilana. Infatti, é ancora vivo il ricordo per la calda accoglienza che ci avevano riservato i tifosi neroverdi due anni fa, nella trasferta del Petrarca. Difficile dimenticare quella giornata passata, prima della partita, tra le ferite ancora aperte e sanguinanti della città, dopo il tragico sisma del 2009.
Abbiamo vinto poi, sul campo, ma non si poteva certo gioire di fronte alla tanta “indifferenza” delle istituzioni, incapaci di mettere pace alle sofferenze di quella gente (http://boccacciorugbynews.blogspot.it/2012/10/laquila-la-nostra-trasferta-nella-citta.html).
Dicevo, sarà un caso.
Tuttavia, sembra che la “settimana curativa” abbia prodotto gli effetti sperati.
Ludovic Mercier e il suo collega, Dragos Gabriel Niculae, devono aver fatto un buon lavoro con la squadra e l’head coach, Massimo Di Marco.
E’ lo stesso tecnico aquilano a congratularsi con “Ludo” e Dragos, nel dopo partita: “Complimenti a tutti i ragazzi – afferma Massimo Di Marco – l'abbiamo preparata bene in settimana, anche con l'importante contributo di Ludovic Mercier e Dragos Niculae, e abbiamo giocato bene soprattutto nel primo tempo. Abbiamo sofferto concedendo troppo nel finale, ma era importante portare a casa la vittoria e l'abbiamo fatto. Ora guardiamo avanti con umiltà e determinazione”.
Ludovic Mercier (al centro della foto) con Di Marco (a dx), domenica a bordo campo ,
nella sfida de L'Aquila vinta contro I Cavalieri a Prato
 (ph. Ufficio Stampa L'Aquila Rugby Club) 
Credo sia stata fondamentale, per la vittoria di domenica, l’iniezione di fiducia data alla squadra dai due tecnici venuti d’oltralpe durante la settimana di preparazione al match.
E’ stata sicuramente una leva in più, insieme all’ambiente neroverde molto propositivo ed entusiasta, nonostante le sei sconfitte precedenti; un “ensamble” abbracciato alla squadra, con iniziative che, a volte, sembrano aver poco a che fare con l’aspetto puramente tecnico-sportivo, ma che coagulano intorno a Di Marco e i suoi ragazzi la città ed un nucleo di sostenitori, vero sedicesimo uomo in campo.
Un soddisfatto Massimo di Marco abbraccia Serena Chiavaroli,
preparatore atletico del club aquilano .
(ph. Ufficio Stampa L'Aquila Rugby Club)
E’ un esempio da tener presente, soprattutto per chi, magari per altre ragioni, si trova oggi in difficoltà.
A volte basta poco per trovare il bandolo della matassa e ritrovare la serenità necessaria per poter credere nei propri mezzi.
E non me ne vogliano i carissimi amici di Prato (altrettanto accoglienti, simpatici e generosi ogni volta che andiamo in Toscana), ai quali auguro le migliori cose, nella loro personalissima lotta contro L’Aquila per guadagnarsi la permanenza in Eccellenza.

Alla fine, che vinca il migliore!

Giovanni Marchetto, al centro della prima linea di Prato: spesso in difficoltà
il pack tuttonero  contro quello neroverde, apparso domenica più robusto
(ph Daniela Pasquetti)

Enrico DANIELE 

sabato 18 ottobre 2014

TROFEO ECCELLENZA: GLI ANTICIPI DELLA PRIMA GIORNATA

Entrambe in trasferta le vittorie di Fiamme Oro e Viadana.
Domani l'altra sfida: San Donà e Petrarca derby in “versione ligth”.

E’ partito oggi pomeriggio il Trofeo Eccellenza, torneo riempitivo per i vuoti causati dagli impegni nelle coppe europee (solo la Femi CZ Rovigo vi partecipa per l’Eccellenza).
Per vedere il lato positivo della medaglia, è una kermesse utile per far giocare chi non trova sempre molto spazio in campionato, per sperimentare situazioni di gioco nuove e, comunque, per tenere vivo l’agonismo che, anche se la posta in gioco non è alta, resta sempre alto.
Nel pomeriggio si sono giocati due incontri.
Nel Girone 1 vittoria del Rugby Viadana in casa de I Cavalieri Prato 38-17. Il primo tempo chiuso in favore dei mantovani (3-24) che marcano tre mete con Gennari, Buondonno e Gerosa. Per I Cavalieri solo un piazzato di Vilaret. Nel secondo tempo alla meta di Petillo (con Viadana in 14 per l’espulsione temporanea di Rendour), risponde la squadra di Regan Sue con una marcatura di Souare e una tecnica. Nel finale la meta di Datola per i toscani chiude l’incontro sul 17-38. In classifica Viadana conquista 5 punti. Zero I Cavalieri.


Nel Girone 3 il primo derby stagionale della Capitale tra la IMA Lazio e le Fiamme Oro è stato vinto dai ministeriali 22-10. Sempre davanti nel punteggio la squadra di Presutti, chiude il primo tempo 10-0 (meta di Marinaro trasformata da Canna, autore anche di un piazzzato). Nel secondo tempo muove lo score la Lazio con un piazzato di Ramadoro, ma sono i poliziotti a bissare le mete con Barion e Balsemin. In chiusura la meta tecnica della IMA Lazio chiude le ostilità 10-22, con le squadre in 14 per i gialli a Sutto e Maregotto. Fiamme Oro 4 punti, IMA Lazio zero.
Domani l’altro incontro, quello del Girone 2 tra Lafert San Donà e Petrarca.
Dopo le sfide nei test pre-season, vinte sempre dal Petrarca, le due squadre si trovano di fronte stavolta  per cercare punti. Tuttavia, derby in “versione light” per entrambe le squadre, che risparmiano le “prime scelte” a favore di giocatori solitamente utilizzati come sostituti.
Nei veneziani, indisponibili Iovu, Patelli, Falsaperla e Furlan, in campo dal primo minuto Cincotto, Barbieri, Vian Gianmarco, Seno, Rorato, Dotta (cap), Zanet, Preston, Pilla, Bacchin, Sala, Di Maggio, Pesce, Vian Gianluca e Cendron.  A disposizione di Wright: Chalonec, Masarin, Ardila, Pelloia, Miotto, Antonelli, Busato e Coletti.
Dopo le due sconfitte in campionato, Moretti e Salvan cercheranno di non sfigurare in riva al Piave, tuttavia inserendo nel XV di partenza, i giocatori che hanno bisogno di minutaggio, tenendo in panchina alcune prime scelte eventualmente da utilizzare nel corso dell’incontro. Tra gli stranieri, presente il solo Woodhouse: dopo l’ opaca prestazione di sabato scorso, l’australiano ha evidentemente bisogno di adattarsi alla squadra e di giocare di più. Ecco il probabile XV di partenza : Capraro; Rossi, Woodhouse, Cerioni, Bellini; Marcato, Francescato; Zago, Nostran, Artuso; Giusti, Trotta; Iacob, Bigi, Vento. A disp.: Furia, Garfagnoli, Leso, Targa, Conforti, Curtolo, Meniiti-Ippolito, Favaro.


Enrico DANIELE

martedì 30 settembre 2014

CRISI CAVALIERI ESTRA PRATO: TONFONI SMORZA I FUOCHI

Il Presidente dei toscani chiede un po’ di pazienza.
Annunciato l’arrivo di tre stranieri.

A poco meno di una settimana dall’inizio del Campionato d’Eccellenza, tiene ancora banco la discussione sulla reale situazione de I Cavalieri Estra Prato.
Secondo quanto riferito ieri da Duccio Fumero sul suo Rugby 1823, la squadra toscana pare avere un esiguo numero di giocatori a disposizione (di poco superiore alle 23 unità), che avrebbe fatto rinunciare un allenamento pilotato con Livorno, dopo che non era stato effettuato nessun test pre-campionato.
E’ fuori discussione che il ritardo, rispetto a tutte le altre di Eccellenza, è notevole, tuttavia il Presidente Fabrizio Tonfoni smorza i fuochi e, sulle pagine del “Il Tirreno” di oggi, annuncia l’arrivo di tre stranieri:
Smid Rayan, terza-centro sudafricano di 22 anni, William Heynmans, centro sudafricano di 26 anni e Silvain Pages, tallonatore francese di 26 anni.
Chiediamo un po’ di pazienza ai nostri tifosi – rassicura Tonfoni – Vogliamo mantenere l’Eccellenza a Prato. Siamo partiti in ritardo per le note vicende e molti giocatori arriveranno tra metà ottobre e novembre”.
Di pazienza i tifosi ne hanno portata a sufficienza in questi due travagliati anni, con la squadra che è stata completamente rivoluzionata, sperando che non stia per finire: sarebbe un grosso guaio se gli Scudieri decidessero di mollare tutto!
Il mio augurio è che ciò non accada e che Prato, dopo un primo periodo che, inevitabilmente, si presenta in salita, riesca a ritrovare quella dignità sportiva che si è conquistata in questi ultimi anni.
Intanto sabato I Cavalieri scenderanno in quel di Ponte Galeria, in casa Fiamme Oro, terreno comunque difficile per tutte le squadre di Eccellenza, e a maggior ragione quest’anno che il team della Polizia di Stato si è notevolmente rinforzato e si propone come outsider nella conquista dei play off.


Enrico DANIELE

venerdì 5 aprile 2013

TRASFERTA A PRATO IL 20 APRILE


Ancora qualche giorno per prenotare.




Ricordo a tutti che, per problemi di organizzazione, sarebbe auspicabile dare la propria adesione alla trasferta entro oggi il 5 aprile.
Tuttavia, considerato che qualcuno deve ancora prendere una decisione definitiva, sarà possibile effettuare la prenotazione sino al 10 aprile.
Vieni con noi a trascorrere una giornata all’insegna del rugby e della buona tavola.

Enrico DANIELE

venerdì 22 giugno 2012

RUMORS – DI MOGLIANO E PRATO SAPPIAMO TUTTO

Silenzio da Padova, ma anche da Rovigo.
Manca un mese esatto alla ripresa degli allenamenti del Petrarca (lunedì 23 luglio 2012), ma su quale sarà l’assetto della squadra sappiamo ben poco.
Le uniche certezze arrivano dallo staff tecnico, rinnovato per ciò che riguarda allenatore e vice. Se Andrea Moretti e Rocco Salvan sono un dato acquisito e Giovanni Sanguin riconfermato preparatore atletico, così come riconfermato in toto lo staff medico e fisioterapico, poco o nulla trapela sul fronte dei giocatori.
Certe solo le partenze (Costa Repetto, Gatto, Sutto, Naka, Barbini, Cavalieri e Palmer) si mormora dell’arrivo dei giovani Andrea Bettin e Andrea Menniti Ippolito, con le conferme di alcuni giocatori già presenti nella rosa bianconera dell’anno scorso. E’ scontato il rientro di Jacopo Sarto da Catania, ma per il resto non si sa nulla. La paura è che se ne vadano altri (tra i ricercati dal mercato si mormora di Bortolussi, Travagli, Targa, Chillon) e ci dovremmo attendere senz’altro sorprese a breve.
Anche Rovigo, se questo ci può consolare, non da molte informazioni sul mercato. Via Alejandro Canale e il suo posto di DS preso da Fabio Coppo, dal sito non arrivano news (e non è aggiornato dagli inizi del mese) e dalle pagine di quotidiani locali le uniche notizie sono le solite discussioni sui rinnovi dei contratti e sui giocatori che starebbero per approdare alle Zebre.
Mentre di Mogliano e Prato, sappiamo praticamente tutto, e sempre in tempo reale.
I trevigiani hanno fatto man bassa a Padova (Costa Repetto, Naka e Marco Barbini i pezzi pregiati del Petrarca alla corte di Casellato e Properzi), mentre a Prato si è accasato Cavalieri, assieme ad altri numerosi arrivi (Pelizzari, Roan, Violi, Della Rossa, Cannone e il giovane Ragusi).
Un altro mese di apprensione e poi, forse, sapremo anche noi del nostro Petrarca.

Enrico Daniele

giovedì 14 giugno 2012

RUMORS – AI CAVALIERI UN CAVALIERI

Anche Agustin Cavalieri lascia il Petrarca.
Altro addio al Petrarca. Stavolta tocca ad Agustin “Cuca” Cavalieri, forte seconda linea italo argentino, sposato con una padovana e prossimo papà. “Cuca” lascia Padova, dove era in forza dalla stagione 2006-2007 per Prato, come annunciato nel sito ufficiale dei Cavalieri Estra. La scorsa stagione di Eccellenza uno dei più utilizzati nelle file dei bianconeri: 18 presenze e 1225 minuti giocati, una meta al Mogliano.
E’ un’altra partenza “pesante” quella di Cavalieri.
La nuova coppia Moretti-Salvan si troverà a dover gestire un team profondamente rinnovato rispetto al Petrarca di Presutti. Se sarà un bene lo scopriremo. Una cosa è certa: tante le partenze, quasi tutte di sostanza. Il Petrarca avrà fatto cassetta, ma gli arrivi?
De Rossi, Cavalieri e Frati
(foto dal sito dei Cavalieri Estra Prato)
Dalla Guizza, per ora, continua il silenzio.

 Enrico Daniele

domenica 3 giugno 2012

RUMORS – NUOVO ALLENATORE PER IL PETRARCA?

La notizia non è ancora stata ufficializzata dalla società.
E’ Alberto Zuccato sulle pagine del Gazzettino a dare per “quasi” certo l’ingaggio da parte del Petrarca del sostituto di Pasquale Presutti sulla panchina della Prima Squadra.

Federico Dalla Nora

Federico Dalla Nora, nelle due passate stagioni allenatore a Udine e in precedenza a San Donà, dovrebbe essere il nuovo head coach dei bianconeri per la prossima stagione.
Il tecnico opitergino, nato a Motta di Livenza il 07-11-1970, ha un buon trascorso da giocatore come mediano di mischia ed ha militato negli anni ‘90 anche tra le fila del Petrarca. Alla Guizza troverà una situazione di profondo cambiamento, di fatto dovendo gestire un gruppo completamente nuovo. O quasi del tutto nuovo.
Sono di oggi le voci sempre più insistenti sulla partenza di Marco Barbini, che pare essere sempre più indirizzato alla corte di Casellato e Properzi a Mogliano, ma si parla anche di Treviso.
A meno di smentite, in uscita dalla scuderia bianconera anche Agustin “Cuca” Cavalieri, dato partente in direzione Prato, a sostituire Van Vuren, destinato alla nuova franchigia celtica.
Sul fronte delle partenze, oltre a quelle già accennate di Palmer e Kingi, non risultano per ora riconfermati Walsh (destinato alla Nazionale Seven Australiana) e Ansell.  Definitivamente fuori dai giochi anche Hickey e Alonso, per Garth Ziegler, sfumata l’ipotesi Rovigo, si parla di nuove destinazioni.
Enrico Daniele

domenica 20 maggio 2012

CAMMI CALVISANO: E TRE!

I Cavalieri sconfitti anche in Gara 2
Si è giocata ieri pomeriggio Gara 2 di finale del campionato di Eccellenza.
Ha vinto il Cammi Calvisano che così mette in bacheca il terzo scudetto della sua storia sportiva (2004-05 e 2007-08 i precedenti). Storia che, recentemente, l’aveva vista scendere forzatamente nelle categorie inferiori per il fallimento della società.
Nella bassa bresciana non si sono però persi d’animo e, nonostante le cessioni degli atleti migliori, il gruppo si è riformato attorno al giocatore simbolo del Cammi Calvisano, Paul Griffen, per iniziare la scalata delle categorie e riconquistare l’Eccellenza a maggio dell’anno scorso.

Paul Griffen con la Coppa
e Franco Cusinato
 In questa stagione la squadra di Cavinato, ritornato sulla panchina del Calvisano dopo la parentesi federale, si è pressoché equamente divisa il primato della classifica di Eccellenza proprio con gli Estra Cavalieri di Prato, battuti una volta durante la regular season (nel girone di ritorno; all’andata a Prato finì in parità) e, ed è quello che più conta, nelle due gare di finale.
Per i Cavalieri una stagione che conferma ancora una volta ciò che serve per essere veramente vincenti sino alla fine, ovvero la maturità agonistica e l’abitudine all’alta classifica. Non sono stati sufficienti, infatti, i numerosi acquisti del presidente Tonfoni che all’inizio di quest’anno aveva messo a disposizione di De Rossi e Frati un parco giocatori di ottima caratura, con il chiaro obiettivo della conquista dello scudetto.
Onore al merito quindi al Calvisano e un augurio a Prato per la prossima stagione.
Il tabellino di gara 2.
Cammi Calvisano v Estra I Cavalieri Prato 16-14
Sabato 19 maggio, ore 16.30 - Stadio San Michele, Calvisano Calvisano: Berne; Canavosio, Visentin (26' pt. Smith), Castello, Appiani (18' st. Bergamo); Griffen (cap), Palazzani; Vunisa, Scanferla, Birchall; Hehea (21' st. Beccaris), Erasmus; Costanzo (8' st. Maistri), Morelli (27'-41 st. Violi), Lovotti
Prato: Berryman (22' st. Tempestini); Von Grumbkov, Majstorovic, Chiesa (cap), Ngawini; Bocchino, Patelli (14' st. Frati M.); Saccardo, Leonardi E., Petillo (26' st. Belardo); Nifo, Boscolo (14' st. Bernini); Stefani (1' st. Garfagnoli), Lupetti (1' st. Giovanchelli), Borsi (1' st. De Gregori)
Arbitro: Mitrea (Treviso)
Marcatori: 18' cp. Bocchino, 23' m. Hehea tr. Griffen, 38' cp. Griffen, 43' cp. Griffen, 46' cp. Griffen, 55' cp. Bocchino, 60' cp. Bocchino, 73' m. Leonardi
Cartellini gialli: 46' Majstorovic, 54' Vunisa

Enrico DANIELE

giovedì 17 maggio 2012

FINALE ECCELLENZA: GARA 2

Prato perde Rima Wakarua.
Sabato 19 maggio 2012, Gara 2 di finale del Campionato di Eccellenza.
A Calvisano il Cammi si gioca la possibilità di vincere lo scudetto 2011-2012, avendo a disposizione due risultati: la vittoria o il pareggio.
I Cavalieri Estra Prato, invece, si sono complicati la vita in Gara 1, facendosi rimontare dai bresciani e alla fine hanno perso per 22-27. Pertanto hanno a disposizione solo la vittoria  per potersi poi giocare il tutto per tutto sette giorni dopo, nella finalissima in Gara 3. De Rossi e Frati dovranno anche fare a meno dell’apertura titolare, Rima Wakarua, squalificato dal Giudice Sportivo per 4 settimane a causa del pugno inferto a Fadalti nell’incontro di semifinale di ritorno. Sarà Bocchino, appena convocato da Brunel per il tour estivo della Nazionale maggiore, a partire dal primo minuto.
L’incontro, trasmesso in diretta su Rai Sport 1 dalle 16:30, sarà diretto da Marius Mitrea di Treviso.
Enrico DANIELE

domenica 13 maggio 2012

FINALE ECCELLENZA: GARA 1 AL CAMMI CALVISANO

Avanti nel primo, Prato sciupa tutto nel secondo tempo.
Bella cornice di pubblico all’Enrico Chersoni di Iolo per GARA1 della finale di Eccellenza.
Bella giornata di sole caldo, ma ventilata.
Bello anche il primo tempo dei Cavalieri Estra che, dopo alcuni tentennamenti iniziali, si mettono sul giusto binario e sembrano proiettati alla vittoria finale. Il Cammi Calvisano stenta a contenere le giocate dei pratesi che diventano pericolosi intorno al 20’. E’ Rima Wakarua che contende una palla sulla sua metà campo e si lancia verso l’area di meta calvina. Fermato a pochi metri riesce a scodellare per Chiesa ormai però braccato dalla difesa giallonera che commette fallo. Giocata veloce al largo di Patelli per Ngawini che marca la prima meta della giornata. Risultato al 24’, 11-3 per Prato, frutto anche di due precedenti  piazzati di Wakarua (11’ e 20’) ai quali ha fatto da contraltare un unico di Griffen che al 6’ aveva portato per primo in avanti il Calvisano. I gialloneri sembrano non riuscire a portarsi nella metà campo avversaria e sbagliano con Griffen un piazzato che potrebbe portarli vicini ai Cavalieri. La palla si infrange sul palo destro. E’ sempre Prato a comandare il gioco e Wakarua non sbaglia due piazzati (31’ e 37’) che manda i toscani di De Rossi e Frati al riposo per 17-3.
Il risultato favorevole accende sugli spalti il tifo dei toscani, contrastato da quello degli sparuti tifosi al seguito di Calvisano.
La sosta fa bene agli uomini di Cavinato, che rientrano in campo facendo capire subito e chiaramente di non essersi dati per vinti. Griffen mette subito in mezzo ai pali un piazzato (44’) e contemporaneamente i Cavalieri perdono Berryman per un infortunio muscolare. Passa un solo minuto: l’esperta apertura giallonera trova in Vunisa l’ariete per portare avanti la palla. Difesa pratese di burro, senza contrasto. Palla per il nuovo entrato Bergamo che schiaccia in meta. Griffen trasforma e partita ancora tutta da giocare: 17-13.
Il 13 però sembra portare male a Calvisano, contrariamente al 17 per Prato. Infatti una giocata di Bocchino (subentrato a Berryman) da un raggruppamento sulla propria metà campo, trova Kolo’Ofai che sfonda due placcaggi e schiaccia in meta. Non trasforma Wakarua, ma i Cavalieri ora sono di nuovo sopra il break: 22-13.
A questo punto della partita, complice un vistoso calo dei toscani, sale in cattedra il pack calvino che costringe i Cavalieri dentro i propri 22. Dopo un paio di mischie ripetute su introduzioni dei bresciani e gli altrettanti falli di Garfagnoli, alla terza Damasco è costretto a espellere il pilone pratese, avvisato in precedenza. Alla ripresa del gioco i Cavalieri subiscono meta tecnica per netta superiorità della mischia di Calvisano. Griffen trasforma e porta Calvisano ad un passo da Prato: 22-20.
I Cavalieri sono storditi e Calvisano crede nella vittoria. Il sorpasso avviene per un’altra meta tecnica concessa da Damasco per un errore in maul di Prato. Sul 22-27 i padroni di casa tentano di rialzare invano la testa e alla fine sono costretti a cedere il passo ai bresciani.
Sabato prossimo gara 2 al San Martino. Per il Cammi Calvisano sarà sufficiente anche l’insolito “punteggio pari”, ma i Cavalieri hanno la possibilità di giocarsela ancora tutta.
Enrico DANIELE

sabato 12 maggio 2012

ECCELLENZA: PRIMA PARTITA DI FINALE

Prato per entrare nella storia e Calvisano per ritornarci

Si disputa oggi, alle 16:45, allo stadio Enrico Chersoni di Iolo (PO), il primo degli incontri di finale del Campionato di Eccellenza 2011-2012.
I Cavalieri Estra Prato affronteranno il Cammi Calvisano.
La formula, da sperimentare per la prima volta quest’anno, prevede che lo scudetto sia assegnato alla squadra che vince al meglio delle tre partite.
Basta quindi con la classica formula a “finale secca”, che prevedeva un’unica partita fra le due prime arrivate negli incontri di play off, bensì tre incontri.
Il primo si disputa in casa della squadra peggior classificata nella regular season, mentre il secondo ed, eventualmente, il terzo, si disputeranno nel campo della migliore in classifica delle due a fine campionato.
Sarà perciò il Calvisano a beneficiare del secondo incontro in casa, con l’opzione del terzo. Se uno dei primi due incontri finirà in pareggio, vincerà il titolo la squadra che avrà vinto l’altro incontro. Se entrambi gli incontri dovessero terminare in pareggio, il titolo sarà assegnato alla vincitrice del terzo incontro. Nell’ipotesi in cui anche il terzo incontro finisse in pareggio, si andrà ai supplementari. Qualora anche quest’ultimi finissero ancora in pareggio, il titolo verrà assegnato alla migliore dopo l’effettuazione dei calci piazzati.
Questa formula è stata criticata da molti per svariati motivi : inutilmente logorante per le squadre, dispendiosa per l’organizzazione, pesante per le tifoserie già alle prese con i bilanci familiari tendenti al rosso. Altri plaudono all’iniziativa della Federazione accampando motivazioni di spettacolo e visibilità (per gli sponsor).
Noi siamo del parere che la finale unica, in un campo neutro ed il più equidistante territorialmente, fosse la scelta migliore. Ma ci adeguiamo.
Ecco allora che, nel tardo pomeriggio di oggi, assisteremo all’incontro tra le due squadre meglio classificate e che, almeno sulla carta, meritano di giocarsi questa chance scudetto.
Per Prato sarebbe la prima volta e non solo per Prato, ma per tutto il movimento rugbistico toscano che non ha mai avuto una squadra Campione d’Italia. Per Calvisano, rientrante nella massima serie dopo un paio d’anni di purgatorio forzato e già assegnataria del primo titolo della stagione (il Trofeo Eccellenza vinto a scapito del Mogliano), si tratterebbe di aggiungere un ulteriore scudetto ai due già nella bacheca.
In campo, oltre ai 30 giocatori delle due squadre, anche un po’ di Padova e Rovigo (finaliste la scorsa stagione). Infatti, a coadiuvare nella direzione di gara l’internazionale Damasco di Napoli (alla sua terza finale in carriera) ci saranno i g.d.l. sigg. Marrama (Padova) e Rebuschi (Rovigo). Quarto uomo il sig. Masetti di Arezzo e T.M.O. un altro padovano, il sig. Falzone.
I pronostici sono aperti ad entrambe le formazioni anche se, secondo il nostro punto di vista, Prato ci sembra la più attrezzata tra le due.
Ecco le formazioni annunciate:

Estra I Cavalieri Prato: 15 Berryman; 14 Vezzosi, 13 Von Grumbkow, 12 Chiesa (cap), 11 Ngawini; 10 Wakarua, 9 Patelli; 8 Saccardo, 7 Belardo, 6 Petillo; 5 Kolo’Ofai, 4 Boscolo; 3 Garfagnoli, 2 Giovanchelli, 1 De Gregori
a disposizione: Borsi, Lupetti, Bernini, Leonardi E., Frati, Bocchino, Majstorovic, Stefani
all. Frati F./De Rossi A.
Cammi Calvisano: 15 Berne; 14 Canavosio, 13 Visentin, 12 Castello, 11 Appiani; 10 Griffen (cap), 9 Palazzani; 8 Vunisa, 7 Scanferla, 6 Birchall; 5 Erasmus, 4 Beccaris; 3 Costanzo, 2 Morelli, 1 Lovotti
a disposizione: Violi, Nicol, Maistri, Bellandi, Marcato/Pavin, Frapporti, Bergamo, Gavazzi
all. Cavinato.

L’incontro sarà trasmesso in diretta su Rai Sport 1.

domenica 6 maggio 2012

E’ PRATO LA SECONDA FINALISTA

Battuto Mogliano.
E’ spiacevole non poter riportare le proprie impressioni, non avendo visto l’incontro.
Questo perché la Rai, contrariamente a quanto previsto, non manda la diretta video e la differita (prevista per le 20:20) al momento della redazione di questo post, non è ancora andata in onda (sono le 21:20 e sul monitor c’è l’interessantissimo incontro di calcio Spezia-Latina!)
Perciò, contrariamente alle mie abitudini, riporto l’articolo dal sito della FIR, senza commenti e scusandomi con chi è solito leggere queste pagine.
Prato – Gli Estra I Cavalieri Prato conquistano la prima finale della propria giovane storia superando il Marchiol Mogliano nella semifinale di ritorno, dopo un interminabile recupero e sotto una pioggia incessante, con il punteggio finale di 18-16. 
I toscani, che sabato prossimo torneranno a giocare di fronte al pubblico di casa sfidando il Cammi Calvisano nella prima gara della serie di finale, sono sempre rimasti avanti nel punteggio, sfruttando la maggior consistenza del proprio pacchetto di mischia – superiore già all’andata ed agevolato dalle condizioni meteo di questo pomeriggio – e le tante perdite di possesso che hanno caratterizzato la gara del Mogliano, obbligato a giocare ogni pallone disponibile per ribaltare il 29-24 subito all’andata.
Decisivo per la qualificazione dei toscani, come spesso nel corso della stagione, il piede del capocannoniere dell’Eccellenza Rima Wakarua oggi autore di quindici dei diciotto punti dei Cavalieri con tre piazzati e due drop: proprio dal piede dell’ex numero dieci dell’Italia targata John Kirwan, dopo appena due minuti, arrivano i primi punti della giornata. Fadalti, ala moglianese e specialista dei piazzati per il XV di Casellato e Properzi, pareggia un quarto d’ora più tardi, dopo aver fallito un primo tentativo da facile posizione. Alla fine due errori dell’ala trevigiana peseranno, non poco, sull’esito del match.
Il primo tempo vive, soprattutto, della sfida dalla piazzola tra Wakarua e Fadalti, con Mogliano che non riesce a sfruttare le tante rimesse laterali a propria disposizione e paga dazio in mischia ordinata. Si va a riposo sul 9-6 per i padroni di casa che però, sul finire del primo tempo, non sfruttano nel migliore dei modi una superiorità numerica al largo che potrebbe assestare il colpo del knock-out ad Orlando e compagni.
In avvio di secondo tempo Prato continua a fare la gara in mischia e sfrutta le touche sbagliate dagli ospiti per riproporsi in attacco: al dodicesimo, dopo un possesso infinito dei toscani, il primo drop di Wakarua porta I Cavalieri a sei lunghezze di vantaggio. La qualificazione è nelle mani toscane, ma Mogliano vuole onorare sino in fondo una stagione brillante e prova a riportarsi in gara. Fadalti sbaglia un calcio facilissimo al diciottesimo ma gli ospiti non alzano bandiera bianca e accorciano dalla piazzola dieci minuti più tardi. 12-9 e gara ancora apertissima, ma al trentaquattresimo arriva il secondo calcio di rimbalzo di Wakarua che spegne le ultime velleità di rimonta trevigiane. Il numero dieci dei Cavalieri merita il titolo di man of the match ed esce tra gli applausi, lievemente zoppicante.
Si entra nella fase finale del match, con un lunghissimo recupero in cui Prato consolida la vittoria con un ultimo piazzato di Bocchino mentre Mogliano, con un uomo in meno per cartellino rosso al centro Enrico Patrizio, chiude la propria stagione con l’ennesima dimostrazione di bel gioco mandando in meta con un cross-kick il solito Fadalti che trasforma e fissa il risultato sul 18-16.
Sabato prossimo, sempre al “Chersoni”, la prima finale tra Estra I Cavalieri Prato e Cammi Calvisano.

Prato, Stadio “Enrico Chersoni” – domenica 6 maggio
Eccellenza, semifinale ritorno
Estra I Cavalieri Prato v Marchiol Mogliano 18-16
Marcatori: p.t. 2’ cp. Wakarua (3-0); 17’ cp. Fadalti (3-3); 21’ cp. Wakarua (6-3); 29’ cp. Fadalti (6-6); 35’ cp. Wakarua (9-6); s.t. 12’ drop Wakarua (12-6); 29’ cp. Fadalti (12-9); 34’ drop Wakarua (15-9); 48’ cp. Bocchino (18-9); 52’ m. Fadalti tr. Fadalti (18-16)
Estra I Cavalieri Prato: Berryman; Von Grumbkow, Majstorovic, Chiesa (cap), Vezzosi (35’ st. Bocchino); Wakarua (41’ st. Tempestini), Patelli (41’ st. Frati M.); Nifo (26’ st. Nifo), Saccardo, Petillo (38’ st. Bernini); Kolo’Ofai, Boscolo; Garfagnoli (23’ st. Garfagnoli), Giovanchelli (41’ st. Lupetti), De Gregori (26’ st. Borsi)
all. De Rossi A./Frati F.
Marchiol Mogliano: Candiago V.; Fadalti, Ceccato E., Patrizio, Perziano (6’ st. Onori, 23’ st. Simion); Cornwell, Endrizzi; Swanepoel, Candiago E., Orlando (cap); Fuser, Maso; Ceccato A., Gianesini, Meggetto (12’-17’ pt., 6’ st. Pesce)
all. Casellato
arb. Mancini (Frascati)
g.d.l. Damasco (Napoli), Pier’Antoni (Roma)
quarto uomo: Romani (Colleferro)
Man of the match: Wakarua (Estra I Cavalieri Prato)
Cartellini: 46’ st. rosso Patrizio Marchiol Mogliano)
Calciatori: Wakarua 3/3, Fadalti 4/6, Bocchino 1/1
Note: pioggia per tutti gli 80’, 1800 spettatori circa
Classifica aggregata: Estra I Cavalieri Prato punti 8, Marchiol Mogliano 2

Enrico DANIELE

ECCELLENZA: SECONDA SEMIFINALE DI RITORNO

Prato e Mogliano per entrare nella storia.
Appuntamento da non perdere oggi pomeriggio al Chersoni di Iolo.
Cavalieri Prato e Marchiol Mogliano giocano per entrare nella storia. Si scontreranno per l’altro posto nella competizione finale per lo scudetto. Chi passerà oggi, troverà ad attenderlo il Cammi Calvisano, vittorioso ieri al San Martino ed entrato in finale per un solo punto di differenza su Rovigo che, anche quest’anno, ha perso l’opportunità che in polesine aspettano da tanto tempo.
I Cavalieri Prato devono difendere la vittoria di domenica scorsa al Maurizio Quaggia, conquistata dopo che le due formazioni avevano disputato un incontro veloce, frizzante, equilibrato sino alla fine, dove a prevalere è stato un pizzico di determinazione in più per Prato (e una grossa svista di Penné che non concede la giocata finale a Mogliano, arrivato ormai in prossimità della linea di meta).
Oggi non farà caldo come domenica scorsa a Mogliano (in Toscana è previsto brutto tempo), ma sugli spalti ed in campo l’atmosfera sarà molto accesa.
Il Mogliano delle meraviglie è capace di qualsiasi cosa e Prato non può adagiarsi sui 5 punti di differenza che li separano dai trevigiani.
L’incontro è stato affidato al sig. Mancini di Frascati e verrà trasmesso da Rai Sport 2 a partire dalle 17:30
Ecco le formazioni:
Estra I Cavalieri Prato (formazione annunciata): Berryman; Von Grumbkow, Majstorovic (Ngawini), Chiesa, Vezzosi; Wakarua, Patelli; Nifo, Saccardo, Petillo; Kolo’Ofai (Belardo), Boscolo;Garfagnoli, Giovanchelli, De Gregori.
a disposizione: Borsi, Lupetti, Bernini, Belardo (Leonardo E.), Frati, Bocchino, Tempestini (Majstorovic), Stefani
allenatori: De Rossi A./Frati F.
Marchiol Mogliano: Candiago V.; Fadalti, Ceccato E., Patrizio, Perziano; Cornwell, Lucchese; Eyre, Candiago E., Orlando (cap); Swanepoel, Maso; Ceccato A., Gianesini, Meggetto
a disposizione: Zara, Cenedese, Pesce, Fuser, Endrizzi, Cerioni, Onori, Bocchi
allenatori: Casellato/Properzi
Arbitro: Mancini (Frascati)
g.d.l. Damasco (Napoli), Pier’Antoni (Roma)
quarto uomo: Romani (Colleferro)

Enrico DANIELE

sabato 28 aprile 2012

ECCELLENZA: DOMANI LA SECONDA SEMIFINALE

Tocca al Marchiol Mogliano confrontarsi con I Cavalieri Estra di Prato.

Umberto Casellato
(foto Enrico Daniele)

Era necessariamente concentrato mister Umberto Casellato, in tribuna al Battaglini per vedere all’opera le altre due semifinaliste dell’Eccellenza.
Pasquale Presutti
(foto Corrado Villarà)
A fine partita un abbraccio con Pasquale Presutti, presente anche lui sugli spalti polesani, che gli ha rivolto un sincero “in bocca al lupo”.
Domani tocca al suo  Marchiol Mogliano difendere il campo contro i Cavalieri Estra di Prato. Incontro tra la rivelazione del campionato 2011-2012 e la squadra che, a mio parere, è stata la migliore sin qui nel torneo. Con i 4 punti di penalizzazione di inizio stagione per mancata obbligatoria partecipazione al campionato giovanile Under 16, i toscani sarebbero risultati meritatamente in testa al campionato.
Casellato non si sbilancia sulla formazione definitiva, lasciando ancora spazio a ripensamenti “tattici” prima dell’incontro di domani, mentre De Rossi e Frati annunciano già il XV che scenderà in campo inizialmente al Maurizio Quaggia.
L’appuntamento è fissato per le 17:30 di domenica 29 aprile e, per chi non potrà esserci, ci sarà l’opportunità di vederla in televisione su Rai Sport 2.
A dirigere l’incontro una terna milanese capitanata dal sig. Pennè, con i sigg.ri Sorrentino e Roscini g.d.l. e quarto uomo il sig. Valbusa di Treviso.

Marchiol Mogliano (probabile formazione): Candiago V.; Fadalti, Ceccato E., Patrizio, Onori; Cornwell, Lucchese; Swanepoel, Candiago E., Orlando (cap); Fuser, Maso; Ceccato A., Gianesini, Meggetto
a disposizione: Zara, Cenedese, Pesce, Simion, Endrizzi, Cerioni, Perziano, Bocchi
all. Casellato
Estra I Cavalieri Prato (formazione annunciata): Barryman; Vezzosi, Von Grumbkov, Chiesa (cap), Ngawini; Wakarua, Patelli; Saccardo, Belardo, Petillo; Nifo, Bernini; Garfagnoli, Giovanchelli, Borsi
a disposizione: Lupetti, De Gregori, Boscolo, Leonardi E., Frati, Bocchino, Majstorovic, Stefani
all. De Rossi A./Frati F.

Enrico Daniele