Il Boccaccio Rugby News cambia volto! La nuova versione del sito all'indirizzo www.boccacciorugbynews.it
Questa versione del blog rimarrà attiva ancora per qualche tempo

Il nuovo Boccaccio Rugby News

Visualizzazione post con etichetta mathers. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta mathers. Mostra tutti i post

venerdì 31 maggio 2013

L’ULTIMO ALLENAMENTO DELLA PRIMA SQUADRA

Oggi il “rompete le righe”.
Chi va, chi resta, chi…forse.

Quello di ieri pomeriggio alla Guizza è stato l’ultimo allenamento dei giocatori della Prima Squadra ancora presenti agli ordini di Moretti e Salvan.
Oggi il “rompete le righe” e, per chi sarà riconfermato, un arrivederci al 20 Luglio prossimo, data (ufficiosa) prevista per la ripresa dell’attività sportiva.
Come dicevo, alcuni giocatori sono già partiti, altri lo faranno prossimamente.
C’è chi tornerà, ma anche chi non rivedremo più e chi, invece, ritroveremo da avversario.
 Chi non tornerà sarà senz’altro il trequarti centro dello Zimbabwe Garth Peter Ziegler, classe 1986. Arrivato dal Bayonne due anni fa col mercato acquisti invernale, ha deciso di appendere gli scarpini al chiodo, scegliendo di occuparsi di un progetto di lavoro in patria col padre e lo zio. Non prima però di aver disputato la Coppa del Mondo Seven con la nazionale del suo paese (a Mosca dal 28 al 30 giugno). Una stagione non particolarmente fortunata per Ziegler, alle prese con alcuni infortuni che lo hanno tenuto lontano dal terreno di gioco (solo 8 presenze per lui, con 502 minuti giocati e una meta realizzata). A lui i nostri migliori auguri per il suo futuro professionale.
Altra partenza quella di Tyrone Holmes, forte terza linea sudafricana. Il suo arrivo quest’anno, a stagione inoltrata, ha dato sicuramente un decisivo contributo al pacchetto di mischia che in lui ha trovato un vero mastino. Nonostante non parlasse italiano, Tyrone si era immediatamente ambientato alla Guizza ed aveva trovato in Sarto e Conforti due amici che non perdevano occasione di cogliere spunti preziosi dalla sua esperienza. Molto spesso i tre si vedevano insieme in ripetute (e massacranti per i comuni mortali) sedute di allenamento su e giù sulle gradinate della tribuna.

Nonostante l’Eccellenza gli stesse, a mio modesto parere, un po’ “stretta”, il rosso sudafricano si è comportato da grande professionista, dando sempre il massimo, anche quando le sue condizioni fisiche non erano delle migliori (ha giocato le ultime partite con un dito fracassato). Ci mancherà, non c’è dubbio, anche se il DS Covi non dispera di poterlo riavere in futuro, magari nel prossimo mercato invernale.
E ci lascerà anche il gigante della squadra, Phil Mathers. La forte seconda linea australiana, ha deciso di tornare a Sydney, anche lui per poter alternare lo sport all’attività lavorativa. E’ fuori discussione che Phil sia stato il giocatore del Petrarca 2012-13 tra i più costanti come qualità di rendimento e, insieme a Menniti-Ippolito, Gega e Targa, il più utilizzato in squadra.Serio professionista, ci mancherà molto e mancherà anche al bar della Club House dove, ogni mattina, dopo la prima brioche, prima di entrare negli spogliatoi, tornava indietro e ne prendeva una seconda: ne era ghiotto e non poteva farne a meno! Se ne andrà in Australia con il simbolo del Petrarca nel cuore e…con una maglietta del Boccaccio che gli ricorderà noi e i terzi tempi delle nostre mitiche ragazze.


(fine prima parte)

Enrico DANIELE

martedì 7 agosto 2012

TERMINATA L’ATTESA: ARRIVATO PHIL MATHERS

La seconda linea australiana nuovo acquisto del Petrarca.
Non è un rumors, ma una notizia vera.
L’attesa è stata lunga ma, finalmente, anche Phil Mathers si è aggregato alla squadra.
Arrivato nella giornata di lunedì, come previsto, nel pomeriggio ha già fatto conoscenza con i tecnici Moretti e Salvan e con i compagni di squadra.
E grazie ad Andrea Moretti, che gentilmente me l’ha presentato personalmente, ha conosciuto anche il Boccaccio Rugby News.
L’ho visto contento e sorridente e, a prima vista, mi sembra anche un tipo molto simpatico.
Tra le altre cose, Phil ha chiesto anche di conoscere la storia del Petrarca: un ottimo segnale che fa intravedere lo spirito con il quale l’australiano ha concepito la sua avventura in Italia.
Phil Matehers alla Guizza
Se il buongiorno si vede dal mattino….

Enrico DANIELE

mercoledì 18 luglio 2012

RUMORS: UNA SECONDA LINEA AUSTRALIANA

Preso Phil Mathers dagli Eastern Suburbs.
Manca una settimana esatta all’inizio della preparazione e si delinea il nuovo Petrarca.
Il D.S. Corrado Covi annuncia ufficialmente i tre nuovi acquisti stranieri.

Di Bruno Mercanti e Jan Novak avevamo già detto in precedenza. Di quest’ultimo si sa ora qualcosa in più: è argentino cresciuto nella provincia di Cordoba, ma ha passaporto della Repubblica Ceca, e l’anno scorso ha militato in serie B con il Rugby Perugia.

La vera novità è l’annuncio dell’acquisto di una seconda linea australiana.
Per un wallabies che va (Tim Walsh), uno che arriva.
Il suo nome è Philip Mathers, 25 anni il 13 Luglio. Alto 1,98 per 116 kg, proviene dagli Eastern Suburbs R.F.C. di Sydney, ed ha militato con la squadra Junior dei Waratahs, club del Super 15, oltre che nelle nazionali scolastiche e juniores.

"Si pensava dall'inizio a una seconda linea", spiega il D.S. Del Petrarca
Corrado Covi, "per dare affidabilità a una fase di gioco delicata come la
rimessa laterale. Mathers, una scelta condivisa con i tecnici, ha competenza,
esperienza e leadership, un giocatore di indubbie qualità. Mercanti é un
giovane tallonatore molto mobile, ruolo che andava coperto dopo le partenze di
Costa Repetto e Gatto. Su Novak abbiamo grandi aspettative, un giovane che puó
giocare a destra o a sinistra, a seconda delle esigenze dei tecnici, e che
aveva deciso di fermarsi a Perugia all'inizio della sua avventura in Italia.
Con Mercanti, Gega e Damiano direi che avremo una certa affidabilità in un
ruolo importante come il tallonatore. Prima del raduno definiremo gli ultimi
arrivi, ufficializzando la rosa al completo, con tanti giovani del Petrarca e
gli importanti innesti di Bettin e Menniti-Ippolito dal Rubano".


Philip Mathers

Enrico Daniele