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lunedì 7 novembre 2016

PETRARCA: VENTI MINUTI NON BASTANO

Vittoria, ma senza bonus, a Piacenza 13-20
Squadra in emergenza per gli improvvisi forfait di Su’a e Nostran, con Nikora e Bettin febbricitanti
Afualo: esordio senza infamia né lode
Positivi quelli di Federico Pavan e di Andrea Simonato, che con Tommaso Coppo (in coppa contro Mogliano) sono una bella realtà del vivaio bianconero
Federico Pavan (a sx) e Andrea Simonato (a dx)
Dalla under 18 alla prima squadra: due giovani realtà del vivaio del Petrarca
(ph Corrado Villarà)
Nella domenica dei posticipi il Petrarca perde l’occasione di fare bottino pieno per riportarsi al secondo posto in solitaria (ora lo condivide con l’imbattuta Lafert San Donà). Ma, ed è quel che sembra preoccupare maggiormente, la squadra di Cavinato manifesta la tendenza a perdere lucidità.
All’esordio contro Viadana, dopo un fantastico primo tempo e un terzo/quarto di gara avanti 24-0, il Petrarca in 20’ si becca un 19-0 che spegne l’euforia iniziale.
La seconda, contro la Lazio, non fa storia: tuttavia, anche qui non sono mancati i cali di concentrazione, giustificabili solo per il risultato (acquisito con abbondante anticipo) ed alle nove mete marcate.
Nel primo derby di coppa contro Rovigo, a preoccupare era stato un negativo approccio al match che aveva portato i rossoblù sino al 7-13. Rovigo che, nella seconda frazione, spiana letteralmente la strada alla vittoria del Petrarca, complici i due gialli consecutivi.
Leggermente diversa la situazione contro Mogliano, dove per lunghi tratti c’è stato netto dominio del Petrarca, pari agli altrettanti black-out nelle tre mete subite.
Black-out che ha continuato nel derby di campionato, perso in maniera piuttosto netta da un Petrarca privo di concentrazione (tantissime le palle perse e una mischia ombra di sé stessa) contro un Rovigo che, la settimana dopo, ha dimostrato tutti i suoi limiti (mischia compresa) nel match casalingo perso contro Calvisano.
Domenica scorsa, al “Beltrametti” di Piacenza, contro i Lyons dell’ex “Lupo” Tveraga (applaudito calorosamente dalla tifoseria padovana prima dell’inizio del match) la partita del Petrarca finisce quasi subito (22’), appagata troppo presto, forse, dall’ uno-due di Bettin (per me uno dei migliori in campo, nonostante fosse febbricitante) e Francescato. Prima di rivedere il tabellino del Petrarca smuoversi dallo 0-17 del primo quarto di gara bisognerà, infatti, aspettare sino al 63’ (cp Menniti-Ippolito, altro uomo-partita, assieme ad un ritrovatissimo Enrico Targa, Man Of The Match a fine gara) non prima di subire una meta ed un calcio, oltre che a patire eccessivamente le sfuriate (per fortuna senza troppa fortuna) dei trequarti piacentini (Borieri in testa).
Le attenuanti ci sono, siamo d’accordo: forfait di Su’a per uno stiramento (il Petrarca senza la coppia Su’a-Nikora stenta a produrre gioco di sostanza), Nostran fuori per un colpo in allenamento che gli ha provocato la rottura del setto nasale, Nikora e Bettin in campo non in perfette condizioni fisiche, ancora fuori capitan Conforti (quanto manca al Petrarca la sua carica in campo!); Afualo, senza infamia né lode, all’esordio dopo l’infortunio al ginocchio e a quattro mesi dall’ultimo match giocato in patria; fuori ancora Benettin (probabile rientro a dicembre).
Tuttavia (anche Piacenza era in emergenza), a parte l’esperienza dell’estremo inglese Trower, l’arrembante cavalleria piacentina, ed una giovane e forte prima linea (’92-’94-’97), il volonteroso organico dei Lyons nulla ha a che vedere con quello del Petrarca messo in campo domenica.
Pertanto, vittoria sì, secondo posto in classifica, e va bene, anche se a me i conti non tornano del tutto.
Dobbiamo ancora vedere una squadra solida sino alla fine, come ci si deve aspettare da un Petrarca che non nasconde a nessuno le sue ambizioni di scudetto.

Joey Afualo (ph Corrado Villarà): il nr 8 samoano ha ancora bisogno
di tempo per ritrovare la forma
Lati positivi, gli esordi in queste sei gare (tra campionato e coppa) di alcuni giovani del vivaio petrarchino: Tommaso Coppo (classe 1998), esordio con meta in coppa contro Mogliano; a Piacenza ottima prova all’ala di Federico Pavan (altro ’98) e di Andrea Simonato (classe 1997). Per i due giovani, quest’anno un salto triplo dalla under 18 alla “cadetta” del Petrarca (primo in classifica in serie B), e sabato chiamati alla ribalta della prima squadra.
Le tre soste del campionato (si riprende tra 27 giorni, il 3 dicembre, alla Guizza contro le Fiamme Oro) saranno più che utili per ritrovare quella continuità e quadratura mentale necessaria ad un club che deve affrontare gli impegni di campionato e di coppa, dove anche qui coach Cavinato affronta le gare con le prime scelte a sua disposizione.
Avversario del Petrarca, oltre al solito Calvisano, capace di ridimensionare al Battaglini la Femi CZ Rovigo (tenuta in piedi egregiamente dal solo Chillon e qualche altro), con le Fiamme Oro in piena crisi, Mogliano e Viadana che faticano ancora, sembra essere la Lafert San Donà, degli ex Zane Ansell, Paul Derbyshyre, Gonzalo Padrò, Steve Bortolussi, Roberto Bertetti e Filippo Giusti (una mezza squadra!), imbattuta sino a questo momento, che con i bianconeri dividono la seconda piazza della classifica generale.

Il tabellino della gara di ieri, i risultati della quarta giornata e la classifica generale aggiornata.

Piacenza, stadio “W. Beltrametti” – domenica 6 novembre 2016
Eccellenza, IV giornata
Sitav Rugby Lyons - Petrarca Rugby 13-20 (7-17)
Marcatori: p.t. 11’ cp. Menniti-Ippolito (0-3), 13’ m. Bettin tr Menniti-Ippolito (0-10), 22 m. Francescato tr Menniti-Ippolito (0-17), 40’ m. Zilocchi tr Thrower (7-17); s.t. 48’ cp. Thrower (10-17), 63’ cp. Menniti-Ippolito (10-20), 73’ cp. Thrower (13-20)
Sitav Rugby Lyons: Thrower; Subacchi (74’ Pattarini), Bruno, Forte, Boreri; Cammi, Via (79’ Rivetti); Carbone, Cissè, Ferrari (74’ Bance); Riedo, Tveraga; Zilocchi, Daniele (62’ Rollero), Grassotti.
Allenatore: Achille Bertoncini
Petrarca Padova: Menniti-Ippolito; Rossi (52’- 58’ Ferraro), Bettin, Bacchin, Pavan (49’ Capraro); Nikora, Francescato; Afualo (53’ Flammini), Targa, Trotta; Saccardo, Salvetti (56’- 64’ Simonato); Rossetto (52’ Irving), Makelara (59’ Ferraro), Zago (68’ Borean).
Allenatore: Andrea Cavinato
Arbitro: Filippo Bertelli
G.d.L.: Andrea Palladino e Riccardo Salàfia
Quarto uomo: Ruggero Rho
Calciatori: Thrower 3/4 (Sitav Rugby Lyons); Menniti-Ippolito 4/4 (Petrarca Rugby)
Cartellini: 47’ giallo a Makelara (Petrarca Rugby)
Note: giornata nuvolosa, campo in buone condizioni. Spettatori 870.
Punti conquistati in classifica: Sitav Rugby Lyons 1; Petrarca Rugby 4
Man of the match: Enrico Targa (Petrarca Rugby)





Enrico DANIELE

domenica 27 ottobre 2013

CAMPIONATO ECCELLENZA 4^ GIORNATA: RISULTATI POSTICIPI

La Vea Femi CZ Rovigo impatta col Cammi Calvisano.
Bergamasco colpisce il palo nell’ultima trasformazione che poteva dare la vittoria ai bersaglieri.
I Cavalieri Estra espugnano Roma: battuta nettamente la UR Capitolina.
La classifica aggiornata.



Si è chiusa la 4^ giornata del Campionato di Eccellenza con i due posticipi giocati oggi.
A Calvisano, il Vea Femi CZ Rovigo rischia la vittoria all’ultimo secondo, quando Bergamasco colpisce il palo nel tentativo di trasformare la meta di Basson arrivata nei minuti di recupero.
Finisce in perfetta ed assoluta parità il match, 28-28: parità nelle mete (3), parità nelle trasformazioni (2), parità nei piazzati (3), parità nei pali colpiti (1) e nei cartellini gialli (1).
Anche la prima frazione di gioco era finita in parità (16-16) con la meta di Vilk marcata allo scadere del tempo ad equilibrare quella di Montauriol, decisa dall’arbitro dopo che lo stesso si era consultato col suo assistente.
Nel secondo tempo Calvisano sembra essere sul punto di sopravanzare Rovigo e poter tenere il risultato, ma nell’ ultima azione della partita, Griffen sbaglia un placcaggio su Rodriguez nei propri 22. L’apertura rossoblu consegna a Basson la palla per la meta del pareggio. Da posizione molto angolata Bergamirco centra il palo e Mitrea spedisce tutti negli spogliatoi.
Una partita fisica, con le due squadre attente in difesa e molto combattive nel gioco chiuso.
Probabilmente la seconda meta di Rovigo è viziata da un passaggio in avanti di Rodriguez a Bergamasco, non rilevato né da Mitrea (in posizione sfavorevole) né dal suo giudice di linea.
Polesani senza capitan Mahoney, oggi portatore d’acqua.
Con i due punti conquistati in classifica ed una partita in meno, Rovigo si attesta al 4° posto a 11 punti e Calvisano al 7° con 8 punti.
Si è giocato posticipo anche a Roma.
Espugnano il Campo dell’Unione, con un match senza storia, I Cavalieri Estra Prato contro la neopromossa ed impotente UR Capitolina. Quattro le mete dei toscani (una tecnica) ed il solito, unico, calcio dell’ex Bocchino per i romani. Con i 5 punti conquistati in classifica, Prato si porta in seconda posizione nella classifica provvisoria con 13 punti, a pari merito del Marchiol Mogliano prima per differenza punti, che oggi riposava, e del Petrarca, terzo per differenza punti.
Con la sconfitta di oggi, la Capitolina resta penultima dietro alle Fiamme Oro, vincenti ieri.
Di seguito la classifica completa al termine della 4^ giornata.

Enrico DANIELE




sabato 26 ottobre 2013

CAMPIONATO ECCELLENZA 4^ GIORNATA: RISULTATI ANTICIPI

Vincono tutte le squadre che giocavano in casa.
Il Petrarca vince, stavolta convincendo.
Primi punti per le Fiamme Oro che vincono nel derby con la Lazio.
M-Three San Donà inchioda il Reggio Rugby.



Nella giornata degli anticipi è il fattore campo ad essere determinante.
Infatti, le tre vittorie nei tre incontri di oggi sono ad appannaggio delle squadre che hanno giocato davanti ai propri tifosi.
Importante vittoria delle Fiamme Oro nel derby della capitale contro la Lazio Rugby 1927.
La squadra di Presutti ha avuto la meglio sugli uomini di De Angelis nella seconda frazione di gioco, grazie soprattutto al piede di Benetti (fantastico un suo piazzato da 60 metri!) e alla maggior attenzione alla disciplina. Infatti, in vantaggio nella prima frazione di gioco (3-14) grazie al piede di Nathan e alla meta di Riccioli, i laziali peccano per indisciplina nel secondo tempo e vengono puniti dall’arbitro Spadoni. Finisce 21-17 per i cremisi che intascano i primi 4 punti in questa stagione, lasciando sola in ultima posizione il Reggio Rugby.
I diavoli rossi emiliani, nella trasferta veneta in quel di San Donà, riescono solamente a mettere tra i pali un piazzato con Farolini. Il resto dell’incontro è tutto di marca sandonatese, forte di una superiorità in mischia che frutta alla squadra di Wright due mete tecniche nel secondo tempo. La partita si chiude col risultato di 29-3. M-Three San Donà guadagna 5 punti in classifica e si porta al 4° posto provvisorio. Ancora a zero Reggio.
…
C’è grande attesa al Memo Geremia per l’incontro del Petrarca con il Viadana Rugby.
La giornata è umida, ma calda e particolarmente caldo oggi anche il pubblico di fede bianconera, solitamente più compassato e tranquillo. In tribuna alcuni personaggi noti della palla ovale, tra i quali il Presidente del CRV, Marzio Innocenti, gli ex Costa Repetto e Leonardo Sarto. Arrivati per tempo alla Guizza anche i tecnici di Rovigo, Andrea De Rossi e Filippo Frati, infastiditi per l’articolo apparso oggi sul PRN nr. 378, impegnati domani nella trasferta di Calvisano.
L’ ex per eccellenza di questo incontro è il tecnico bianconero Andrea Moretti (vice di Phillips dai tempi degli Aironi), molto teso prima dell’incontro. Altri quattro giocatori del Viadana di oggi sono ex del Petrarca. Gli ultimi due, partiti dalla Guizza quest’anno per il centro del mantovano: sono Juan Pablo Sanchez, oggi con tutta la famiglia al seguito e Pietro Travagli. In passato recente anche Gonzalo Padrò e Nicola Sintich avevano vestito la casacca bianconera.
Le due squadre si affrontano in campo con molta determinazione, non prima però di essere stati uniti dietro lo striscione dell’associazione “Oltre lo Sport” che inneggiava alla non violenza sulle donne.
La grande fisicità mostrata dai mantovani, avrebbe preoccupato il Petrarca visto 7 giorni or sono a San Donà, assai in difficoltà in mischia chiusa. Tuttavia quello messo in campo da Moretti e Salvan oggi non avrebbe temuto nemmeno rivali di caratura maggiore.
Il Petrarca ha giocato ottanta minuti tirati, sempre al massimo della velocità e senza mai perdere un colpo, di fronte ad una squadra che non ha risparmiato ai nostri colpi durissimi. Ne sa qualcosa Piermaria Leso, fermo a terra per qualche minuto dopo uno scontro violento con Padrò al 21’ pt. Notevole la prestazione del pack degli avanti, in campo per tutti gli 80’ di gioco (il solo Conforti è stato sostituito da Giusti al 17’ st). Ad un certo punto si è persino visto Middleton rincorrere Fenner, molto più agile di lui, e placcarlo nel lungo linea sotto le tribune. Grande l’amministrazione del gioco da parte della “centrale controllo” del Petrarca con Andrea Marcato efficace nei calci dalla piazzola (4/5) e intelligente ed abile nello spostamento dell’asse di gioco, e Alessandro Billot, rapido e deciso nello smistamento dei palloni dai raggruppamenti. Il reparto arretrato ha goduto dell’ ottima giornata di Jordaan: buona l’intesa del sudafricano, schierato ancora una volta centro, con Innocenti e Bellini. Qualche imprecisione alla mano della giovane ala bianconera, ma nel complesso positiva la sua prova.
Piace ed è efficace il nuovo assetto del Petrarca, dopo alcuni esperimenti iniziali di Moretti e Salvan: Menniti-Ippolito funziona bene all’estremo e così il suo piede, utilizzato prevalentemente per i calci dalla distanza (1/2 oggi, ma quello sbagliato calciato da ben oltre 40 metri); Jordaan a centro e una mediana che ragiona con Marcato e Billot. Prima linea ben assestata con Novak, Mercanti e Leso.    
Grande difficoltà tra il gruppo dei giornalisti in tribuna per decidere il “Man of the Match”. Alla fine la scelta è caduta su Chris Jordaan, autore della meta del Petrarca al 30’ pt, ma i nomi che circolavano erano molti: Sarto, Leso, Marcato, Tveraga, Middleton, Mercanti…
Dunque più che buona la prestazione di oggi del Petrarca, tenuto conto anche dell’avversario di turno, uno dei pretendenti alla finale scudetto.
A fine gara contentissimo il Presidente Toffano, corso in campo a congratularsi con i giocatori, e visibilmente soddisfatto anche Andrea Moretti: “Il risultato di oggi premia il lavoro svolto in settimana dai giocatori. Approccio mentale corretto, efficaci in difesa e incisivi in attacco. Dopo un primo periodo di difficoltà abbiamo ritrovato il nostro modo di giocare, quello della scorsa stagione”.
Il Petrarca chiude questa quarta giornata di campionato agganciando al primo posto in classifica il Marchiol Mogliano, che osserva un turno di riposo. Pur se provvisoriamente, essere primi in classifica fa sempre piacere e dà una carica in più. Alza il morale e, soprattutto, allevia un po’ i dolori per le botte prese in campo.
Domani i due posticipi tra Cammi Calvisano e Vea Femi CZ Rovigo (diretta Rai Sport 1 ore 15:00) e UR Capitolina contro I Cavalieri Estra Prato alle 15:30.
Di seguito il tabellino del match.

Padova, Impianti Sportivi “Memo Geremia” – Sabato 26 ottobre 2013
Campionato d’ Eccellenza 4° giornata
PETRARCA PADOVA vs VIADANA RUGBY  22-5 (16-5)
Marcatori:     p.t. : 3’ cp Marcato (3-0); 30’m Jordaan tr. Marcato(10-0); 33’ m Fenner (10-5); 41’ cp Marcato (13-5); 44’ cp Menniti- Ippolito (16-5); s.t.: 14’ cp Marcato (19-5); 27 cp Marcato (22-5).
PETRARCA PADOVA: Menniti-Ippolito; Innocenti, Jordaan (35’ st Favaro), Bertetti (v.cap), Bellini (20’ Caporello; 30’ st Bellini); Marcato, Billot; Sarto, Conforti (17’ st Giusti), Targa (cap); Middleton, Tveraga; Leso, Mercanti, Novak.
A disposizione non entrati: Delfino, Furia, Francescato, Cerioni, Mainardi.
All. Moretti/Salvan
VIADANA RUGBY: Robertson (v.cap); Sintich, G. Pavan, R. Pavan (14’ st Sanchez),Fenner; K. Apperley (32’ st Gennari), Bronzini (23’ st Travagli); Padrò,Moreschi (9’ st Minari), Du Plessis; Horn, Van Jaarsveld (9’ st Pascu); Coletti (9’ st Cagna), Denti (cap), Cenedese (26’ st Marchini) .
 A disposizione non entrato: Gatti.
All. Phillips
Arbitro: Blessano (TV)
g.d.l.  Sgardiolo (RO) e Favero (TV)
quarto uomo: Brescacin (TV)
Cartellini:  20’ st Novak (Petrarca Padova); 27’ st Minari (Viadana Rugby)
Man of the match: Chris Jordaan (Petrarca Padova)
Calciatori: Marcato (Petrarca Padova) 4/5,  Menniti – Ippolito (Petrarca Padova) 1/2; Fenner (Viadana Rugby) 0/1.  
Note: cielo velato, temperatura primaverile, umidità sostenuta, campo in ottime condizioni, 900 spettatori.
Punti conquistati in classifica: Petrarca Padova 4 Viadana Rugby 0.


Enrico DANIELE

domenica 28 ottobre 2012

ECCELLENZA 4° GIORNATA: I RISULTATI

Delle prime in classifica perdono solo i Cavalieri Prato.
Petrarca: ancora inviolata la meta bianconera.
A L’Aquila il XV padovano vince col “bonus” senza subire mete.

Con il posticipo domenicale tra M-Three San Donà e Mantovani Lazio, vinta dai veneziani per 21-13, si è conclusa la 4° giornata del Campionato di Eccellenza.
Un turno caratterizzato dall’arrivo del brutto tempo su tutta la penisola che, di colpo, ha spazzato via l’estate tardiva di ottobre.
Chi non sembra aver risentito in maniera particolare del brusco cambio di stagione, sono le prime in classifica, tutte vincenti, ad eccezione dei Cavalieri di Prato che, al Battaglini di Rovigo, perdono 16-9, ma tornano a casa con un punto di bonus difensivo.
Viadana vince facilmente in trasferta a Reggio (3-24) e consolida il primato in classifica a punteggio pieno (20).
Anche Calvisano, al “Peroni San Martino”, liquida agevolmente la pratica Crociati (36-10) e si attesta al secondo posto assoluto con un solo punto in meno dei mantovani (19).
A Ponte Galeria ancora una giornata difficile per le Fiamme Oro Roma che subiscono la 4° sconfitta in quattro turni, stavolta ad opera del Marchiol Mogliano (8-42). I biancoblu trevigiani, in serie positiva da tre turni, sono ora 5° (14) a due soli punti dalla zona play off (Cavalieri Prato 4° a 16 punti).
Torna vincente dalla sempre insidiosa trasferta de L’Aquila il Petrarca. E lo fa con il massimo del risultato: vittoria con “bonus d’attacco” (3-32) ed area di meta ancora inviolata dopo 4 turni di campionato. Un risultato che la squadra di Moretti e Salvan si è guadagnata sul campo senza recriminazioni, dimostrando una netta superiorità sui nero verdi abruzzesi. Aquilani che non hanno saputo nemmeno approfittare della temporanea superiorità numerica (giallo a Gega al 14’ s.t.) ma che, a onor del vero, hanno lottato sino alla fine ed almeno in un paio d’occasioni, con maggior fortuna, potevano varcare la linea di meta bianconera. Ma il Petrarca visto sabato non ha concesso praticamente nulla agli avversari: puntuale nelle marcature e veloce ed efficace nelle ripartenze dalle fasi statiche; preciso nelle touches e in alcune occasioni capace anche di fare sue quelle lanciate dall’avversario; abbastanza disciplinato in campo (solo 2 le punizioni fischiate contro, una sola trasformata da Sebastiani, ma un giallo a Gega che si poteva facilmente evitare). Quattro le mete segnate: Ansell, 23’ p.t. (eletto man of the match a fine gara), Travagli, 8’ s.t., Bettin 34’ s.t. e una meta tecnica, 42’ s.t., assegnata dal sig. Roscini per palese superiorità in mischia del Petrarca. Da segnalare la pur sempre ottima precisione nei calci di Menniti-Ippolito. Nonostante un forte vento e la pioggia, incessante per tutto l’incontro (nonché i cori dei tifosi dell’Atalanta assiepati sugli spalti del Fattori, irrispettosi durante i calci) l’apertura bianconera è riuscita a trasformare 3/4 mete e piazzare 2/4 punizioni. Il suo score personale di giornata è ricco di 12 punti.
E’ stata una trasferta assolutamente positiva per i colori bianconeri. Al seguito della squadra anche un gruppetto di tifosi (diventato ormai una bella costante in questa stagione sportiva - nel post di lunedì il resoconto fotografico della trasferta), arrivati da Padova col pulmino e in auto propria. L’accoglienza dei tifosi aquilani è stata molto cordiale: ingresso gratuito per i tifosi bianconeri che hanno addobbato la tribuna con lo striscione del Boccaccio e le bandiere del Petrarca. Durante l’intervallo e a fine gara, distribuzione delle leccornie venete (e friulane) a tutto il pubblico presente, che ha molto gradito.
La TGR Rai dell’Abruzzo, presente al Fattori per un servizio sul rugby, ha ripreso ed intervistato i tifosi petrarchini.
Chi volesse vedere le immagini, si può collegare sul sito della TGR Rai Abruzzo Lunedì 29 alle ore 10:00 e cliccare su “Buongiorno Regione”.

Enrico DANIELE



giovedì 25 ottobre 2012

ECCELLENZA 4° GIORNATA: LE DESIGNAZIONI ARBITRALI

Incontro clou al Battaglini: Rovigo sfida i Cavalieri Prato.
Il Petrarca a L’Aquila, dove è prevista pioggia.

Sabato riprende la sua corsa il Campionato di Eccellenza.
Il quarto turno si presenta abbastanza agevole per Viadana, prima in classifica a punteggio pieno (15). La capolista sarà di scena a Reggio, ultimo in classifica ancora a zero punti, dove sarà favoritissima nello scontro “testa coda”. Dirige il sig. Mancini di frascati.
Più impegnativa la trasferta dell’altra capolista, i Cavalieri di Prato, che al Battaglini di Rovigo dovranno vedersela con i bersaglieri. I polesani, reduci da due disastrosi turni di Amlin Cup (non che i toscani l’abbiano passata liscia!), dovranno riscattare l’opaca prova nella terza di campionato, persa nel derby a Padova. Per Polla Roux l’unico risultato utile dovrà essere la vittoria, per non perdere troppa strada dalla zona play off. Fischierà il sig. Blessano di Treviso.
Abbastanza agevole il turno casalingo di Calvisano: al “Peroni San Martino” i Crociati di Mazzariol sono alla disperata ricerca di punti (sono a quota zero) ma, almeno sulla carta, non sembra questo il sabato giusto. A dettare le regole sarà il padovano Marrama.
A Roma, sponda Fiamme Oro, interessante la sfida tra i poliziotti e Mogliano: Presutti imposterà una squadra blindata per fermare il gioco aperto di Casellato, e il trevigiano avrà filo da torcere per portare a casa un risultato utile dal difficile campo romano. Toccherà a Bertelli di Ferrara fare la parte del “poliziotto” con il fischietto in bocca.
Il Petrarca affronterà la sempre difficile trasferta de L’Aquila. Gli abruzzesi sono squadra impegnativa per tutti, specie al “Fattori”.
Andrea Moretti, prudente come al solito, teme la squadra neroverde, pur cosciente che il Petrarca può tornare a casa con un risultato utile. A patto che impegno e spirito di sacrificio siano al primo posto: sia sul piano fisico che mentale.
Come sempre fiducia ai giovani nel triangolo allargato, dove Sanchez e Ziegler faranno da chiocce a Bellini, Bettin e Favaro. La mediana, tutta qualità e forza, sarà affidata alla giovane apertura Menniti-Ippolito, che al solito si occuperà anche dei calci, e in mischia l’esperto Travagli, quest’anno particolarmente reattivo nello smistare palla e prodigo di buoni spunti personali.
Pacchetto degli avanti con Mercanti, che farà il suo esordio in campionato, a sinistra della prima linea; Damiano tallonatore e D’Agostino a destra. Dietro Giusti e Mathers in seconda, con Bezzati e Ansell flankers e Sarto nr. 8 a chiudere il pack.  Arbitrerà il sig. Roscini di Milano.
Una piccola delegazione di tifosi partirà venerdì sera a seguito della squadra per dare il prprio sostegno ai bianconeri, che dovranno affrontare anche le avversità meteo: sabato su L’Aquila è prevista pioggia tutto il giorno.
Chiuderà il quarto turno la sfida di San Donà: “biancazzurri contro” al Romolo Pacifici dove l’M-Three locale affronterà la Mantovani Lazio. Le due squadre sono divise da un solo punto in classifica. San Donà, dietro, cercherà il sorpasso sui laziali, in debito di punti rispetto alle previsioni di inizio stagione. Partita trasmessa in diretta Rai Sport 1 domenica alle ore 15:00. Direzione di gara affidata all’internazionale Penné di Milano.

Enrico DANIELE