Il Boccaccio Rugby News cambia volto! La nuova versione del sito all'indirizzo www.boccacciorugbynews.it
Questa versione del blog rimarrà attiva ancora per qualche tempo

Il nuovo Boccaccio Rugby News

Visualizzazione post con etichetta rangers vicenza. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta rangers vicenza. Mostra tutti i post

lunedì 16 febbraio 2015

SERIE A POULE SALVEZZA: VICENZA SI RINFORZA, BADIA CI PROVA.

Alla corte di Fabio Coppo un flanker sudafricano, Patrick O’Brien Lloyd, e un mediano di mischia italo-francese, molto noto nel rugby nostrano: Alessandro Billot.
A Badia rincorrono, senza riuscirci, vecchie glorie: tentativi falliti per riportare in Italia Gabriel Pizarro e Ramiro Pez. Probabile l’arrivo di un pilone o di un tallonatore.
A sx: Pat O'Brien Lloyd, flanker (ph sito Rangers Vicenza) e Alessandro "Spillo" Billot
(ph Massimo Sardena), m.mischia: due rinforzi per i Rangers Vicenza
Il campionato di Serie A, giunto nella seconda fase (Poule Promozione e Poule Retrocessione) sta osservando tre settimane di riposo: riprenderà il prossimo 22 febbraio.
Tuttavia, non si riposano i direttori sportivi, in particolare quelli delle squadre impegnate nella Poule Salvezza, al lavoro per reperire sul mercato le ultime soluzioni utili per cercare di mantenere la categoria (retrocedono in Serie B le ultime due di ogni girone).
Protagoniste sul mercato, per ora con risultati opposti, i Rangers Vicenza di Fabio Coppo e l’Amatori Rugby Badia di Roberto Pedrazzi (che ha momentaneamente ceduto la panchina a Joe McDonnel, per via di un’operazione al ginocchio che lo costringe a disertare il campo).
Fatti gli auguri di pronta guarigione all’amico Pedrazzi, c’è anche da augurargli che la situazione “ingressi” a Badia si concretizzi al più presto. L’attuale classifica delle “orche” (ultimo posto, un solo punto in tre gare) rispecchia in tutto e per tutto una stagione iniziata male e, fino ad oggi, continuata peggio. Bisogna fare in fretta: ogni minuto perso è un passo indietro rispetto ad una salvezza che Badia potrebbe sicuramente meritarsi.
Il DS Matteo Equisetto si sta muovendo fiducioso sul mercato, anche se i contatti intercorsi in queste settimane non potranno avere esito positivo. Infatti, come informa il sito Polesine Rugby, né Gabriel Pizarro (centro argentino, classe 1979, ex Treviso, Rovigo, Aironi e Viadana), né Ramiro Pez (apertura argentina, classe 1978, ex Nazionale azzurro, 40 caps, ed ex di innumerevoli club esteri ed italiani, tra le quali la Roma – scudetto nel 2000 - ma anche il Venezia-Mestre), si sono resi disponibili per la causa biancazzurra (sembra per motivi di “salute” - non è che forse sarebbe stato meglio rivolgere le attenzioni a “forze più fresche”? - ndr). Le attenzioni badiesi sembrano ora orientate ad un pilone e ad un tallonatore.
Decisamente più concreta e mirata la campagna rinforzi dei Rangers Vicenza. Il DS Max Tonello e Fabio Coppo si sono mossi su due fronti, con risultati che paiono positivi. Dal Sudafrica arriva il flanker Patrick O’Brien Lloyd (Durban, 1989) dal fisico possente (190 cm per 110 kg), con trascorsi nei Pumas, Cheetahs e Griquas. E da Padova, direttamente dal Petrarca, arriva Alessandro Billot, mediano di mischia classe 1989 (cm 175 per 79 kg) nativo di Macerata, ma di padre francese. Nel suo palmares due campionati Italiani Under 21 col Petrarca (2009-10 e 2010-11) e due stagioni in Eccellenza da titolare (2011-12 e 2012-13). Tornato in Italia dopo un semestre di studi in Francia, a Lille, il suo trasferimento a Vicenza è stato concordato col Petrarca (tutt’ora il suo club di appartenenza). Nei Rangers, “Spillo” ritrova due suoi compagni di squadra (Caporello e Berton) con i quali ha condiviso le ultime due stagioni in Eccellenza, oltre a Matteo Baruffato (altro petrarchino a Vicenza). E’ dotato di ottime qualità offensive (3 mete la scorsa stagione), buona aggressività, scaltro e veloce quanto basta, porterà sicuramente un grande apporto per aiutare Vicenza nella conquista della salvezza (attualmente in terza posizione, condivisa con Rubano a 6 punti, una vinta e due perse).
Rangers Vicenza e Amatori Rugby Badia saranno di fronte al BPVI Arena proprio alla ripresa del campionato il 22 febbraio prossimo.   


Enrico DANIELE

domenica 21 dicembre 2014

SERIE A GIRONE 3: TARVISIUM, VALSUGANA E UDINE PER LA POULE PROMOZIONE

La Volteco Tarvisium di misura contro il Valsugana.
Il Roccia Rubano si prende la soddisfazione di battere Udine.
Badia cede a Vicenza.
Per tutte, la testa era già al 18 gennaio.


Domenica pre-natalizia per tutte le squadre del girone 3, dove i giochi erano ormai fatti già dall’ultimo turno.
Poche le sorprese, con la sfida tra la capolista Tarvisium e la seconda forza, il Valsugana, chiusa a favore dei trevigiani 8-3.
Successo risicato, ma era preventivabile, visto lo scarso interesse delle due squadre di “farsi del male” in vista di una seconda parte di stagione dove entrambe tenteranno la scalata finale per l’Eccellenza.
Primo tempo che al Monigo si chiudeva sul 3-3 per i calci di Pavin e Roden (entrambi abbastanza imprecisi) con le due squadre intente perlopiù a studiarsi, salvo una “quasi meta” di Beraldin al 30’: il giovane centro nell’atto di schiacciare la palla commetteva “in avanti”.
Seconda frazione di gioco che si apre subito con la marcatura di Lionieri, sugli sviluppi di una touche nei 5 metri del Valsugana. Pavin non trasforma: 8-5.
Risultato che non cambierà, nonostante alcune azioni favorevoli sia all’una che all’altra squadra.

Un'azione del match tra Volteco Tarvisium e Valsugana al Monigo di Treviso
(ph Ufficio Stampa Valsugana)
Cede l’intera posta in gioco l’Amatori Rugby Badia nella trasferta a Vicenza.
La squadra di coach Roberto Pedrazzi, in fase di sperimentazione da qualche turno, chiude la sua deludente prima fase territoriale al penultimo posto in classifica generale. Sul campo dei Rangers subisce 3 mete già nella prima frazione di gioco (9’ Doglioli, 38’ Savio e 42’ Tonello), andando al riposo sotto di 19 punti. Nella ripresa saranno altre due le mete per la squadra di Fabio Coppo (15’ Amura, 40’ Doglioli), intervallate dalla marcatura di Canato al 38’ per i badiesi.
Le due squadre si ritroveranno nella Poule Retrocessione, a partire dal prossimo 18 gennaio.
Si prende una bella soddisfazione la cenerentola del Girone 3. Il Roccia Rubano di Andrea Zulian saluta il proprio pubblico, congedandosi dalla prima fase del campionato con una soddisfacente vittoria contro Udine 23-15.
Squadra di casa che, priva di Lucio Prati in Brasile con l’Italia del Beach Rugby, riesce a dare il meglio di se con una buona prestazione corale, riuscendo a centrare la seconda vittoria stagionale ai danni di una formazione già col pensiero proiettato alla Poule Promozione.
Ospiti in “chiaroscuro”, con una formazione iniziale ampiamente rimaneggiata vista l’evidente intenzione di coach Giacomo Fedrigo di “risparmiare” le migliori pedine per la prossima fase stagionale.
Sono gli ospiti a rendersi subito pericolosi con un break di Giallongo al 4’ e con la meta di Corbanese al 5’ non trasformata (0-5).
La squadra di casa sembra aver incassato il colpo e non tarda a mostrare la reazione: al 7’ Mozzato (uno dei migliori in campo, oltre che uno tra i più giovani, classe 1995) esalta il pubblico con un pregevole spunto personale dalla 3/4 avversaria. Nessuno può resistere alla potente progressione dell’italo-canadese che si porta a spasso un paio di avversari prima di posare il pallone sul palo di sinistra. Facile il compito di Mercanzin nel centrare la trasformazione: 7-5.
Udine subisce il colpo e fatica riordinare le idee, concedendo ripetuti falli alla squadra di casa, che ne approfitta per muovere lo score: al 26’ e al 34’ è sempre il piede di Mercanzin a dare punti alla sua squadra (13-0). Facili alle proteste, i friulani “infastidiscono” il direttore di gara che è costretto più volte a penalizzarli con i “10 metri” d’arretramento.
La prima frazione di gioco si chiude con un’azione di Borsetto combinata con Russo, fermato dentro i 22 dalla difesa di Udine e con un piazzato di Mercanzin dalla lunga distanza che arriva corto sotto la traversa.
La ripartenza è ancora favorevole dei padovani: al 5’ è irresistibile la rasoiata sulla fascia sinistra del campo di Russo che schiaccia sulla bandierina. Mercanzin è bravo a trasformare e il Roccia va sul 20-5.
A questo punto Fedrigo prova a mischiare le carte e a dare più sostanza alla sua squadra, con i nuovi innesti di Barella e Montorfano. Si vede un certo miglioramento, specie in mischia chiusa, che ora sembra più efficace.
Al 14’ arriva il piazzato di Flynn a muovere finalmente il tabellino di Udine (20-8), ma Mercanzin gli fa eco al 24’, ristabilendo le distanze (23-8).
E’ puntuale il Roccia a smorzare le azioni di attacco imbastite da Udine, bloccando le iniziative con precisione nei punti d’incontro.
La partita si anima a sufficienza per scaldare il pubblico, immerso nella nebbia che ha stazionato per tutto l’incontro, e alcune tensioni in campo costringono ad un lavoro supplementare il direttore di gara (apparso a volte in leggera confusione nel determinare le sue decisioni). Due i cartellini gialli estratti: al 25’ quello per Targa e al 30’ quello per Montorfano.
Al 26’ il break di Fiorita, capitano di giornata, mette in condizione Rubano di poter puntare al bersaglio pesante, tuttavia non riuscendoci.
Ribaltamento di fronte qualche minuto più tardi, con Udine che cerca di riprendere in mano il gioco: veloce l’azione di Flynn in combinazione con Zorzi, che trova una touche, sugli sviluppi della quale la rolling maul di Udine finisce quasi sulla linea di meta, ma il pack commette “in avanti”.
La meta di Udine arriva al 35’ con Gerussi, imbeccato da Signore. La trasformazione di Flynn chiude il tabellino, favorevole al Roccia Rubano, 23-15, che rimanda in Friuli la squadra ospite senza il punto di bonus.
Per il XV dei cinghiali si prospetta ora una seconda fase di campionato dove si dovranno conquistare la permanenza nella categoria con l’Amatori Rugby Badia, i Rangers Vicenza, il Valpolicella, il Lumezzane e ASR Milano.

ROCCIA RUBANO – RUGBY UDINE  23 – 15 (13-5)
ROCCIA RUBANO: Borsetto (31’ st Casotto); Russo, Casalini, Ercolino, Pavan; Mercanzin, Sandonà; Mozzato (38’ st Cardin), Ricardi, Fiorita (cap.); Targa, Viel; Cusumano (18’ st Bortoletti), Masala (31’ st Rossetto), Franceschetto (10’ st Varroto). Non entrati: Colleselli, Boaretto, Marcato. All. Zulian
RUGBY UDINE1928: Lentini; D’Anna (31’ st Gerussi), Lo Schiavo, Conti, Zorzi; Flynn, Giallongo (8’ st Barella); Signore, Di Pietro, Macor (8’ st Montorfano); Bagolin (1’ st Da Col), Sironi (31’ st Giannangeli); Monterisi (8’ st Balistrieri), Corbanese (33’ st Venier), Copetti (25’ st Mezzavilla). All. Fedrigo
MARCATORI: p.t. 7’ m. Corbanese (0-5), 10’ m. Mozzato tr. Mercanzin (7-5), 26’ c.p. Mercanzin (10-5), 34’ c.p. Mercanzin (13-5); s.t. 5’ m. Russo tr. Mercanzin (20-5), 14’ c.p. Flynn (20-8), 24’ c.p. Mercanzin (23-8), 34’ m. Gerussi tr. Flynn (23-15).
ARBITRO: Righetti (VR)
GDL: Giacomini e Bellinato (TV)
NOTE: Spettatori: 250 ca. Cartellino giallo: s.t. 25’ Targa (R) e 30’ Montorfano (U). Calci: Mercanzin (R) 5/7 (tr. 2/2, c.p. 3/5), Flynn tr. 2/3 (tr. 1/2, c.p. 1/1). Punti conquistati in classifica: Rubano 4, Udine 0.



Enrico DANIELE