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domenica 21 dicembre 2014

SERIE A GIRONE 3: TARVISIUM, VALSUGANA E UDINE PER LA POULE PROMOZIONE

La Volteco Tarvisium di misura contro il Valsugana.
Il Roccia Rubano si prende la soddisfazione di battere Udine.
Badia cede a Vicenza.
Per tutte, la testa era già al 18 gennaio.


Domenica pre-natalizia per tutte le squadre del girone 3, dove i giochi erano ormai fatti già dall’ultimo turno.
Poche le sorprese, con la sfida tra la capolista Tarvisium e la seconda forza, il Valsugana, chiusa a favore dei trevigiani 8-3.
Successo risicato, ma era preventivabile, visto lo scarso interesse delle due squadre di “farsi del male” in vista di una seconda parte di stagione dove entrambe tenteranno la scalata finale per l’Eccellenza.
Primo tempo che al Monigo si chiudeva sul 3-3 per i calci di Pavin e Roden (entrambi abbastanza imprecisi) con le due squadre intente perlopiù a studiarsi, salvo una “quasi meta” di Beraldin al 30’: il giovane centro nell’atto di schiacciare la palla commetteva “in avanti”.
Seconda frazione di gioco che si apre subito con la marcatura di Lionieri, sugli sviluppi di una touche nei 5 metri del Valsugana. Pavin non trasforma: 8-5.
Risultato che non cambierà, nonostante alcune azioni favorevoli sia all’una che all’altra squadra.

Un'azione del match tra Volteco Tarvisium e Valsugana al Monigo di Treviso
(ph Ufficio Stampa Valsugana)
Cede l’intera posta in gioco l’Amatori Rugby Badia nella trasferta a Vicenza.
La squadra di coach Roberto Pedrazzi, in fase di sperimentazione da qualche turno, chiude la sua deludente prima fase territoriale al penultimo posto in classifica generale. Sul campo dei Rangers subisce 3 mete già nella prima frazione di gioco (9’ Doglioli, 38’ Savio e 42’ Tonello), andando al riposo sotto di 19 punti. Nella ripresa saranno altre due le mete per la squadra di Fabio Coppo (15’ Amura, 40’ Doglioli), intervallate dalla marcatura di Canato al 38’ per i badiesi.
Le due squadre si ritroveranno nella Poule Retrocessione, a partire dal prossimo 18 gennaio.
Si prende una bella soddisfazione la cenerentola del Girone 3. Il Roccia Rubano di Andrea Zulian saluta il proprio pubblico, congedandosi dalla prima fase del campionato con una soddisfacente vittoria contro Udine 23-15.
Squadra di casa che, priva di Lucio Prati in Brasile con l’Italia del Beach Rugby, riesce a dare il meglio di se con una buona prestazione corale, riuscendo a centrare la seconda vittoria stagionale ai danni di una formazione già col pensiero proiettato alla Poule Promozione.
Ospiti in “chiaroscuro”, con una formazione iniziale ampiamente rimaneggiata vista l’evidente intenzione di coach Giacomo Fedrigo di “risparmiare” le migliori pedine per la prossima fase stagionale.
Sono gli ospiti a rendersi subito pericolosi con un break di Giallongo al 4’ e con la meta di Corbanese al 5’ non trasformata (0-5).
La squadra di casa sembra aver incassato il colpo e non tarda a mostrare la reazione: al 7’ Mozzato (uno dei migliori in campo, oltre che uno tra i più giovani, classe 1995) esalta il pubblico con un pregevole spunto personale dalla 3/4 avversaria. Nessuno può resistere alla potente progressione dell’italo-canadese che si porta a spasso un paio di avversari prima di posare il pallone sul palo di sinistra. Facile il compito di Mercanzin nel centrare la trasformazione: 7-5.
Udine subisce il colpo e fatica riordinare le idee, concedendo ripetuti falli alla squadra di casa, che ne approfitta per muovere lo score: al 26’ e al 34’ è sempre il piede di Mercanzin a dare punti alla sua squadra (13-0). Facili alle proteste, i friulani “infastidiscono” il direttore di gara che è costretto più volte a penalizzarli con i “10 metri” d’arretramento.
La prima frazione di gioco si chiude con un’azione di Borsetto combinata con Russo, fermato dentro i 22 dalla difesa di Udine e con un piazzato di Mercanzin dalla lunga distanza che arriva corto sotto la traversa.
La ripartenza è ancora favorevole dei padovani: al 5’ è irresistibile la rasoiata sulla fascia sinistra del campo di Russo che schiaccia sulla bandierina. Mercanzin è bravo a trasformare e il Roccia va sul 20-5.
A questo punto Fedrigo prova a mischiare le carte e a dare più sostanza alla sua squadra, con i nuovi innesti di Barella e Montorfano. Si vede un certo miglioramento, specie in mischia chiusa, che ora sembra più efficace.
Al 14’ arriva il piazzato di Flynn a muovere finalmente il tabellino di Udine (20-8), ma Mercanzin gli fa eco al 24’, ristabilendo le distanze (23-8).
E’ puntuale il Roccia a smorzare le azioni di attacco imbastite da Udine, bloccando le iniziative con precisione nei punti d’incontro.
La partita si anima a sufficienza per scaldare il pubblico, immerso nella nebbia che ha stazionato per tutto l’incontro, e alcune tensioni in campo costringono ad un lavoro supplementare il direttore di gara (apparso a volte in leggera confusione nel determinare le sue decisioni). Due i cartellini gialli estratti: al 25’ quello per Targa e al 30’ quello per Montorfano.
Al 26’ il break di Fiorita, capitano di giornata, mette in condizione Rubano di poter puntare al bersaglio pesante, tuttavia non riuscendoci.
Ribaltamento di fronte qualche minuto più tardi, con Udine che cerca di riprendere in mano il gioco: veloce l’azione di Flynn in combinazione con Zorzi, che trova una touche, sugli sviluppi della quale la rolling maul di Udine finisce quasi sulla linea di meta, ma il pack commette “in avanti”.
La meta di Udine arriva al 35’ con Gerussi, imbeccato da Signore. La trasformazione di Flynn chiude il tabellino, favorevole al Roccia Rubano, 23-15, che rimanda in Friuli la squadra ospite senza il punto di bonus.
Per il XV dei cinghiali si prospetta ora una seconda fase di campionato dove si dovranno conquistare la permanenza nella categoria con l’Amatori Rugby Badia, i Rangers Vicenza, il Valpolicella, il Lumezzane e ASR Milano.

ROCCIA RUBANO – RUGBY UDINE  23 – 15 (13-5)
ROCCIA RUBANO: Borsetto (31’ st Casotto); Russo, Casalini, Ercolino, Pavan; Mercanzin, Sandonà; Mozzato (38’ st Cardin), Ricardi, Fiorita (cap.); Targa, Viel; Cusumano (18’ st Bortoletti), Masala (31’ st Rossetto), Franceschetto (10’ st Varroto). Non entrati: Colleselli, Boaretto, Marcato. All. Zulian
RUGBY UDINE1928: Lentini; D’Anna (31’ st Gerussi), Lo Schiavo, Conti, Zorzi; Flynn, Giallongo (8’ st Barella); Signore, Di Pietro, Macor (8’ st Montorfano); Bagolin (1’ st Da Col), Sironi (31’ st Giannangeli); Monterisi (8’ st Balistrieri), Corbanese (33’ st Venier), Copetti (25’ st Mezzavilla). All. Fedrigo
MARCATORI: p.t. 7’ m. Corbanese (0-5), 10’ m. Mozzato tr. Mercanzin (7-5), 26’ c.p. Mercanzin (10-5), 34’ c.p. Mercanzin (13-5); s.t. 5’ m. Russo tr. Mercanzin (20-5), 14’ c.p. Flynn (20-8), 24’ c.p. Mercanzin (23-8), 34’ m. Gerussi tr. Flynn (23-15).
ARBITRO: Righetti (VR)
GDL: Giacomini e Bellinato (TV)
NOTE: Spettatori: 250 ca. Cartellino giallo: s.t. 25’ Targa (R) e 30’ Montorfano (U). Calci: Mercanzin (R) 5/7 (tr. 2/2, c.p. 3/5), Flynn tr. 2/3 (tr. 1/2, c.p. 1/1). Punti conquistati in classifica: Rubano 4, Udine 0.



Enrico DANIELE

domenica 14 dicembre 2014

SERIE A 9° TURNO GIRONE 3: UDINE MASSACRA TARVISUM E BADIA SI SCROLLA DALL’ULTIMA POSIZIONE

I friulani ne fanno 40, col Travisium rimaneggiato e, forse, un po’ rilassato.
Primi 5 punti in campionato per la squadra di Pedrazzi.
Il Valsugana condanna definitivamente Vicenza alla Poule Retrocessione.


Penultima giornata della prima fase territoriale del campionato di Serie A.
Brutta sconfitta della capolista Volteco Ruggers Tarvisium sul campo di Udine (40-0).
La squadra di Roberto Favaro, rimaneggiata per l’assenza di molti titolari indisponibili e, forse, per un certo rilassamento generale dovuto all’assenza di stimoli (essendo già matematicamente qualificati alla Poule Promozione) ne becca 40 da quella di Giacomo Fedrigo. Un po’ troppi, francamente…
Non si arresta la striscia positiva del Valsugana di Alessandro Battistin che ad Altichiero spegne l’ultimo barlume di speranza ai Rangers di Fabio Coppo (15-3). I biancorossi sono ormai matematicamente condannati alla Poule retrocessione con Badia e Rubano.
E le due ultime del sestetto, già condannate da qualche turno, si sono affrontate oggi a Badia.
La spunta l’Amatori di Roberto Pedrazzi (33-16), che si riprende la rivincita dell’andata dove, oltre a perdere, Pedrazzi si era infortunato al ginocchio e col Badia giocò la sua ultima gara Tadhg Leader, l’apertura irlandese tornata in patria per curarsi un malanno alla spalla.
Gara dalle due facce, con la prima frazione di gioco chiusa a favore degli ospiti (7-16), andati in vantaggio con un piazzato di Mercanzin al 6’ e due mete (al 16’ Targa e 20’ Franceschetto). L’Amatori non gioca un buon primo tempo, salvo la bella meta di Canato al 34’ che Fratini trasforma.
Nella seconda frazione di gioco la squadra di Andrea Zulian alza bandiera bianca, e Badia ne approfitta premendo a fondo sull’acceleratore, totalizzando un parziale ineccepibile (26-0) arrivato da 4 marcature: 5’ Pavan, 20’ Cecchetti, 25’ Canato e 31’ Badocchi, le ultime tre trasformate da Fratini.
Ancora una bella prova dell’Amatori Rugby Badia, dopo quella di domenica scorsa a Treviso, che dimostra quanto bugiarda (ma altrettanto meritata) sia la classifica della squadra polesana, che deve solo recriminare sulla poca attitudine dimostrata nella prima disastrosa parte di stagione. Un vero peccato perché, come si è potuto vedere anche oggi, i mezzi c’erano tutti per poter disputare un campionato all’altezza delle migliori,per poi affrontare la Poule Promozione senza grossi patemi d’animo. Invece il campionato di Badia ripartirà il 18 gennaio (domenica 21 dicembre l’ultima gara, ininfluente, a Vicenza) con “l’angoscia” di dover per forza fare risultato ogni domenica: resteranno in serie A solo le prime 4 del girone.
Il tabellino del match e la classifica generale aggiornata.

Serie A Girone 3 Prima fase territoriale
Amatori Rugby Badia – Roccia Rubano 33-16 (7-16)
Marcatori: 6’ cp Mercanzin (0-3); 16’ m Targa (0-8); 20’ m Franceschetto (0-13); 33’ cp Mercanzin (0-16); 34’ m Canato – tf Fratini (7-16). St: 5’ m Pavan (12-16); 20’ m Cecchetti – tf Fratini (19-16); 25’ m Canato – tf Fratini (26-16); 31’ m Badocchi – tf Fratini (33-16)
Amatori Rugby Badia: Fratini; Brogiato (St 18’ Badocchi), Arduin (Pt 27’ Flagiello), Marco Ferro, Canato (St 30’ Sgarbi); Faasen, Davin; Cecchetti, Cecchetto (Pt  23’ Fabio Michelotto), Alberto Ferro; Pavan (St 26’ Diego Michelotto), Bressello (St 10’ Chimera); Bellettato (St 1’ Bordonaro), Maccan (St 36’ Tellarini), Colombo.
Allenatore: Roberto Pedrazzi
Roccia Rubano: Prati; Boaretto (St 30’ Casotto), Casalini, Ercolino (St 30’ Marcato), Russo; Mercanzin, Sandonà (St 11’  Borsetto); Mozzato, Sabbion, Fiorita; Viel, Targa; Cusumano (St 11’ Crozzoletto), Masala (St 26’ Rossetto), Franceschetto (St  1’ Varroto).
Allenatore: Andrea Zulian
Arbitro: Luca Trentin di Lecco
G.d.L.: Nicola Franzoi (VE) e Andrea Pretoriani (MI)
Cartellini gialli: St 16’ Crozzoletto; 44’ Colombo e Mozzato.
Punti conquistati: Amatori Rugby Badia 5, Roccia Rubano 0.



Enrico DANIELE

lunedì 1 dicembre 2014

SERIE A: BADIA IMPATTA CON UDINE

I friulani segnano 4 mete ma non riescono a vendicare la sconfitta dell’andata.
Amatori Rugby Badia più convinto e cattivo, ma ormai fuori dai giochi.


Riprende, dopo le due soste, il campionato di Serie A con la seconda di ritorno della prima fase territoriale.
Nel Girone 3, vittoria in trasferta della Volteco Ruggers Tarvisium in casa dei Rangers Vicenza (12-6). L’equilibrio nel punteggio del primo tempo, frutto di due piazzati per parte (6-6) è rotto nel secondo da due punizioni di Pizzinato che danno la vittoria alle casacche rosse consolidando il primato in classifica generale (27 punti).
Vittoria in trasferta del Valsugana Rugby nel derby padovano contro il Roccia Rubano (20-16).  Risultato sempre in favore della squadra di Battistin che chiudeva la prima frazione di gioco in vantaggio sul 20-9. Per i cinghiali di Zulian i punti dai piedi di Mercanzin. Nel secondo tempo muove il tabellino solo il Rubano con una meta di Sabbion, trasformata da Mercanzin, che non è sufficiente però a raggiungere il Valsugana, che si attesta al secondo posto in classifica (22 punti).
Non riesce alla Udine Rugby 1928 il riscatto della sconfitta subita all’andata. Sul campo di un Amatori Rugby Badia, molto rivoluzionato dopo le “verifiche di spogliatoio” effettuate nelle due settimane di sosta, i friulani segnano 4 mete, ma non vincono, impattando 29-29. Tuttavia, il punto di bonus d’attacco li tiene saldamente in terza posizione a 21 punti, sufficientemente lontani dai Rangers Vicenza, quarti a 12 punti.
All’Amatori Rugby Badia di Roberto Pedrazzi sarebbe bastato giocare qualche partita in più con la stessa grinta di oggi, per cambiare il volto alla classifica che li vede ristagnare in ultima posizione sin dall’inizio del campionato.
Probabilmente, ciò non sarebbe bastato per salvare una stagione negativa, tuttavia avrebbe dato maggior dignità ad una squadra apparsa lontana dagli ottimi standard della scorsa stagione.
Oggi, a salvare il risultato, una generale prova di carattere, impreziosita da due invenzioni di Faasen (oggi all’apertura) che centra due difficili drop, per via del terreno di gioco viscido a causa delle avverse condizioni meteo. Importante il lavoro della mischia, che ha messo in difficoltà quella avversaria: solo un po’ di coraggio nell’osare di più sul finale e avrebbe meritato la “tecnica” che, con tutta probabilità, avrebbe chiuso definitivamente i giochi a proprio favore. Alta la percentuale al piede di Fratini (6/8), schierato oggi ad estremo, che ha sfruttato come meglio ha potuto i tanti falli concessi dagli avversari.
Note dolenti, le giocate in rimessa laterale (grave lacuna dei badiesi in questa stagione) e le disattenzioni in difesa, che hanno dato via libera alle mete di Flynn, D’Anna e Montorfano (a mio parere il migliore dei friulani), mentre quella del “bonus” di Conti è arrivata dopo più di 10 fasi dentro i 22 badiesi.
Una nota di “colore” nel grigiore di una giornata piovosa.
Per la prima volta in assoluto, in una partita di rugby maschile, l’arbitro (il sig. Oscar Muscio di Prato, che ha ben diretto l’incontro) è stato coadiuvato da due giudici di linea del “gentil sesso”: la pratese Barbara Guastini e la parmense Clara Munarini. Le due assistenti si sono dimostrate attente e precise nel loro compito, per nulla suggestionate dai 30 “nerboruti” che si sono dati battaglia in campo.

Il direttore di gara, Oscar Muscio con le assistenti di linea, Clara Munarini (a sx) e Barbara Guastini (a dx).
(ph. Paolo Aguzzoni)
Il tabellino del match e la classifica generale.

AMATORI RUGBY BADIA – UDINE RUGBY 1928  29-29  (pt. 11-10)
Marcatori: 4’ cp Fratini (3-0); 9’ cp Barella (3-3); 23’ m Braghin (8-3); 25’ m Flynn tr Barella (8-10); 37’ cp Fratini (11- 10). St: 1’ m D’Anna tr Barella (11-17); 6’ drop Faasen (14-17); 13’ cp Fratini (17-17); 16’ drop Faasen (20-17); 21’ cp Fratini (23-17); 24’ m Montorfano tr  Zorzi (23-24); 30’ cp Fratini (26-24); 34’ m Conti (26-29); 37’ cp Fratini (29-29).
Amatori Rugby Badia: Fratini; Brogiato, Braghin, Arduin (st 28’ Marco Ferro), Zulato (st 35’ Canato); Faasen, Davin (st 41’ Flagiello); Cecchetti, A. Ferro (st 38 Cecchetto), Maccan; D. Michelotto (st 1’ Ghirotti), Bressello (st 1’ F, Michelotto); Bellettato (st 1’ Bordonaro), Zorzetto, Colombo.
Allenatore: Roberto Pedrazzi
Udine Rugby 1928: Lentini; Zorzi, Marconato (St 1’ Conti), Lo Schiavo, D’Anna; Flynn, Barella; Signore, Di Pietro, Montorfano; Giannangeli, Dri (Pt 39’ Macor); Balistrieri (St 17’ Wachsmann), Venier (St 25’ Mezzavilla), Copetti (St 17’ Monterisi).
Allenatore:  Giacomo Fedrigo
Arbitro: Oscar Muscio di Prato
G.d.L.: Barbara Guastini (Prato), Clara Munarini (Parma)



Enrico DANIELE

lunedì 13 ottobre 2014

SERIE A GIRONE 3: AMATORI RUGBY BADIA SBANCA UDINE

Vittoria netta della squadra di Pedrazzi in casa della temuta Rugby Udine 1928.
Quattro punti che danno morale al club biancazzurro.


Mettono finalmente la testa fuor d’acqua le orche badiesi che con il successo conquistato oggi all’Otello Gerli di Udine, riaffiorano a galla e tirano una sana boccata d’ossigeno.
Intossicati dalla sconfitta maturata all’esordio, domenica scorsa, contro il Valsugana Rugby, la squadra di Pedrazzi ha affrontato la difficile trasferta di Udine con grande determinazione e spirito combattivo.
Parte subito forte la squadra di Pedrazzi che rifila un secco uno-due all’attonita formazione di casa: al 3’ meta di Giolo e al 6’ meta di Faasen, entrambe trasformate da Leader. Bella la prima meta dell’ala biancazzurra che intercetta nei propri 22 e punta direttamente in mezzo ai pali della porta avversaria,  vanamente inseguito. Un piazzato di Faasen (con Leader alle prese con le cure mediche a seguito di una contrattura), porta il Badia a +17. Siamo al 13’ e la reazione dei padroni di casa si fa sentire immediatamente: è Conti che accorcia le distanze al 14’, calando la palla in meta. Robuschi centra i pali e porta Udine a 7 punti.
Ma il pallino del gioco è in mano a Badia. Gli uomini di Pedrazzi sono sempre nella metà campo avversaria, creando moltissime azioni da meta. Tuttavia, alcune imprecisioni nel gioco alla mano e una certa mancanza di “killer instinct” fa sì che il risultato non cambi prima del riposo, nonostante la superiorità numerica per il giallo comminato da Spadoni a Robuschi al 31’.
Sarà l’italo-sudafricano di Udine, al suo rientro in campo, ad avere la possibilità di cambiare lo score, ma il piazzato da posizione relativamente facile, specie per uno dal piede buono come lui, finisce a lato.
Le azioni di Badia partrono quasi tutte da Faasen, capace di mettere in moto i propri compagni con rapidi e precisi servizi alla mano, quando non sia egli stesso a tentare guizzanti iniziative personali.
Il risultato cambia al 12’: Robuschi centra un agevole piazzato che porta Udine a distanza di break:10-17.
La squadra di casa,però, è disunita e molto fallosa. Spadoni è costretto a sventolare in faccia un altro cartellino giallo. Stavolta va dietro la porta Montorfano, che era subentrato a Copetti nel primo tempo. Badia approfitta della superiorità numerica e prende i tre punti del piazzato che, al 19’ Leader mette in mezzo ai pali. La forbice si allarga :10-20.
La squadra rodigina potrebbe fare (e fa) ciò che vuole, ma rischia anche grosso in una delle rare incursioni dei padroni di casa nella metà campo badiese. Provvidenziale al 24’, un placcaggio dell’estremo Zarattini (uno dei migliori in campo) che blocca sul nascere un chiaro tentativo di meta da parte di Udine. Trova la terza meta Badia, ancora con Giolo che marca al largo quando siamo al 25’. Il preciso piede di Leader trasforma da posizione angolata per il 10-27 parziale.
Costantemente nei 22 avversari, Badia è alla ricerca del punto di bonus, ma non riesce a finalizzare le molte azioni in attacco per le troppe palle perse in avanti. La fretta nel cercare la via della meta tradisce i giocatori di Pedrazzi che chiede ai suoi un ultimo sforzo.
L’occasione propizia Badia ce l’ha al 35’. C’è un fallo di Udine dentro i propri 22 e Leader deve scegliere tra la touche e il piazzato. Pedrazzi dalla panchina ordina la rimessa laterale, per cercare poi la via della meta con una rolling-maul. L’irlandese, evidentemente, non sente l’ordine del suo allenatore, e preferisce piazzare tra i pali con un drop che porta Badia a +20.
Si riparte, ma Udine sembra non farcela a contenere gli attacchi degli ospiti, che hanno guadagnato più degli avversari nella girandola dei cambi dalla panchina. Faticano i neri padroni di casa a contenere i ripetuti attacchi di un generosissimo Maccan, e degli instancabili Chimera, Cecchetti e Arduin. Tuttavia il muro eretto dalla difesa friulana è comunque solido e, allo scadere, Zorzi intercetta la palla e, dalla propria linea di metà, si produce in una volata che lo porterà direttamente sotto i pali di Badia. Robuschi trasforma e l’incontro finisce 17-30.
Grande prova d’orgoglio di Pedrazzi & C. ben orchestrati in mediana da un ottimo Faasen che ha dato respiro e fiducia a Leader, molto più efficace della scorsa settimana. Bella la prova di Giolo (2 mete), del capitano Maccan e di Zarattini, che in difesa si è fatto in quattro, salvando una sicura meta nei minuti finali. Bene il pacchetto di mischia, sia in partenza che nelle sostituzioni, che non ha mai sofferto gli avversari. Migliorate le rimesse laterali. Da rivedere ancora le giocate alla mano.
L’Amatori ritorna a Badia con 4 punti frutto di una gara giocata sempre con grinta e determinazione, di buon auspicio per la prossima gara contro il Volteco Ruggers Tarvisium che con la vittoria di oggi contro i Rangers Vicenza è in testa alla classifica.

Campionato di Serie A – Girone 3
Udine, 12 ottobre 2014
Stadio Otello Gerli – Udine
Rugby Udine 1928 – Amatori Rugby Badia 17-30 (pt 7-17)
Marcatori: p.t. 3’ m Giolo tr Leader (0-7); 6’ m Faasen tr Leader (0-14); 13’ cp Faasen (0-17); 14’ m Conti tr Robuschi (7-17); s.t. 12’ cp Robuschi (10-17); 18’ cp Leader (10-20); 25’ m Giolo tr Leader (10-27); 35’ cp Leader (10-30); 40’ m Zorzi tr Robuschi (17-30).
RUGBY UDINE 1928: Robuschi; Marconato, Flynn, Lo Schiavo (10’ st D’Anna, 29’ st Zorzi), Conti; Lentini (v.cap), Barella (31’ pt Giallongo); Macor, Di Pietro (cap), Dri; Da Col (4’ st Braccagni, 20’ st Monterisi, 30’ st Braccagni), Signore; Wachsmann (1’ st Balistrieri), Corbanese, Copetti (34’ pt Montorfano).
A disposizione non entrato: Venier.
All.: Fedrigo
AMATORI RUGBY BADIA: Zarattini; Braghin (39’ st Badocchi), Arduin (27’ st Flagiello), Pedrazzi (19’ Fratini), Giolo; Leader, Faasen; Cecchetti, Maccan, Chimera; Michelotto F. (13 st Ghirotti), Pavan; Bordonaro (1’ st Bellettato), Zorzetto, Colombo (13’ st Tellarini).
A disposizione non entrati: Cecchetto, Davin.
All. Pedrazzi
Arbitro: Spadoni
G.d.l.: Bellinato e Brescacin
Calciatori: Leader cp 2/3 tr 3/3; Faasen cp 1/1; Robuschi cp 1/2 tr 2/2 Cartellini: giallo 33’ pt Robuschi; giallo 19’ st Montorfano.
Note:cielo parzialmente nuvoloso, temperatura gradevole, campo in ottime condizioni, spettatori 200 circa.
Punti conquistati in classifica: Rugby Udine 1928 0, Amatori Rugby Badia 4.
Derby padovano ad appannaggio del Valsugana Rugby, vittorioso in casa contro il Roccia Rubano 16-9. Solo una meta (del Valsugana con Frezza al 32’ st) e poi i piedi di Roden, Mercanzin e Borsetto.
A Treviso il Volteco Ruggers Tarvisium balza sorprendentemente in testa alla classifica dopo due vittorie in due incontri. Quello di oggi vinto 22-3 contro Vicenza, alla seconda sconfitta consecutiva, ora ultimo in classifica.

La classifica generale aggiornata.



Enrico DANIELE

mercoledì 27 agosto 2014

ARRIVI E PARTENZE: SERIE A, E’ FLYNN IL COLPO DI MERCATO A UDINE


Firmato l’accordo con l’ex centro di San Donà

La trattiva di Massimo Ferrarin, Presidente della Rugby Udine 1928, era partita da tempo ed ora si conclude positivamente.
Dalle pagine del Messaggero Veneto si apprende infatti dell’accordo tra la società friulana e il secondo centro neozelandese Robert Colum Flynn (nella foto sotto di Ottavia Da Re), la scorsa stagione al San Donà in Eccellenza, internazionale con i Baby All Blacks Under 19 e 21. Con i veneziani Flynn, classe 1986, è stato un protagonista assoluto (11 mete nella stagione 2012-13), che fa della velocità, del cambio di passo e di un buon uso del piede (entrambi, indifferentemente) le sue armi migliori.
Un elemento  di indubbio valore in una Serie A che, per quanto attiene il Girone 3, vedrà disputarsi derby pressoché tutte le domeniche.
E’ chiaro l’obiettivo della squadra di coach Giacomo Fedrigo di passare la prima fase territoriale, per poi giocarsi la sfida nel Pool Promozione per il passaggio nella serie maggiore.
Robbie Flynn in azione contro il Cammi Calvisano (ph Ottavia Da Re)

Enrico DANIELE 

venerdì 22 agosto 2014

UDINE RUGBY: RINASCE LA FEMMINILE

Torna il rugby femminile a Udine

Ritorna la voglia di rugby al femminile a Udine.
A partire dal 4 settembre e per tutti i giovedì, al campo di via XXV Aprile dalle 20:00 alle 21:30 sono attese tutte le ragazze che voglio avvicinarsi alla palla ovale.
Tutte le informazioni sono reperibili sulla pagina facebook  https://www.facebook.com/UdineRugbyFemminile/timeline dove sono indicati anche i riferimenti telefonici.
Nella primavera scorsa a Badia Polesine si era costituita una squadra di rugby femminile Under 14 e Under 16 ed ora anche a Udine.
Due nuove squadre che si vanno ad aggiungere alle altre che popolano il mondo ovale femminile che quest’anno ha visto laurearsi Campionesse d’Italia della Serie A l’ ASD Rugby Monza 1949.


Enrico DANIELE

sabato 16 agosto 2014

IL GIORNO DEGLI ANGELI: UN TRIANGOLARE D’ECCELLENZA

Mogliano, Petrarca e San Donà a Udine per la raccolta fondi in favore dell’Associazione Italiana per la Lotta al Neuroblastoma


Tra le amichevoli pre-campionato delle squadre di Eccellenza, un particolare appuntamento benefico, cui non mancare, organizzato dalla Rugby Udine 1928 che coinvolge il Marchiol Mogliano, il Petrarca e il Rugby San Donà 1959.
Si tratta del triangolare “Il Giorno degli Angeli”, manifestazione che si terrà domenica 31 agosto alle ore 16:00 presso lo stadio “Otello Gerli” di Udine, organizzata dalla società friulana in memoria di Zaccaria Muraro, figlio di Andrea, pilone del Petrarca e della Nazionale, scomparso due anni fa quando non aveva ancora compiuto due anni, a causa di un neuroblastoma, tumore infantile maligno.
I tre club d’Eccellenza si confronteranno in campo per sostenere la raccolta fondi in favore l’Associazione Italiana per la Lotta al Neuroblastoma e per l’Associazione Luca ONLUS.
Venerdì 22 agosto alle ore 11:30 presso il Salone del Popolo, Palazzo d’Aronco in Piazza del Lionello, si terrà la Conferenza Stampa per la presentazione del torneo.


Enrico DANIELE 

martedì 15 luglio 2014

SERIE A: STAGIONE DEL RILANCIO PER RUGBY UDINE 1928

Per ora solo partenze, ma l’obiettivo è su un fijiano e un italo-sudafricano.


La prossima stagione sarà quella del rilancio”, afferma al Messaggero Veneto il Presidente del Rugby Udine 1928, Massimo Ferrarin.
Il prossimo campionato sarà molto impegnativo per il club del capoluogo friulano che dovrà affrontare i migliori club veneti della Serie A.
Dopo il cambio di panchina, che ora è affidata al giovane Giacomo Fedrigo (classe 1972), sul fronte giocatori il mercato, per ora, vede solo partenze: appende gli scarpini al chiodo il capitano di lungo corso Alberto Giacomini, mentre Giovanni Picogna si trasferirà in Germania per motivi di studio. Anche Riccardo Della Rossa, forte apertura arrivata a Udine in Gennaio, è già approdato alle Fiamme Oro.
Gli obiettivi dichiarati dal presidente dei bianconeri,  oltre a valorizzare i giovani del vivaio, sono un “top player” fijiano e un utility back italo-sudafricano.


Enrico DANIELE 

Giacomo Fedrigo, nuovo head coach
(ph Michel Caputo)